Verbale Tavolo di Lavoro Quotidiani – Osservatorio Stampa FCP – Venerdì 10 Novembre

VERBALE RIUNIONE TAVOLO DI LAVORO OSSERVATORIO STAMPA FCP QUOTIDIANI DEL 10/11/2006 PER UNA CLASSIFICAZIONE UNIVOCA DELLA PUBBLICITA’

 

Il giorno 10 Novembre 2006 alle h.10 presso la sede FCP di via Cerva n°1, Milano, si è riunito il Tavolo di Lavoro dell’Osservatorio Stampa FCP Quotidiani.

 

Presenti:

 

CLASS: Tiziana Fassari

IL SOLE 24 ORE SYSTEM: Mauro Scardigno

MANZONI: Giovanni Sanfilippo, Chiara Taddeo

METRO: Alessia Sartirana

NUMERICA: Andrea Massa

PIEMME: Cristina Perego, Patrizia Pelizzoni

PUBLIKOMPASS: Desirée Grunhut

RCS: Teresa Sangiovanni

SPE: Emma Curcio

SPORTNETWORK: Luca De Dominicis, Liliana Barina

 

Assenti:

 

ALTRIMEDIA: Mauro Politi

ARCUS: Alessia Terzi

AREA NORD: Claudia Calzati

EPF: Roberto Aliprandi, Luca Ansalone

MONDADORI PUBBLICITA’: Anna Rolla, Valeria Bassani

OPQ: Simona Evangelista

PUBLIA: Alfonso Puviani

PUBLIADIGE: Antonello Stanizzi, Margherita Aldegheri, Francesco Sivero

PUBLIEDI: Carlo Donetti, Giovanna Magnani, Federico Rossi

PUBLIRAMA: Silvia Bruzzone, Michele Ferrando

SPM: Caterina Caliri, Danilo Finazzi, Clelia Fontana

 

Partecipano ai lavori:

 

FCP: Segretario Generale Billy Frateschi

Assistente Segretario Generale Susanna Puricelli

 

Il Tavolo ha esaminato il documento redatto dall’Assemblea FCP-Assoquotidiani del 26 Luglio 2006 (allegato 1).

Da un’attenta verifica del contenuto del documento si ritiene necessario segnalare quanto segue:

 

  1. Mediamente ogni concessionaria attualmente movimenta ogni anno circa 3.000 / 5.000 anagrafiche di Pubblicità Commerciale Nazionale e 30.000 / 35.000 di Pubblicità Commerciale Locale, di cui circa 1.000 anagrafiche nuove di Pubblicità Commerciale Nazionale all’anno e circa 5.000 anagrafiche nuove di Pubblicità Commerciale Locale all’anno, settimanalmente entrano dai 50 ai 100 nominativi.
  2. Ogni anagrafica può essere inserita con diversi codici fiscali, pur facendo capo ad una stessa entità aziendale (es. Ferrovie dello Stato, Fiat, Ministeri, Aziende Municipalizzate, ecc.).
  3. Nel sistema sono inserite delle anagrafiche con ragione sociale di centri media, le quali sottendono pubblicità di aziende con diverse ragioni sociali.
  4. Qualora si riuscisse a definire un unico file anagrafiche, unificando i file delle anagrafiche delle varie Concessionarie, si dovrà codificare anche le anagrafiche di locale, ossia ogni anagrafica dovrà avere l’indicazione o NAZIONALE o LOCALE. Al terzultimo capoverso si dice:

Ciascuna concessionaria, all’atto dell’apertura di una nuova anagrafica nel proprio archivio, dovrà solamentecontrollare se quel cliente è presente anche nell’anagrafica centralizzata FCP. In caso affermativo dovrà inserire il CODICE-FCP nella propria anagrafica, in caso negativo non dovrà fare nulla.

 

Questo non può corrispondere a verità. In caso negativo si dovrà decidere se la nuova anagrafica sia relativa ad azienda NAZIONALE o LOCALE (seguendo le regole definite) e procedere alla codifica nell’area “CODICE-FCP”, con l’indicazione relativa. Tutte le codifiche relative alle nuove anagrafiche dovranno essere verificate dalla STRUTTURA FCP, che provvederà a segnalare o correggere eventuali imprecisioni.

