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  • Condé Nast: bene i maschili nel primo trimestre, +23,8% per GQ e L’Uomo Vogue a +8,3%

    DailyMedia 7 marzo 2014

    GQ e L’Uomo Vogue indovinano i vincitori degli Oscar (Toni Servillo, Cate Blanchett) e li mettono sulla copertina del numero di marzo, dimostrandosi in grado di intercettare e anche anticipare trend e notizie rilevanti nonostante la periodicità mensile. Ne approfitta Condé Nast per evidenziare la vitalità dei suoi magazine maschili, segmento in generale sottoposto alle severe pressioni della crisi della pubblicità e delle diffusioni che ha visto più di una testata uscire dal mercato. Secondo i dati diffusi dalla casa editrice, nel primo trimestre 2014 la testata diretta da Carlo Antonelli ha registrato un incremento dei ricavi pubblicitari del 23,8%, mentre L’Uomo Vogue dell’8,3%. Nel solo mese di marzo, le due testate hanno avuto incrementi rispettivamente dell’11,2% e del 37%. Il polo maschile di Condé Nast sviluppa anche un’intensa attività sul territorio. Alla fine del primo trimestre L’Uomo Vogue avrà realizzato cinque eventi, tra cui uno a Sidney, e GQ, protagonista di tre iniziative nei primi mesi dell’anno, porterà per l’Italia il suo nuovo format, “GQ House”, una serie di feste private in ambienti di prestigio con influencer e personaggi di rilevo, in cui i diversi partner commerciali degli eventi diventano per la prima volta parte attiva e “contenuto” dell’experience organizzata da GQ. Inoltre nel mese di maggio è previsto il rilascio del nuovo sito di GQ con novità in particolare in ambito sportivo.

  • Su RTL 102.5 in diretta sabato alle 21:00 la festa- concerto di Antonello Venditti

    DailyMedia 7 marzo 2014

    Sabato 8 marzo RTL 102.5 trasmetterà in diretta in radiovisione la prima serata della Festa “70-80 Ritorno al futuro” che Antonello Venditti terrà al Palalottomatica di Roma, dove si esibirà anche il 9 marzo. Una festa-concerto speciale e imperdibile per festeggiare il grande cantautore romano, nato l’8 marzo di 65 anni fa, e la Giornata della Donna. Collegamento dalle 21.00 con Angelo Baiguini e Gabriele Parpiglia per una serata unica con la musica di tutta la carriera di Antonello Venditti.

  • Corriere dello Sport Stadio, Tuttosport e IP lanciano il concorso Anteprima Mondiale

    DailyMedia 7 marzo 2014

    Partirà 11 marzo per concludersi il 17 maggio il concorso Anteprima Mondiale, nato dalla partnership tra Corriere dello Sport Stadio e Tuttosport e in collaborazione con IP – Gruppo api. L’iniziativa accompagnerà gli italiani dal martedì al sabato verso l’atteso evento calcistico, mettendo inoltre in palio 3.000 euro al giorno in buoni carburante IP per un totale di 150.000 euro. Ogni giorno sui due quotidiani sarà pubblicata una pagina storica della testata che da sempre accompagna e scandisce la passione sportiva degli italiani. La pagina riporterà la data dell’evento. A vincere saranno i possessori della scheda di gioco che avrà lo stesso colore, giorno mese e anno. Al termine del concorso verranno estratti i fortunati vincitori dei due soggiorni per due persone in Brasile per vivere in anteprima i Mondiali di Calcio 2014. Le card, in formato cartaceo e digitale, saranno distribuite attraverso i quotidiani, le riviste del gruppo Conti Editore, nei punti vendita IP al sabato e durante gli eventi sportivi in cui il gruppo sarà presente. La distribuzione delle schede di gioco partirà l’8 marzo con la veicolazione all’interno del mensile AM, il 10 marzo in edicola con il Corriere dello Sport Stadio e Tuttosport, il 15 e il 23 marzo in occasione del match di rugby del 6 Nazioni Italia-Inghilterra e della Maratona di Roma. A supporto dell’iniziativa è partita ieri una massiccia campagna di comunicazione firmata dall’agenzia romana Madvertising e pianificata internamente su tutti i mezzi del Gruppo Amodei – cui le testate Corriere dello Sport Stadio e Tuttosport fanno capo -, sui social, negli stadi, in radio (su RDS, Radio Rai ed emittenti locali), sui canali Sky, nonché attraverso un’imponente attività di direct email marketing.

