Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Grandi Stazioni Retail acquisisce Retail Group

    DailyMedia 21/06/2018

    Grandi Stazioni Retail ha annunciato l’acquisizione di Retail Group, società di rilievo nel settore travel retail dei flagship store, store monomarca e temporary store. Grazie a questa acquisizione Grandi Stazioni Retail conseguirà impor-tanti sinergie, in termini di diversificazione e perfezionamento del business, che andranno a valorizzare il brand implementando-ne l’offerta. L’operazione sancisce dunque l’ingresso di Grandi Stazioni Retail anche nel mondo del temporary ed è in linea con il percorso di sviluppo che prevede un ampliamento dell’offerta e una maggiore penetrazione del mercato. In termini strategici, questa acquisizione rappresenta anche un’occasione di crescita e sviluppo e condurrà le due società a mettere a fattor comune il know-how, le reciproche affinità e il portafoglio brand. L’offerta per i partner commercia-li sarà a tutto tondo e garantirà una copertura integrale dei flussi principali dei visitatori in stazione – oltre 750 milioni l’anno nel network delle 14 grandi stazioni in Italia – creando relazione fisica e virtuale (grazie alle possibilità digital) con i consumatori. Il ventaglio di possibilità, oltre la loca-zione tradizionale del punto vendita e le campagne pubblicitarie, comprenderà anche la possibilità di testare il mercato italiano con attività temporary, con la possibilità per i brand di promozione del prodotto, di prove prodotto e anche di vendita diretta. “Siamo molto soddisfatti di aver finalizza-to l’acquisizione di Retail Group che da oggi diventa asset strategico del nostro piano di sviluppo – commenta Alberto Baldan, Amministratore Delegato di Gran-di Stazioni Retail -. Ci permetterà di ottenere importanti sinergie commerciali e di prodotto e sarà una nuova opportunità per i partner commerciali all’interno del nostro network. Grandi Stazioni Retail – prosegue Baldan – con le sue location iconiche, i flussi co-stanti e l’intermodalità è una realtà unica che da oggi può offrire una nuova opportunità per l’investitore: raggiungere il proprio target con un sistema completa-mente integrato di offerta di pro-dotti, servizi e comunicazione”. Per l’acquisizione di Retail Group, Grandi Stazioni Retail è stata assistita da Cassiopea Partners in qualità di Financial Advisor, Bonelli Erede in qualità di Legal Advisor e da EY e Marsh per le attività di Due Diligence.
    Media TER elegge Marco Rossignoli alla presidenza; i dati di ascolto delle radio del 1° semestre previsti a fine luglio.

  • RadioMediaset: il 2018 verso ricavi per oltre 60 milioni di euro, nel primo semestre l’adv supera il +10%

