Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Per metà degli italiani il cellulare non é solo telefono

    Daily Net 20 aprile 2012

    Gli italiani usano il cellulare non solo per telefonare e inviare sms, ma anche e soprattutto per scambiare informazioni. E’ quanto emerge dalla quarta edizione della ricerca “Gli italiani, l’usto evoluto del cellulare e il mobile marketing” commissionata da A-Tono ad AstraRicerche. Realizzata a febbraio su un campione di 1.200 italiani fra i 14 e i 65 anni, l’analisi pone in evidenza che solo il 51,9% degli intervistati afferma che la prima modalità per contattare un’altra persona sia la telefonata, contro il 66,2% del 2010. E se i due terzi dei 45-65enni scelgono la telefonata, i giovani fra i 25 e i 44 anni e i giovanissimi 14-18 scelgono gli sms. Di anno in anno aumenta il numero di coloro che abbandonano gli sms per alternative più moderne, interattive, multidestinatario ed economiche: messaggi istantanei, post sui social network e mail. In calo il numero degli italiani con più di un cellulare, e sempre più sono smartphone. Crescita dei contratti flat per potersi collegare a internet tramite cellulare, ricevere mail, accedere ai social, avere funzionalità di localizzazione tipo gps. Grazie al binomi app+gps si cercano aziende e negozi. Previsto da AstroRicerche un forte incremento delle app di social.

  • Raccolta pubblicitaria a -10% nel primo trimestre, ma web e digitale terrestre in crescita

    Daily Media 19 aprile 2012

    All’assemblea dei soci Mediaset il tema forte è la questione delle frequenze che saranno assegnate attraverso un’asta economica, il presidente Confalonieri afferma “Con l’asta sulle frequenze Gentiloni è tornato ministro, ha sempre voluto annientarci, la questione è politica, in nessun altro paese sono assegnate attraverso le aste”. Lo scorso 13 marzo Mediaset ha depositato ricorso al Tar contro la cancellazione del beauty contest. Il vice presidente Pier Silvio Berlusconi spiega che pur non avendo un “bisogno immediato di frequenze, lo spazio trasmissivo è un valore e noi difendiamo un nostro diritto sacrosanto”. L’azienda ha chiuso il 2011 con un calo dei ricavi netti consolidati del 7,8%. La raccolta è calata del 3,3%. Il presidente e a.d. di Publitalia Adreani, riferendosi a stime che indicano un calo del 10% della raccolta pubblicitaria a gennaio, commenta: “Stiamo registrando crescite nei fatturati del digitale e del web. L’aver puntato su settori come il digitale e internet ci aiuta oggi e ci avvantaggia alla luce della contrazione degli investimenti del largo consumo”. I tagli per 250 milioni per i prossimi tre anni sono stati resi necessari dalla recrudescenza della crisi “ma avranno un effetto costante, abbiamo toccato tutti i settori, compreso il personale preservando li prodotto. Ci saranno altre efficienze, già previste in precedenza anche perché dopo anni di grande crescita é fisiologico che  un gruppo si ristrutturi” spiega Berlusconi e smentisce che l’azienda intenda privarsi dei propri talent, tanto meno Maria De Filippi (data in uscita per Sky) “con lei tutto per il meglio, nulla in contrario se lavora ad altri progetti.”

  • Nuova Direzione Creativa Progetti Speciali ed Eventi per Manzoni.

    Daily Media 19 aprile 2012

    E’ affidata a Flavio Martucci la guida della nuova direzione creativa della concessionaria, che ha l’obiettivo di soddisfare le richieste del mercato relative a progettualità multimediale ed extratabellare. Martucci, direttore creativo proveniente da Leo Burnett, Ogilvy e Dabovich, dipenderà dal chief business & marketing officer Massimo Ghedini. Una nota del Gruppo Espresso segnala che questo costituisce il primo passo verso un obiettivo più articolato di offertà multipiattaforma che solo Manzoni già oggi può vantare compiutamente essendo leader nel mondo dei quotidiani, delle radio, del web, dei periodici di target alto, del mobile e dei tablet.

  • Dove, Rcs, lancia “Italia fuori rotta” insieme a Jeep.

