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  • A Spe la raccolta pubblicitaria locale su stampa e web del Corriere della Sera edizioni Bologna e Firenze

    Dailymedia 10 gennaio 2014

    Da questo mese, la raccolta pubblicitaria locale delle edizioni cartacee e digitali di Bologna e Firenze del Corriere della Sera è affidata alle reti della concessionaria Spe del gruppo Poligrafici Editoriale. Si rafforza il rapporto con la concessionaria pubblicitaria di RCS MediaGroup, avviato lo scorso giugno ma effettivo da 1° settembre, con l’affidamento in esclusiva a quest’ultima della raccolta nazionale per le testate Poligrafici: QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. A questo punto, la Spe si concentra sul mercato locale nelle zone dell’Emilia Romagna, Toscana, Umbria, regione adriatica dalla provincia di Rovigo fino ad Ascoli Piceno, e in Lombardia, dove è già presente con la propria forza vendita di oltre 120 agenti. A questi si aggiungono coloro che si occupano del Corsera a Bologna e Firenze, fino ad arrivare a 220. Energia da sfruttare a beneficio delle nuove strategie della concessionaria. In questo momento nonostante il poco movimento del mercato, la locale continua a dare segnali migliori della nazionale. Grazie a questo accordo con RCS, la copertura del mercato pubblicitario nelle zone interessate raggiunge i 443.000 i lettori totali per le testate Il Resto del Carlino e Corriere della Sera Bologna, e 250.000 i lettori de La Nazione sommati all’edizione di Firenze del Corriere della Sera. Il 2013 della Spe, sempre a livello di raccolta pubblicitaria locale per le testate Poligrafici, si è chiuso con un fatturato di 45 milioni di euro. La concessionaria si occuperà anche di sviluppare l’area degli eventi, attività in cui l’editore della Poligrafici Andrea Riffeser è presente attraverso la Monrif Hotels e la proprietà La Bagnaia.

  • Confindustria Intellect: il 14 la nomina del nuovo presidente

    Dailymedia 10 gennaio 2014

    Il mandato biennale di Diego Masi alla presidenza di Confindustria Intellect è in scadenza e la Giunta dell’organismo deciderà martedì prossimo che gli succederà. La scelta dovrà avvenire necessariamente tra Ezio Lattanzio e Beppe Facchetti, i cui ruoli alla guida rispettivamente di Assoconsult ed Assorel si concludono entro la metà dell’anno, e lo statuto di Confindustria Intellect prevede che al suo vertice si possa insediare solo chi, tra i capi delle associazioni che ne fanno parte, sia “uscente” nei 6 mesi successivi all’eventuale nomina. Non è il caso ovviamente di Marco Testa, che è stato appena nominato in AssoCom, né di Elserino Piol, Umberto Ripamonti e Donatella Consolandi, presidenti non in scadenza di Fedoweb, Assirm ed Unicom. Assorel e Assoconsult rinnovanno invece i loro organismi direttivi rispettivamente a metà marzo e a fine giugno. La Giunta è composta da 18 membri, 3 (il presidente e 2 consiglieri) per ognuna delle 6 associazioni che hanno dato vita all’organismo appunto 2 anni fa. Quelli di AssoCom saranno Testa, Giorgio Bonifazi Razzanti e Marzia Curone. Il Comitato di Presidenza prevede inoltre il coinvolgimento dei past-president e quindi Masi continuerà comunque a farne parte e  dà un giudizio positivo del primo biennio di attività dell’organismo che, dopo un primo periodo di confronto anche aspro con Confindustria, si è accreditato come referente per le aree di cui si occupa: la comunicazione, le relazioni pubbliche, la consulenza, il web publishing e le ricerche, e in rappresentanza di una industry che riguarda circa 20.000 addetti, oltre a rafforzare i legami tra le 6 associazioni che l’hanno creato. Sono state anche organizzate delle iniziative come l’indice “Slim Factor” (a cura di Assirm), che descrive in modo sintetico l’andamento economico del Paese, e altre ne seguiranno, come il convegno nazionale che Unicom sta organizzando come capo-progetto per fine febbraio e che sarà dedicato al “Brand Italia”.

