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  • A smartclip i video ad di Serviziopubblico.it

    Daily Net 12 marzo 2013

    Smartclip, la piattaforma globale per brand e video advertising multi-screen, annuncia l’accordo con Mosaico Produzioni, società di produzione e distribuzione video per l’editoria online, membro del NetAlliance Group Akamai e partner ufficiale di tutte le iniziative multipiattaforma organizzate da Michele Santoro. Mosaico Produzioni, forte di una profonda esperienza nella gestione di modelli cross mediali per la distribuzione di contenuti digitali per grandi audience, ha affidato a smartclip la gestione dell’inventory di video advertsing del sito della popolare trasmissione di Michele Santoro, “Servizio Pubblico”. La partnership, oltre al sito web, si estende anche alle app mobile per iOS e Android. smartclip, capace di ottimizzare gli investimenti in online video advertising su ogni device, grazie all’uso dei più alti standard di risoluzione (fino alla qualità HD), ha saputo integrarsi con la piattaforma Meride creata da Mosaico Lab.

  • Hi-Media punta su Video e Mobile

    Daily Net 12 marzo 2013

    Hi-Media Group per il 2013, il gruppo multimediale online che lo scorso anno ha dato vita ad un processo di innovazione all’interno della struttura per rispondere alle nuove esigenze del mercato dell’online advertising, ha aperto il 2013 all’insegna di due importanti novità: le nuove divisioni Fullscreen e Mobvious. “Hi-Media Group ha chiuso il 2012 con un fatturato di 198 milioni di euro, equamente proveniente dalle divisioni Hi-Media Advertising e Hi-Media Payments, e per il 2013 i nostri obiettivi sono chiari” – spiega Carlo Poss, amministratore delegato Hi-Media Italia.
    Fullscreen è il nome della nuova divisione creata all’interno di Hi-Media Advertising, focalizzata sulla gestione dei formati video, lanciata dal Gruppo a livello internazionale con l’obiettivo di mettere a disposizione del proprio network nuove opportunità per la monetizzazione di soluzioni video, con la possibilità di acquistare formati in-stream, in-banner, in-app e in-social. Full Screen si aggiunge alle due business unit Adexchange, focalizzata sulla gestione delle campagne pubblicitarie in real-time, e Magic, dedicata ai Progetti Speciali.
    Mobvious è invece il nuovo brand, che nasce nel 2013 come spin-off del Gruppo Hi-Media, dedicato interamente al mobile. La realtà Mobvious affianca Hi-Media Advertising e Hi-Media Payments completando l‘offerta italiana. Il network Mobvious, che conta circa 60 milioni di impression mensili e 12.8 milioni di utenti unici, si avvale di collaborazioni esclusive tra cui Shazam, Alfemminile, Viamichelin, Cinetrailer e Tom’s Hardware.

  • Mediamond è la concessionaria di Eonline

    Daily Media 12 marzo 2013

    Dal 1 febbraio 2013 la commercializzazione del sito Eonline Italia è affidata a Mediamond. Secondo l’accordo raggiunto con NBC Universal, la media company americana, Mediamond diventa la concessionaria esclusiva per la raccolta pubblicitaria di Eonline, versione web del brand televisivo internazionale dedicato all’intrattenimento. L’operazione nasce da una collaborazione che punta a rafforzare le sinergie tra tv e web, con la volontà di creare nuove opportunità commerciali per entrambe le strutture. Per Mediamond l’accordo con NBC Universal significa arricchire con un ulteriore brand editoriale di grande valore il proprio ampio network, che già annovera oltre 30 siti di news, femminili, intrattenimento e hi-tech.

  • Gennaio 2013

     

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di gennaio 2013.

    I dati evidenziano un calo del fatturato pubblicitario del 2,2% nel mese  di gennaio 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012, tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 18.859.000,00

    All. 1 Tabelle _Assoradio_Gennaio_ 2013

    All. 2 Tabelle _Assoradio_Gennaio_ 2013

    All. 3 Rapporto_Assoradio__Gennaio_2013

     

  • Dati Radio Gennaio 2013

     

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di gennaio 2013.

    I dati evidenziano un calo del fatturato pubblicitario del 2,2% nel mese  di gennaio 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012, tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 18.859.000,00

  • Gennaio 2013

    COMUNICATO STAMPA SUI DATI DI GENNAIO 2013

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -24,9%.

     

    In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -24,0% a fatturato e -12,6% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -33,0% a fatturato e -21,1% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato –8,0% a fatturato e +0,2% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -15,2% e a spazio -12,0%. 

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -23.9% a fatturato e -11,4% a spazio.

     

    I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -49,3% a fatturato e -27,3% a  spazio.

    Qui di seguito trovate i dati relativi alle singole tipologie della stampa quotidiana Free Press:

    La Commerciale Nazionale registra a fatturato -57,0% e a spazio +3,0%.

    La tipologia Di Servizio registra un andamento positivo sia a fatturato +80,1% che a spazio +155,0%.

    La Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato  -45%  che a spazio -38,8%.