    Daily Media 19 aprile 2012

    Il mensile viaggi e lifestyle del Gruppo Rcs, lancia insieme a Jeep l’operazione “Italia fuori rotta” una serie di indirizzi preziosi e luoghi gioiello scoperti dagli inviati del magazine a bordo di Jeep Grand Cherokee alla scoperta dell’Italia difficile da raggiungere. La guida che raccoglie oltre a questi anche itinerari on the road, verrà presentata al Circolo della Sampa a Milano il 7 giugno, durante la serata si potrà visitare la galleria fotografica dei luoghi “fuori rotta” immortalati dagli inviati del magazine diretto da Carlo Montanaro. Registrandosi invece su www.doveviaggi.it e inviando un’immagine con un breve commento sull’Italia segreta e da scoprire, si può  partecipare all’iniziativa “Diventa reporter”. Il vincitore per la migliore fotografia, si aggiudicherà un week end come reporter di Dove, in Toscana, a bordo di una Jeep Grand Cherokee.

  • Il Sole 24 Ore: esce Master24 Marketing e Comunicazione Digitale

    Daily Media 17 aprile 2012

    Il Sole 24 Ore presenta un corso di auto formazione in 25 uscite in edicola con DVD e libretto a partire da oggi, per comprendere la rivoluzione digitale e conoscere i nuovi strumenti, modelli e le nuove frontiere del marketing e della comunicazione. Il percorso formativo comprende anche un’area web realizzata con il contributo di Nòva24 che ha l’obiettivo di creare uan Community di partecipanti e un’area di scambio idee e progetti che confluiranno nel premio finale “My Digital Project” a cura della commissione docente e della redazione di Nòva24. Campagna pubblicitaria affidata a Red Cell e pianificata sui mezzi del Gruppo 24 Ore, Corriere della Sera, Repubblica e principali testate quotidiane locali; campagna web con banner e dem su circuito Quisma; campagna su Google, Linkedin e fan page Fb; video su Youtube. In edicola ogni mercoledì, 12.90 euro oltre al quotidiano.

  • VERBALE ASSEMBLEA FCP-ASSORADIO DEL 28 MARZO 2012

    BOZZA VERBALE DELL’ASSEMBLEA FCP-ASSORADIO DI MERCOLEDI’ 28 MARZO 2012

     

    Il giorno mercoledì 28 marzo 2012 alle ore 9.30, a seguito di regolare convocazione, si è svolta l’Assemblea FCP-Assoradio, in seconda convocazione, presso la sala riunioni FCP di via Cerva n.1 a Milano.

     

     

     

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assoradio Alessandro Buda

     

    Presenti:

    MANZONI: Massimo Soleri

    MONDADORI: Roberto Calzavara

    SOLE 24ORE SYSTEM: Fausto Amorese

     

    Presenti per delega:

    OPEN SPACE: Virgilio Suraci delega al Presidente FPC-Assoradio Alessandro Buda

     

     

    Assenti:

    ARCUS: Luca Morpurgo

    FONO VI.PI: Luca Montrone

    GRUPPO FINELCO:  Marco Mordonini

    NUMERICA: Stefano Fraschetti

    PRS: Federico Silvestri

    PUBLIKOMPASS: Massimo Colombo

    RADIO E RETI: Enzo Campione

    SIPRA: Stefano Colombo

     

     

    Partecipano ai lavori :

    PRS: Sonia Campari

    RADIO E RETI Chiara Zanoni

     

     

    REPLY:  Chiara Castelli

    Sara Salvaneschi

     

    Il Segretario Generale FCP Billy Frateschi

    FCP Pelin Sozeri

    Ordine del giorno:

    All’ordine del giorno:

     

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del mese di febbraio 2012 e aggiornamento sul Rapporto mensile di Reply
    2. Approvazione del verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio del 28 febbraio 2012
    3. Aggiornamento relativo all’incontro del 22 marzo 2012 con AGCOM, a Roma
    4. Varie ed eventuali

     

     

    Il Presidente FCP-Assoradio Alessandro Buda, dopo aver verificato la validità dell’Assemblea costituita in seconda convocazione, apre i lavori.

     

    Primo punto all’o.d.g.: “Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio del mese di febbraio 2012 e aggiornamento sul Rapporto mensile di Reply”. Chiara Castelli di Reply  presenta i dati del periodo gennaio- febbraio 2012 (All.1) i quali evidenziano un calo del fatturato pubblicitario del 5,1% rispetto allo stesso periodo del 2011.

    Durante la presentazione dei dati emerge un’anomalia nel numero di avvisi  di 15’’, i quali registrano una crescita di 47,5% rispetto al mese di febbraio 2011, percentuale che appare inspiegabilmente elevata. Si chiede ai rappresentanti di Radio e Reti e PRS (le uniche Concessionarie ad avere avuto delle modifiche sui circuiti dichiarati nel mese di febbraio) di controllare che nelle loro dichiarazioni non ci fosse qualche emittente della quale il fatturato, erroneamente, sia stato calcolato sia all’interno del circuito che come singola emittente. Anche Reply controllerà i dati delle dichiarazioni di queste due Concessionarie.

