Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Accordi Gruppo Finelco content partner di IF! Italians Festival

    DailyMedia 01/10/2014

    Gruppo Finelco (Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio) è content partner di IF! Italians Festival (www.italiansfestival.it), il primo festival della creatività promosso da Adci e Assocom, in collaborazione con Google, in programma al Teatro Franco Parenti di Milano da domani a sabato. Commenta Alberto Hazan, presidente del Gruppo: “Mi sembra molto significativo vedere i nomi di Google e del più importante gruppo radiofonico italiano a fianco dei creativi italiani in questo importante evento. E’ il segno di un nuovo scenario in cui la televisione riduce la sua centralità. Questo scenario da un lato pone una sfida, dall’altro libera nuovi spazi alla creatività professionale”. Due gli interventi in programma curati da Finelco. Il primo, sabato 4 alle 14.00, intitolato “The leaning forward medium”, con Tony Severo e Rosario Pellecchia, mattatori del programma 105 Friends (in onda su Radio 105 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00). Il secondo, lo stesso giorno alle 19.00, sarà “Changing Habits – Strategic Planning & Creativity – with Radio”, con Stefano Spadini, oggi deputy general manager di Mindshare, intervistato e sollecitato da Carlo Momigliano, cmo di Finelco. L’intervento affronterà, anche attraverso l’utilizzo di alcuni esempi di strategie creative e media integrate, il tema della relazione tra strategia creativa e strategia media nella sfida comune a “cambiare le abitudini” dei consumatori.

     

  • RDS startup plus per fare impresa e entrare nel mercato globale

    ADV Express 30/9/2014

    Gli startupper potranno vincere una settimana a NY per confrontarsi con la business community partecipando al bando “RDS insieme a te voglia di …. Realizzare il tuo futuro”

    Se RDS Startup Lab è il trampolino di accesso alle competenze e al network nella miglior palestra del Mondo dell’innovation community, ovvero Silicon Valley, per chi ha un’idea di application o già ha realizzato una startup, RDS Startup Plus è il potenziale accesso ai finanziamenti degli investitori di New York per far accelerare e scalare a livello mondiale la propria startup.

    L’evento è la settimana della “Venture OutItaly” dal 2 al 7 novembre 2014, organizzata dalla Italian Business & Investment Initiative di Fernando Napolitano che consente di incontrare la innovation community di NY e confrontare il proprio business plan con manager di start up già affermate e investitori in cerca di proposte innovative.

    Un fortunato startupper potrà vivere da protagonista la settimana newyorkese partecipando al bando “RDS insieme a te voglia di… realizzare il tuo futuro” che scade il 12 ottobre pubblicato sul sito RDS.it.

    RDS continua il percorso avviato con Startup Lab per mantenere alta l’attenzione sulle opportunità di supporto alle iniziative imprenditoriali italiane con il ponte degli Stati Uniti in collaborazione con Italian Business & Investment Initiative (società fondata nel 2010 da Fernando Napolitano che riunisce un team di esperti provenienti dalle più autorevoli istituzioni italiane e americane), Mind The Bridge Foundation (organizzazione no-profit che promuove un ecosistema imprenditoriale sostenibile, per stimolare le idee più innovative fornendo educazione all’imprenditorialità), l’Ambasciata americana in Italia, la commissione Fulbright e Invitalia.

    “Il nostro intento, oltre a far stare bene le persone con la nostra programmazione musicale, – dichiara Eduardo Montefusco, Presidente RDS – è di contribuire a migliorare la vita delle persone: questo ci rende unici, perciò intendiamo dare una possibilità ai giovani italiani talentuosi di realizzare il proprio sogno. Desideriamo mandare un segnale positivo di ottimismo, crediamo fermamente che sia importante continuare a realizzare progetti in Italia e investire nelle ottime risorse intellettuali che il nostro Paese dispone e favorire anche un’opportunità d’internazionalizzazione nel sistema globalizzato”.

