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  • La pubblicità sulla radio ad aprile cala del 9,8% rispetto al 2013

    Primaonline 5 giugno 2014

    L’Osservatorio Fcp-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-aprile 2014. I dati evidenziano un diminuzione del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al -9,8% nel mese di aprile 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di 23.706.000 euro.

    “Dopo il dato molto incoraggiante del primo trimestre, il risultato di aprile ha senza dubbio risentito del prolungato periodo di festività che ha caratterizzato la seconda metà del mese”, commenta Paolo Salvaderi, presidente di Fcp-Assoradio. “Il progressivo nel quadrimestre rimane comunque positivo e le indicazioni su maggio lasciano intravedere un buon risultato per il comparto”.

     

  • Rilevazioni Nel mese di aprile la pubblicità online chiude a -2,4%

    DailyNet 5 giugno 2014

    Fcp-Assointernet ha pubblicato i dati relativi ai fatturati della pubblicitari online nel periodo gennaio/aprile 2014, raffrontati allo stesso periodo del 2013. I dati vedono il Web a -4,3%, il Mobile a +54,3%, i Tablet a -34,5% e le Smart TV/ Console a +26,1%. Il totale mercato si attesta a -2,4%. «In un mercato che continua a dare segnali di instabilità, il mese di aprile torna leggermente negativo. Certamente la concentrazione di festività e ponti negli ultimi dieci giorni del mese, ben differente rispetto allo scorso anno, ha influito sul calo degli investimenti. Confermato per il quarto mese consecutivo il segnale di crescita sul mobile», commenta il presidente di Fcp-Assointernet Roberto Zanaboni.

     

  • AssoCom A “Comunicare Domani” un forecast tra il -1% e lo 0 e un focus sull’ecosistema della comunicazione

    DailyMedia 5 giugno 2014

    Si annunciano leggermente più negative – rispetto a quelle di Upa e Nielsen, che convergono nel prevedere un andamento degli investimenti tra lo 0 e il +1% – le stime dello spending pubblicitario 2014 che AssoCom annuncerà questa mattina durante il convegno “Comunicare Domani”, che si terrà a partire dalle 9.30 al Politecnico di Milano Bovisa, via Durando 10, aula Carlo de Carli. I dati puntuali del forecast verranno illustrati da Marco Girelli, ceo di OMG Italia e vicepresidente dell’associazione, ma l’aspettativa è che la chiusura prevista sia più vicina al -1% che al risultato flat rispetto al 2013. Contestualmente, verrà fornito anche un dato aggregato sugli investimenti online, che dovrebbero aggirarsi intorno all’1,5 miliardi di euro o essere comunque abbastanza allineati a quelli – 1,7 miliardi – forniti due giorni fa dal’AdEx Benchmark, il rapporto annuale di IAB Europe, per quanto riguarda il nostro Paese. Sarà l’occasione per confrontarsi anche, durante la tavola rotonda conclusiva, con i rappresentanti di due dei principali player del web, Luca Colombo, country manager di Facebook Italia, e Fabio Vaccarono, country managing director