 

5.   Quanto indicato al penultimo capoverso:

 

Al momento di estrarre i dati dai propri archivi per fornirli all’osservatorio FCP, ciascuna concessionaria dovrà tener conto della presenza o meno del CODICE-FCP in anagrafica. I valori quantitativi ed economici degli annunci di clienti per cui è presente il CODICE-FCP costituiranno i totali della pubblicità nazionale, tutti gli altri valori, per differenza, costituiranno i totali quantitativi ed economici della pubblicità locale.

 

va modificato con la precisazione che i dati verranno inviati aggregando i dati relativi alle anagrafiche codificate come NAZIONALE e, separatamente, i dati relativi ad anagrafiche codificate come LOCALE.

 

Per quanto si riferisce poi alle regole da seguire per l’identificazione di anagrafiche NAZIONALI o LOCALI, dopo aver esaminato le norme attualmente utilizzate da NMR-Nielsen, si decide di adottare il documento qui di seguito indicato:

 

CLASSIFICAZIONE ANAGRAFICHE CLIENTI

La classificazione del cliente tra nazionale e locale, dipende dall’area di operatività del cliente, non dall’edizione sulla quale prenota l’avviso (un cliente resta nazionale anche se pubblica su una edizione locale).

CLIENTE LOCALE: e’ l’utente che opera in ambito locale, intendendo per tale al massimo la regione in cui ha sede.

Per cui tutti gli annunci relativi a: privati ed attività commerciali, enti, società, istituti di qualsiasi genere o negozi aventi una o più sedi, ma che operino nell’ambito di un’unica a­rea geografica (regione) e/o prodotti con distribuzione circoscritta ad una sola zona.

ALCUNI ESEMPI:

  • alberghi, associazioni, aste, fiere e mostre a carattere locale
  • aziende municipali (gas, acqua, luce, trasporti e nettezza urbana), consorzi provinciali, istituti di cure estetiche ed immobiliari con sedi circoscritte ad un’unica zona
  • sagre, scuole in genere, discoteche, teatri, cinema, sporting club, concessionari d’auto.

CLIENTE NAZIONALE: e’ l’utente che ha sedi anche al di fuori della regione in cui ha la sede principale, per cui tutti gli annunci relativi a: attività commerciali, enti, istituti di qualsiasi genere, o catene di negozi operanti nell’ambito del territorio nazionale, o areale, e/o prodotti con distribuzione nazionale.

ALCUNI ESEMPI:

  • tutte le industrie in genere
  • fiere, aste, gallerie, mostre e manifestazioni culturali a carattere nazionale
  • catene di alberghi, di ristoranti
  • le scuole
  • le vendite per corrispondenza
  • tutti i mezzi di comunicazione di massa
  • le case editrici, le compagnie aeree, di navigazione o ferroviarie, gli operatori turistici, gli istituti bancari ed assicurativi in genere, la grande distribuzione organizzata alimentare, gli ipermercati, i grandi magazzini, le aziende di import-export, le lotterie, le società di consulenza, le agenzie e concessionarie di pubblicità, le campagne sociali.

 

I presenti hanno poi segnalato che l’applicazione di tutto quanto sopra descritto non è di facile esecuzione e richiederà una presenza operativa continuativa sia in FCP che nei rispettivi uffici delle Concessionarie per l’aggiornamento sistematico del file anagrafiche FCP NAZIONALE e LOCALE.

 

La riunione è proseguita esaminando il verbale redatto da Michele Strazzera di NMR-Nielsen relativo all’ultimo incontro del 24 Ottobre 2006.

Si decide:

 

1. Modifiche relative a:

 

a. “Repubblica Affari & Finanza” verrà spostato da NMR-Nielsen dai Quotidiani ai Periodici (media group Economia)

b. “Corriere Economia” verrà spostato da NMR-Nielsen dai Quotidiani ai Periodici (media group Economia)

c. “AG Alto di Gamma” verrà spostato da NMR-Nielsen dai Periodici ai Quotidiani (media group Supplementi).

 

Ogni Concessionaria chiederà a NMR-Nielsen di effettuare le modifiche stabilite con una retroattività di 5 anni.

 

2. Rilevazione Pagine Speciali: si riconferma che non sono da rilevare come pubblicità le parti redazionali, in accordo con quanto attualmente fatto da NMR-Nielsen.

 

3. Numeri doppi dei Settimanali: si decide che l’attuale regola adottata da NMR-Nielsen non venga modificata per le Testate Settimanali.

 

Alle ore 13, non essendovi altro da discutere, termina la riunione.

 

Il Segretario GeneraleFCP

Billy Frateschi

Allegato 1 – Documento proposto dall’Assemblea FCP-Assoquotidiani del 26 Luglio 2006