     

    I periodici segnano un calo a fatturato -25,2% e a spazio  -20,1%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  sia  a fatturato -20,4% che a spazio -7,5%

    I Mensili hanno indici negativi sia a fatturato -31,1% che a spazio -30,4%

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -18,6% e a spazio -23,2%.

     

    All. 1 Tavola 1 Gennaio 2013

    All. 2 Tavole quotidiani Gennaio 2013

    All. 3 Tavole periodici Gennaio 2013

    All. 4 GRUPPI PERIODICI Gennaio 2013

    All. 5 Rapporto Analitico Gennaio 2013

     

     

     

  • Dati Stampa Gennaio 2013

    COMUNICATO STAMPA SUI DATI DI GENNAIO 2013

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -24,9%.

    In particolare i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano -24,0% a fatturato e -12,6% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -33,0% a fatturato e -21,1% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato –8,0% a fatturato e +0,2% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato -15,2% e a spazio -12,0%. 

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto -23.9% a fatturato e -11,4% a spazio.

    I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato -49,3% a fatturato e -27,3% a  spazio.

    Qui di seguito trovate i dati relativi alle singole tipologie della stampa quotidiana Free Press:

    La Commerciale Nazionale registra a fatturato -57,0% e a spazio +3,0%.

    La tipologia Di Servizio registra un andamento positivo sia a fatturato +80,1% che a spazio +155,0%.

    La Commerciale Locale segna un calo sia a fatturato  -45%  che a spazio -38,8%.

    I periodici segnano un calo a fatturato -25,2% e a spazio  -20,1%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo  sia  a fatturato -20,4% che a spazio -7,5%

    I Mensili hanno indici negativi sia a fatturato -31,1% che a spazio -30,4%

    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -18,6% e a spazio -23,2%.

    All. Tavola 1 Gennaio 2013

  • Google riduce del 10% la forza lavoro di Motorola

    DailyNet 11 marzo 2013

    Secondo il Wall Street Journal, Google, che a maggio scorso ha acquistato Motorola mobile per 12,5 miliardi di dollari, intenderebbe tagliare il 10% della forza lavoro, cioè  1.200 addetti negli Usa, in Cina e in India, dopo i 4 mila già tagliati ad agosto.

  • Osservatorio Stampa FCP: a gennaio 2013, fatturato pubblicitario in calo del 24,9%

    Dati DailyMedia 11 marzo 2013

    Secondo i dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al mese di gennaio 2013, raffrontati allo stesso periodo del 2012, il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -24,9%. In particolare, i quotidiani a pagamento nel loro complesso registrano un -24,0% a fatturato e un -12,6% a spazio. L’andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie. I quotidiani Free Press nel totale hanno segnato un calo del 49,3% a fatturato e del 27,3% a spazio. I Settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato, del 20,4% che a spazio, del 7,5%. I Mensili hanno indici negativi sia a fatturato, del 31,1%, che a spazio, del 30,4%. Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato, a -18,6%, e a spazio, a -23,2%.

  • La7: Cairo conferma la linea editoriale

    DailyMedia 11 marzo 2013

    Forse in giugno verranno resi noti i progetti di Urbano Cairo per la La7, il piano editoriale e industriale. Sollecitato sul tema dei costi e delle ingenti perdite di La7, Cairo ha ribadito la necessità di recuperare efficienza. L’accordo con TI Media prevede che quest’ultima o Telecom Italia assorbano almeno 60 addetti della rete tv. Un forte aiuto che si aggiunge agli 88 milioni di euro stanziati da TI Media per ripianare le perdite. Resta il nodo dei talent ingaggiati dalla precedente amministrazione, pagati ma poco efficienti sul fronte dei risultati di audience. Non rischiano, al momento, i manager: «Alcuni li conosco personalmente e non darei per scontato che non vadano bene, anzi, voglio entrare a La7 e lavorarci fianco a fianco» afferma Cairo. Del resto i risultati sono buoni, sul fronte degli ascolti: Cairo segnala da gennaio a oggi una media di ascolto del 5,4%, in crescita del 45% rispetto allo stesso periodo nel 2012, e nelle ultime settimane share al 6,5% (+90%). Per il momento, Cairo è in grado di anticipare che tutti i programmi di informazione, e Crozza, rimangono. Si lavorerà su prime time -poche serate scoperte- tarda serata e daytime. No allo sport e segnatamente al calcio, a meno che non ci siano opportunità interessanti. La linea editoriale resta la stessa. Dal punto di vista gestionale, l’obiettivo, prudentemente,  è il pareggio, da raggiungere in tempi brevi, forse prima dei due anni di lock up, previsti dall’accordo di vendita, prima che Cairo possa, eventualmente, pensare di rivendere. Senza dimenticare gli 88 milioni di euro di TI Media. Sul break even Cairo non si sbilancia. Sul fronte pubblicitario si aspetta un rimbalzo negativo per quanto riguarda i risultati del primo trimestre, ma in ogni caso, può contare su 6 milioni di investimento da parte di Telecom Italia, consuetudine consolidata per TI Media e riconfermata al nuovo proprietario. Conferma l’intenzione di non toccare i dipendenti di La7, mentre sollecitato sull’eventualità di acquisizione di testate Rcs non si dimostra interessato.