     

  • Eventi “Tv, social network e social adv: quale presente, quale futuro”

    DailyNet 01/10/2014

    Si è tenuto venerdi 26 settembre l’incontro “Tv, social network e social adv: quale presente, quale futuro”, nell’ambito della Social Media Week di Roma. Questi gli speaker presenti: David E. Ghirardello, digital media manager e media partnership coordinator di Rai 5, Stefano Ventura, responsabile social media di Mediaset, Andrea Barchiesi, ceo di Reputation Manager e Maurizio Boneschi, sales director di Adtz. Davide Mondo, ad di Mediamond Digital, ha affermato che: «Il futuro della pubblicità è legato all’utilizzo di più media in modo coerente: è necessario declinare il messaggio in modo adatto ad ogni canale, valorizzando sempre di più la sinergia dei mezzi editoriali e la loro capacità di costruire e mantenere un dialogo con l’utente, che può passare anche attraverso le piattaforme social. La pubblicità può compiere lo stesso percorso attraverso i vari canali: così facciamo ad esempio insieme a TgCom24, la testata giornalistica che da digitale è diventata televisiva e che interagisce anche attraverso il canale social: solo per dare un’idea di numeri, ad oggi sono oltre 1,4 milioni gli utenti social di TgCom24, ma il dato ancora più straordinario è l’ indice di interazione, mediamente altissimo tra il 18 e il 25% su base settimana. E la stessa cosa la sperimentano le altre testate nel nostro portfolio, da Donna Moderna a Grazia a Panorama, seguite dai loro pubblici specifici, che contano sui social poco meno di 1 milione di fan. Le testate editoriali sanno infatti mantenere un rapporto privilegiato con il proprio pubblico e costituiscono quindi un contesto favorevole per la comunicazione dei brand».

     

  • Company Italiaonline si quota in Borsa il 4 ottobre: tutti i proventi destinati a nuove acquisizioni

    Dailynet 29/09/2014

    Festeggiare i primi vent’anni e rilanciare subito, senza perdere tempo. La storia di Italiaonline prende il via nel 1994 e in questi giorni vive uno snodo fondamentale: la quotazione in Borsa. Il debutto sul segmento Star avverrà il prossimo 14 ottobre. E dall’Ipo la società produttrice dei portali Libero.it e Virgilio.it, incasserà tra i 75 e i 90 milioni di euro. Moneta sonante che, a detta dei manager protagonisti della conferenza di presentazione di venerdì scorso, sarà utilizzata per far crescere l’azienda attraverso fusioni e acquisizioni. I titoli, in offerta, fino al prossimo 8 ottobre, sono offerti nel range di prezzo compreso tra 5 e 6 euro per una valorizzazione complessiva ante aumento di capitale che va da 250 milioni a 300 milioni di euro. La capitalizzazione della società sarà quindi compresa tra 325 e 390 milioni di euro. Il gruppo può dunque contare su un budget per le acquisizioni di circa 100 milioni. «Utilizzando la cassa che abbiamo e i proventi derivanti dall’Ipo, senza ricorrere al debito, dovremmo avvicinarci a 100 milioni», ha infatti assicurato l’amministratore delegato Antonio Converti. E già entro la fine di questo 2014 potrebbe essersi palesata qualcuna di queste decantate acquisizioni, da finalizzarsi entro il primo trimestre 2015. Non è dato però di sapere in quale settore andranno a pescare quelli di Italiaonline. Nessuno sbilanciamento o anticipazione che dir si voglia, insomma, anche se lo stesso Converti ha fatto intendere che «Guardiamo ai contenuti che ci permettano una crescita in quegli ambiti dove siamo tematicamente e pubblicitariamente più deboli». E allora, le acquisizioni saranno effettuate in tre settori: pubblicità online, mercato locale e contenuti verticali, ma anche in un settore sempre più strategico quale è quello del mobile. Sugli aspetti più strettamente strategici e sulle implicazioni rispetto al mercato dell’advertising digitale che tali acquisizioni comporteranno si è espresso a margine dell’evento Gabriele Mirra, VP Business Unit Portal di Italiaonline: «Con riguardo al settore dei contenuti continueremo certamente il nostro percorso di espansione, andando a cercare quelle realtà, nazionali e locali, che possano completare la nostra offerta editoriale in funzione della migliore target audience possibile». Ma l’aspetto più interessante per la società riguarda sicuramente l’enorme potenziale che la sua imponente inventory le conferisce nei due settori a più alta crescita del mercato italiano dell’advertising: video e programmatic: «La nostra peculiarità è sicuramente quella di avere molto traffico ma anche altrettanta relevance, che ci è conferita storicamente da Libero Mail. In tal senso, per quanto riguarda il video, vogliamo sfruttare questo aspetto per “superare” l’equivoco che il video adv sia soltanto preroll. Al contrario, la vogliamo intensificare i nostri sforzi nella direzione opposta: quella di offrire al mercato sempre più strumenti e progetti performance driven, anche in ambito local. Con riguardo invece al mercato del programmatic, in cui siamo già attivi da alcuni anni, sia in fascia premium, sia in fascia bassa attraverso l’open market, è ovvio che uno degli obiettivi è incrementare la marginalità internalizzando la fase di negoziazione»