di Google Italia. Con loro, moderati da Enrico Pagliarini, giornalista di Radio 24, parleranno anche Giovanna Maggioni, d.g. di Upa; Valentino Cagnetta, ceo di Media Italia; Marco Muraglia, chairman di Starcom Mediavest Group; Giuliano Noci, professore ordinario di Marketing Politecnico di Milano e presidente di Explora; e Layla Pavone, presidente del Centro Studi AssAP. Questi ultimi due presenteranno anche i risultati della ricerca “Verso un nuovo ecosistema della comunicazione”, di cui qualche anticipazione è già stata fornita nei mesi scorsi, una fotografia quali-qualitativa di come sta evolvendo la filiera, quali attori new comer si stanno facendo largo e come le agenzie possano affrontare il cambiamento concretamente e con successo. Obiettivo della ricerca, incentrata sui nuovi pattern di consumo multicanale, multimediale e convergente, è quello di codificare i cambiamenti in corso e stimare l’impatto economico del comparto in termini di giro d’affari e risorse umane coinvolte, e capire le evoluzioni della filiera della comunicazione nei prossimi cinque anni. «La ricerca fornisce linee guida chiare sui nuovi assetti del mondo della comunicazione in una logica customer centric e fortemente orientata a nuove pratiche multicanale e convergenti per chiaramente identificare gli attori chiave che saranno i veri protagonisti del mercato dei prossimi anni» spiega Noci. «Abbiamo condotto la ricerca focalizzandoci in prima analisi su interviste in profondità con persone visionarie, volutamente lontane dagli assetti attuali del mondo della industry così come lo conosciamo: contaminazioni che aprono nuovi scenari e forniscono nuovi stimoli per servizi innovativi coerenti con le evoluzioni della comunicazione», aggiunge Andrea Boaretto, head of marketing projects della School of Management del Politecnico di Milano, che ha diretto il team di ricerca. L’introduzione dei lavori di “Attiviamoci!” è affidata naturalmente al presidente dell’associazione, Marco Testa, mentre la chiusura sarà del d.g. Stefano Del Frate. Il titolo del convegno vuol essere un’esortazione ad affrontare il cambiamento conoscendolo e governandolo. La velocità con cui i fenomeni accadono nella rete, grazie alle costanti innovazioni tecnologiche, le opportunità che i big data offrono al mondo della comunicazione, l’affermazione di nuovi modelli di business anche all’interno di questa industry sono gli aspetti più evidenti di una realtà che va affrontata con consapevolezza e dinamismo. Conoscere per pianificare. Pianificare per cambiare. Media sociali, creazione di contenuti, planning & buying online: si farà il punto della situazione sulle dinamiche degli investimenti in comunicazione, in una prospettiva più ampia rispetto all’analisi classica sui “bought media”. Infine, Domenico De Masi, docente di Sociologia del Lavoro all’Università di Roma La Sapienza, proporrà le sue riflessioni su “Mappa Mundi – Modelli di vita per una società senza orientamento”.

