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  • Sipra: offerta in linea per la programmazione Rai di aprile e moduli per Europei di calcio

    Daily Media 12 marzo 2012

    Nel segno della continuità la programmazione Rai per aprile rispetto al mese in corso e l’offerta commerciale Sipra in linea con la pari mese 2011.
    Resa pubblica anche l’offerta per la fase finale di Uefa Euro 2012 a partire dall’8 giugno a Varsavia fino alla finale del 1° luglio a Kiev. collocate negli intervalli le telepromozioni da 60″. L’offerta viene completata dalla Radio (Radio 1 e Radio 2), Rai Web e Televideo.

  • Spicca il volo l’e-commerce italiano e supera gli 8 miliardi nel 2011 (+20%)

    Adv Express 9 marzo 2012

    Grande espansione del commercio elettronico in Italia che secondo i dati della School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Netcomm, nel 2011 ha prodotto un giro d’affari di 8,141 miliardi di euro, in crescita del 20% sul 2010, che aveva già fatto registrare un aumento del 17%.
    Per il terzo anno consecutivo crescono più i prodotti, (+24%) che i servizi (+18%) nonostante questi pesino comunque due terzi del settore.
    Nel 2011 aumenta il tasso di penetrazione dell’eCommerce B2c sul totale vendite retail che supera la quota del 2%. Aumentano i compratori online che diventano quasi 9 milioni, circa 1 ogni 3 utenti internet.
    Roberto Liscia presidente Netcomm (Consorzio Commercio Elettronico Italiano) spiega come oggi, in un contesto di crisi globale, l’eCommerce non sia più solo una opportunità ma diventi un’esigenza inderogabile per le imprese italiane che vogliano competere sui mercati internazionali.
    Due gli elementi alla base dell’aumento delle vendite eCommerce B2c in Italia: i progressi “strutturali” del canale e degli operatori e i nuovi fenomeni come il boom dei siti che vendono coupon (Groupon, Glamoo, Groupalia, LetsBonus, Jumpin, Poinx, Prezzo Felice) e  l’ingresso di nuovi player, Amazon su tutti, spiega Alessandro Perego, Responsabile Scientifico Osservatorio B2c Netcomm-Politecnico di Milano.
    Ancora rilevante la differenza in valore assoluto con gli altri mercati europei (il mercato italiano è un sesto di quello inglese, un quarto di quello tedesco, la metà di quello francese) ma rivela un buono stato di salute crescendo a ritmi quasi doppi rispetto a UK, Francia, Germania e USA.
    I servizi sono spinti nel 2011 dalle vendite di Coupon e dalle Assicurazioni, cresce il turismo (compagnie aeree), stabili le ricariche telefoniche, pochi punti percentuali la crescita del Ticketing (biglietteria eventi).
    Il valore del mobile Commerce (vendite al consumatore finale da parte di merchant con operatività in Italia, mediante mobile site o application per  smartphone) passa da 26 a81 milioni di euro con una crescita del 210% e nel 90% si tratta di situazioni di acquisto dove è importante sfruttare la propria presenza on line in quel preciso momento.  Dove invece è il cliente a decidere il momento dell’acquisto, l’utilizzo del device mobile sembra ancora penalizzato per una oggettiva “inferiorità” rispetto al pc, conclude Riccardo Mangiaracina, Responsabile Ricerca Osservatorio B2C Netcomm-Politecnico.

  • Come lo spot digitale fa bene a stampa e tv: Kelly Clark, ad Maxus Worldwide

    Italia Oggi 9 marzo 2012
    (V. Giannella)

    I nuovi mezzi aumentano l’efficacia di quelli tradizionali, sostiene Kelly Clark, a.d. di Maxus Worldwide, centro media di GroupM, e spiega il futuro della pianificazione. Usare il digitale non solo come mezzo, ma come innesco necessario di qualsiasi mix che comprenda anche televisione e stampa. Trovare soluzioni digitali velocemente con una costante attenzione ai costi. Capacità di pensare e adattare il media mix in tempo reale alle esigenze dei clienti. Sperimentare l’innovazione in mercati in costante espansione. “Asia e Sud America traineranno il mercato ed è lì che stiamo sperimentando il nostro modo di intendere la comunicazione digitale, ovvero come l’elemento necessario ad attivare anche i mezzi più tradizionali”.
    Per Federico De Nardis, presidente Maxus Italia,”L’Italia è all’avanguardia nell’utilizzo e nel gradimento dei mezzi mobile ormai, noi non possiamo fare a meno di sottolineare quanto il digitale sia il vero ingaggio, l’innesco che riesce a far partire il miglior mix di comunicazione possibile”.