  • ANCI-IAP Protocollo d’intesa per promuovere il rispetto della dignità della donna nelle affissioni locali

    DailyMedia 7 marzo 2014

    Il presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, Piero Fassino, e il presidente dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, Giorgio Floridia, firmano un protocollo d’intesa volto a consolidare modelli di comunicazione ispirati al rispetto della dignità della donna e del principio di pari opportunità. IAP opera dal 1966 per affermare una comunicazione commerciale sempre più “onesta, veritiera e corretta” attraverso il Codice di autodisciplina della comunicazione commerciale e, in materia di pubblicità discriminatoria, protegge la dignità della persona con norme specifiche (www.iap.it). L’Istituto interviene quindi, sulla base di un giudizio espresso dai propri organismi di controllo formati da soggetti completamente indipendenti dal mondo della pubblicità, bloccando quei messaggi che utilizzano l’immagine femminile in modo offensivo, discriminatorio o tale da incitare alla violenza. La collaborazione tra ANCI e IAP ha lo scopo di ampliare l’efficacia dell’Autodisciplina, estendendone il controllo su quelle affissioni pubblicitarie locali che a volte sono escluse dall’ambito di competenza dello IAP, estensione che va a tutto vantaggio dei cittadini. Il Protocollo intende quindi, in sintesi, spingere gli inserzionisti pubblicitari che utilizzino le affissioni locali ad adottare modelli di comunicazione commerciale che non contengano immagini o rappresentazioni di violenza contro le donne; che tutelino la dignità della donna nel rispetto del principio di pari opportunità, e che propongano una rappresentazione dei generi coerente con l’evoluzione dei ruoli nella società evitando il ricorso a stereotipi di genere offensivi. L’ANCI si fa carico di invitare i Comuni a modificare la propria regolamentazione in materia di pubbliche affissioni e di trasmettere allo IAP, anche su segnalazione dei cittadini, i messaggi ritenuti lesivi della dignità della donna; mentre lo IAP si impegna ad esaminare le segnalazioni con ancor maggiore celerità, in modo da bloccare nel minor tempo possibile le comunicazioni commerciali in contrasto con il Codice di autodisciplina.

  • Panorama si rilancia con un tour nazionale e una rivisitazione pronta per fine marzo: gara per la creatività