     

  • Editoria GQItalia rinnova la sua veste digitale; nel primo semestre raccolta a +28% sul cartaceo

    DailyMedia 5 giugno 2014

    Attenti, concentrati, non solerti a cambiare canale, a muovere il mouse e a far sparire la pagina che crea fastidio, che si palesa all’improvviso, deludendo le aspettative di chi si attendeva un pomeriggio di tranquilla lettura web.Ma adesso arriva GQItalia.it a scombinare i piani dei costruttori di siti e piattaforme che nascono irrimediabilmente vecchi, difficili da domare, spesso inutili per chi si ostina a pianificarci sopra. Dalle parti di Condé Nast si devono essere guardati in faccia e, dopo aver rivoluzionato nell’ultimo anno la sezione dedicata alla carta, hanno optato per erigere un sistema innovativo dedicato al pianeta maschio: Wired, Uomo Vogue e ora GQitalia, testata ben rappresentata dall’entusiasta direttore Carlo Antonelli: «Abbiamo disegnato il nuovo sito GQ pensando a una sorta di sport-bar all’americana, dalle atmosfere lounge, con le luci giuste e con un grande bancone circondato da schermi che trasmettono partite e memorabilia di ogni disciplina; un posto dove poter chiacchierare tra uomini delle cose che gli uomini amano davvero: commentare i risultati, discutere di tattica sportiva, scherzare, discettare sulla cultura pop di serie televisive e giochi, di nuovi gadget e tecnologia in genere, di business, di signore e signorine, di musica saporita, di abbigliamento per tutti i giorni e per il weekend, di cibo e vini e drink, e molte altre cose. E’ un luogo di conversazione che non esisteva prima nel panorama editoriale, non solo italiano, e che ora c’è». Le novità contenutistiche Con uno stile editoriale veloce, moderno e coinvolgente, il nuovo GQitalia.it intreccia la qualità editoriale del magazine, le incalzanti e più innovative modalità della rete con la sperimentazione di nuovi formati pubblicitari. Tra le novità spicca Alfredo, un vero e proprio maggiordomo del sito, che accoglie l’utente sulla piattaforma guidandolo in modo divertente. Il personaggio non è nuovo ai lettori di GQ: è infatti presente sulla rivista con una rubrica dedicata ai trend e allo shopping, ma nella sua nuova versione offrirà anche un esclusivo servizio di concierge e molti consigli dedicati al mondo maschile. Il nuovo focus del sito è rivolto allo Sport, attraverso notizie, foto, video, giochi e classifiche aggiornate in tempo reale. Queste ultime sono poi tradotte in dati statistici e ragionati in una sezione di indicatori sintetici e di infografiche: GQNumbers. La testata mantiene anche nella sua versione digitale il presidio sul mondo della Moda e del Lifestyle, con grande attenzione ai trend, alle sfilate, agli accessori, ai viaggi e al design, raccontati con taglio e gusti rigorosamente maschili. E visto che gli uomini amano gli scoop e gli scandali, è stata creata GQBomba, una sezione fatta di opinioni dissacranti in cui una serie di personaggi noti instaurano conversazioni con la rete lanciando temi e dibattiti su eventi e fatti di attualità. Largo spazio alle opinioni della community nell’area GQListing, che riporta la “Top 5 List” e la “To do List”, con la possibilità di condivisione social. Nella sezione Etc… sono protagoniste le news dedicate ai soldi e all’economia, mentre nel mondo Underground ecco apparire storie attuali e passate raccontate con un taglio non convenzionale, ispirato all’immaginario visivo del “crimine americano” dei primi anni Cinquanta. L’universo maschile è fatto anche di Ossessioni, trend topic che di volta in volta la redazione porterà in evidenza aggregando contenuti hot e inediti per stupire ogni volta il visitatore. Le particolarità tecnologiche Il sito introduce modalità di navigazione e di interazione basate sulla serendipity per immagini, in grado di guidare l’utente e da cui si accede al contenuto con un chiaro layout di lettura. Fondamentale la struttura che permette la visualizzazione ottimizzata del sito in relazione al device e allo schermo utilizzato. Ne risulta una fruizione user friendly, immersiva e ingaggiante che può contare su formati pubblicitari innovativi e ad alto impatto visivo. «Per GQ il nostro obiettivo è di raddoppiare da subito il traffico mensile, oltre il milione di utenti unici censuari », dice Marco Formento, senior vice president digital. «Gqitalia.it è stato sviluppato all’insegna della sperimentazione ponendosi come obiettivo l’ampliamento del bacino degli inserzioni, avvicinando nuovi clienti al brand GQ grazie al digital spread: la realizzazione di campagne pubblicitarie con focus nel digitale”, aggiunge Romano Ruosi, senior vice president advertising & branded solutions. Lo stesso Ruosi sottolinea che «il segmento maschile non è morto, ma solo dormiente, per l’incapacità, l’inadeguatezza di chi propone forme e formule non adeguate. I brand maschili hanno bisogno di comunicare, preferibilmente su mezzi e formati opportuni, freschi, innovativi». Ulteriori numeri Con il provvidenziale sostegno di Stefania Vismara, publisher di GQ, scopriamo che «Circa il 35% del traffico deriva dal mobile, di cui 25% è appannaggio del tablet e il restante 10% dello smartphone». Buone nuove sul fronte della raccolta: «Nel primo semestre, con l’80% degli investimenti riversato sul cartaceo e il rimanete 20% sul digitale, ci attendevamo sul lato print una crescita intorno al 15%, invece ci siamo ritrovati con un +28%. Numeri che speriamo di mantenere anche a fine anno. Per il web il nostro obiettivo è una crescita del 23%».

