Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Mediaset: da settembre parte il nuovo format ll21; primi 6 mesi a circa -16%, a luglio crescita del 3%

    DailyMedia 4 luglio 2013

    E’ di carattere commerciale e non editoriale la vera novità dei palinsesti autunnali Mediaset, presentati martedì a Cologno. A settembre, in concomitanza con la nuova stagione di Striscia la notizia, partirà il nuovo formato pubblicitario da un minuto, che sarà collocato alle nove di sera e mandato in onda contemporaneamente su sette reti del gruppo: le tre generaliste più La5, Iris, Top Crime e Mediaset Extra, con esclusione di Italia 1 e Iris nei week end. E’ un “top break” che per collocazione oraria, tra accesse e prima serata dovrebbe generare un ascolto di 10 milioni di persone, e ovvia mente costare di conseguenza. Parrebbe la risposta del Biscione alle iniziative di Rai Pubblicità, a partire da Carosello Reloaded, ma il vice presidente Pier Silvio Berlusconi nega: «E’ un progetto che avevamo da qualche anno, non eravamo riusciti a mettere insieme tutti i pezzi», che aggiunge: «All21 avrà un prezzo da Striscia la notizia», che in questo modo Mediaset dà una mano a Publitalia in uno scenario critico per gli investimenti pubblicitari, ma che fa intravedere qualche segnale positivo: «Per la prima volta da 24 mesi – annuncia Berlusconi – a luglio la raccolta registra un segno più, con crescita del 3%». La pay tv di Mediaset viaggia a un tasso di crescita costante di due cifre (nel primo trimestre +10,2%) ed è stata integrata completamente nelle attività di Mediaset. Sono confermati gli obiettivi di cost saving a 450 milioni l’anno, senza diminuire l’occupazione a parte le ottimizzazioni. Il palinsesto dell’autunno sarà caratterizzato da entertainment, fiction originale e informazione, quest’ultima specialmente su Rete 4, il canale dedicato all’approfondimento che sempre dall’anno prossimo dovrebbe raddoppiare i prime time e avere un nuovo daytime. Confermato in prossimità del Natale il lancio del nuovo servizio on demand Infinity che metterà a disposizione un nutrito catalogo di film visibili su tutti device. La tv generalista è il core business, a cui si affiancano le tv tematiche, tra l’altro l’unico mezzo tv in crescita pubblicitaria, per parlare ai singoli target: Iris è la prima nel prime time, Top Crime dopo solo un mese dal lancio è già vicina all’1% di share. Il web vale 10 milioni di utenti, 200 milioni di pagine viste e circa 8 milioni di video visti. Nei primi quattro mesi di quest’anno è cresciuto del 52% sul fronte pubblicitario. Obiettivo, a questo proposito, raggiungere un fatturato di 100 milioni di euro. Con internet, Premium Play e Infinity il mercato one to one è adeguatamente servito. Il gruppo è inoltre sempre in attesa degli esiti della causa da 500 milioni di euro fatta a YouTube a tutela dei suoi contenuti.

  • Iab Seminar: riflettori puntati sul Real Time Bidding

    DailyNet 4 luglio 2013

    Un processo che consente di acquistare, tramite un sistema d’asta in tempo reale, l’audience adeguata nel momento propizio, al miglior prezzo possibile: é il Real Time Bidding, uno strumento dai numerosi vantaggi, per i buyer, che possono acquistare l’audience di cui hanno bisogno proprio nel momento in cui serve, e per i publisher, che hanno la possibilità di allargare considerevolmente il proprio mercato, mettendo a disposizione del miglior offerente, di volta in volta, l’audience costruita nel tempo. Due “plus” che fanno del Rtb uno strumento destinato a rivestire un’importanza crescente, sopratutto nell’ambito del performance marketing e, in generale, della distribuzione dei banner standard. E tutto questo senza sostituirsi al lavoro delle concessionarie, la cui prerogativa principale resterà collegata allo sviluppo di un’offerta personalizzata. Il Real Time Bidding è la nuova frontiera della pubblicità online, e proprio per la sua attualità, nonché per la rilevanza che sta sempre più assumendo nel comparto della comunicazione digitale, Iab Italia l’ha scelta come tema per il suo secondo Iab Seminar del 2013, oggi alla Sala Collina della sede de Il Sole 24 Ore a Milano.

  • Dati Stampa Maggio 2013

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -24,2%.

     

    In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -23,0% a fatturato e -13,0% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -29,8% a fatturato e -21,1% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato –10,9% a fatturato e -3,6% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -15,0% e a spazio -11,5%. 

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -20,3% a fatturato e -11,4% a spazio.

     

    I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -32,7% a fatturato e -28,7% a  spazio.

    Qui di seguito trovate i dati relativi alle singole tipologie della stampa quotidiana Free Press:

    La Commerciale Nazionale registra a fatturato -39,7% e a spazio -34,5%.