  • Confindustria Intellect: il 14 la nomina del nuovo presidente

    Dailymedia 10 gennaio 2014

    Il mandato biennale di Diego Masi alla presidenza di Confindustria Intellect è in scadenza e la Giunta dell’organismo deciderà martedì prossimo che gli succederà. La scelta dovrà avvenire necessariamente tra Ezio Lattanzio e Beppe Facchetti, i cui ruoli alla guida rispettivamente di Assoconsult ed Assorel si concludono entro la metà dell’anno, e lo statuto di Confindustria Intellect prevede che al suo vertice si possa insediare solo chi, tra i capi delle associazioni che ne fanno parte, sia “uscente” nei 6 mesi successivi all’eventuale nomina. Non è il caso ovviamente di Marco Testa, che è stato appena nominato in AssoCom, né di Elserino Piol, Umberto Ripamonti e Donatella Consolandi, presidenti non in scadenza di Fedoweb, Assirm ed Unicom. Assorel e Assoconsult rinnovanno invece i loro organismi direttivi rispettivamente a metà marzo e a fine giugno. La Giunta è composta da 18 membri, 3 (il presidente e 2 consiglieri) per ognuna delle 6 associazioni che hanno dato vita all’organismo appunto 2 anni fa. Quelli di AssoCom saranno Testa, Giorgio Bonifazi Razzanti e Marzia Curone. Il Comitato di Presidenza prevede inoltre il coinvolgimento dei past-president e quindi Masi continuerà comunque a farne parte e  dà un giudizio positivo del primo biennio di attività dell’organismo che, dopo un primo periodo di confronto anche aspro con Confindustria, si è accreditato come referente per le aree di cui si occupa: la comunicazione, le relazioni pubbliche, la consulenza, il web publishing e le ricerche, e in rappresentanza di una industry che riguarda circa 20.000 addetti, oltre a rafforzare i legami tra le 6 associazioni che l’hanno creato. Sono state anche organizzate delle iniziative come l’indice “Slim Factor” (a cura di Assirm), che descrive in modo sintetico l’andamento economico del Paese, e altre ne seguiranno, come il convegno nazionale che Unicom sta organizzando come capo-progetto per fine febbraio e che sarà dedicato al “Brand Italia”.

  • Rai Pubblicità: Oliva nuovo direttore marketing

    ADVExpress 10 gennaio 2014

    Aartire da lunedì 13 gennaio Giuseppe Oliva sarà operativo in Rai Pubblicità in qualità di direttore marketing: la nomina dell’ex Managing Director di Mindshare Italia rientra nei piani di sviluppo della nuova organizzazione della concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo. Dal 1999 al 2012 Oliva è stato Managing Director di Mindshare Italia e, successivamente, Managing Director di The Media Gate, società di consulenza marketing, media e advertising operativa a Roma, Milano e Londra

  • Rai Pubblicità: Oliva nuovo direttore marketing

    ADVExpress 10 gennaio 2014

    Aartire da lunedì 13 gennaio Giuseppe Oliva sarà operativo in Rai Pubblicità in qualità di direttore marketing: la nomina dell’ex Managing Director di Mindshare Italia rientra nei piani di sviluppo della nuova organizzazione della concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo. Dal 1999 al 2012 Oliva è stato Managing Director di Mindshare Italia e, successivamente, Managing Director di The Media Gate, società di consulenza marketing, media e advertising operativa a Roma, Milano e Londra

  • Yahoo! apre il 2014 all’insegna delle novità

    DailyNet 9 gennaio 2014

    Non si arresta il rilancio di Yahoo! voluto dall’amministratore Delegato Marissa Mayer. Dopo un 2013 caratterizzato da importanti e numerose acquisizioni, culminate con l’acquisto della piattaforma di microblogging Tumblr per 1,1 miliardi di dollari lo scorso maggio, ora il colosso di Sunnyvale punta fortemente sull’informazione giornalistica (forte degli ingressi di Megan Liberman, editor in chief di Yahoo! News, e della star della Cbs Katie Couric, ora global anchor del portale). Dal palco del Ces di Las Vegas, Mayer ha presentato agli addetti ai lavori le novità di Yahoo! per quest’anno. Al centro dei progetti della company una informazione giornalistica di qualità alternativa alla stampa cartacea e nuovi strumenti pubblicitari. Nick D’Alosio, giovanissimo fondatore di Slummy, app acquistata da Yahoo! lo scorso anno, ha presentato Yahoo! News Digest, un software che aggrega notizie con l’obiettivo di riordinare il flusso informativo caotico ed eterogeneo tipico dalla rete. L’app propone due volte al giorno le principali notizie della giornata in modo sistematico e strutturato. David Pogue, columnist del New York Times, ha illustrato il nuovo formato dei magazine digitali e il nuovo Yahoo! Tech. Sul fronte degli strumenti pubblicitari Mayer ha presentato Yahoo! Advertising: sigla unica dedicata all’offerta pubblicitaria che permetterà a Tumblr di proporre presto articoli sponsorizzati mirati sulle abitudini dell’utente. Protagonista dell’intervento di Mayer anche Yahoo! ad Manager, una piattaforma per gestire autonomamente gli acquisti di spazi pubblicitari. Infine l’a.d. ha annunciato l’acquisto di Aviate, un software che organizza le applicazioni mobili sulla base dell’utilizzo di tablet e smartphone.