    Numeri e obiettivi

    Il presidente, Khaled Bishara ha evidenziato la crescita aziendale ormai pluriennale che non dovrebbe fermarsi, anche perché appartiene a un mercato previsto in crescita. Sempre Converti ha rincarato la dose con un chiaro «Italiaonline è l’internet company nazionale più grande, con una base clienti diversificata. E’ anche il gruppo che vanta la più grande piattaforma di posta elettronica in Italia». Ed effettivamente i numeri non dovrebbero mentire: la recente unione tra Libero e Matrix ha di fatto dato vita al più grande gruppo digitale italiano, prima internet company nazionale e terzo player del mercato web in Italia, dopo Google e Facebbok. Italiaonline, aggregando i dati dei suoi due portali, ha registrato nel corso dei primi sei mesi del 2014: 15,3 milioni di utenti unici al mese; 2,5 miliardi di page views mensili; 11,2 milioni di account mail attivi; 56% di market reach. Inoltre, l’utile netto del primo semestre si è attestato a 5,8 milioni, l’ebitda a 15,5 milioni e i ricavi a 47,6 milioni. Infine, la posizione finanziaria netta è risultata positiva per 19 milioni. L’azienda si propone di diventare leader del mercato italiano della pubblicità (con l’ampliamento del network dei siti verticali, in modo da raccogliere un’audience ancora più ampia e profilata), di conquistare quote del mercato locale, di  investire ancora di più sul mobile e di incrementare il numero dei portali verticali. Il gruppo sta lavorando anche a un’iniziativa importante sul cibo in vista dell’Expo per aiutare le piccole e medie imprese a emergere. <

     

  • Mercato FIGC: nella gara per l’advisor, RCS Sport con IMG; Infront Italy e Gruppo 24 ORE; AlphaOmega; SuisseOne con WPP e altri partner

    DailyMedia 29/09/2014

    Sono quattro, tra raggruppamenti e singole società, a gareggiare per diventare advisor della FIGC per i prossimi 4 anni per tutte le Nazionali di calcio. Si tratta di RCS Sport, che segue da 8 anni la Federazione e che, come già anticipato da DailyMedia, si è alleata per questa occasione con IMG; Infront Italy; AlphaOmega e SuisseOne. La seconda, che fa parte del gruppo internazionale Infront Sports, si presenta pariteticamente con Gruppo 24 ORE, coinvolgendo la Rai, che garantisce l’archivio-immagini, con un progetto mirato a esaltare a livello internazionale il made in Italy. La terza – di cui sono partner Alberto e Giovanni Cassone ed Enrico Conforti – è una consolidata agenzia di comunicazione ed eventi romana. La quarta è stata costituita appunto in Svizzera dove, tra gli altri, si occupa anche di SuisseGas per le sue attività di sponsorizzazione, a inizio anno da Romy Gai, già direttore commerciale e marketing della Juventus e, da ultimo, a.d. della Lega Calcio degli Emirati Arabi, e opera nell’area dello sport marketing internazionale. Sul progetto oggetto del bando della FIGC, Gai ha coinvolto 7 partner, i primi due dei quali sono WPP e la società di attivazione internazionale Wasserman Media Group, con sede principale a Los Angeles e, in Europa, a Londra, dove SuisseOne (che, oltre che da Gai, è partecipata da una serie di soci finanziari) ha attivato la controllata UkOne, che si interfaccia appunto con quest’ultima società e con la holding guidata da Martin Sorrell. Gli altri 5 sono: A.W.E. (grandi eventi e comunicazione di marketing), che fa parte di Alessandro Rosso Group, per sport production & activation e per il coordinamento del progetto; Advice Group (progress marketing); Acqua Group (retail marketing); l’agenzia di stampa LaPresse, che ha appena stretto accordi di collaborazione con Reuters, la cinese Xinhua, la spagnola Efe, e Pa, gruppo che copre Regno Unito e Irlanda; Gruppo Amodei (Corriere dello Sport e Tuttosport). E’ evidente che l’indicazione della FIGC è di rafforzare la propria presenza a livello internazionale, cercando sponsor di altra caratura rispetto a quelli italiani. Per avere un’idea del giro di affari, che dovrà verosimilmente lievitare, si può dire che il fatturato lordo assicurato da RCS Sport in questi ultimi 4 anni dovrebbe essersi aggirato in una cifra intorno ai 55 milioni di euro.

