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  • Gennaio 2014

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di gennaio 2014.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +5,6% nel mese di gennaio 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 19.923.000.

    Commenta Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio: “Il 2014 inizia per la radio con un segno positivo che conferma i segnali di ripresa del comparto, peraltro suffragati dalle prime indicazioni incoraggianti che abbiamo anche sul mese di Febbraio e che certificano un rinnovato interesse del mercato nei confronti del mezzo.”

    All. 1 Tabelle _Assoradio_Gennaio_2014

    All. 2 Tabelle _Assoradio_Gennaio_2014

    All. 3 Rapporto_Assoradio_Gennaio_2014

     

  • Prénatal si affida a zanox e vede crescere il proprio business online del 20%

    DailyNet 31 marzo 2014

    Zanox annuncia che Prénatal, grazie alla collaborazione con il network leader europeo nel performance marketing è riuscita a far crescere il proprio business online del 20%. Il reparto e-commerce di Prénatal, lo storico marchio per l’infanzia, oggi parte di un importante Gruppo Internazionale che conta 330 negozi in 18 paesi, tra cui l’Italia, dove ha sede l’headquarter. Nato nel 2011, l’e-commerce sta vivendo un periodo di forte crescita, sia a livello nazionale che internazionale, con accessi in costante crescita e migliaia di clienti raggiunti in diversi mercati. L’obiettivo principale è quello di garantire un livello qualitativo del servizio pari a quello riscontrato nei punti vendita. Attualmente gran parte delle attività di marketing online si basano sul performance advertising e sono gestite al fine di comunicare le promozioni con lo scopo di incrementare il conversion rate quanto più possibile. L’azienda punta con decisione sui canali in grado di garantire un ROI interessante, sostenibili nel lungo periodo con risultati misurabili. Da questi presupposti è nata nel tempo l’esigenza di attivare un programma di affiliazione, in modo da far conoscere innanzitutto il canale, dal momento che Prénatal si configurava prevalentemente come negozio fisico, ma anche per incrementare il traffico online e le vendite. Dovendo sviluppare il proprio canale e-commerce da zero, Prénatal aveva bisogno di un partner in grado di fornire non solo la piattaforma tecnologica, ma anche la consulenza e gli strumenti necessari per gestire al meglio un insieme di canali di marketing orientati alla generazione di risultati misurabili, in primis di sales generation. Prénatal si è quindi affidata a zanox per la sua leadership in Italia e in Europa nel mercato di riferimento, la completa expertise nel settore, essendo una azienda attiva dal 2000, e la capacità di operare con un unico punto di contatto in tutti i paesi d’Europa. Attraverso un rapporto che si sviluppa su base quotidiana, il reparto ecommerce di Prénatal si interfaccia con un unico account manager in Italia che gestisce i programmi di affiliazione e le iniziative speciali (promozioni dedicate, campagne di lancio nuovi prodotti, etc.), offrendo soluzioni e strategie sia in ambito marketing che in ambito tecnologico. Gli obiettivi principali di Prénatal relativi alle attività di performance marketing sono legati principalmente alla crescita delle vendite e all’ottimizzazione dei costi di acquisizione. Grazie alla possibilità offerta da zanox di avere dei livelli remunerativi diversi in base al publisher e relative performance, il reparto ecommerce di Prénatal riesce di volta in volta ad investire e ad adeguare la propria offerta in maniera proporzionale ai risultati derivanti dal canale. Gli stessi risultati sono monitorabili in maniera ottimale attraverso la piattaforma offerta da zanox, che permette di adeguare le commissioni e controllare gli investimenti, in modo da rendere realmente profittevole il canale, sia per l’azienda che per l’affiliato. Grazie al contributo di zanox, il reparto ecommerce di Prénatal è stato in grado di incrementare il proprio business di circa il 20%, cifra destinata a crescere ulteriormente con l’espansione delle attività di performance marketing nei prossimi anni, periodo nel quale l’azienda ha tra i suoi obiettivi principali l’apertura di eshop in altre nazioni.

  • La pubblicità sulla radio a febbraio cresce del 9,4% rispetto al 2013

    Prima online 31 marzo 2014

    L’Osservatorio Fcp-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-febbraio 2014. I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +9,4% nel mese di febbraio 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di 22.078.000 euro. “L’ottimo dato di febbraio è un ulteriore segnale di crescita della radio che conferma la partenza positiva già rilevata nel mese di gennaio”, dice Paolo Salvaderi, presidente di Fcp-Assoradio. “Le prime indicazioni incoraggianti che stiamo rilevando anche sul mese di marzo ci rendono fiduciosi sulla possibilità di archiviare il primo trimestre dell’anno con  una crescita significativa per il comparto”.

