Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di agosto 2015 per le testate a periodicità quotidiana e settimanale.
Autore: bruno.cover@gmail.com
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Luglio 2015 – Quotidiani e Settimanali
Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di luglio 2015 per le testate a periodicità quotidiana e settimanale.
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Giugno 2015 – Quotidiani e Settimanali
Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di giugno 2015 per le testate a periodicità quotidiana e settimanale
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Maggio 2015 – Mensili
Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di maggio 2015 per le testate a mensile.
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Luglio/Agosto 2015
I dati di fatturato sono rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet per il periodo Gennaio-Agosto 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.
La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di AGOSTO i seguenti dati:
· Web -0,6%
· Mobile +53,9%
· Tablet +100,9%
· Smart TV/Console +2,7%
TOT. +6,4%
IL COMMENTO AI DATI DI AGOSTO 2015 DEL PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET GIORGIO GALANTIS:
“Relativamente al periodo estivo le rilevazioni dell’Osservatorio FCP-Assointernet mostrano un dato positivo per il mezzo. Il bimestre Luglio-Agosto registra infatti nel suo complesso un incremento rispetto al 2014 del +1,6% rispetto all’anno precedente. Nel solo mese di Agosto la crescita è del +6,4%. Il Mobile, la cui incidenza sul fatturato complessivo è in aumento, incrementa di oltre il +50% rispetto allo scorso anno.
A chiusura del secondo quadrimestre si riduce così la flessione verso l’anno precedente, avendo “scontato l’effetto mondiali” sui mesi di Giugno e Luglio”.
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Luglio/Agosto 2015
I dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo gennaio-agosto 2015 raffrontati allo stesso periodo del 2014.
Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -6,2%.
In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -7,5% a fatturato e +0,0% a spazio.
Le singole tipologie segnano rispettivamente:
La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -10,8% a fatturato e -2,2% a spazio.
La pubblicità Commerciale locale -8,1% a fatturato e +0,4% a spazio.
La tipologia Di Servizio ha segnato -0,8% a fatturato e +9,7% a spazio.
La tipologia Rubricata ha segnato -3,1% a fatturato e -9,0% a spazio.
I periodici segnano un calo a fatturato del -3,7% e a spazio del -1,9%.
I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -4,9% e a spazio -3,2%.
I Mensili hanno percentuali negative a fatturato del -2,8% e spazio -0,4%.
Le Altre Periodicità registrano +4,0% a fatturato e +1,3% a spazio.
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Dati Radio Luglio/Agosto 2015
L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo Gennaio/Agosto 2015.
I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +12,2% nel mese di Agosto 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 11.109.000,00.
Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio:
“Il mezzo Radio resta in terreno positivo per il nono mese consecutivo facendo segnare una importante crescita anche durante il periodo estivo. Per le Concessionarie Associate a FCP Luglio segna infatti un incremento di fatturato del +22,9%, Agosto del +12,2% rispetto al 2014. Questo è quanto emerge dai dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio. In chiusura del secondo quadrimestre la Radio conferma dunque una performance superiore a quella del mercato nel suo complesso. Da evidenziare soprattutto la continuità dei risultati positivi. Una riprova della fiducia degli investitori nel mezzo e nel ritorno sugli investimenti che garantisce”.
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Rilevazioni Fcp-Assointernet: ad agosto la pubblicità sui media online cresce decisa a +6,4%
DailyNet 6/10/2015
Ad agosto splende il sole sulla pubblicità online. Secondo i dati rilasciati da Fcp-Assointernet, infatti, il comparto ha guadagnato il 6,4% rispetto all’omologo mese dell’anno scorso. In chiaroscuro il Web, che chiude a -0,6% e Smart Tv/Console a +2,7%. Molto bene il Mobile, che fa segnare un +53,9% e Tablet, +100,9%. Una prestazione positiva che porta il cumulato nei primi otto mesi a -2,1%. “Relativamente al periodo estivo, le rilevazioni dell’Osservatorio Fcp-Assointernet mostrano un dato positivo per il mezzo. Il bimestre luglio-agosto registra, infatti, nel suo complesso un incremento rispetto al 2014 del +1,6%. Nel solo mese di agosto la crescita è del 6,4%. Il Mobile, la cui incidenza sul fatturato complessivo è in aumento, incrementa di oltre il +50% rispetto allo scorso anno. A chiusura del secondo quadrimestre si riduce così la flessione rispetto all’anno precedente, avendo “scontato l’effetto mondiali ”sui mesi di giugno e luglio”.
