Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Aprile 2018

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati per il periodo Gennaio – Aprile 2018, raffrontati allo stesso periodo del 2017.

    Osservatorio FCP-Assointernet – Aprile 2018
    Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis

    “Il risultato fortemente positivo degli investimenti su “Smartphone” al +40,1%, e la sostanziale tenuta della componente “Desktop/Tablet”, hanno determinato nel mese di Aprile una crescita complessiva dei volumi di fatturato pubblicitario monitorati dall’Osservatorio FCP-Assointernet del +6,9% rispetto al 2017. Si tratta del terzo mese consecutivo nell’anno in territorio positivo.
    Tale risultato consente di registrare un dato progressivo nei primi quattro mesi del +3,8%, a circa 144 milioni di euro, in un contesto complessivo che rimane di difficile lettura”.

    FCP - icona per file EXCEL XLSXDati_Assointernet Aprile 2018

    FCP - icona per file ACROBAT PDFDati_Assointernet Aprile 2018

    FCP - icona per file EXCEL XLSXTavole XI_XII_Assointernet Aprile 2018_perDichiaranti

    FCP - icona per file ACROBAT PDFRapporto_Assointernet_Aprile 2018

    FCP - icona per file POWER POINT PPTXPresentazione FCP Assointernet Aprile 2018

  • Aprile 2018

    L’Osservatorio Stampa FCP  ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Aprile 2018 raffrontato con il corrispettivo 2017.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -8,3%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo sia a fatturato -7,7% che a spazio -1,2%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -7,7% a fatturato e +2,9% a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -4,7% a fatturato e -1,3% a spazio.
    La tipologia Legale ha segnato -21,2% a fatturato e -9,6% a spazio.
    La tipologia Finanziaria ha segnato +0,4% a fatturato e +3,0% a spazio
    La tipologia Classified ha segnato -4,6% a fatturato e -16,4% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -9,3% che a spazio del -2,6%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -8,3% e positivo a spazio del +0,3%.
    I Mensili segnano un calo a fatturato -7,7% e a spazio -4,1%.
    Le Altre Periodicità registrano -43,3% a fatturato e -23,4% a spazio.

    FCP - icona per file EXCEL XLSXTavola 1_Aprile 2018

    FCP - icona per file EXCEL XLSXTavole quotidiani_Aprile 2018

    FCP - icona per file EXCEL XLSXTavole periodici_Aprile 2018

    FCP - icona per file EXCEL XLSXGRUPPI PERIODICI_Aprile 2018

    FCP - icona per file ACROBAT PDFRapporto_Assoquotidiani_Assoperiodici_Aprile 2018

    FCP - icona per file POWER POINT PPTXPresentazione_AssoquotidianiAssoperiodici_Aprile 2018

     

  • Rilevazioni FCP-Assointernet: il + 6,9% del mese di aprile porta il cumulato a +3,8%

    DailyNet 06/06/2018

    È positivo l’andamento della pubblicità in rete nei primi quattro mesi dell’anno, così come rilevato da FCP-Assointernet. Aprile ha chiuso a + 6,9%, per un totale di 39,4 milioni, portando il cumulato a +3,8% per circa 144 milioni di euro, con segni positivi per tutti i singoli mesi, eccetto gennaio. il segmento smartphone “Il risultato fortemente positivo degli investimenti su Smartphone al +40,1%, e la sostanziale tenuta della componente Desktop/Tablet, hanno determinato nel mese di aprile una crescita complessiva dei volumi di fatturato pubblicitario monitorati dall’Osservatorio FCP-Assointernet del +6,9% rispetto al 2017. Si tratta del terzo mese consecutivo nell’anno in territorio positivo. Tale risultato consente di registrare un dato progressivo nei primi quattro mesi del +3,8%, a circa 144 milioni di euro, in un contesto complessivo che rimane di difficile lettura”, commenta in una nota il Presidente di FCPAssointernet, Giorgio Galantis.

  • Dati Osservatorio FCP-Assointernet Aprile 2018

    Dati Osservatorio FCP-Assointernet Aprile 2018

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati per il periodo Gennaio – Aprile 2018, raffrontati allo stesso periodo del 2017.