     

    Si passa a discutere il punto 7 del Rapporto mensile preparato da Reply il quale è stato modificato il mese scorso, aggiungendo il punto 7.2 che elenca le emittenti locali che dichiarano un fatturato nazionale. I presenti decidono, all’unanimità, che dal prossimo mese si cancellerà il punto 7.2 dal Rapporto mensile ed il punto 7.1, che si intitola  “Emittenti Nazionali” verrà chiamato “Emittenti e Circuiti Nazionali” e includerà tutte le emittenti e tutti i circuiti che dichiarano fatturato nazionale.

     

    Si decide che i dati di marzo 2012 verranno inviati a tutti gli Associati senza convocare l’Assemblea, accompagnati dal commento steso dal Presidente Alessandro Buda. Dopo la condivisione dei dati e del relativo commento da parte degli Associati, FCP provvederà a renderli pubblici.

     

    Chiara Castelli e Sara Salvaneschi di Reply lasciano la riunione.

     

    Secondo punto all’o.d.g.: “Approvazione del Verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio del 28 febbraio 2012. Il verbale viene approvato all’unanimità (All. 2).

     

    Terzo punto all’o.d.g.:  “Aggiornamento relativo all’incontro del 22 marzo 2012 con AGCOM, a Roma” Il Presidente FCP-Assoradio Alessandro Buda aggiorna i presenti relativamente al colloquio avuto insieme a Sergio Natucci di RNA in AGCOM a Roma, con l’Avvocato Giulio Votano, il quale ha comunicato che Agcom utilizzerebbe l’attuale Ente rilevatore per verificare la presenza, all’interno dell’annuncio pubblicitario, del messaggio che ottempera alla direttiva sulle comunicazioni bancarie, finanziarie e farmaceutiche, il quale non dovrà superare i 3’’ che saranno esclusi dal conteggio dell’affollamento pubblicitario.Le Concessionarie dovranno inviare all’Ente suddetto lo spot e richiedere ai propri clienti di rispettare tale durata. l’Ente rilevatore informerà la Concessionaria dell’effettivo tempo non conteggiato per il rispetto dell’affollamento di legge.

    A fine incontro, si è stabilito che AGCOM comunicherà coinvolgendo anche  Sergio Natucci la definitiva proposta di adozione della metodologia qui sopra descritta che dovrà essere approvata dall’Assemblea .

     

    Quarto punto all’o.d.g.:  “Varie ed eventuali”

    Alle h.10.30 la riunione ha termine.

     

     

    Billy Frateschi                                                                    Alessandro Buda

    Segretario Generale FCP                                                                 Presidente FCP-Assoradio

     

     

    All.1 Presentazione dati a Febbraio 2012

    All.2 Verbale Assemblea FCP-Assoradio 28 febbraio 2012

     

  • Sky corre, la crisi frena, ma il gruppo Murdoch ha cambiato il modo di vedere la tv

    Corriere Economia 2 aprile 2012
    (Stefano Righi)

    Quando nell’aprile del 2003 Murdoch rilevò con News Corp le attività e i 2,2 milioni di abbonati di Telepiù e Stream, il numero dei critici superava quello degli ottimisti. Nove anni dopo, Sky Italia conta 5 milioni di abbonati, un elevato tasso di fidelizzazione e ha investito in programmi e tecnologia -come rileva uno studio della Fondazione Rossellli- oltre 7,7 miliardi di euro e nei primi sette anni ha generato ricchezza nell’economia italiana per oltre 15,9 miliardi di euro. Tuttavia non mancano le controindicazioni, legate ad un mercato che cresce poco, alla cristi generale e alla concorrenza basata sulle iniziative Mediaset Premium e su un’offerta gratuita che non ha uguali all’estero. Ma l’offerta Sky è ampia: gusti di nicchia ammiccando al grande pubblico. La battaglia miliardaria per i diritti sportivi da riconoscere si è combattuta l’estate scorsa e ora Sky é in grado di offrire durante le Olimpiadi di Londra a luglio, per la prima volta in diretta, tutte le gare del programma olimpico e poi tutte le 128 partite della Uefa Champions Leauge della prossima stagione calcistica. Francesco Siliato, docente di Cutura dei Media al Politecnico di Milano, spiega come Sky dimostri di avere chiaro cosa vuole fare e di sapere come raggiungere i propri obiettivi e come sia riuscita a diventare la base dell’intrattenimento domestico delle famiglie al punto che l’abbonato Sky sta diminuendo il tempo che dedica alle altre reti. L’abbonato considera Sky qualcosa da cui difficilmente separarsi, anche se le crisi pesano e nel 2010 sono stati persi 63 mila abbonati, recuperati però lo scorso anno. Il cambio della guardia al vertice, quando l’anno scorso Andrea Zappia ha sostituito nel ruolo di AD Tom Mockridge, non ha spostato la vision: focalizzata su contenuti (informazione, sport, spettacolo, film e serie) e tecnologia, un punto a favore, questo, riconosciuto anche dai critici più severi.