    DailyMedia 6 marzo 2014

    Mondadori ha messo a punto una strategia di rilancio complessivo di Panorama che passa attraverso un tour che porterà il newsmagazine direttamente a contatto con il pubblico e una rivisitazione a livello di immagine e di contenuti che sarà pronta per fine mese e quindi, verosimilmente, per il numero in uscita il 27 marzo. L’idea di mettere in viaggio per l’Italia il settimanale con “ Panorama d’Italia”, la live&media experience che a partire da aprile porterà in 10 città italiane un calendario di 150 iniziative integrate nel territorio, per dialogare con 300 relatori e 3 milioni di cittadini, e stabilire un legame con le eccellenze del Made in Italy nel mondo dell’impresa, dell’economia, della cultura e dell’enogastronomia, è stata spiegata ieri dal suo direttore Giorgio Mulè in una conferenza stampa cui hanno partecipato anche i governatori della Lombardia Roberto Maroni, del Lazio Nicola Zingaretti, e della Calabria Giovanni Scopelliti, tre delle Regioni che saranno coinvolte nell’iniziativa che il gruppo di Segrate ha organizzato con Triumph Group, per produzione esecutiva, organizzazione e logistica, e Stylum per i contenuti interattivi. Le iniziative di “Panorama d’Italia” coinvolgono infatti le diverse aree di Mondadori per tavole rotonde, convegni, presentazioni di libri, appuntamenti con esponenti di primo piano della politica e dell’imprenditoria nazionale, ma anche incontri tra università, start-up e mondo del business, organizzati in collaborazione con Invitalia (l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa). Il tour si prefigge anche la missione di avvicinare i giovani alla possibilità concreta di lanciare sul mercato una loro impresa, una start-up innovativa sotto il profilo organizzativo o produttivo e attiva nell’economia digitale. Panorama, che dedica all’iniziativa la cover del numero in uscita oggi, darà notizia delle attività del tour fino alla sua conclusione. Le tappe saranno dieci da aprile a novembre, con una stazione editoriale mobile che attraverserà l’Italia per raccontare il territorio e mostrare il Paese da un punto di vista innovativo e originale. Per farlo, il magazine coinvolgerà eccellenze locali e ospiti prestigiosi moderati dalle firme del giornale, direttamente nei luoghi dove i cittadini vivono la loro quotidianità. Si parte da Reggio Calabria (2-5 aprile) per poi fare tappa a Lecce (14-17 maggio), Ancona (4-7 giugno), Parma (25-28 giugno) e, dopo la pausa estiva, Verona (10- 13 settembre), Verbania (24-27 settembre), Brescia (8-11 ottobre), Viterbo (22-25 ottobre), Catania (5-8 novembre) e Salerno (19-22 novembre). Cuore pulsante di “Panorama d’Italia” è il “ Dome”, una struttura altamente tecnologica a forma di cupola, dove uno speciale soft screen darà vita alla proiezione a 360° di video in alta definizione, arricchita da contenuti interattivi fruibili via tablet. Tra le proposte, anche un percorso nella storia degli ultimi 50 anni rappresentata attraverso le copertine più significative di Panorama. Il Dome sarà inoltre animato da altre forme di interazione con il pubblico: un social wall raccoglierà i vari post pubblicati su Twitter, Facebook e Instagram, e saranno proiettate opere di video-arte realizzate da artisti emergenti. Contemporaneamente, in altre zone delle città, si alterneranno eventi istituzionali, workshop, presentazioni di libri con incontri d’autore, ma anche momenti di divertimento aperti a tutti, come gli happy hour e i djset con la musica di R101, oltre ai party con fashion blogger e socialite invitati da Icon e Flair. Il sabato, Alfonso Signorini inviterà di volta in volta un personaggio dello spettacolo per un talk show. “Panorama d’Italia” sarà inoltre l’occasione per riscoprire le bellezze del patrimonio artistico del luogo, grazie a un bike tour nel centro storico e una visita guidata da Vittorio Sgarbi alle opere d’arte più rappresentative. Spazio infine anche a showcooking ad opera dei migliori chef e incontri con personalità del mondo food. I principali incontri saranno in streaming su Panorama.it, che dedica al tour un canale all’interno del sito, con aggiornamenti in tempo reale, foto e video dalle tappe in corso, oltre a un’area per la registrazione online agli eventi, che garantirà un abbonamento gratuito di tre mesi all’edizione digitale di Panorama e la partecipazione all’estrazione di un premio per ogni tappa. Sui principali social network si potranno condividere tutte le impressioni e le esperienze dagli eventi di Panorama d’Italia usando l’hashtag #panoramaditalia. L’account Twitter di Panorama (@panorama_it) commenterà in tempo reale tutti i momenti più significativi coinvolgendo i protagonisti degli incontri. “Panorama d’Italia” può contare sul supporto di vari partner, tra cui: Eicma, Enel, Eni, Finmeccanica, IBM, Invitalia, MSC Crociere e TgCom24. Tappa per tappa, inoltre, saranno attive media partnership con i principali quotidiani, tv e radio locali. Il gruppo guidato da Ernesto Mauri inoltre sta approntando anche un rilancio editoriale di Panorama, che si è attestato intorno alle 289.000 copie diffuse nel 2013 (di cui 140.000 per abbonamento), subendo un calo, così come è stato sul fronte della raccolta, allineata all’andamento del mezzo, mentre nel 2014 c’è stato un “mantenimento” delle quote, come ha detto Mulè, anticipando che a fine mese ci sarà un rilancio legato a una revisione dello sfoglio e a livello di immagine e di contenuti. A sostegno, ci sarà un lancio su tv e altri media ed è in corso la gara per la scelta dell’agenzia che curerà la creatività. Va bene intanto il sito con oltre 4 milioni di visitatori unici/mese.