    Osservatorio FCP-Assointernet – Aprile 2018
    Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis

    “Il risultato fortemente positivo degli investimenti su “Smartphone” al +40,1%, e la sostanziale tenuta della componente “Desktop/Tablet”, hanno determinato nel mese di Aprile una crescita complessiva dei volumi di fatturato pubblicitario monitorati dall’Osservatorio FCP-Assointernet del +6,9% rispetto al 2017. Si tratta del terzo mese consecutivo nell’anno in territorio positivo.
    Tale risultato consente di registrare un dato progressivo nei primi quattro mesi del +3,8%, a circa 144 milioni di euro, in un contesto complessivo che rimane di difficile lettura”.

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  • Editoria Una tiratura aumentata del 50%, oggi, per il nuovo Sole 24 Ore, che fa il pieno di raccolta e mira a target verticali, ma aumenta il suo prezzo a 2 euro

    DailyMedia 05/06/2018

    Come già ripetutamente preannunciato, debutta oggi in edicola un Sole 24 Ore tutto nuovo. Un giornale che cerca parole, strategie e soluzioni grafiche nuove per raccontare il nostro tempo e garantire una lettura veloce e moderna. Il nuovo Sole 24 ORE ripensato dal direttore Guido Gentili cambia quindi radicalmente nella forma e nella sostanza, puntando su una nuova formula di sintesi e selezione dell’informazione che facilita la lettura del lettore evoluto di oggi, unita alla specializzazione, che è il marchio di fabbrica di un giornale che da oltre 150 anni è, e vuole esserlo ancora di più, strumento di lavoro imprescindibile per manager, imprenditori, professionisti e risparmiatori. In quest’ottica, il cambiamento coinvolge sia l’aspetto visivo, con una grafica più semplice e leggibile, sia il concept editoriale e i contenuti: si va dalla scelta di selezionare maggiormente le notizie a quella di compattare in unico dorso le sezioni, dalla creazione di nuove pagine tematiche settimanali fino al ripensamento dei numeri della domenica e del lunedì. «Puntiamo sulla selezione degli argomenti e la capacità di un racconto sintetico e puntuale dei fatti, con l’obiettivo di offrire ai lettori la vera agenda dei fatti che si devono conoscere. Vogliamo essere un giornale diverso dagli altri e un passo avanti nella comprensione e spiegazione degli avvenimenti, fornendo racconti informati e puntuali supportati da analisi numeriche e opinioni autorevoli dei migliori commentatori italiani e internazionali» spiega Gentili, che dirige anche Radio 24, Radiocor e le testate specializzate del Gruppo. La nuova grafica Il cambiamento delle caratteristiche grafiche intende favorire una lettura più immediata e accessibile, aiutare l’evoluzione dell’informazione verso sintesi e specializzazione e confermare Il Sole 24 Ore come giornale di punta nell’informazione economico-finanziaria italiana ed europea. Il primo grande cambiamento visibile è, in prima pagina, lo spostamento del logo della testata a sinistra, con un effetto di maggior dinamicità. Si passa poi a un’impaginazione moderna su 7 colonne invece che sulle 8 diventate tradizionali negli ultimi anni, e all’adozione di un corpo più grande e un’interlinea maggiore. Queste soluzioni permettono una più chiara gerarchia delle notizie in pagina, rendono gli articoli più leggibili e il quotidiano più ordinato e chiaro nell’esposizione dei contenuti. La font è nuova: si chiama “Sole 24 Serif”, accompagnata dalla versione bastone “Sole 24 Sans” per i grafici e gli elementi complementari della pagina. La nuova font è progettata dallo studio di Luciano Perondi della fonderia CAST, sotto le indicazioni dell’Art Director del Sole 24 Ore Francesco Narracci e di Sergio Juan – designer di Barcellona con una lunga esperienza nella progettazione di giornali e riviste – che hanno curato tutto il nuovo progetto grafico. Le sezioni principali La prima caratteristica del nuovo Sole 24 Ore è la riorganizzazione in un unico dorso con una diversa sequenza delle sezioni principali: le pagine di “Finanza & Mercati” entrano infatti nel giornale e vanno in continuità con quelle di “Economia & Imprese”, rafforzando così i rapporti fra finanza ed economia, sistema bancario e mondo delle imprese, e permettendo di mettere in risalto i legami che caratterizzano il sistema economico internazionale. Una modalità, per compattare l’informazione, che conterà su articoli più brevi e incisivi, senza che questo metta in discussione la tradizionale capacità di approfondimento del giornale. L’informazione normativa continuerà lungo il solco di una tradizione che si coniugherà con uno sguardo rivolto al futuro. L’evoluzione delle leggi, infatti, spiega che cos’è il nostro Paese e cosa sarà nel futuro prossimo. Quindi, spazio all’informazione che spiega le regole e all’informazione di servizio