  • Adv: web e estate sportiva (Upa: attese positive solo secondo semestre)

    Corriere Economia 2 aprile 2012
    (Lucio Torri)

    Investimenti pubblicitari in calo nel 2011 di quasi 4 punti percentuali, mentre nel 2012 la spesa dovrebbe chiudere con un decremento del 5%. A dirlo è l’Upa, che ha evidenziato come nel primo trimestre dell’anno il consuntivo sarà negativo almeno del 10%. Tra le aziende prevale ancora l’attendismo e la speranza é che a una prima parte negativa del 2012 faccia seguito un secondo semestre in progressivo miglioramento. Le attese sono riposte in particolare in quegli eventi quadriennali considerati trainanti per il settore: Europei di Calcio e Olimpiadi.
    Il web, rileva Nielsen, é oggi l’unico mezzo dinamico del comparto pubblicitario italiano: ha visto nel 2011 un aumento degli investimenti di oltre il 12% e una crescita delle aziende inserzioniste (+4,5%) e può contare inoltre su un 42,7% di esclusività sul totale degli investitori che lo scelgono. Nonostante questi progressi, sottolinea Massimo Costa, presidente di Assocomunicazione, l’Italia non ha saputo cogliere la sfida digitale: se in Inghilterra gli investimenti pubblicitari su internet rappresentano il 25% del totale, da noi la percentuale non raggiunge le due cifre.

  • Osservatorio Stampa FCP. Primo trimestre adv -6,4%

    ADVExpress 2 aprile 2012

    L’Osservatorio Stampa FCP ha comunicato i dati relativi al periodo gennaio-febbraio 2012 raffrontati allo stesso periodo 2011. Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -6,4%.
    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un -4,9% a fatturato e un + 2,1% a spazio, con la conseguente diminuzione del prezzo medio.
    I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato un -26,1% a fatturato e -24,0% a spazio.
    I periodici segnano un calo a fatturato del -8,4% e a spazio del -8,5%; i settimanali -13,0% a fatturato e -9,1% a spazio; i mensili -1,5% a fatturato e -7,9% a spazio.

  • Aiuti ai giornali web, fondi in base a contatti e abbonamenti, regolamento entro l’estate

    Italia Oggi 29 marzo 2012
    (Marco A. Capisani )

    Nelle intenzioni dell’esecutivo, la nuova norma per sviluppare l’editoria online dovrebbe entrare in vigore nel 2013, l’obiettivo ora è definire i requisiti necessari per ottenere i contributi per le pubblicazioni web. Finora il calcolo del contributo pubblico complessivo si è basato sui numeri delle edizioni cartacee. Paolo Peluffo, sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega all’editoria, punta ad incentivare i giornali online certo che su internet la stampa sostenga minori costi di produzione, dunque necessita di minori fondi pubblici per sopravvivere. Allo studio del dipartimento del governo per l’informazione, Die, a quali testate e secondo quali parametri verranno erogati gli aiuti statali. Sul tavolo anche la possibilità di riservare altri fondi per le start up in modo da incentivare nuove imprese editoriali direttamente su internet. Sono esclusi i siti che ripropongono l’edizione cartacea senza valore aggiunto o pubblicano il giornale tradizionale in pdf. Tra i parametri: certificazione dei costi sostenuti, dei contatti (quanti lettori cliccano), degli abbonamenti, e la richiesta di offrire sia contenuti gratuiti che a pagamento in modo da rendere sempre più  indipendenti le testate. Ogni editore potrà decidere se rimanere solo su carta, stare solo sulla rete, soprattutto chi non riesce asopravvivere in edicola, o pubblicare su entrambi i mezzi.