  • Pubblicità su internet: “boom” di mobile e social

    DailyNet 9 gennaio 2014

    Il passaggio dalla vecchia alla nuova internet è quasi completato: a fine 2013 gli utenti che accedono a internet mensilmente da smartphone sono circa il 90% di quelli che navigano da pc, così come quasi il 90% degli utenti internet visitano mensilmente i social network. Il mercato della pubblicità ha recepito prontamente il cambio di abitudini in corso: tra il 2012 e il 2013 la mobile advertising, cioè la pubblicità veicolata tramite i telefonini, ha registrato una crescita del 130%, passando da 89 a circa 200 milioni di euro. Anche l’advertising sui social network, nel corso del 2013, fa un bel salto in avanti: più 75%, arrivando a sfiorare i 100 milioni di euro, trascinata in particolare dalla crescita di Facebook. Questa la fotografia scattata dall’Osservatorio New Media & New Internet della School of Management del Politecnico di Milano nel corso dei lavori per la preparazione del nuovo report, giunto alla 7a edizione, che verrà presentato a marzo 2014. Per quanto riguarda la mobile advertising, i dati dell’Osservatorio New Media & New Internet, stimati sulla base dei dati a consuntivo sui primi nove mesi, mostrano come il 2013 abbia fatto registrare un forte balzo in avanti nella crescita del mercato: mentre tra il 2011 e il 2012 i ricavi da advertising su mobile erano cresciuti del 56%, il tasso è più che raddoppiato tra il 2012 e il 2013: circa +130%, con un passaggio da 89 milioni di euro a poco più di 200 milioni. Anche l’advertising sui social network in Italia incrementa il proprio tasso di crescita: se tra il 2011 e il 2012 aveva ottenuto un +60%, tra il 2012 e il 2013 è cresciuta del 75%, passando da 55 milioni di euro a circa 95 milioni. Diverse le ragioni che stanno attirando l’interesse degli investitori sui social network: in primis l’attitudine alla profilazione degli utenti, in grado di aumentare l’efficacia dell’advertising, rivolto a target mirati, e la capacità nell’abilitare l’interattività con l’utente. La stragrande maggioranza di questo fatturato è nelle mani di Facebook, con un ruolo chiave della componente mobile: circa il 70% degli utenti, infatti, vi accede anche in mobilità su smartphone e tablet.

  • Visibilia rilancia sulla radio e cresce sul web

    Dailymedia 9 gennaio 2014

    Stampa, radio e web: su questi tre media Visibilia punta per consolidare e far crescere il business non solo come concessionaria, ma anche come società editrice. L’azienda presieduta da Daniela Santanchè ha chiuso il 2013 con un fatturato tra i 15 e i 16 milioni di euro, a fronte di un 2012 a quota 22 milioni dove però pesava in parte l’accordo con The Space Cinema, passato poi a PRS. L’obiettivo di quest’anno è recuperare, superando i 20 milioni grazie anche a progetti di espansione nel settore editoriale dove Visibilia sta valutando ulteriori acquisizioni, sempre nell’ambito della stampa di nicchia. Nel 2013 Visibilia è cresciuta molto nell’area web, dove vanta la partnership con Google relativa ai circuiti AdWords e Google Display Networks. Ha tenuto il blocco Il Giornale e Style, a cui si aggiunge il gruppo di testate Stranieri in Italia, un’offerta free press composta da quotidiani e periodici, radio e internet in più lingue, rivolta agli immigrati regolari presenti in Italia. Nel 2013 ha funzionato meno l’area radiofonica, dove Visibilia è entrata l’anno scorso con la creazione di un circuito affidato alle cure di Riccardo Segre e di Bruno Sofia, che però ha lasciato l’incarico già da qualche tempo, mentre la concessionaria, su impulso del presidente ha deciso di rilanciare focalizzandosi su emittenti locali forti nei centri abitati più grandi. Radio Visibilia è oggi un circuito di oltre 30 emittenti areali che sviluppano complessivamente più di 2 milioni di ascoltatori al giorno. Se ne occupa Riccardo Segre, sia per quanto riguarda il rapporto con gli editori, sia quello con la rete commerciale. I nuovi ingressi sono: Radio Globo, il gruppo Radio Babboleo, Lady Radio e RDF, Radio International Bologna, Radio Ricordi e News 24. Inoltre le emittenti che compongono il circuito Radio Italiane Associate, oltre 25 stazioni, offrono l’opportunità commerciale di inserire la pubblicità nazionale in un cluster dedicato dopo l’informazione dei Gr trasmessi in contemporanea.