  • La filiera cinematografica proiettata al futuro con la digitalizzazione

    DailyMedia 6 marzo 2014

    La digitalizzazione della filiera cinematografica è un processo avviato da qualche anno su tutto il territorio nazionale che si rivela, a inizi del 2014, ineludibile per la sopravvivenza delle sale. Il passaggio al cinema digitale costituisce una vera rivoluzione che vede l’abbandono definitivo della pellicola: un cambiamento necessario che ha un riflesso anche sulla produzione cinematografica, sulla distribuzione e sull’esercizio. Annullando il numero fisico di copie, azzerando il costo della stampa della logistica e del delivery, i benefici e i vantaggi toccano l’Industria tutta ed anche il consumatore. Quest’ultimo infatti può usufruire di un arricchimento del palinsesto che completa l’offerta cinematografica anche con una serie di contenuti alternativi, o ‘aggiuntivi’, come eventi live – concerti, opere, sport, didattica ed un palinsesto dei film più organizzato e completo. L’84% degli schermi europei è ormai convertito alla nuova tecnologia anche grazie ai grandi circuiti che hanno già completato il passaggio. A fronte di 30.402 circa sale attrezzate, ne rimangono circa 6mila non ancora pronte per affrontare l’abbandono della pellicola, collocate per lo più all’interno delle strutture tradizionali. A livello mondiale, la digitalizzazione è all’87%, mentre negli USA si parla di ben il 93%. Tra i mercati principali del Vecchio Continente, Francia e Regno Unito possono considerare completata la transizione mentre in Germania si sono adeguati il 90% degli schermi, in Russia l’81%, in Spagna il 65% ed in Italia il 75%. Guardando al nostro paese e detto che i due networks principali (The Space e UCI) hanno già completato il processo di digitalizzazione, i numeri totali più importanti li esprime Il circuito MovieMedia – a fronte delle 514 sale del circuito Rai Pubblicità – che, alla data odierna, ha già raggiunto un numero di 760 sale digitalizzate su tutto il territorio nazionale, e che nonostante già oggi sia leader nell’offerta di sale digitali, continua il suo percorso di crescita giorno per giorno. L’innovazione della filiera cinematografica però non ha riguardato soltanto il sistema di proiezione, ma anche il delivery dei materiali e dei contenuti ai cinema, dato che nella gran parte dei casi oramai avviene tutto via satellite sfruttando il sistema messo a punto da Open Sky, che utilizzando appunto il satellite, un decoder ed una parabola, scarica quasi in tempo reale e in modalità sicura nei server di sala del cinema, tutti i contenuti da trasmettere, con tempi di invio e messa onda ridottissimi e qualità dei contenuti ai massimi livelli, quelli previsti dalla certificazione Dcp.