    La tipologia Di Servizio registra un andamento positivo sia a fatturato +55,4% che a spazio +141,1%.

    La Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato  -29,9%  che a spazio -28,2%.

     

    I periodici segnano un calo a fatturato -25,8% e a spazio  -20,6%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  sia  a fatturato -26,4% che a spazio -17,4%

    I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato -26,7% che a spazio -25,7%

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -7,4% e a spazio -7,9%.

     

    All. 1 Tavola 1 Maggio 2013

  • Maggio 2013

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -24,2%.

     

    In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -23,0% a fatturato e -13,0% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -29,8% a fatturato e -21,1% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato –10,9% a fatturato e -3,6% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -15,0% e a spazio -11,5%. 

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -20,3% a fatturato e -11,4% a spazio.

     

    I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -32,7% a fatturato e -28,7% a  spazio.

    Qui di seguito trovate i dati relativi alle singole tipologie della stampa quotidiana Free Press:

    La Commerciale Nazionale registra a fatturato -39,7% e a spazio -34,5%.

    La tipologia Di Servizio registra un andamento positivo sia a fatturato +55,4% che a spazio +141,1%.

    La Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato  -29,9%  che a spazio -28,2%.

     

    I periodici segnano un calo a fatturato -25,8% e a spazio  -20,6%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  sia  a fatturato -26,4% che a spazio -17,4%

    I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato -26,7% che a spazio -25,7%

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -7,4% e a spazio -7,9%.

     

    All. 1 Tavola 1 Maggio 2013

    All. 2 Tavole quotidiani Maggio 2013

    All. 3 Tavole periodici Maggio 2013

    All. 4 GRUPPI PERIODICI_Maggio 2013

    All. 5 Rapporto_Analitico_Maggio 2013

     

  • Consolidati 2012

    Come ogni anno, l’Osservatorio FCP-Assointernet ha ufficializzato i valori  definitivi relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio- dicembre 2012. Questi dati sono modificati in ragione delle rettifiche comunicate dalle Concessionarie successivamente alle dichiarazioni fornite nel corso dell’anno 2012. Essi modificano in misura insignificante le dichiarazioni precedenti:

    I dati sono relativi esclusivamente alle 3 tipologie: Display, Performance e Classified/Directories, le quali registrano rispettivamente +7,2% per il Display, -8,9% per il Performance e +5,7 per Classified/Directories con un +5,3% del totale.

    Dati_Assointernet_Consolidato_2012

    Dati_Video ADV_Consolidato_2012

    Ranking_Consolidato_2012

    Rapporto_Assointernet_Consolidato_2012

    Tavola II FCP Assointernet_Dati Consolidati 2012_NoSeat+3Conc.Nuove

     

  • Osservatorio Stampa FCP: nei primi 5 mesi spesa in calo del 24,2%

    Daily Media 2 luglio 2013

    L’Osservatorio Stampa FCP ha pubblicato i dati relativi al periodo gennaio – maggio 2013 raffrontati allo stesso periodo del 2012. Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del 24,2%. In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -23,0% a fatturato e -13,0% a spazio. I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -32,7% a fatturato e -28,7% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato (-25,8%) e a spazio (-20,6%). I Settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato (-26,4%) sia a spazio (-17,4%). I Mensili hanno percentuali negative sia a fatturato (-26,7%) sia a spazio (-25,7%). Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -7,4% e a spazio -7,9%.

  • RCS Pubblicità: multimedialità, power brand e servizi alle aziende al centro delle strategie