  • Congiuntura & Pubblicità” i dati di gennaio 2014

    Sport and Web 28 marzo 2014

    L’inizio del 2014 si presenta sotto promettenti auspici, grazie ad un consistente numero di variazioni tendenziali positive e ad un diffuso ridimensionamento di variazioni tendenziali negative. Il che, tuttavia, non ha impedito di arrestare la deriva dei tassi di disoccupazione e d’inflazione. Lo scenario tratteggiato consentirebbe di affermare come si sia conclusa la fase di caduta della recessione avviatasi col 2008, avviando una lieve fase di risalita entro il primo semestre dello scorso anno pur in ritardo sulle economie dei paesi dell’euro-zona, testimoniata dalla produzione industriale che ha presentat incrementi tendenziali positivi. Infatti, nel mese di gennaio la produzione industriale -presa nel suo complesso- ha fruito d’un +1,4% quale media fra il +4,5% dei beni intermedi, il +3,5% dei beni di consumo durevole, il +2,7% dei beni strumentali e il +0,2 % dei beni di consumo non durevole; ovviamente senza dimenticare la contrazione lamentata dal comparto dell’energia con un enigmatico – 5,3%. Per quanto concerne le stime previsive del rapporto 2014/2013 del totale della produzione industriale esse sono provvisoriamente prospettate nel valore del +0,9 %; mentre le stime previsive dell’aggregato dei beni di consumo (che influiscono sugli investimenti pubblicitari) sono anch’esse provvisoriamente prospettate nel valore del +1,3%. L’andamento degli investimenti pubblicitari risente dell’andamento della produzione industriale soprattutto dell’aggregato dei beni di consumo (durevole e non durevole), e dopo aver chiuso il 2013 con una variazione del -11,7% sul 2012, gli investimenti pubblicitari nel mese di gennaio hanno guadagnato sensibilmente terreno portandosi complessivamente al -1,3%. Inoltre devono essere sottolineate le variazioni tendenziali positive di cui hanno beneficiato la TV (+1,6%), la Radio (+5,1%), la TV Sat (+1,9%), senza dimenticare il ridimensionamento delle variazioni negative riguardanti gli altri media. Si è poi rilevato come la relazione funzionale fra andamento della produzione dei beni di consumo e quello degli investimenti pubblicitari che nel 2012-2013 si era dissolta, abbia mostrato segni di ricostituzione che sembra potersi realizzare nei primi mesi del 2014. L’eccezionale contrazione degli investimenti pubblicitari nel citato biennio sembra sia dovuta da un lato alle difficoltà finanziarie delle imprese dopo oltre un lustro di recessione; dall’altro alla necessità di dirottare quote consistenti degli investimenti pubblicitari verso strumenti promozionali di più immediata efficacia sulle vendite (taglio prezzi, sconti, ecc). Questo quadro ha consentito di pervenire alla provvisoria stima previsiva del rapporto 2014/2013 degli investimenti pubblicitari, che si concretizza con un +0,5%; valore che sembra congruo con quello della produzione dei beni di consumo (+1,3%). Analogamente alla produzione dei beni di consumo, la stima previsiva è suscettibile di consistenti miglioramenti, poiché l’insieme dei dati sembra promettere la possibilità di un più pronunciato dinamismo evolutivo. Per quanto concerne il ritorno sulle posizioni che gli investimenti pubblicitari detenevano prima dell’avvento recessivo, questo richiederà un ampio arco di tempo, non inferiore al triennio, poiché si dovrà recuperare circa un terzo del totale pre-recessivo, circa un quarto della TV e della Radio, oltre la metà dei Quotidiani, dei Periodici, del Cinema e delle Affissioni. Godono di ottima salute sia TV Sat (+54%) e Internet (+72,1%), poiché la loro entrata nell’arena pubblicitaria data proprio negli anni che confinano con l’avvio della recessione. L’evoluzione positiva della congiuntura ha coinvolto anche il settore delle costruzioni, nonostante esso