che consente di valutare le conseguenze delle proprie scelte (dalla casa alle pensioni, dal fisco al risparmio, dal lavoro alla pubblica amministrazione). Con, al centro, il legame storico con professionisti e cittadini chiamati a rapportarsi con leggi e regolamenti. Ma, anche, temi da approfondire con più intensità, come il diritto dell’economia, la privacy e gli appalti. Il palinsesto settimanale L’altra grande novità è il palinsesto settimanale: il Sole amplia l’offerta editoriale andando anche alla ricerca di nuovi temi che possano garantire un giornale differente per ogni giorno della settimana. Ogni giorno, dal lunedì alla domenica, il quotidiano avrà 3 pagine dedicate a un tema specifico e distinto, con l’obiettivo di creare un nuovo filone di osservatori su temi cruciali per le differenti funzioni manageriali nelle imprese e tra i professionisti, diventando ancor di più lo strumento di lavoro quotidiano indispensabile. Il palinsesto nasce per rispondere alle esigenze emerse da una ricerca interna su tutta l’offerta editoriale del Gruppo, compiuta tra marzo e settembre 2017 da GfK, e con queste indicazioni il nuovo Sole 24 Ore conta di conquistare nuovi profili di lettori. Si parte il lunedì con “.professioni” e “.casa”, che valorizzano al massimo l’informazione dedicata ai professionisti. Il martedì è il momento di “.export”, dedicato alle imprese che vogliono conquistare i mercati internazionali e a tutti colori che lavorano nelle imprese per conquistare questi nuovi sbocchi per le proprie merci. Il mercoledì tocca a “.lavoro”. L’attenzione si sposta sulle dinamiche aziendali relative al tema, dai contratti al welfare aziendale, dal recruitment alla formazione. Obiettivo: raggiungere tutti coloro che nelle aziende si occupano di gestione delle risorse umane. Il giovedì, spazio, invece, alle tecnologie con “nòva.tech”. “Nòva”, infatti, si sdoppia. Il giovedì le pagine puntano sulle innovazioni tecnologiche che possono avere un impatto immediato sulla gestione delle imprese e saranno rivolte a chi deve fruire delle innovazioni tecnologiche nei processi aziendali, mentre la domenica l’obiettivo guarda ai temi di confine dell’innovazione, con uno sguardo sul futuro. Il venerdì viene dedicato a “.marketing”, che approfondisce i temi legati a strategie di comunicazione che vengono adottate dalle imprese, in termini di pubblicità e scelte gestionali. Il sabato, invece, ci si addentra nel week end con “.moda”. Sotto esame, la creatività del nostro Paese (e non solo) con interviste ai personaggi e reportage su tendenze e cambiamenti, anche a livello globale. Senza dimenticare la dimensione industriale di un settore diventato ormai trainante nel nostro sistema. E per tutti i settori, un elemento comune: massima attenzione a spostamenti e passaggi di poltrona, riorganizzazioni societarie e rafforzamenti. La domenica La domenica, infine, arriva “.lifestyle”, che apre ai temi del buon vivere e del benessere: si va dai viaggi al food and wine, dalle esperienze dell’abitare al wellness. Con un legame di continuità con le pagine dello storico supplemento culturale di questo giorno, nel quale il giornale si presenta davvero del tutto nuovo, con un’offerta editoriale più ricca e piani di lettura diversi. La domenica, infatti, conferma lo storico inserto culturale ma, nel primo dorso, punta su un giornale di lettura ricco di inchieste e storie sui temi tradizionali del Sole 24 Ore (dalla finanza e l’economia all’evoluzione normativa) per poi aprirsi al buon vivere e ai piaceri della vita con le pagine, appunto, di “.lifestyle”. Pagine dedicate a food, viaggi, esperienze e collezionismo. Un lunedì tutto nuovo Anche l’edizione settimanale del lunedì cambia, e lo fa a partire dal logo della testata, che sarà in verticale per meglio distinguerla rispetto agli altri giorni e mantenere la visibilità della testata anche quando il giornale viene cellophanato. Sul fronte del taglio editoriale, il nuovo Sole del lunedì sarà il settimanale dei professionisti, della casa, della “Guida Rapida”, un inserto monografico settimanale che ogni volta offrirà una panoramica di carattere pratico su un tema mirato, e del nuovo “L’Esperto risponde”, che adotta un nuovo formato tabloid per presentarsi come immediatamente sfogliabile e fruibile. La prima novità, come detto, è “.professioni”, sezione dedicata all’attività professionale come gestione d’impresa. Questa nuova area di “management dello studio” rappresenta un momento di approfondimento in sintonia con le tendenze professionali del momento, in particolare nel campo economico-giuridico, per accompagnare valutazioni, decisioni e investimenti sulle questioni di maggior attualità. La seconda è “.casa”, sezione dedicata al mercato immobiliare, residenziale e non, e all’universo