     

  • Company Italiaonline, c’è l’ok della Consob per la quotazione in Borsa

    DailyNet 26/09/2014

    Italiaonline ha ottenuto il via libera dalla Consob al prospetto relativo all’offerta pubblica di vendita e sottoscrizione finalizzata all’ammissione a quotazione a Piazza Affari delle azioni della prima internet company italiana (Libero e Virgilio), indirettamente controllata dalla Orascom di Naguib Sawiris. È stato individuato un intervallo di valorizzazione Indicativa del capitale economico della società, ante aumento di capitale, tra 250 e 300 milioni, pari a un range di prezzo non vincolante compreso tra 5 e 6 euro per azione.

     

  • Mercato Editoriale Domus lancia la nuova release di Quattroruote con tiratura di lancio di 500.000 copie e annuncia ricavi in linea nel primo semestre 2014

    DailyMedia 25/09/2014

    Quattroruote si rinnova completamente. A partire dal numero di ottobre in edicola da domani, lo storico periodico di Editoriale Domus beneficia infatti di una profondo cambiamento, volto ad assecondare nuovi equilibri editoriali e sociali nonché le diverse aspettative dei consumatori, ed esaltare i valori storici del mensile – completezza dell’informazione, rigore e profondità d’analisi – combinandoli con una veste moderna e attuale. «Quattroruote, dunque, cresce e cambia assieme ai propri lettori, rimanendo fedele alle istanze che l’hanno reso, sin dalla sua nascita nel 1956, un esempio di autorevolezza e credibilità – hanno anticipato ieri in un apposito incontro l’a.d. del gruppo, Sofia Bordone, e il nuovo direttore responsabile Gian Luca Pellegrini, in carica da giugno (con l’altro ex vice, Massimo Nascimbene, ora condirettore) -. E lo fa per riaffermare il proprio ruolo di leader, consapevole di avere le competenze e le capacità per affrontare il momento di difficile congiuntura generale e uscirne competitivamente più forte”. Il nuovo Quattroruote si propone quindi come una rivista ancora più coinvolgente, completa e ricca di contenuti, fulcro di un “sistema” focalizzato sull’integrazione fra carta, web, social e servizi per il lettore e il professionista. «Sotto il profilo editoriale – ha spiegato Pellegrini – il progetto del nuovo Quattroruote si struttura su tre pilastri: analisi, passione e servizio. Siamo gli unici al mondo a disporre di un impianto di prova privato (l’Asc di Vairano di Vidigulfo, che verrà ulteriormente potenziato con l’introduzione di tre livelli di prove su strada, ndr). In un momento storico di demonizzazione dell’automobile, inoltre, il ruolo di Quattroruote è anche quello di comunicare gli aspetti positivi ed emozionali del motorismo. Trovano dunque maggior spazio articoli e spunti focalizzati sulla riscoperta della cultura automobilistica grazie alle nuove sezioni “Protagonisti” e “Storie d’Auto”. Infine, come ha detto il fondatore Gianni Mazzocchi, Quattroruote è sempre stata “al servizio degli automobilisti” e continuerà a svolgere tale ruolo di guida attraverso inchieste, reportage e approfondimenti finalizzati a rappresentare gli interessi dei consumatori. A questo proposito, è doveroso sottolineare la sempre maggiore importanza che troveranno, all’interno del giornale, le conoscenze e l’esperienza di Quattroruote Professional: da tempo un punto di riferimento per chi fa dell’auto il proprio mestiere, ora diventa un asset informativo basilare anche per il consumatore. Tale valorizzazione s’inserisce altresì in un quadro di maggior attenzione alle aspettative del pubblico degli operatori del settore, che vede in Quattroruote un irrinunciabile strumento di lavoro: per questo motivo, viene