    DailyMedia 20/06/2018

    Radio Mediaset si avvia a chiudere il 2018 con ricavi complessivi superiori ai 60 milioni di euro contro i 52 del 2017, grazie anche all’accelerazione della raccolta pubblicitaria impressa ai Mondiali di calcio trasmessi da Mediaset. Nel primo semestre, l’advertising delle radio del Biscione chiuderà con una crescita di poco più del 10%, grazie a Russia 2018 che ha por-tato una ventina di nuovi clienti agli investimenti sulla radio, di cui oltre la metà sono aziende che operano nel settore del betting. Lo ha spiegato l’amministratore delegato Paolo Salvaderi, ieri, a margine della presentazione a Milano di un nuovo programma con Teo Teocoli, che prenderà il via dal 1° ottobre 2018 su R101, e sarà sostenuto da settembre da una ampia pianificazione su mezzi propri, outdoor, quotidiani, periodici e digital. «Anche solo mantenendo una crescita media mensile del 3%, nel 2018 il mercato radiofonico si avvia a superare i 400 milioni di raccolta registrati l’anno scorso – commenta Salvaderi -. Stimiamo però che la crescita media potrebbe attestarsi intorno al 5/6%, in tal caso recupereremmo i quotidiani». Le novità di palinsesto La nuova offerta editoriale per la stagione 2018-2019 sarà presentata nella seconda settimana di settembre, nel frattempo Ra-dio Mediaset ha anticipato alcune novità introdotte per il rafforzamento di R101 con l’obiettivo di farne una radio da 3 milioni di ascoltatori entro i prossimi due anni. Oggi l’emittente si rivolge a un pubblico di 2,2 milioni di ascoltatori giovani adulti tra i 25 e i 44 anni, leggermente spostato sul lato maschile. Il primo inter-vento riguarda drive time serale, dove sarà collocata la trasmissione di Teocoli coadiuvato da Nino Formicola e Silvia Notargiacomo, già conduttrice della radio. Pro-getti di rinnovamento interessa-no il collaudato morning show “La Banda di R101”, condotto da Paolo Dini, Lester, Cristiano Militello, Chiara Tortorella, e Riccardo Russo, mentre da settembre arriveranno Alvin e Katia Follesa con un programma in onda sempre la mattina che dal 2019 dovrebbe anche sbarcare su Italia 1. «Attraverso la televisione cerchiamo di accedere al grande pubblico attraverso un programma in di-retta che non avrà i caratteri del-la radiovisione, format che non ci appartiene». R101 è già sul di-gitale terrestre in chiaro all’LCN 167 con un palinsesto stretta-mente musicale. Tra i progetti in cantiere ci sono un ripensamento del drive time serale di Radio 105, e anche lo sbarco sul dtt di Virgin Radio con un’offerta arti-colata tra playlist, video e interviste che potrebbe andare in onda alla numerazione 520 già in casa dopo l’acquisizione del 20 (già Retecapri) dalla Television Broadcasting System. Gli sviluppi industriali A fine 2018, Radio Mediaset dovrebbe raggiungere l’utile azzerando le perdite per 21 milioni di euro accumulate l’anno scorso per via degli investimenti sostenuti in acquisizioni. Non ci sono allargamenti del perimetro in vista, la società si sta con-centrando sulle implementa-zioni del business con l’apertura ad attività come il ticketing, gli eventi, il management, il lancio della carta di credito di Virgin Radio. A gennaio 2019 ci sarà la nuova release della piattaforma di webradio United Music che punta a raccoglierne 100 entro la fine del prossimo anno con 100 milioni di streamer.

  • Audimovie: quasi 5 milioni di presenze nei Cinema a Maggio

    Audimovie: quasi 5 milioni di presenze nei Cinema a Maggio

    Sono 4.693.512 le presenze nelle sale cinematografiche italiane a Maggio 2018 (03/05/2018-30/05/2018). Lo segnalano i nuovi dati Audimovie. Considerando i dati complessivi dell’anno, i biglietti staccati salgono così a 44.361.873. “Deadpool 2”, “Avengers: Infinity War” e “Loro 2” le tre pellicole più scelte dal pubblico. Alle loro spalle, completano la top 10 “Solo: a Star Wars Story”, “Dogman”, “Loro 1”, “Arrivano i prof”, “Show dogs – Entriamo in scena”, “Escobar – Il fascino del male” e “Game night – Indovina chi muore stasera?”.

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Consulta i dati completi’

  • Mercato Di Maio vuole vietare la pubblicità dei giochi; LOGiCO, che riunisce gli operatori, seleziona Leagas Delaney dopo un pitch per difendere l’online gaming