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Mercato Radio Rai ridefinisce offerta, posizionamento e identity dei suoi 10 canali; crescono gli ascolti e la raccolta, a +16% nel terzo trimestre
DailyMedia 30/09/2015
Sotto la guida di Nicola Sinisi come d.g. e Roberto Sergio come vice, Radio Rai ha dato una svolta alla propria offerta, rafforzando i palinsesti delle sue tre reti storiche, iniziando a dare una precisa identità a quelle fruibili via Dab e web fino a poco tempo fa caratterizzate solo dalla numerazione da 4 a 8 e dotandosi anche di nuovi loghi frutto del restyling di quelli precedenti sviluppato dalla struttura di Promozione Immagine della Rai e che sono stati svelati ieri sera nello Studio del Padiglione Italia del broadcaster pubblico appositamente allestito a Expo per trasmettere in diretta programmi legati ai temi dell’Esposizione Universale. In effetti, come ha sottolineato lo stesso Sinisi, gli ascolti delle tre reti storiche sono cresciuti più della media del mezzo e del 14,8% nei 12 mesi terminati a giugno rispetto a quelli precedenti. Considerando anche le due reti di servizio, IsoRadio e GrParlamento, a questo punto, come ha evidenziato Sergio, l’offerta complessiva radiofonica della Rai comprende 10 canali, di cui quelli in Dab e digitale stanno assumendo via via una precisa connotazione verticale, come il 4 e il 5 della filodiffusione, ribattezzati rispettivamente Radio 4 Light e Radio 5 Classica. Il 6, come è stato anticipato una decina di giorni fa al Prix Italia, è diventato Radio 6 Teca (con tutti i programmi e le trasmissioni d’archivio), mentre il 22 ottobre, in occasione del Premio Tenco, partirà Radio 7 Live. Già partita, invece, dal 6 agosto, anche Radio 8 Opera, che ha registrato subito un balzo di ascolti nell’ordine del 70%. La nuova grafica prevede la R maiuscola per tutti i canali e, per i 3 storici, diretti rispettivamente da Flavio Mucciante, Paola Marchesini e Marino Sinibaldi (che si occupa anche dei due della filodiffusione, mentre sono ancora de definire i responsabili dei successivi 3), la separazione tra i numeri e la “o” di Radio.
L’evento di ieri sera è stato organizzato da Rai Pubblicità (Francesco Barbarani è il direttore dell’area radio e web) e anche sul fronte della raccolta ci sono segnali positivi: settembre si chiude con una crescita del 27% sullo stesso mese dell’anno scorso. Ottobre si presenta già dinamico, e questo fa pensare che il quarto trimestre si possa concludere con risultati positivi. Intanto, la proiezione sul terzo trimestre si aggira intorno al +16% sullo stesso periodo. Dopo un primo semestre in cui ha acquisito oltre 100 nuovi clienti, la concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo si rafforza sul settore radiofonico con la costituzione di una squadra di venditori specialisti per i centri media, funzione un tempo svolta dal team dedicato alla tv. Lo annuncia Barbarani, che ha illustrato a DailyMedia le politiche autunnali. Sono confermate le sette aree tematiche su cui si modula l’offerta – peak time, lifestyle, top show & music, élite, drive time, road news e sport – a fianco della quale resta sempre la pianificazione in libera; il tutto arricchito dalle iniziative speciali, tra cui sta avendo un importante sviluppo il product placement. «Stiamo seguendo con convinzione la strada della crossmedialità – commenta Barbarani – intesa come la combinazione di piattaforme diverse, da quelle digitali come podcast o le app, a quelle tradizionali dell’evento che crea engagement». Radio 2 in particolare unisce gli aspetti dell’intrattenimento e dell’ingaggio, con appuntamenti di grande impatto come il “CaterRaduno”, che quest’anno ha avuto l’affluenza record di 100mila persone, il “Lucca Summer Festival” e, a venire, la “Festa del cinema” di Roma e il “Lucca Comics”. Su Radio 1 va di scena il campionato di calcio di serie A e B, protagonista di un tutto esaurito in termini di iniziative speciali sulla rete ammiraglia. Durante l’evento di ieri, la concessionaria ha anche presentato una ricerca qualitativa che indaga su 40 programmi radiofonici tra Radio 1, 2 e 3 e sui loro ascoltatori, evidenziandone i caratteri distintivi in termini di valori abbracciati e di comportamenti di consumo, di beni e mediatici. La ricerca si basa sulla “Total single source” di GfK. Sul fronte dei valori, la ricerca parte da una mappatura di circa 90 item che contraddistinguono il posizionamento delle aziende. Per ogni programma, l’indagine è in grado di descrivere il tipo di ascoltatore e ogni suo comportamento di consumo, fino a individuare anche il genere di pubblicità preferita. L’indagine è un’assoluta novità nell’offerta della concessionaria ed esordisce di fatto oggi nel mercato.
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Mercato La spesa pubblicitaria sulla radio cresce del 12,2% ad agosto
DailyMedia 25/09/2015
L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo Gennaio/Agosto 2015. I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +12,2% nel mese di agosto 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di 11.109.000,00 di euro. «Il mezzo radio resta in terreno positivo per il nono mese consecutivo facendo segnare una importante crescita anche durante il periodo estivo. Per le concessionarie associate a FCP Luglio segna infatti un incremento di fatturato del 22,9% e agosto del 12,2% rispetto al 2014», commenta Paolo Salvaderi, presidente FCP-Assoradio. «Questo è quanto emerge dai dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio. In chiusura del secondo quadrimestre la radio conferma dunque una performance superiore a quella del mercato nel suo complesso. Da evidenziare soprattutto la continuità dei risultati positivi. Una riprova della fiducia degli investitori nel mezzo e nel ritorno sugli investimenti che garantisce».