delle professioni come agenti e intermediari immobiliari, valutatori, amministratori di condominio, consulenti tecnici, architetti e ingegneri. Infine, l’approfondimento settimanale “Norme & Tributi” che si presenta già oggi, all’interno del Sole del lunedì, con un forte connotato di specializzazione. Digitale e Newsletter La revisione del quotidiano su carta si accompagna alle iniziative del Sole 24 Ore digitale. Il sito del Sole – il cui restyling potrebbe essere pronto entro l’anno – è l’informazione del Sole 24 Ore in tempo reale: con la copertura delle news, gli approfondimenti, gli articoli interattivi e le video notizie. La nuova app lanciata in aprile, poi, permette di accedere alle news del sito e alla digital edition attraverso un unico canale. A questo, si aggiungono la presenza sui social, con nuove modalità di racconto, e la dimensione multimediale delle inchieste che si svilupperanno su carta, sul digitale e su Radio 24, la quale pure avrà un nuovo sito in autunno. In particolare, sul fronte radiofonico, le diverse verticalità del nuovo Sole 24 Ore avranno una maggior sinergia con i programmi dell’emittente che trattano le stesse tematiche ma con un approccio differente. In occasione del lancio, cambia volto anche la newsletter mattutina del Sole 24 Ore, che si chiamerà ora “Daily 24” e avrà tre diverse declinazioni, frutto della cura di un diverso giornalista. Dal martedì al sabato verrà diffusa “Morning24”, a firma del caporedattore del sito, Marco Alfieri, con le storie da non perdere per capire la giornata, i temi chiave e i possibili sviluppi di ciò che è accaduto il giorno precedente, dall’economia alla politica, con uno sguardo attento al mondo; la domenica, sarà la volta di “Best24”, a cura di Angela Manganaro, per ripercorrere gli avvenimenti più importanti della settimana appena trascorsa; infine, il lunedì, ecco “Sette24” con l’agenda della settimana che comincia curata da Alberto Magnani, per avere una bussola per orientarsi. Non solo, nei giorni successivi sarà lanciata anche “Lifestyle24” che, ogni sabato, introdurrà i lettori nel mondo del ben vivere che è il cuore della nuova sezione della domenica. E poi “Domenica”, la newsletter che farà da guida al prestigioso settimanale di cultura del Sole 24 Ore. La pubblicità Con la nuova impostazione grafica cambiano anche i formati pubblicitari: seguendo la stessa logica di razionalizzazione dei contenuti, verrà offerta maggiore chiarezza e semplicità. Eliminando la logica dei moduli, il nuovo Sole 24 Ore proporrà solo 6 formati – pagina intera, mezza, junior, quarto, piede e quartino – che garantiranno un impatto elegante e ordinato. «Abbiamo riscontrato un grande apprezzamento e interesse da parte dei clienti cui abbiamo presentato in anteprima il prodotto sia per la riforma grafica radicale, che arriva dopo 10 anni dalla precedente, sia soprattutto per il nuovo palinsesto editoriale, che offre ai lettori ma anche agli investitori nuove opportunità. Tutto questo avviene nell’ambito di un percorso complessivo di rinnovamento dell’intera l’offerta editoriale che va incontro alle mutate esigenze di lettori e investitori » aggiunge il Direttore Generale Commerciale del Gruppo, Massimo Colombo. Sono 50 gli inserzionisti presenti nel giornale di oggi, per una raccolta di 560.000 euro che contribuirà – visto che anche per le prossime due settimane ci sono ottimi segnali di interesse da parte del mercato – a volgere decisamente al bello l’andamento di giugno del Gruppo sul fronte pubblicitario, anche se pure i primi 5 mesi pare siano andati discretamente. Per l’occasione, inoltre, la tiratura viene aumentata del 50% e, quindi, a 140.000 copie, mentre domani e giovedì l’incremento sarà del 30 e del 20%. La foliazione odierna è di 56 pagine più le 16 del dossier “L’Italia che cambia”; contemporaneamente però il prezzo di copertina viene aumentato di 50 centesimi a 2 euro (che diventano 2,50 nei giorni degli allegati) e bisognerà vedere quanto questo inciderà sulle diffusioni, il cui successo è per altro affidato anche a un’offerta editoriale che sarà sempre più verticale e, quindi, con maggiori potenzialità di coinvolgimento di target specifici. Si rafforzerà anche l’offerta degli allegati del venerdì, con L’Impresa, che verrà rilanciata in autunno, e un altro allegato ancora allo studio, che si alterneranno nell’arco delle quattro settimane del mese con IL (il cui recente rilancio ha pure contribuito al miglioramento della raccolta con le sue 100 pagine di inserito del numero d’esordio del restyling) e How To Spend It. A sostegno del lancio è già partita la campagna di Simonetti Studio, che verrà prolungata per altre due settimane per gli abbonamenti a prezzo bloccato e che si allargherà alle varie novità tematiche per un mese.