inaugurato all’interno della nuova sezione Business – dedicata ai temi economici e alle guide d’acquisto – un contenitore battezzato “Mondo dealer”, dove si affrontano argomenti verso cui concessionari, autoriparatori, carrozzieri e ricambisti nutrono particolare sensibilità». A far da adeguata cornice all’inedita ripartizione dei contenuti è l’altrettanto nuova veste grafica: font più leggibili, razionalizzazione degli spazi, linguaggio fotografico e layout più fresco e pulito regalano una lettura più facile e immediata. Il lancio della nuova release beneficerà di una tiratura di circa 500.000 copie, oltre 100.000 in più del solito, senza cut price, che resta di 5 euro (con l’allegato opzionale di un’Enciclopedia di 600 pagine, “L’automobile dalla A alla Z”, a 5,50 euro, acquistabile poi anche in libreria a 12 euro) e di una campagna a sostegno del valore di 1 milione di euro concentrata su ottobre ma con riprese a novembre e dicembre. Il gruppo editoriale stesso ne cura il planning, che si articola da oggi su tv (Mediaset, Discovery, Mtv e circuito Telesia), radio (105 e Rmc), stampa (quotidiani RCS e locali) e web (Gazzetta.it, siti del gruppo e di Discovery); lo spot, in elettronica e caratterizzato dal claim: “L’evoluzione della specie”, è stato sviluppato internamente con il supporto di BREXlab. Per quanto riguarda la raccolta – curata dalla struttura interna guidata da Massimo Bergia – il numero in lancio ha un inserito di 56 pagine, record degli ultimi 3 anni e pari al +62% rispetto al mese di ottobre 2013. Questo, come ha anticipato Sofia Bordone, permetterà un miglioramento del fatturato pubblicitario del periodico che, a fine giugno, era in contrazione del 7,6%, a fronte, per altro, sempre nei primi 6 mesi, di un -11% dei periodici (fonte: FCP; -11% a luglio secondo Nielsen) e del -23% di quelli del segmento auto. La parte digital (il sito è già stato rivisto a marzo, ed è integrato dai social e varie app) è cresciuta invece del 5,8% (versus il +0,1% del mezzo in generale). Il brand Quattroruote genera il 50% dei ricavi complessivi dell’azienda, cifra che diventa del 70% se si considera anche la business unit Professional, che genera anche il 20% dei ricavi digital del gruppo, pari al 13% circa del fatturato complessivo, mentre il restante 66% proviene dal business legato alla carta. In generale, il Gruppo – sempre nel primo semestre – ha registrato una tenuta dei ricavi complessivi, con un +1,6 % di ricavi pubblicitari Digital e un +8% di quelli di Quattroruote Professional. Il dato relativo alla raccolta totale di Editoriale Domus è pari a -6,1% sempre nei primi 6 mesi, comunque con una performance migliore rispetto ai mercati pubblicitari di riferimento, e con una tenuta per quanto riguarda in particolare il brand Quattroruote. Per quest’ultimo, infine, sul fronte delle vendite, c’è da registrare la certificazione Ads di 273.000 copie medie diffuse nei primi 6 mesi, pari a un +2%, e con un trend di consolidamento nei mesi estivi, come ha detto sempre l’a.d., specificando che si tratta del primo mensile in Italia per liquidato in edicola. Il numero degli abbonati medi – solo cartacei – è pari a circa 53.000 copie, con un trend crescente. Bene anche il sito, che registra circa 30 milioni pagine viste e oltre 3 milioni di utenti unici. La revisione grafica e di contenuti riguarderà via via nei prossimi mesi anche le 15 edizioni internazionali della testata. Ultima anticipazione: sempre a ottobre, in occasione della Fiera Auto e Moto d’Epoca, che si terrà a Padova, ci sarà il rilancio anche di Ruoteclassiche, ora diretto da David Giudici.