navighi tuttora in territorio negativo. Infatti le variazioni tendenziali che hanno mortificato pesantemente detto settore per tutto il 2013 – poi costretto a chiudere con un -10,9% sul 2012 – nel gennaio ha presentato un variazione del – 7,9% nell’ambito di un trend in evidente risalita. Il commercio con l’estero si presenta al gennaio 2014 con un duplice volto: da un lato, l’incremento tendenziale del totale esportazioni (+0,2%) quale media fra il +2,6% dell’area UE e il -2,7% dell’area extra-UE; dall’altro, la contrazione del totale delle importazioni (-6,6%) quale media fra il -1,6% dell’area UE e il più pesante -11,9% dell’area extra-Ue. Quanto sopra esposto si svolge nell’ambito di una tendenza ascendente per l’import-export dell’area UE già avviatasi col secondo semestre 2013; nonché nell’ambito d’una tendenza discendente per le esportazioni verso l’area extra-UE e di una stazionarietà delle importazioni dalla stessa area. Il confronto fra export ed import ha portato, nel gennaio 2014, ad un saldo commerciale di +0,4 miliardi, in forte miglioramento rispetto al gennaio 2013 (-1,8 miliardi). Detto risultato corrisponde alla somma del saldo positivo con i paesi UE (+1,3 miliardi) e del saldo negativo con i paesi extra-UE (-0,9 miliardi). La bilancia commerciale al netto dei prodotti energetici è attiva per 4,7 miliardi. Prosegue anche nel gennaio 2014 la lenta risalita (pur permanendo in territorio negativo) delle vendite del commercio al dettaglio, risalita che ha avuto inizio a cavallo del secondo semestre 2013: nel gennaio 2014 si registra una variazione tendenziale del -0,9% per il totale delle vendite, risultante fra il -0,1% del comparto alimentare e il -1,3% del comparto non alimentare. La tendenza alla risalita è più pronunciata nella distribuzione moderna che in quella tradizionale. Il tasso d’inflazione è tornato a retrocedere passando allo 0,5% dallo 0,7% del mese precedente. Si può interpretare detta contrazione come un segno della deriva causata dalle difficoltà in cui si trova ancora la domanda da parte dei consumatori dopo sei anni di recessione. Sono ancora troppo deboli i miglioramenti congiunturali per essere avvertiti dai consumatori. Il tasso di disoccupazione è tornato a salire in gennaio raggiungendo il 12,9% dal 12,7% di dicembre, non risentendo ancora dei miglioramenti congiunturali più sopra descritti. Stessa cosa si può affermare della disoccupazione giovanile (dai 15 ai 24 anni) in quanto ha raggiunto il 42,4 % dopo il 41,6% di dicembre. Si fa notare come fra i due tassi di disoccupazione vi sia un rapporto costante che si aggira nei dintorni di 3,3. I prezzi di vendita dei prodotti industriali nel gennaio 2014 hanno segnato, rispetto al gennaio 2013, una flessione complessiva del -1,5%, quale risultato del -1,7% per il mercato interno e del -0,8% per il mercato estero (-1,0% area euro e – 0,5% area non euro). Dette variazioni vanno inserite nella tendenza riflessiva avviatasi nel secondo trimestre del 2013 per il mercato interno, mentre per i mercati esteri (euro e non euro) detta tendenza ha caratterizzato l’intero 2013. L’indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane (Iesi, Istat economic sentiment indicator), è nuovamente in discreta crescita, quale risultato del miglioramento del clima di fiducia che aleggia sulle imprese della generalità dei settori: dal manifatturiero alle costruzioni, dal commercio al dettaglio ai servizi di mercato. Il clima di fiducia dei consumatori invece segnala una contrazione anche se modesta, in quanto risente da un lato del miglioramento della componente economica mentre dall’altro risente del peggioramento del quadro personale. Infatti, l’indice del clima corrente si è contratto sensibilmente, mentre l’indice riferito al clima futuro risulta in espansione anche se modesta.