  • Magazine Men’s Health di marzo rende omaggio ai papà

    DailyMedia 6 marzo 2014

    Men’s Health è edicola con un numero speciale tutto dedicato ai papà, soprattutto a quelli che lo diventano per la prima volta: a pagina 27 il punto di tutto quello che passa per la testa, ma anche per le mani, degli uomini che si affacciano alla paternità. Tra i contributi delle pagine iniziali, consigli in ambito salute e fitness, skills per diventare un vero capo, esercizi per allenare la forza e l’equilibrio, le auto e le moto più trendy del momento. Il cuore della rivista si apre con la carriera di Chris Pine, ieri capitano di una navicella spaziale e oggi protagonista del film Jack Ryan – L’iniziazione, con tutti i suoi consigli per rimettersi in forma e per superare le avversità senza perdere l’ottimismo e la voglia di vivere. Poi lo speciale food, con quattro ricette semplici ma geniali a base di tonno in scatola; la moda con i consigli di Davide Astori e lo speciale sulla festa del papà, occasione per cercare di capire quali sono i segreti del padre che ogni figlio avrebbe sempre voluto accanto a sé: saggezza, autorevolezza ma anche dolcezza e capacità di perdonare gli errori, infine i consigli per il regalo giusto. Nella sezione centrale otto pagine sul wrestling e l’allenamento senza compromessi a base di forza, agilità e resistenza. Poi le regole da infrangere prima durante e dopo il matrimonio, per essere sicuri dinon perdere lo smalto e la vitalità che servono per un rapporto pieno di soddisfazioni. I segreti dell’uomo attraente visti dal Magazine Men’s Health di marzo rende omaggio ai papà punto di vista della fotomodella emergente Brittany Mason; i consigli per mangiare sano e senza glutine del tennista ex numero uno al mondo Djokovic e un’ampia ricerca sui benefici della corsa a piedi nudi. La rivista si chiude con le news dal mondo dell’home video, del cinema, della musica, del grooming, dei viaggi e dei libri. Il mensile di Edisport è disponibile anche nella versione per Ipad e per i tutti i tablet Android.

  • AssoCom Il nuovo ecosistema della comunicazione

    DailyMedia 6 marzo 2014

    Dai primi dati della ricerca “Verso un nuovo ecosistema della comunicazione”, commissionata dal Centro Studi AssoCom al team di lavoro dell’Area Marketing della School of Management del Politecnico di Milano, emergono alcune tendenze che potrebbero essere di guida alle aziende di comunicazione per affrontare il cambiamento in atto: i grandi gruppi dovranno strutturarsi per fornire alle aziende un servizio integrato a 360 gradi. Le medie agenzie saranno chiamate a internalizzare più competenze per offrire servizi completi. Le piccole agenzie dovranno e puntare all’iperspecializzazione per sopravvivere. I centri media, infine, dovranno fornire contenuti (branded content) e avere nuove competenze nel programmatic buying e real time bidding. In un ecosistema di questo tipo la flessibilità diventa fondamentale, rappresentando un’opportunità per attori specializzati di piccole dimensioni e liberi professionisti; inoltre si assiste alla nascita di network di competenze “modulari” da comporre in relazione allo specifico bisogno del cliente. Questa prima fase esplorativa della ricerca sul settore della comunicazione è stata finalizzata a comprendere lo stato dell’arte e soprattutto l’evoluzione e la configurazione in chiave prospettica dell’ecosistema della comunicazione in Italia. E’ stata condotta con una serie di metodologie quali-quantitative: da un lato, il sondaggio di opinione su 701 rispondenti dell’ecosistema della comunicazione, dall’altro, le 51 interviste in profondità con attori chiave e key opinion leader del settore del marketing e comunicazione in Italia con particolare enfasi su nuovi attori che stanno giocando e giocheranno un ruolo chiave nei prossimi anni. A questa prima parte ne seguirà una seconda estensiva, volta a validare le evidenze emerse, che sarà condotta su un campione rappresentativo del mondo delle aziende di comunicazione includendo anche aziende investitrici in attività di advertising.