  • RCS Corsera: oggi in edicola il restyling; sul sito dal 29 settembre va online la web serie La scelta di Catia

    DailyMedia 24/09/2014

    Oggi debutta in edicola il “nuovo” Corriere della Sera: nuovo formato, nuovo sfoglio, nuovi contenuti. Alessandro Bompieri, direttore della Divisione Media di RCS, commenta: «Ci sono più notizie dall’internazionale, più commenti e opinioni, più approfondimenti ma senza mai dare per scontato che il lettore sia a conoscenza della notizia». Quanto alle lievi modifiche apportate alla testata, «fanno parte del progetto di brand architecture adottato per uniformare il marchio Corriere della Sera in tutte le sue declinazioni». Quasi contemporaneamente sul sito andrà in onda, a partire dal 29 settembre, la web serie La scelta di Catia. 80 miglia a sud di Lampedusa, prodotta dal quotidiano di RCS MediaGroup insieme con H24, Rai Fiction e la Marina Militare, anche su Rai3 come film docu-fiction il 6 ottobre. La serie parla di Catia Pellegrino, per un anno al comando del pattugliatore Libra impegnato nelle operazioni Mare Nostrum. L’iniziativa rientra nell’ambito delle collaborazioni di RCS con la Rai, che ha portato alla messa online della fiction Una mamma imperfetta. Fiction «che non puntano tanto a fare traffico quanto a contribuire al posizionamento di qualità di Corriere.it – spiega Alessandro Bompieri, direttore della Divisione Media di RCS – ma non essendo il video il nostro mondo, operiamo in questo campo attraverso alleanze». Questa iniziativa si inserisce nell’offerta di prodotti video come la web serie firmata da Marco Bechis Il rumore della memoria, le interviste di Alan Friedman, Report Time di Milena Gabanelli, le Intercettazioni di Piero Chiambretti. L’accesso all’offerta video del sito del Corsera è imponente, i dati dell’editore parlano di oltre 500mila streaming quotidiani. Con H24 RCS ha un accordo relativo alle dirette di Corriere TV, mentre l’offerta di video a contenuto giornalistico arriva sia dalla redazione del giornale, sia tramite l’accordo con PRS attraverso AGR, sia da acquisizioni sul mercato.

  • Mobile Dieci testate di Cairo Editore diventano app per iPad

    DailyNet 23/09/2014

    Bell’Italia, I Monografici Bell’Italia, Bell’Europa, In Viaggio, Gardenia, Airone, Natural Style, For Men, Arte e Antiquariato. Queste le dieci testate di Cairo Editore disponibili su iPad con app e un numero  di prova in omaggio. Su Apple Store si possono scaricare gratuitamente le app che consentono di acquistare le riviste in formato elettronico, scegliendo un singolo numero, l’abbonamento o gli arretrati. Per ogni testata c’è la possibilità di acquistare una copia singola (gli arretrati sono disponibili a partire dai numeri dell’estate 2012), l’abbonamento mensile oppure l’abbonamento annuale. Un’ulteriore novità: Cairo Editore è la prima casa editrice a consentire il pagamento degli abbonamenti cartacei con Up mobile, l’applicazione di Banca Sella che permette di pagare le riviste del gruppo con un qualsiasi smartphone, iPhone e Android, attraverso l’uso di un codice datamatrix. I lettori possono dunque pagare il loro abbonamento senza code negli uffici postali e senza uscire di casa.

  • Corso IAP «Le Regole della Pubblicità» – 12/13/14 Novembre 2014

    Il Corso IAP «Le Regole della Pubblicità» si terrà il 12, 13 e 14 novembre presso la sede dell’Istituto, in via Larga 15, a Milano.

    Tra i temi che caratterizzeranno questa edizione, segnaliamo: la tutela concorrenziale, le fattispecie di pubblicità ingannevole, la comunicazione commerciale digitale e la tutela della persona. Tutti gli argomenti saranno approfonditi anche attraverso l’analisi di casi recenti.

    Nella precedente edizione la partecipazione al corso aveva consentito di ottenere 16 crediti formativi dall’Ordine degli Avvocati di Milano. È tuttora pendente la domanda per gli accrediti per quella 2014.

    La quota di partecipazione per gli associati IAP è di € 700 + IVA 22% e di € 800 + IVA 22% per i non associati e comprende il materiale didattico. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

    Le iscrizioni, che devono pervenire alla Segreteria IAP via e-mail (iap@iap.it) o fax (02-58303717), sono aperte fino al 7 novembre, fino ad esaurimento dei posti. La partecipazione è limitata ai primi 25 iscritti.

    Per informazioni e iscrizioni: iap@iap.it – 02/58304941 – www.iap.it