  • Mondadori: nel 2013 raccolta a quota 141,6 mln (-18,1%). La radio cresce del +41,8%. Nel primo trim. 2014 l’adv sui periodici a -6%

    ADVExpress 27 marzo 2014

    Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2013 presentati dall’amministratore delegato Ernesto Mauri. Il fatturato netto consolidato è pari a 1.275,8 mln. Superiori alle previsioni le performance dei business del gruppo nei primi mesi del 2014: nel primo trimestre la raccolta pubblicitaria dei Periodici cala del -6% verso il -25% del pari periodo 2012. Nel 2013 i ricavi di Mondadori Pubblicità sono stati di 141,6 mln in calo del -18,1%. In particolare: la raccolta sui periodici è risultata in flessione del -29,7%, sul mezzo radio è stata registrata una crescita del +41,8% grazie soprattutto all’acquisizione della raccolta per Radio Italia, alla quale si sono aggiunte Radio Subasio e Radio Norba. Dal web raccolta a +21,6%.

  • Mondadori: nel 2013 raccolta a quota 141,6 mln (-18,1%). La radio cresce del +41,8%. Nel primo trim. 2014 l’adv sui periodici a -6%

    ADVExpress 27 marzo 2014

    Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2013 presentati dall’amministratore delegato Ernesto Mauri. Il fatturato netto consolidato è pari a 1.275,8 mln. Superiori alle previsioni le performance dei business del gruppo nei primi mesi del 2014: nel primo trimestre la raccolta pubblicitaria dei Periodici cala del -6% verso il -25% del pari periodo 2012. Nel 2013 i ricavi di Mondadori Pubblicità sono stati di 141,6 mln in calo del -18,1%. In particolare: la raccolta sui periodici è risultata in flessione del -29,7%, sul mezzo radio è stata registrata una crescita del +41,8% grazie soprattutto all’acquisizione della raccolta per Radio Italia, alla quale si sono aggiunte Radio Subasio e Radio Norba. Dal web raccolta a +21,6%.

  • Discovery Italia: nasce la divisione Brand&Creative affidata a Bagatti. Lodeserto Mktg Director e Ferrieri Direttore della Comunicazione

    ADVExpress 27 marzo 2014

    Prosegue con queste nuove nomine la riorganizzazione in corso all’interno del Gruppo. Roberto Bagatti sarà responsabile della direzione creativa della promozione e del branding di tutto il portfolio di Discovery Italia. Sarà inoltre responsabile della direzione creativa della promozione ON AIR, ONLINE e OFF AIR per il mercato italiano. Valeria Lodeserto, dal 2008 in Discovery, sarà responsabile dell’area marketing sia trade che consumer. Barbara Ferrieri sarà responsabile di tutte le attività di comunicazione per il Gruppo: Corporate Communication, CSR, Internal Communication e Consumer & Digital PR a riporto diretto all’ad Marinella Soldi. La decisione di adottare un approccio olistico nel settore consentirà di sfruttare al meglio le sinergie in termini di comunicazione e permetterà al Gruppo di consolidare la propria visibilità e posizionamento sul mercato.

  • Interact 2014 dà appuntamento a Parigi il 20 e 21 maggio per discutere di ‘Creating a new era for growth’

    ADVExpress 27 marzo 2014

    L’edizione 2014 dell’evento di IAB Europe offrirà un programma ricco di incontri con i leader del mercato, laboratori interattivi e ampio spazio per le opportunità di networking. Oltre ai Mixx Awards, inoltre, che premiano le migliori campagne interattive in Europa, e ai Research Awards, che premiano i progetti di ricerca per lo sviluppo innovativo in ambito digitale, quest’anno è prevista una nuova iniziativa: si tratta dell’eDay (European Digital Agency of the Year), che ha l’obiettivo di premiare le migliori campagne 2013 in Europa

  • Corriere della Sera: Corriere Innovazione si espande nel Mezzogiorno e dà vita ai dorsi nazionali