    DailyMedia 15/06/2018

    Da ministro dello Sviluppo Economico con delega alle telecomunicazioni, voglio vietare la pubblicità del gioco d’azzardo”. Così ieri, in un inter-vento a RTL 102,5, Luigi Di Maio, leader del M5S e vice-premier, ha riaperto un fronte su cui più volte si era attestato in campagna elettorale: il contrasto all’azzardo. In particolare, il divieto della pubblicità sui giochi, di cui si parla anche nel “Contratto di Governo”, è uno dei quattro punti del “Decreto Dignità”, il primo provvedimento che Di Maio in quanto ministro vuole adottare (gli altri riguardano facilitazioni per le imprese, delocalizzazioni e lotta alla precarietà). Di Maio si è detto contrario soprattutto alla pubblicità del gioco online, “perché è ancora più alienante della slot nel bar, visto che non ti devi neanche recare in una sala”. A Di Maio hanno fatto eco i parlamentari del Movimento 5 Stelle: “Il divieto totale di pubblicità sul gioco d’azzardo – hanno fatto sapere – è il primo passo per ridare dignità ai cittadini e alle famiglie”. Peraltro, i pentastellati Francesco Silvestri, Massimo Baroni, Davi-de Zanichelli, Giovanni Endrizzi e Matteo Mantero sono i primi firmatari – nei rispettivi rami del Parlamento – dei disegni di legge mirati a vietare “qualsiasi forma, diretta o indiretta, di propaganda pubblicitaria, comunicazione commerciale, sponsorizzazione o promozione di marchi o prodotti di giochi con vincite in denaro, offerti in reti di raccolta, sia fisiche sia online”. Mercato e limiti Sono circa 230 i milioni investi-ti dal settore giochi in un anno, secondo una stima di Agipro-news, la prima agenzia di stam-pa periodica telematica che si occupa del mondo dei giochi a pronostico e delle scommesse, su dati degli operatori dell’industria. Di questi, 80 confluisco-no nelle tv (e 50 provengono da concessionari online), men-tre gli altri 30 riguardano la pro-mozione di altri giochi e lotterie. I residui 120 milioni si dividono tra gli altri mezzi e le sponsorizzazioni. Nell’attuale normati-va, esistono già precisi limiti: la Legge di Stabilità 2016 (in vigore dal 28 dicembre 2015) e il relativo decreto del Mef (emanato il 19 luglio 2016) vietano le pubblicità sui giochi dalle 7 alle 22 di ogni giorno nelle trasmissioni televisive generaliste, vale a dire quelle in onda sui canali da 1 a 9 del telecomando. Proibite anche le trasmissioni indirizza-te prevalentemente a un pub-blico di minori. L’orario limitato non si applica ai programmi di Mediaset Premium e Sky. Esclusi anche i canali tematici a paga-mento, le tv locali e le radio, nazionali e locali. I limiti per la Rai Le limitazioni di orario si applicano alle pubblicità di tutti i giochi, con l’eccezione del-le cosiddette lotterie nazionali a estrazione differita. Questo vuol dire che la Lotteria Italia può es-sere pubblicizzata anche in ora-rio proibito. Sono permesse an-che le “forme di comunicazione indiretta derivanti dalle sponsorizzazioni”, a patto che siano le-gate ai settori della cultura, del-la ricerca e dello sport, nonché alla sanità e all’assistenza. Un esempio è rappresentato dalle pubblicità di aziende di giochi a bordo campo durante le par-tite di calcio. Anche se le gare vanno in onda prima delle 22, i messaggi pubblicitari sono per-messi. Dall’aprile del 2017, con la firma della nuova convenzione Stato-Rai per l’affidamento del servizio pubblico radiofoni-co e televisivo, è stato espressa-mente vietato ogni messaggio pubblicitario relativo al gioco d’azzardo sui canali pubblici, anche radiofonici, senza distin-zione di orari. La pubblicità sui giochi è quindi completamente bandita dalla Rai. Le strategie dei player A fronte di queste novità, giunge quanto mai tempestiva l’iniziativa di LOGiCO, l’associazione di cui è presidente Moreno Marasco che rappresenta alcuni tra i principali player del setto-re – e, cioè, bet365, betfair, bwin, Kambi, LeoVegas, SKS365, The Stars Group, Sky Bet, StarCasinò, Tombola, Unibet e William Hill – per promuovere, attra-verso una campagna che vie-ne pianificata (direttamente da LOGiCO) in occasione dei Mondiali di Calcio e che verrà presentata la prossima settimana, un’esperienza di gioco divertente e in totale sicurezza per i giocatori. L’iniziativa ha l’obiettivo anche di favorire una reale conoscenza dell’online gaming in Italia, difendendone la legittimità e la reputazione. La creatività è stata affidata a Leagas Delaney (che ha in portafoglio la citata William Hill) al termine di una consultazione.