  • Dati Osservatorio Stampa FCP: nel periodo gennaio aprile, il mezzo stampa a -8,3%

    DailyMedia 04/06/2018
    Nel periodo gennaio-aprile il fatturato pubblicitario del mezzo stampa registra un calo del -8,3%. Lo rivelano i dati dell’Osservatorio Stampa FCP. In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo sia a fatturato -7,7% che a spazio -1,2%.Di seguito, sono riportate le percentuali per le singole tipologie, che segnano rispettivamente:  La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -7,7% a fatturato e +2,9% a spazio.  La pubblicità Commerciale locale -4,7% a fatturato e -1,3% a spazio.  La tipologia Legale ha segnato -21,2% a fatturato e -9,6% a spazio.  La tipologia Finanziaria ha segnato +0,4% a fatturato e +3,0% a spazio  La tipologia Classified ha segnato -4,6% a fatturato e -16,4% a spazio. I periodici  I periodici segnano un calo sia a fatturato del -9,3% sia a spazio del -2,6%.  I settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -8,3% e positivo a spazio del +0,3%.  I mensili segnano un calo a fatturato -7,7% e a spazio -4,1%.  Le altre periodicità registrano -43,3% a fatturato e -23,4% a spazio.

  • Eventi Publisher Day: a Milano emerge la necessità di puntare sulla trasparenza e fare sistema

    DailyNet 01/06/2018

    Si è tenuto ieri a Milano il Publisher Day, storico evento dell’industry digitale organizzato da 4w MarketPlace. L’appunta-mento ha raccolto esponenti del mondo editoria-le e delle concessionarie mettendoli a confronto con i rappresentanti dei centri media. “La risposta incontra la domanda”, questo il titolo dell’incontro moderato dal Marketing Manager di 4w Marketplace, Massimo Pattano, con protagonisti Ugo Benini, Chief Digital Officer di Zenith, Umberto Bottesini, Chief Programmatic & Data Officer di Dentsu Aegis Network, e Davide Costantino, Head of Affiperf – Programmatic, Havas Media Group. Il confronto è sta-to aperto e partecipato e ha visto affrontare i gran-di temi del digitale, come brand safety, GDPR, OTT e viewability. «Oggi i giganti hi tech hanno abbracciato il digitale a 360 gradi – ha esordito Benini -. Non si tratta solo di piattaforme dove si pianifica, ma dov’è possibile compiere diverse attività, tra cui, per esempio, l’ecommerce». Quindi Bottesini ha parlato di GDPR, rispondendo a una provocatoria domanda di Pattano sul ruolo di Google nella definizione concreta della normativa entrata in vigore lo scorso 25 maggio: «Si tratta di un tema più ampio rispetto al solo digital advertising e, spesso, i clienti hanno bisogno d’idee più chiare», ha detto. Big G ha da tempo adotta-to un modello di consenso esplicito, mentre publisher, SSP e attori dell’ad tech, per poter sfruttare DoubleClick for Publishers – che poi vale circa il 50% del mercato – devono dimostrare di aver-lo abbracciato anch’essi. «Stiamo andando in una direzione di ulteriore concentrazione, occorre fare sistema». Perché Google, negli anni, ha raccolto attorno a sé tantissimi editori, creando un sistema senza che gli stessi publisher ne fossero totalmente consapevoli.