  • Tgcom24 unica app italiana della categoria news nella classifica Apple

    Adv Express 9 marzo 2012

    Due giorni prima della presentazione del nuovo iPad3, il colosso di Cuppertino ha annunciato di avere superato il traguardo dei 25 miliardi di download dall’App Store, negozio virtuale di Apple dedicato alle applicazioni. Tra queste nelle top 25 gratuite per iPhone spicca Tgcom24, prima e unica app della categoria “News” in classifica.
    Il sito di informazione Mediaset è tra le applicazioni disponibili in Italia più scaricate da quando esiste lo store, è al 24° posto con oltre 860.000 download per iPhone e 210.000 per iPad. Nei primi 25 posti hanno la propria applicazione gruppi come Cnn, NY Times, US Today.
    TgCom24 è in testa alle classifiche anche nelle altre piattaforme mobili: Android, Bada, BlackBerry, Windows Phone.
    Nella classifica stilata ad hoc dal colosso, al primo posto delle free app c’é Facebook, seguito da Skype e Bump; spiccano inoltre Google Earth, il meteo, eBay classico.
    Tra le app a pagamento il primato spetta a WhatsApp Messenger, Fruit Ninja e Angry Birds.
    Apple ha comunicato che le applicazioni sono state scaricate da oltre 315 milioni di iPhone, iPad, iPod Touch a livello globale.

  • Spot, la rivincita della vecchia tv

    Il Sole 24 Ore  8 marzo 2012

    (D. Le.)

    La pubblicità è sempre più digitale ma la televisione continua a non sfigurare nella classifica della raccolta. I  primi sei-sette canali del telecomando (Rai, Mediaset, La7) raccolgono ancora il 70% degli ascolti e l’84% della raccolta. Secondo i centri media il mercato totale dell’advertising scenderà sotto gli 8,7 miliari di euro in calo del 2,5-3% sull’anno precedente, tuttavia il piccolo schermo “cuberà” in totale la metà del business rimanendo sopra i 4 miliardi. L’on-line è la nuova frontiera. Eppure più che di televisione bisognerebbe parlare di video, il vero mezzo sul quale si sta ristrutturando tutta la pubblicità. “Già oggi metà del traffico mondiale di internet è fatta da video e nei prossimi due anni si salirà al 7o per cento. Ma se è vero che la televisione è sempre più internet, non si può dire che sia solo internet, almeno non ancora.” spiega Giulio Malegori, Aegis Media Italia. “Gli ascolti della televisione generalista sono in costante calo, ma questa audience si trasferisce su digitale terrestre e satellite, non si disperde. Nel 2012 l’on-line supererà i quotidiani, oltre 1,2 miliardi del web contro il miliardo scarso del newspaper.” Attilio Redivo Mediacom spiega come “Lo sviluppo forte della rete in materia di pubblicità ci sarà quando gli investitori capiranno che questo mezzo può essere utilizzato non solo per fare vedere uno spot m soprattutto per costruire un dialogo con la propria audience.” Marco Muraglia ad di Starcom Italia spiega come i centri media rimangono “dei consulenti di servizi che si adeguano ai tempi. Il contesto oggi è molto più articolato, c’è una maggiore frammentazione degli ascolti legata al moltiplicarsi dei dei device, anche se la televisione rimane il primo mezzo di raccolta” ma i nuovi “schermi” a partire dall’iPad3 sono pronti a insediare i salotti…

  • In porto la ristrutturazione Seat, adesione creditori oltre 80%

    Il Sole 24 Ore 8 marzo 2012
    (M. D’Ascenzo)

