Bozza Verbale Riunione Osservatorio Stampa FCP 28.11.2016
All. 1 – Presentazione dei dati del periodo Gennaio-Ottobre 2016 dell’Osservatorio Stampa
All. 2 – Verbale Riunione Osservatorio Stampa FCP di venerdì 28 Ottobre 2016
Fieg 26/01/2017
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 20 del 25 gennaio 2017 è stato pubblicato il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 2 dicembre 2016 che definisce gli indirizzi generali di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara.
Il Decreto in oggetto costituisce l’attuazione di quanto stabilito dal Codice dei contratti pubblici (decreto legislativo n. 50/2016) che prevede, “al fine di garantire la certezza della data di pubblicazione e adeguati livelli di trasparenza e di conoscibilità”, l’utilizzo anche della stampa quotidiana maggiormente diffusa nell’area interessata (vedi la circolare Fieg n. 16 del 20 aprile 2016).
La disposizione del Codice – prevedendo l’utilizzo della stampa quotidiana nella pubblicazione dei bandi e degli avvisi – aveva recepito le osservazioni formulate da Fieg a Governo e Parlamento (ricordiamo il convegno del 18 giugno 2015 con la partecipazione del Presidente del Senato Pietro Grasso e del Presidente dell’Anac Raffaele Cantone) volte a sottolineare come il ricorso esclusivo ad Internet non sia in grado di garantire la necessaria trasparenza delle procedure di gara e il ruolo insostituibile della stampa a difesa della legalità e nel contrasto alla corruzione.
L’intensa e continua attività di pressione della Fieg era valsa a mutare radicalmente l’impostazione contenuta nell’originario schema di Codice in cui si prevedeva esclusivamente il ricorso a strumenti di pubblicità di tipo informatico.
La pubblicazione del Decreto rende ora operativa l’indicazione del legislatore. In particolare, l’articolo 3 del Decreto stabilisce che, a decorrere dal 1° gennaio 2017, la pubblicazione degli avvisi e dei bandi, nonché degli avvisi relativi agli appalti aggiudicati, è effettuata:
Inoltre, specifica che, ai fini della pubblicazione su quotidiani locali, per area interessata si intende il territorio della provincia cui afferisce l’oggetto dell’appalto, nell’ambito del quale si esplicano le competenze dell’amministrazione aggiudicatrice.
L’articolo 4 del Decreto stabilisce gli stessi obblighi di pubblicazione per gli avvisi di post-informazione relativi agli appalti aggiudicati.
Infine, per quanto riguarda le spese per la pubblicazione, l’articolo 5 del decreto prevede il rimborso nei confronti della stazione appaltante da parte dell’aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione.
La pubblicazione del Decreto è di particolare significato perché, oltre a garantire il mantenimento degli obblighi sine die, riafferma l’importante ruolo che la stampa quotidiana è in grado di assolvere nell’informare i cittadini. Il Decreto, infatti, riconosce pienamente e definitivamente quanto sostenuto dalla Fieg: gli obblighi di pubblicità sui giornali quotidiani costituiscono un investimento necessario che consente ai cittadini e all’opinione pubblica la conoscenza di atti e procedure amministrative di particolare importanza.
AdvExpress del 23/12/2016
Il fatturato totale del mese di Novembre 2016 corrisponde a 34.072.000 euro. Per il mezzo questo Novembre diventa così il mese col fatturato più importante da Luglio 2012 ad oggi. Migliora anche il dato progressivo: +1,2%.
L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Novembre 2016.
I dati evidenziano una crescita del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +10,1% nel mese di Novembre 2016 rispetto al corrispettivo 2015. Il fatturato totale del mese di Novembre 2016 corrisponde a 34.072.000 euro.
I Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese ha commentato: “I fatturati della Radio monitorati dall’Osservatorio FCP-Assoradio mettono a segno nel mese di Novembre un progresso del +10,1% sul 2015. Si tratta del maggiore incremento registrato nel 2016. Per il mezzo questo Novembre diventa così il mese col fatturato più importante da Luglio 2012 ad oggi. Migliora anche il dato progressivo: +1,2%. In un complesso quadro di mercato, e a fronte di un 2015 già cresciuto del 9%, la Radio continua a performare più che positivamente. Una conferma della fiducia degli investitori nell’efficacia del mezzo”.
AdvExpress del 23/12/2016
Il presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis ha commentato: “A Novembre sul perimetro digital monitorato torna il segno positivo: +1,0%. Un risultato significativo, su un mese importante considerando che nel 2015 Novembre ha pesato per il 10% del totale fatturato annuo ed è ad oggi il più rilevante del 2016″.
L‘Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha diffuso i dati per il mese di Novembre 2016, raffrontati allo stesso periodo del 2015.
I dati di fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenziano per novembre:
Web -3,7%
Mobile +70,2%
Tablet +50,7%
Smart TV/Console +3,3%
TOT. +1,0%
Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis , “A Novembre sul perimetro digital monitorato dall’Osservatorio FCP-Assointernet torna il segno positivo: +1,0%. Un risultato significativo, su un mese importante considerando che nel 2015 Novembre ha pesato per il 10% del totale fatturato annuo ed è ad oggi il più rilevante del 2016. Con l’eccezione del Web, che riduce comunque il passivo rispetto ai mesi precedenti, registriamo una crescita per tutti i device, particolarmente consistente per il Mobile, che raddoppia il suo fatturato progressivo rispetto allo scorso anno. Il dato di Dicembre, data la rilevanza del suo importo nel 2015, ci fornirà gli elementi per un consuntivo definitivo, anche alla luce dei molteplici fattori che in quest’ultima parte dell’anno stanno influenzando l’andamento del mercato pubblicitario nel suo complesso”.
I dati di fatturato rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) per il mese di Ottobre 2016, raffrontati allo stesso periodo del 2015.
La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di OTTOBRE i seguenti dati:
TOT. -6,6%
Osservatorio FCP-Assointernet – Ottobre 2016
Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis
“L’Osservatorio FCP-Assointernet rileva a Ottobre una flessione del fatturato che porta il dato progressivo 2016 a -2,9%. Flessione che riteniamo in parte attribuibile all’effetto dei costi tecnologici connessi al programmatic buying, direttamente detratti “alla fonte” dalle SSP ai fatturati delle Concessionarie. Tale considerazione si basa infatti sull’analisi dei dati aggregati che da inizio anno FCP-Assointernet rileva, con cadenza trimestrale, sull’incidenza della componente programmatic, sia Rtb, sia Pmp. A chiusura dei primi nove mesi di quest’anno, la modalità di vendita in programmatic incide infatti per oltre il 20% con una crescita che stimiamo essere rilevante rispetto al periodo omologo dello scorso anno. Di conseguenza abbiamo un “effetto” sull’impatto costi tecnologici associati che stimiamo possa valere fino a due punti positivi rispetto al dato “puntuale” di confronto con l’anno precedente”.
Dati_Assointernet Ottobre 2016
Dati_Assointernet Ottobre 2016
I dati dell’Osservatorio Stampa FCP sono relativi al periodo Gennaio-Ottobre 2016 raffrontati con i corrispettivi 2015
Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -6,0%.
In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo sia a fatturato –7,3% che a spazio –0,6%.
Le singole tipologie segnano rispettivamente:
La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -8,2% a fatturato e +2,2% a spazio.
La pubblicità Commerciale locale -3,9% a fatturato e -1,1% a spazio.
La tipologia Legale ha segnato -8,1% a fatturato e +5,6% a spazio.
La tipologia Finanziaria ha segnato -15,0% a fatturato e +0,9% a spazio
La tipologia Classified ha segnato -9,2% a fatturato e -11,3% a spazio.