    DailyMedia 27 marzo 2014

    Corriere Innovazione, progetto multimediale del Corriere della Sera nato nel gennaio del 2013 per creare un network di innovazione nel Nordest, e portato avanti attraverso un magazine, un sito web e un ciclo di incontri tematici sul territorio, si estende al Mezzogiorno, entra nel sistema Corriere.it come canale Innovazione e inaugura una serie di dorsi nazionali. Responsabile del nuovo e accresciuto sistema è Giuseppe Di Piazza. Centrale nel sistema Corriere Innovazione è il ruolo delle testate locali, capaci di conoscere e raccontare la miriade di realtà innovatrici diffuse nei territori, la mappa delle aziende e delle startup. Agli autori originari del progetto, Corriere del Veneto, Corriere del Trentino e Corriere dell’Alto Adige, si aggiunge ora Corriere del Mezzogiorno, con le redazioni campane e pugliesi. Il magazine bimestrale Corriere Innovazione sarà allegato gratuitamente a Corriere della Sera in Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. I lettori delle altre zone potranno comunque leggere Corriere Innovazione, acquistando in download la copia digitale. Protagonista del giornale e del canale web sarà l’innovazione, declinata in maniera trasversale attraverso tutti i temi e i settori, non solo quelli ad alta tecnologia: manifattura, servizi, società, formazione, moda, design e architettura, turismo, enogastronomia, ambiente, chimica e meccanica, arte, medicina e salute. Il nuovo numero del magazine sarà in edicola domani. In copertina, l’immagine di un robot disegnato da Beppe Giacobbe, che sembra quasi salutare il lettore. Il tema della robotica ha ampio spazio all’interno del numero, un viaggio tra i robot costruiti dagli scienziati italiani, descritti sotto un profilo tecnico riportando gli studi della Scuola superiore Sant’Anna, e descrivendo i numerosi vantaggi e aiuti che l’uomo “comune” avrà se questi verranno impiegati nei più differenti settori, dall’area medico-chirurgica alla loro diffusione nei prodotti di largo consumo. Il nuovo numero di Corriere Innovazione approfondisce anche il tema del crowdfunding, i vantaggi e gli svantaggi dell’utilizzo della moneta virtuale bitcoin e le continue proposte del mondo social con app in grado di individuare gli influencer che dominano la rete. Tra gli altri argomenti trattati, l’innovazione legata al mondo del food e all’industria agroalimentare, capace di dare una spinta considerevole alla diffusione del Made in Italy. Un ulteriore importante sviluppo del sistema Corriere Innovazione si avrà a breve, con l’avvio di una serie di dorsi nazionali, allegati gratuitamente al Corriere della Sera. La prima uscita nazionale di Corriere Innovazione è attesa entro aprile.

  • Mondadori: da oggi in edicola il nuovo Panorama con 500.000 copie

    DailyMedia 27 marzo 2014

    Il sistema Panorama si rafforza, abbracciando tutti i canali di comunicazione, dalla carta al web, dai tablet al mobile, fino alle iniziative sul territorio. In particolare, da oggi, il newsmagazine Mondadori diretto da Giorgio Mulè si presenta ai propri lettori con un update grafico, ideato da Pier Paolo Pitacco e realizzato con l’art director Roberto Bettoni. L’obiettivo dell’operazione è rendere il giornale, segnala in una nota Mondadori, più moderno, elegante e chiaro, anche grazie all’utilizzo di carta patinata opaca. La vera novità riguarda la seconda parte del giornale, che si chiamerà Link e cambierà il proprio mix editoriale strizzando l’occhio alle passioni dell’uomo: dalla moda (con servizi e still life) alla cosmetica, dai viaggi all’arte, dalla cultura alla musica, dalla tecnologia ai motori, senza dimenticare il design. Confermata invece la prima parte del giornale, con il racconto degli avvenimenti più rilevanti dell’Italia e del mondo e con la corposa attività d’inchiesta che da sempre contraddistingue Panorama.
    L’update del settimanale si colloca nell’aggiornamento dell’intero sistema Panorama. Infatti, a partire dal 2014, il magazine femminile Flair e il maschile Icon (da ottobre 2013 pubblicato anche in Spagna con El Pais), sono passati ognuno da cinque asei numeri all’anno. Lo sviluppo di Panorama procede di pari passo anche sul web. Il sito Panorama.it nei mesi di gennaio e febbraio 2014 ha superato i 4 milioni di browser unici (4,4 milioni a gennaio 2014 e 4,1 milioni a febbraio 2014), con un totale di pagine viste di circa 16 milioni/mese (fonte censuario ShinyStat).
    In grande crescita rispetto al 2013 la presenza del brand sui principali social network: i fan di Facebook hanno quasi raggiunto quota 100.000, mentre sono raddoppiati i follower di Twitter (54.000). Panorama si mette poi in viaggio per l’Italia con Panorama d’Italia, la live&media experience che, a partire dal 2 aprile, con la tappa di Reggio Calabria, porterà in 10 città italiane un calendario di 150 iniziative integrate nel territorio, per dialogare con 300 relatori e 3 milioni di cittadini, e stabilire un legame con le eccellenze del made in Italy nel mondo dell’impresa, dell’economia, della cultura e dell’enogastronomia. Il nuovo Panorama, in edicola da oggi al prezzo speciale di 1 euro e con una tiratura di 500.000 copie, sarà anche un numero da collezione: la copertina intitolata La meglio Italia è stata infatti eccezionalmente illustrata dal premio Oscar Dante Ferretti. A sostegno del magazine è stata pianificata una campagna di comunicazione multicanale, con il claim Panorama entra nel vivo, articolata sui più importanti media della tv, quotidiani, radio e web. La creatività è realizzata internamente all’editore.