  • Media TER elegge Marco Rossignoli alla presidenza; i dati di ascolto delle radio del 1° semestre previsti a fine luglio

    DailyMedia 15/06/2018
    TER – Tavolo Editori Radio, ha eletto ieri il suo nuovo presidente: è il coordinatore di Aeranti Corallo Marco Rossignoli, che subentra a Claudio Fabbri il quale ha retto ad interim la presidenza della società dopo l’uscita di Nicola Sinisi lo scorso 14 marzo. Come anticipa-to da Daily Media dello scorso 7 marzo, la nomina alla presidenza di un consigliere rappresentante delle radio locali si inquadra nella logica dell’alternanza con i network nazionali previ-sta dallo statuto. Il CdA di TER ha anche nominato un diretto-re generale, figura nuova per la società che misura gli ascolti radiofonici. Si tratta di Franco Mugerli, giornalista, tra i fonda-tori di Radio InBlu, Tv2000 e an-che di Corallo, il sindacato delle radio e tv ecclesiali. Rossigno-li, eletto all’unanimità dal consiglio di amministrazione, resterà in carica un anno. “L’obiettivo del mandato è – si legge in una nota – garantire la misurazione del mezzo in modo oggettivo, imparziale e trasparente, facendo-ne emergere tutte le peculiarità”. La terza nomina effettuata ieri riguarda il coordinamento del comitato tecnico, che è stato affidato a Stefano Ghezzi, in quota FRT, al posto di Stefania Nicco-lai (Rtl 102.5).I prossimi appuntamenti La ricerca quest’anno è partita a gennaio e i risultati dovrebbero essere resi noti a fine luglio con la pubblicazione dei dati del primo semestre, composto dalle rilevazioni effettuate nel primo e nel secondo trimestre. L’indagine viene realizzata con il metodo Cati (120.000 interviste suddivise in quattro tranche trimestrali). Le radio iscritte all’indagine 2018 sono 283, di cui 17 nazionali e 266 locali. Tra le novità di quest’anno, sono state introdotte domande mirate a in-dagare sulle modalità di ascolto e in particolare i device utilizzati. TER è partecipata da Rai, Ele-media, Radio Mediaset, RMC Italia, Reti Televisive Italiane, Radio Italia, RTL 102.5, RDS 100% Gran-di Successi, Il Sole 24 Ore, Radio Kiss Kiss, Aeranti-Corallo e Associazione Radio Frt.

  • Mercato FCP-Associnema: Fabio Poli confermato Presidente, si lavora alla nascita dell’Osservatorio

    DailyMedia 15/06/2018

    Fabio Poli è stato riconfermato Presidente di FCP-Associnema dall’Assemblea del mezzo, di cui fanno parte Rai Pubblicità, Moviemedia, DCA-Digital Cinema Advertising. In occasione dell’Assemblea gli associati hanno valutato la nascita dell’Osservatorio FCP-Associnema, che come gli altri Osservatori della Federazione anticiperà mensilmente al mercato l’andamento dei fatturati pubblicitari del mezzo. Poli ha commentato i dati diffusi da Nielsen per il periodo gennaio-aprile. “Nei primi quattro mesi del 2018 il Cinema ha aumentato la raccolta del 40,2%. Un risultato straordinario, da leggere come un dato di consolidamento in quanto determinato dall’aumentata considerazione del mezzo nelle strategie di pianificazione, specialmente quelle basate sulla video strategy. FCP e Audimovie stanno valutando indagini che mirano a evidenziare le sue caratteristiche di formidabile touchpoint immersivo, a fornire una rappresentazione quali-quantitativa dell’attrazione intergenerazionale che il mezzo esercita, presupposto per creare le basi di ulteriori futuri sviluppi”.

  • Poltrone Fcp-Assoperiodici: Marco Cancelliere rieletto Presidente dell’assemblea

    DailyMedia 13/06/2018

    Marco Cancelliere (Direttore Generale Advertising di Hearst Italia) è stato rieletto Presidente FCP-Assoperiodici dall’assemblea che rappresenta le maggiori realtà della stampa periodica all’interno di FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità. Cancelliere è al suo quarto mandato. L’assemblea ha offerto l’occasione per confrontarsi su una serie di temi riguardanti la stampa in generale, rilevanti anche in relazione agli sviluppi futuri del mezzo. Tra questi la crescente importanza dell’indotto generato dagli eventi, e il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sul Credito d’Imposta sugli investimenti incrementali, che è stato firmato e di cui si attende la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

  • Editoria Vendite in crescita del 40% dopo il lancio del nuovo Sole 24 Ore: media del +12% nei giorni successivi