I periodici segnano un calo a fatturato del -3,8% e un aumento a spazio del +1,9%.
I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -4,9% e positivo a spazio +3,8%.
I Mensili segnano un andamento negativo a fatturato –0,5% e positivo a spazio +2,3%.
Le Altre Periodicità registrano -20,4% a fatturato e -16,6% a spazio.
DailyNet del 24/11/2016
Prosegue il lavoro sul tema della Viewability. Il tavolo congiunto che in febbraio ha prodotto il documento “ Viewability: alcuni principi base per favorirne un uso più omogeneo nel mercato” si è allargato a tutte le otto associazioni che lavorano al “Libro bianco sul digitale” vale a dire Assocom, FCPAssointernet, Fedoweb, Fieg, IAB Italia, Netcomm, Unicom, UPA e ha realizzato un test per la rilevazione delle discrepanze nella misurazione dei diversi vendor. Il test è stato reso possibile dalla collaborazione delle aziende UPA e delle concessionarie FCP-Assointernet che hanno messo a disposizione campagne e spazi e degli istituti che hanno misurato i risultati: Comscore, DMA/Nextplora, Moat, Nielsen by Integral Ad Science, Sizmek. Il risultato dei test è riassunto, insieme alla prima parte già pubblicata a febbraio e che costituisce parte integrante del progetto, nel documento allegato al capitolo “Test di discrepanza nella misurazione della viewability” (https://bko.upa.it/static/ upload/2–/2–paper-viewability.pdf ). Il paper descrive le risultanze del test, articolato in due campagne “in vivo” online rispettivamente nei mesi di maggio e agosto. Obiettivi principali del test: = verificare eventuali warning tecnici nella misurazione della Viewability da parte degli operatori presenti nel mercato, che coinvolgano sia terze parti indipendenti di misurazione sia gli attori impegnati nella delivery delle campagne = identificare delle misure di discrepanza per i formati/device comparabili da un punto di vista tecnico. Come evidenziato nel primo paper non tutti i formati risultano misurabili. Sono stati scelti alcuni tra i formati più diffusi. Il test non ha considerato la variabile programmatic rimandata a eventuali analisi successive. Formati analizzati: formati Display e Video su Desktop e Mobile. DevicePC e mobile browsing. Variabili analizzate: traffico invalido/ out of geo/ impression servite/misurabili/viewable La metodologia e i risultati dei test descritti dal paper, integralmente consultabile, evidenziano in alcuni casi discrepanze non di lieve entità tra i diversi vendor che si allargano ulteriormente nella misurazione del mobile. Sono state verificate anche le percentuali di traffico invalido riscontrate nel perimetro delle property delle concessionarie FCP aderenti al test che risultano essere sempre per tutti i test e gli istituti coinvolti inferiori al 5%. Il documento fa inoltre riferimento a una checklist da richiedere agli istituti misuratori per accrescere il livello di condivisione degli operatori coinvolti nella misurazione di una campagna. In particolare, richiedere all’istituto il maggior livello possibile di dettaglio dei report di Viewability per device, formato e posizione, al fine di comprendere l’affidabilità del quoziente totale. Il lavoro congiunto sulla Viewability proseguirà secondo un percorso già condiviso tra le parti in un’ottica di sempre maggiore chiarezza nella pianificazione, controllo e acquisto dell’online advertising. Questo lavoro servirà da base alla costruzione del “Libro Bianco sul Digitale” cui tutte le associazioni stanno lavorando. Tra i punti più importanti da affrontare: = introduzione anche in Italia di un audit tecnologico delle metodologie di misurazione sul modello statunitense (MRC) e inglese (ABC), che permetta il rilascio di una certificazione terza e indipendente; = definizione di criteri quantitativi per l’identificazione delle impression visibili più aderenti alle esigenze dei brand e degli editori/concessionarie rispetto allo standard statunitense attuale.