    Piena accettazione della proposta di ristrutturazione del debito Seat. Le adesioni dei titolari delle obbligazioni senior secured hanno nettamente superato (oltre il 97%) la soglia del 75% richiesta; via libera per oltre il 75% dalle banche e degli obbligazionisti Lighthouse e supporto degli azionisti di riferimento (CVC, Permira, Alfieri Investitori Associati). “Il processo di conversione,” spiega Cappellin,i ceo di Seat Pg, “prevede una diluizione degli attuali azionisti ad una quota tra l’8 e il 12% del capitale, ma di una società con una capitalizzazione di mercato più alta dell’attuale, con un’esposizione debitoria quasi dimezzata, alleggerita di oltre un miliardo e duecento milioni, e un cash flow disponibile superiore.” Archiviata la pratica debito -il riequilibrio definitivo dell’azionariato con il 90% del capitale in mano agli obbligazionisti arriverà però solo in autunno- il management ora vuole concentrarsi sullo sviluppo industriale: consolidare le attività online, sviluppare il couponing, studiare innovazioni ed evoluzioni sul B2B.

  • Lo smartphone cambia la fruizione di internet

    Daily Net 8 marzo 2012

    Lo smartphone sta cambiando il modo di fruire il web da parte degli italiani: per molti leggere mail o news, guardare le previsioni, accedere a Facebook, reperire informazioni sono tutte azioni che vengono svolte col telefonino da casa, dal lavoro, negli spostamenti. Lo smartphone non è più (solo) uno “status symbol” ma uno strumento utile/necessario. Anche per reperire -on line- informazioni e costi sul prodotto o servizio che si intende acquistare, direttamente di fronte al bene/oggetto nel punto vendita. Sems, la search marketing agency del gruppo Fullsix, ha commissionato l’indagine “Gli italiani e la mobile search” proprio per approfondire come gli italiani utilizzino i motori di ricerca, attraverso quali device, da quali luoghi, per reperire quali informazioni/su chi, se e come acquistino on line.

  • IAB Europe: dal 2012 Mediascope Europe analizza 28 mercati

    Adv Express 7 marzo 2012

    L’Interactive Advertising Bureau Europe (IAB Europe) annuncia l’ampliamento di Mediascope Europe, lo studio che registra l’evoluzione nei consumi dei media da parte degli utenti europei. A partire dal 2012 lo studio includerà altri 13 mercati. La ricerca mira a cogliere i trend di cambiamento dei consumatori in Europa ed analizzarne analogie e differenze. I risultati saranno presentati in occasione di Interact 2012, il principale evento per l’industria europea della pubblicità online, il 30-31 maggio 2012. Mediascope Europe identifica il cambiamento dei modelli di consumo dei media a livelo di popolazione totale per quanto concerne online, radio, tv, mobile giornali e magazine e analizza in profondità il consumo di media digitali e di e-commerce su più mercati. Simona Zanette, Presidente IAB Italia ha commentato favorevolmente l’iniziativa: “La condivisione del know-how risulta fondamentale nell’ottica di rendere l’Europa competitiva nell’ambito della comunicazione digitale intereattiva”.

  • IAB Europe: dal 2012 Mediascope Europe analizza 28 mercati

    Adv Express 7 marzo 2012

    L’Interactive Advertising Bureau Europe (IAB Europe) annuncia l’ampliamento di Mediascope Europe, lo studio che registra l’evoluzione nei consumi dei media da parte degli utenti europei. A partire dal 2012 lo studio includerà altri 13 mercati. La ricerca mira a cogliere i trend di cambiamento dei consumatori in Europa ed analizzarne analogie e differenze. I risultati saranno presentati in occasione di Interact 2012, il principale evento per l’industria europea della pubblicità online, il 30-31 maggio 2012. Mediascope Europe identifica il cambiamento dei modelli di consumo dei media a livelo di popolazione totale per quanto concerne online, radio, tv, mobile giornali e magazine e analizza in profondità il consumo di media digitali e di e-commerce su più mercati. Simona Zanette, Presidente IAB Italia ha commentato favorevolmente l’iniziativa: “La condivisione del know-how risulta fondamentale nell’ottica di rendere l’Europa competitiva nell’ambito della comunicazione digitale intereattiva”.

  • Gennaio 2012

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati di fatturato pubblicitario relativi al mese di gennaio 2012

    I dati evidenziano un calo del fatturato pubblicitario del 4,3% nel mese di gennaio 2012 rispetto allo stesso mese del 2011.

    Rapporto Assoradio Gennaio 2012

    Tabelle Assoradio Gennaio 2012