    DailyMedia 12/06/2018

    L’ uscita in edicola del nuovo Sole 24 Ore, con prezzo aumentato di 50 centesimi, martedì 5 giugno ha riscosso un grande interesse conquistando nuovi lettori, che hanno incrementato le vendite nelle edicole italiane del 40% rispetto a martedì della settimana precedente. Vendite che si sono assestate su un +12% medio nei giorni successivi. “Questa settimana stiamo pianificando diverse attività volte a far provare il nuovo Sole 24 Ore e nelle prossime inizieremo a comunicare le nuove verticalità che caratterizzano il nuovo ed esclusivo palinsesto editoriale settimanale”, afferma Massimo Colombo, Direttore Generale Commerciale del Gruppo 24 Ore. Abbonamenti Ottimi risultati anche sul fronte abbonamenti, la promozione “blocca il prezzo”, a un mese dal lancio, ha generato oltre 7.000 abbonamenti singoli tra le tre formule di abbonamento carta, digitale, carta+digitale, di cui oltre 1.700 nuovi. La campagna promozionale che aveva già registrato significativi risultati nelle settimane antecedenti il lancio, tanto da far decidere per il prolungamento fino al 14 giugno, nella settimana successiva al lancio ha registrato risultati ancor più significativi. Novità “E’ risultato molto gradito il dorso unico e il giornale ricompattato su Economia&Imprese e Finanza&Mercati. Apprezzata anche la nuova formula del weekend che propone una lettura diversa fatta di analisi, curiosità e passioni con le nuove pagine lifestyle” dichiara il Direttore, Guido Gentili e aggiunge: “con l’edizione del Lunedì totalmente rinnovata, con L’esperto risponde in formato tabloid e la nuova Guida Pratica, chiudiamo il ciclo delle novità; abbiamo creato anche nuove pagine settoriali con cadenza settimanale e nuovi contenuti redazionali per continuare a stare al fianco dell’economia italiana in maniera puntuale e utile alle esigenze degli imprenditori e dei manager di oggi”.

  • Aprile 2018 – Quotidiani e Settimanali

    Dati mensili stimati dagli Editori riferiti al mese di Aprile 2018 per le testate a periodicità quotidiana e settimanale.

    FCP - icona per file EXCEL XLSXQUOTIDIANI APRILE 2018

    FCP - icona per file EXCEL XLSXSETTIMANALI APRILE 2018

  • Diffusioni ADS: ad aprile Corriere della Sera è in testa ai quotidiani, seguono la Repubblica, QN e Sole 24 Ore

    DailyMedia 08/06/2018

    Nel mese di aprile il Corriere della Sera è in cima alle rilevazioni ADS sulle diffusioni nazionali con 290.980 copie, seguito da la Repubblica a quota 212.042. Il terzo quotidiano nazionale per diffusioni è il QN – Quotidiano Nazionale con 208.042 copie complessive tra La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, e precede il Sole 24 Ore con 169.810 copie. La Gazzetta dello Sport si posiziona dietro al quotidiano di Confindustria con 162.956 copie, e dietro arrivano La Stampa (155.764 copie), Avvenire (112.133 copie), Il Messaggero (100.336 copie). Per quanto riguarda i settimanali, Sorrisi e Canzoni Tv è sempre il più diffuso con 532.546, seguito da Settimanale DiPiù a quota 425.831 e da Telesette, con 357.429 copie. Tra i primi dieci, Oggi si attesta al quarto posto a 285.092 copie, seguito da IO Donna a 281.047, Famiglia Cristiana a 276.231, Gente a 249.946, Vanity Fair 243.860, L’Espresso a 237.770, DiPiù Tv a 224.026 copie. Infine, i mensili: a marzo Altroconsumo, testata diffusa prevalentemente in abbonamento, è in cima al ranking con 368.179 copie, seguita da 50&Più con 285.719 copie, di cui 274.093 sono per i soci. Terza testata più diffusa è Al Volante, con 268.663 copie, quarta Focus con 249.714 e quinta è Cose di Casa con 206.006 copie. Seguono Touring con 198.152 copie, Quattroruote con 191.569 copie, Glamour con 181.127 copie, Elle con 176.300 copie e Io e il mio bambino con 157.165 copie.