  • Carlo Noseda, co-founder e Managing Partner di M&C Saatchi, è il nuovo Presidente di IAB Italia

    ADVExpress 6 marzo 2014

    Carlo Noseda, co-founder e Managing Partner di M&C Saatchi, è il nuovo Presidente di IAB Italia per il triennio 2014-2016. Subentra alla guida dell’Associazione a Simona Zanette, in carica dal 2012 ad oggi. E’ la prima volta che un manager a capo di un’agenzia creativa che, peraltro, al momento non è associata Assocom, viene eletto alla guida dell’associazione punto di riferimento e di eccellenza nella comunicazione digitale interattiva in Italia e a livello internazionale. Una nomina, dunque, specchio dei tempi e di uno scenario mediatico nel quale i confini tra il digitale e offline sono ormai sfumati per lasciare posto alla nuova comunicazione, sempre più integrata, interattiva e coinvolgente. La stessa M&C Saatchi, di cui Noseda è fondatore e managing partner (ricordiamo che gli altri soci sono Vincenzo Gasbarro, Luca Scotto di Carlo, Silvio Meazza e Jonathan Grundy) è un’agenzia che racchiude in sè tutte le discipline della moderna comunicazione, dalla creatività agli eventi, passando per il digitale, che pesa tanto quanto l’advertising sul business dell’agenzia. In passato a guidare l’Associazione ci sono stati manager altrettanto rappresentativi dell’industry, da Simona Zanette, Country Manager e Amministratore Delegato di alfemminile.com a Roberto Binaghi (eletto nel 2010 e allora in carica come vice direttore generale della concessionaria Manzoni) e ancora prima Layla Pavone, Managing Director Isobar Communications Isobar (eletta nel 2005) e ora presidente onorario di IAB Italia.

  • La Grande Bellezza il film più visto degli ultimi 10 anni. 9 mln e 36.11% di share e 70mila tweet