    Davide Costantino ha affrontato la questione delle consultancy. Un tema caldissimo dopo che settimana scorsa è stata annunciata la nascita di Accenture Interactive Programmatic Services, la nuova unità della multinazionale per il programmatic ad buying. «Dobbiamo esse-re noi più bravi – ha spiegato -, garantendo la necessaria trasparenza non solo ai clienti, ma a tutta la filiera». Quindi la discussione si è spostata sulla brand safety, un problema che riguarda soprattutto le grandi piattaforme alimentate dagli User Generated Content e, a intervenire, è stato ancora una volta Benini: «Si sta cercando di rendere tecnologico un concetto che è, in realtà, personale» e connesso alla specifica visione delle aziende. Benini sostiene che, nono-stante ci sia stato un ampio dibattito a riguardo, gli investimenti pubblicitari sulle grandi piatta-forme non hanno subito battute d’arresto. «Il 2017 è stato un anno record per il fatturato di Facebook e anche YouTube continua ad attrar-re investimenti». Il manager ha fatto il paragone con il dieselgate che ha coinvolto Volkswagen: tutti lo hanno condannato ma in pochi mesi la casa tedesca ha rubato lo scettro di primo pro-duttore mondiale a Toyota. Infine, Benini ha vo-luto portare l’attenzione sulla brand safety su base keyword, che rischia di penalizzare gli edi-tori premium, in un contesto assolutamente safe, solo perché degli articoli contengono parole sensibili. Anche Bottesini si è unito al coro, evidenziando la necessità di educare i clienti. Garantire elevati livelli di viewability rappresenta un costo importante per un editore, spesso non premiato adeguatamente da chi investe. E, in mancanza di un unico giudice e di diverse metodologie, le misurazioni restituite dai principali operatori tendono a dare ri-sultati dissimili. «Occorre arrivare a uno standard unico», ha specificato Davide Costantino. In questo senso è emerso il bisogno di educare i clienti, non solo per quanto concerne la viewability, ma anche in materia di concentrazione. E per essere un’alternativa valida agli OTT l’unica strada è quella di correre insieme, consorziarsi. «Perché i publisher producono il dato, ma affinché questo sia significativo deve essere a volume», ha dichiarato Bottesini. Costantino ha aggiunto che «serve anche fare formazione in campo programmatic», un settore molto tecnico e in continua evoluzione. Infine, Benini ha sottolineato il tema della giusta remunerazione degli editori premium, un concetto assai caro a tutto il mercato. Al termine dei lavori, Massimo Pattano ha fatto un bilancio con DailyNet: «Credo che siano emerse con forza due chiavi di lettura». La prima è che anche l’ala del media buying si è accorta che lo strapotere degli OTT non paga, «perché è sterile e rende tutto più complicato». Una situazione che ha anche ricadute nella relazione con il cliente. «Per questo si è discusso della possibilità di creare un consorzio, che, a mio avviso, dovrebbe lavorare sia sul fronte degli spazi sia su quello dei dati». Ai publisher il compito e l’impegno di concretizzare questa aggregazione, garantire la qualità e la gestione oculata degli spazi, in una logica di piena trasparenza. «Perché se c’è un editore disonesto a farne la spesa è tutta la filiera». La seconda chiave di lettura è che l’ecosistema della pubblicità digitale «è diventato davvero complesso – spiega Pattano -. Dobbiamo trovare la ricetta giusta per arrivare a una semplificazione e il cambiamento deve partire dagli edito-ri stessi». Infine, in merito all’evento Pattano si è detto soddisfatto perché «4w ha fatto un ri-torno alle origini, occupandosi nuovamente in modo ampio e articolato della domanda».