    DailyMedia 2 luglio 2013

    All’indomani dell’operazione di riordino degli asset editoriali di RCS MediaGroup, la concessionaria RCS Pubblicità presenta le nuove strategie commerciali che riflettono un concetto di fondo: sviluppare un numero circoscritto di prodotti ma che siano i numeri uno del proprio mercato, e che si prestino alle logiche multimediali. Qualche settimana fa l’editore ha venduto un pacchetto di riviste alla PRS; altre, da ieri, sono definitivamente uscite dal mercato edicola. Tra queste, marchi storici come il mensile Max, che potrebbe resistere sul web grazie al canale “Altre passioni” della Gazzetta, e il settimanale A, per il quale invece non si prospettano seconde vite digitali. Il motto è: focalizzarsi sui brand vincenti, che abbiano un potenziale digitale e permettano sviluppi internazionali. Ovviamente i “power brand” al centro di tutte le strategie sono Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport, con il loro corollario di verticalità come magazine, siti, servizi, i numerosi eventi. Poi c’è il polo dei femminili, e quello dell’arredamento-design, oggetto di una profonda razionalizzazione. Il direttore generale della concessionaria Raimondo Zanaboni ricorda che il complesso di prodotti a marchio RCS raggiunge 24 milioni di persone, mentre il database di persone registrate a vario titolo raggiunge i 4 milioni di nominativi. A questi si aggiungono gli otto milioni di lettori generati dal gruppo Poligrafici, con cui Rcs Pubblicità ha recentemente siglato un accordo per la raccolta della pubblicità nazionale. Merita inoltre una citazione a parte il dato relativo ai contenuti video online: 42 milioni di streaming mese. La web serie “La mamma imperfetta” ha raccolto oltre 1 milione di streaming. Quindi sul fronte awareness non c’è da preoccuparsi. E’ allo studio un Ad Shop, ossia la possibilità di acquistare il prodotto semplicemente cliccando sulla pubblicità. Mentre per completare l’offerta di consulenza al cliente pubblicitario, la unit Connecto elabora e vende servizi di marketing digitale, dai loyalty program al reputation management. Il contatto con il consumatore avviene attraverso i giornali, senza dubbio, cartacei come in formato digitale, ma anche grazie al web dove l’editore ha sviluppato servizi dalla consulenza, e-commerce, community. Su Corriere.it si trovano expertise di carattere legale, nella rubrica “Diritti e Risposte” nel canale economia in collaborazione con Wolters Kluwer, piuttosto che offerte turistiche speciali nel Dove Club (di prossimo lancio), o un vero e proprio negozio online (canale “Store”), o la possibilità di noleggiare film attraverso un accordo con Chili. Su Gazzetta.it ci sono il canale giochi a premi, lo store, lo spazio couponing per ottenere sconti su prodotti vari. Cruciale è l’attività di community: “Mio” di Gazzetta.it ha superato il milione di iscritti. In fase test è quella del Corsera, “Passaparola”. Restyling e nuovi progetti Editoriali Non di soli quotidiani vive RCS. C’è il polo dei femminili cui fanno capo il settimanale Io Donna con il suo sito, il portale Leifoodie che sarà ufficializzato in autunno e Amica. Il mensile diretto di Emanuela Testori sarà oggetto di un rilancio a settembre, così come il relativo sito. Più significativo è il ripensamento del canale design. Dopo la chiusura di Brava Casa, l’editore lavora a un rilancio di Abitare, dal 2014, preceduto dalla nascita di un nuovo magazine di carta, nel quale convergeranno Case da abitare e Casamica. Il nuovo progetto partirà in ottobre, si chiamerà Living, e darà il nome a tutto il sistema arredamento e design compreso il portale web, sostituendosi così all’attuale AT Casa. Living, arricchito anche da una edizione digitale, si rivolge a un pubblico alto di gamma e sarà allegato al Corriere della Sera per sfruttarne le diffusioni. Un progetto di rafforzamento online è previsto anche per Oggi, che ha avuto un’esplosione sul web, con 30 milioni di pagine viste e 1,5 milioni di browser. Con una diffusione di 350mila copie, il settimanale è ancora molto forte in edicola e per sfruttare il web è allo studio un progetto di sviluppo di contenuti e servizi sul sito un un’ottica “people & news”. Di questi progetti Zanaboni ha parlato ieri nel corso della serata milanese dedicata al road show “Effective Link” di RCS. Sempre ieri sono stati resi noti i dati FCP dei primi 5 mesi: la stampa nel suo complesso perde il 24,2%.

  • Audiweb: a maggio italiani online a quota 28,5 milioni

    AdvExpress 1 luglio 2013

    Nel giorno medio l’audience online è pari a 14,2 milioni di utenti, collegati in media per 1 ora e 25 minuti per persona. Per quanto riguarda i dati di sintesi sulla fruizione dei contenuti video online (Audiweb Objects Video), a maggio si registrano 65,6 milioni di stream views (video fruiti) mensili, con 6,4 milioni di utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video online su uno dei siti degli editori iscritti al servizio.

  • IAB Seminar, tra gli ospiti Duncan Hammond (The Guardian)

    AdvExpress 28 giugno 2013

    Giovedì 4 luglio, a Milano, presso la sede de Il Sole 24 Ore (Sala Collina, via Monte Rosa, 91), alle ore 9, si svolgerà il secondo appuntamento del 2013 con il Seminar, l’appuntamento che l’associazione dedica all’approfondimento delle principali tendenze del comparto. Questa volta ci si concentrerà sul Real Time Bdding: strumenti, strategie e opportunità saranno affrontate attraverso il confronto tra aziende, operatori ed esperti. Tra gli ospiti, Duncan Hammond, Monetisation Development Manager di The Guardian, che racconterà il caso di successo della sua realtà. All’indirizzo www.iabseminar.it è possibile consultare il programma completo, che vede diversi protagonisti ed esperti del settore a confronto sul tema RTB.

  • Italiaonline, gli uffici ad Assago

    Dailynet 1 luglio 2013

    Italiaonline, la nuova grande realtà digitale italiana che da febbraio 2013 riunisce tutti i brand e gli asset di Libero e Matrix, ha scelto Assago per la nuova sede del Gruppo, in Via del Bosco Rinnovato 8. La realizzazione degli uffici è stata affidata a Tétris Design & Build, società facente parte del gruppo Jones Lang LaSalle.