    ADVexpress 6 marzo 2014

    Ha sfiorato i 9 mln di telespettatori, precisamente 8.861.000, con il 36.11% di share La Grande Bellezza, il film premio Oscar di Paolo Sorrentino che Mediaset ha trasmesso ieri sera in anteprima su Canale 5. Si tratta del film più visto negli utimi 10 anni. Non era mai successo nella storia della tv che un film andasse in Prima Visione ad appena 24 ore dalla Cerimonia degli Academy. Fatto che non ha ovviamente mancato di scatenare polemiche tra i gestori di cinema che avrebbero riproiettato la pellicola sull’onda del premio. La scelta di Mediaset di proporre La Grande Bellezza subito dopo la vittoria agli Oscar, direttamente dalle sale cinematografiche alla prima serata di Canale 5, è risultata vincente. Per ascolti e, sembrerebbe, per introiti pubblicitari. In particolare, la prima parte della pellicola è stata vista da 10.279.000, i picchi hanno toccato il 44% di share e 12 milioni e mezzo di telespettatori. La seconda parte è stata vista da 6.936.000 spettatori (37.52%). Come rende noto Mediaset in una nota stampa, i numeri si incrementano ulteriormente sul target 15-64, pubblico di riferimento per gli investitori pubblicitari, dove ha sfiorato il 40% di share. Insomma un vero e proprio evento cine-televisivo, dopo l’appuntamento con il Festival di Sanremo appena concluso, con cui il confronto viene spontaneo. A riguardo ricordiamo che la prima puntata della kermesse canora in onda su Rai1 era stata vista da 10,9 mln di persone con una share del 45,9% e i break degli sponsor avevano ottenuto una media di 12 mln di spettatori. Per i risultati pubblicitari, da questo punto di vista per Mediaset il film avrebbe determinato un effetto rigenerante come quello del Super Bowl, l’evento sportivo e televisivo dell’anno in America dove uno spot costa fino a 4 mln di dollari. Secondo le stime di alcuni centri media, come si legge su lastampa.it, Mediaset dalla programmazione pubblicitaria all’interno della pellicola, avrebbe incassato un paio di milioni di euro. Come scrive sempre la Stampa, considerando che nel marzo 2013 la raccolta pubblicitaria era stata di 200 milioni circa, ieri Mediaset avrebbe collezionato l’1% dei ricavi mensili con una sola trasmissione. Tra gli spot pianificati poco prima e all’interno del film, anche “Il bello dell’Italia, la creatività”, lo spot di Fiat 500 realizzato da Independent Ideas, con protagonista lo stesso regista napoletano. Nel film prodotto da Indiana Production, con la regia di Ryan Trevis, Paolo Sorrentino è alla guida di una Fiat 500 e percorre l’Hollywood Boulevard di Los Angeles rendendo omaggio alla creatività del «made in Italy» e alla bellezza della storia italiana e del suo futuro. Lo stesso spot è stato diffuso su youtube poche ore prima della consegna delle statuette sulla Hollywood Boulevard di Los Angeles anche come segno di ringraziamento al regista che ha trionfato nella notte degli Oscar dando lustro al cinema italiano. La pellicola di Sorrentino ha avuto un grande riscontro anche su twitter raccogliendo complessivamente 69.282 tweet che, potenzialmente, hanno raggiunto 76.516.745 persone. L’analisi Reputation Monitor for Twitter effettuata da The Fool evidenzia un totale di 28.475 utenti attivi che, nel momento di picco massimo (alle 22.02), hanno generato 615 tweet in un minuto. Gli utenti più popolari, ossia quelli più citati, sono stati capitanati da @lddio menzionato in 1.047 tweet, seguito a distanza da @franaltomare con un totale di 463 tweet e da @frafacchinetti con 299 menzioni. Tra i più attivi, invece, si distinguono @marcoconti74 con 110 tweet, @lapokerstar con 108 tweet e @valeriapintus2 che si ferma a 92. Anche le “superstar” di Twitter hanno partecipato socialmente all’evento televisivo. Si segnalano @duanereade con i suoi 2.004.210 follower, @rds_official con 653.616 follower, @frafacchinetti con 536.728 follower e @rainews24 a con i suoi 515.164 seguaci. Gli hashtag che hanno raggiunto una maggiore audience (utenti unici che hanno utilizzato l’hashtag) sono stati: in prima posizione l’HashTag #lagrandebellezza (25.078 utenti unici), in seconda #sorrentino (1.465), in terza #grandebellezza (1.219) e in quarta #oscar (865). Se si analizza, invece, l’utilizzo degli hashtag, la classifica varia. In prima posizione, per popolarità e ripetizione, troviamo: #lagrandebellezza (61.344 utilizzi), #sorrentino (1.777 utilizzi), #grandebellezza (1.582) e #oscar (951). Immediata è arrivata la soddisfazione di Mediaset per i risultati ottenuti. Piersilvio Berlusconi, vicepresidente del Gruppo, dichiara in una nota stampa: “Per la prima volta, un film di altissimo valore, La Grande Bellezza premiato con l’Oscar, è stato offerto in anteprima su una grande rete gratuita. Una scelta innovativa, per certi versi coraggiosa, che Mediaset ha compiuto per garantire agli italiani la possibilità di vedere subito, da casa propria, la pellicola che ha ricevuto gli applausi del mondo intero. Una pagina importante di servizio per il pubblico che si è rivelata vincente sotto tutti i punti di vista. Il pubblico infatti ha dato una risposta d’ascolto eccezionale e tutt’altro che scontata, come ben sanno i professionisti del mondo televisivo. Ieri sera “La Grande Bellezza” ha tenuto quasi 9 milioni di telespettatori in ascolto fin’oltre mezzanotte. Un’autentica festa per la televisione e per il cinema italiano”.