  • Dati Osservatorio Stampa FCP Aprile 2018

    Dati Osservatorio Stampa FCP Aprile 2018

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Aprile 2018 raffrontato con il corrispettivo 2017.
    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -8,3%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo sia a fatturato -7,7% che a spazio -1,2%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -7,7% a fatturato e +2,9% a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -4,7% a fatturato e -1,3% a spazio.
    La tipologia Legale ha segnato -21,2% a fatturato e -9,6% a spazio.
    La tipologia Finanziaria ha segnato +0,4% a fatturato e +3,0% a spazio
    La tipologia Classified ha segnato -4,6% a fatturato e -16,4% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -9,3% che a spazio del -2,6%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -8,3% e positivo a spazio del +0,3%.
    I Mensili segnano un calo a fatturato -7,7% e a spazio -4,1%.
    Le Altre Periodicità registrano -43,3% a fatturato e -23,4% a spazio.

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Osservatorio Stampa FCP-Aprile 2018

  • Adv out of home: +23,6% ad aprile. Fcp-Assogotv: nel 2018 +30,5%

    Primaonline 31/05/2018

    L’Osservatorio Fcp-Assogotv (Fcp-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo Go Tv, periodo aprile 2018. Nel singolo mese i dati evidenziano un fatturato totale di € 1.516.000,00, con un incremento del 23,6% rispetto al mese di aprile 2017.

    Per il periodo gennaio-aprile, i dati evidenziano un fatturato totale di € 5.718.000,00, con un incremento del 30,5% rispetto al corrispettivo 2017.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Angelo Sajeva, presidente Fcp-Assogotv:
    “Continua il trend di crescita della Go tv che segna anche ad aprile un incremento a due cifre, risultato ancora più significativo se inserito in uno scenario di mercato che ha avuto una partenza lenta nei primi mesi e che si prospetta ancora incerto. La Go tv si è affermata come media nazionale che, con oltre 900 touchpoint distribuiti nella penisola e una copertura specifica delle grandi aree metropolitane, è presente in tutti gli ambienti della mobilità: dalle stazioni ferroviarie agli scali aeroportuali, dalla metropolitana agli autobus e alle stazioni di servizio in autostrada.