  • AssoCom punta su innovazione, media e creatività con Girelli e Nenna vicepresidenti, Pavone al Centro Studi e Bona ad AssAP Servizi

    Dailymedia 9 gennaio 2014

    Si è riunito ieri per la prima volta il nuovo Consiglio Direttivo di AssoCom eletto nel dicembre scorso insieme al presidente Marco Testa. La riunione era finalizzata a nominare i nuovi due vicepresidenti, il direttore del Centro Studi e il presidente di AssAP Servizi. Come vicepresidenti per il mandato 2014-2016, il Consiglio ha ratificato le indicazioni di Testa relative a Marco Girelli, ceo di OMD, ed Emanuele Nenna, managing director di Now Available. Direttore del Centro Studi è stata nominata Layla Pavone, managing director di Isobar, mentre Eugenio Bona, presidente di Media Italia, è diventato presidente di AssAP Servizi. Tutte queste scelte confermano l’orientamento della “nuova” AssoCom a riconoscere la centralità del media e a ribadire quello verso l’innovazione e la creatività. Nella riunione è stato anche confermato il d.g. Stefano Del Frate, mentre gli avvicendamenti all’interno dei vari istituti di misurazione verranno affrontati in un’altra occasione.

  • Mondadori rilancia Casafacile in edicola e sulle piattaforme digitali

    Dailymedia 9 gennaio 2014

    CasaFacile, mensile Mondadori diretto da Giusi Silighini, cambia volto in edicola, online e in digitale: nascono il sito www.casafacileweb.it e la nuova app, contribuendo allo sviluppo del brand su tutti i mezzi. Rimanendo fedele ai tratti distintivi che ne hanno decretato il successo negli anni, CasaFacile rinnova contenuti, grafica e linguaggio. La rivista ha un respiro più contemporaneo. La prima parte del giornale è dedicata ad attualità, tendenze e appuntamenti. Nel cuore del magazine le case, ognuna caratterizzata da un “tema” (Casa Ispirazione, Casa Décor, Casa Idee&Soluzioni, Casa Prima- e-Dopo), l’ultima parte del mensile è quella più di servizio composta da rubriche tematiche “how to”. La grafica è più pulita, fruibile, colorata e con lettering corposo. Le linee sono morbide con colori vivaci ma soft e i campi visivi diventano più ampi. In tutto il giornale ci sono simboli grafici che orientano nella lettura. Il nuovi sito www.casafacileweb.it propone news e anteprime attraverso il canale video. Con la nuova app (disponibile gratuitamente nell’App Store), insieme allo sfoglio digitale del magazine, si possono leggere tutti i contenuti del sito, impaginati in una innovativa veste grafica. Espressione della nuova organizzazione integrata carta-digitale, casafacileweb.it propone approfondimenti extra multimediali dei principali servizi del giornale. CasaFacile è da tempo attivo nel mondo dei social network con più di 130.000 fan su Facebook e è presente su Pinterest e YouTube. A livello pubblicitario, il nuovo CasaFacile, grazie anche alle potenzialità del sito e della nuova App, è stato accolto in modo positivo dagli investitori, registrando sul primo numero del rilancio una crescita del fatturato del 60% rispetto al mese di gennaio dello scorso anno. Il lancio di CasaFacile, in edicola con una tiratura straordinaria di 363.000 copie, è supportato da una campagna di comunicazione, curata da Hi!, che coinvolgerà più mezzi: tv, riviste e website Mondadori, punti vendita, aeroporti e stazioni ferroviarie. Il nuovo CasaFacile è in edicola da questa settimana al prezzo speciale di 1 euro e disponibile su iTunes dove è possibile acquistare la copia singola del giornale, oppure scegliere abbonamenti da 3 mesi (4,49 euro) o per 1 anno (15,99 euro), con un mese in regalo.