    Nel mese di aprile, complici il ponte pasquale e le festività di fine mese, abbiamo assistito ad un aumento del numero di campagne dei brand del turismo per la promozione di offerte last minute che si affiancano ai settori più tradizionali, al lifestyle e all’e-commerce; abbiamo anche rilevato un anticipo di stagionalità con campagne per le vacanze e spostamenti estivi e un diverso phasing di alcuni top spender che, insieme all’incertezza socio politica che stiamo vivendo, portano a prevedere per i prossimi mesi un consolidamento della crescita della Go tv a ritmi più lenti.
    Con il Salone del Mobile di Milano (17-22 aprile) il parco clienti della Go tv si è arricchito di numerosi brand dell’arredo e del design che hanno affiancato al più tradizionale media della stampa la Go tv per far conoscere le proprie collezioni e per invitare il pubblico a visitare gli stand del Salone e del Fuori Salone.

    Questo duplice approccio è la dimostrazione della duttilità della Go tv: mezzo idoneo a completare la videostrategy nazionale e mezzo strategico per rafforzare comunicazioni a forte connotazione areale sia per obiettivi di awareness che di call to action”.

  • Aziende Class Editori: Paolo Cuccia affianca Paolo Panerai in qualitàdi a.d., affidata a Sajeva la gestione economica di quotidiani e magazine

    DailyMedia 31/05/2018

    Paolo Cuccia è il nuovo amministratore delegato di Class Editori. La nomina è stata ufficializzata ieri, dopo l’ingresso nel manager e imprenditore nel consiglio di amministrazione della casa editrice, conseguente al perfezionamento dell’acquisizione di una quota di maggioranza del Gambero Rosso, di cui DailyMedia ha dato conto già lo scorso 19 marzo. Il CdA di Class ha confermato la presidenza a Giorgio Luigi Guatri e la vicepresidenza a Paolo Panerai, anche amministratore delegato, e conferito al consigliere Angelo Sajeva, presidente della concessionaria Class Pubblicità, la delega per il coordina-mento commerciale della casa editrice e la gestione economica dei quotidiani e magazine. Nel consiglio sono entrati anche Filippo Aleotti e Paolo Angius, mentre il consigliere Gabriele Capolino ha assunto la delega per il coordinamento delle attività editoriali. L’operazione Gambero Rosso Class Editori ha acquisito il controllo di Gambero Rosso, società quotata all’AIM Italia, tra-mite il conferimento del 67,48% del capita-le di quest’ultimo (9.750.000 azioni ordinarie) da parte di PIM, che contemporaneamente ha sottoscritto 38.025.000 nuove azioni di categoria A di Class Editori, derivanti dall’aumento di capitale deliberato dal CdA il 12 aprile 2018, per un controvalore complessivo di 15.046.492,50 euro, e una percentuale del capitale di Class Editori pari al 27,97% (il “Con-ferimento in Natura”). L’esecuzione del Con-ferimento in Natura – si legge in una nota – era subordinata alla scadenza del termine di trenta giorni (art. 2443, ultimo comma c.c.) senza che uno o più soci che rappresentano, e che rappresentavano alla data della delibera di aumento del capitale, almeno il ventesimo del capitale sociale, nell’ammontare precedente l’aumento medesimo, richiedessero che si procedesse, su iniziativa degli amministratori, a una nuova valutazione delle azioni conferite ai sensi e per gli effetti di cui all’arti-colo 2343 c.c.. Il verbale del CdA è stato iscritto al competente Registro delle Imprese in data 14 aprile 2018 e nei successivi 30 giorni nessuna richiesta di nuova valutazione è per-venuta da parte dei soci di Class Editori. L’ef-ficacia del Conferimento in Natura comporta l’obbligo, in capo a Class Editori, ai sensi dell’art. 106 TUF (la cui disciplina viene richiamata volontariamente dall’articolo 12 dello statuto di Gambero Rosso, in conformità al disposto dell’articolo 6-bis del Regolamento Emittenti AIM Italia), di promuovere un’Offerta Pubblica di Scambio nei confronti degli altri azionisti di Gambero Rosso (titolari complessivamente del 32,52% del capitale sociale), da predisporre in ottemperanza a quanto previ-sto dalla vigente normativa e dallo statuto di Gambero Rosso, agli stessi termini e condizioni del Conferimento in Natura.