     

  • Verbale del Consiglio Federale FCP del 7 maggio 2014

    BOZZA DEL VERBALE DEL CONSIGLIO FEDERALE FCP DI MERCOLEDÌ 07 MAGGIO 2014

    Il giorno mercoledì 07 Maggio 2014, alle ore 9.30, presso la sede FCP in via Petrarca 6 – Milano, si è svolto il Consiglio Federale FCP, a seguito di regolare convocazione, con il seguente ordine del giorno:

    1. Comunicazioni del Presidente

    2. Approvazione del verbale del Consiglio Federale del 23 gennaio 2014

    3. Accettazione nuovi Soci

    4. Elezione del Tesoriere

    5. Aggiornamento sui rapporti con UPA

    6. Varie ed eventuali

    Presiede i lavori:

    Il Presidente FCP Massimo Martellini

    Presenti:

    I Consiglieri della Federazione:

    Fausto Amorese Il SOLE 24 ORE SYSTEM

    Massimo Bergia ED. DOMUS

    Franco Cisco PIEMME

    Luigi Colombo PUBLITALIA

    Stefano Fraschetti OPQ

    Domenico Ioppolo CLASS

    Massimo Malfetti

    Fabio Poli MOVIMEDIA

    Raimondo Zanaboni RCS

    Roberto Zanaboni RCS

    Assenti:

    Marco Cancelliere HEARST MAGAZINE ITALIA

    Uberto Fornara CAIRO PUBBLICITA’

    Massimo Micheli SPORTNETWORK

    Michele Muzii

    Carlo Poss HI-MEDIA

    Romano Ruosi ED. CONDE’ NAST

    Paolo Salvaderi MONDADORI

    Fabrizio Tomei SPE

    Partecipano ai lavori:

    Luca Franzoni – Responsabile Generale FCP

    Donatella Sciacca – Segreteria FCP

    VERBALE

    Il Presidente FCP Massimo Martellini constatata la presenza della metà più uno dei componenti del Consiglio Federale e della metà più una delle Associazioni dei singoli mezzi, da statuto dichiara regolarmente costituito il Consiglio Federale e alle 09:45 apre i lavori.

    1. Comunicazioni del Presidente

    Il Presidente introduce il Consiglio tracciando un quadro della situazione del mercato pubblicitario, che rimane preoccupante in generale e in particolare per alcuni mezzi, tra cui la stampa.

    La continua richiesta di innovazione pubblicitaria rende più difficile offrire ai clienti soluzioni soddisfacenti.

    L’avvicinarsi delle elezioni europee potrebbe determinare un ulteriore temporaneo rallentamento degli investimenti pubblicitari.

    Un apporto ancora difficile da quantificare dovrebbe arrivare dai prossimi mondiali di calcio.

    2. Approvazione del verbale del Consiglio Federale del 23 gennaio 2014

    Il verbale è approvato all’unanimità.

    3. Accettazione nuovi Soci

    Il Responsabile Generale FCP Luca Franzoni elenca ai Consiglieri le domande di Associazione da parte di tre nuove Concessionarie: GDS Media & Communication srl con sede a Palermo, PK Sud srl con sede a Catania, Mediterranea spa con sede a Bari. Il Consiglio delibera all’unanimità l’accettazione delle domande.

    4. Elezione del Tesoriere

    Il Presidente informa l’Assemblea che non ci sono candidature interne per la carica, in sostituzione del precedente tesoriere Serena Zanetti.

    Ricorda ai presenti le funzioni del Tesoriere e del Revisore dei Conti, come descritte da statuto.

    Propone Luca Franzoni per la carica di Tesoriere, e Federico Regalia (società FAR spa) come facente funzione Revisori dei Conti.

    Il Consiglio approva all’unanimità.

    5. Aggiornamento sui rapporti con UPA

    Il Presidente relaziona sull’incontro avuto coi vertici UPA e Assocom, in cui è stata valutata l’ipotesi di creare un tavolo inter associativo su tematiche generali riguardanti la necessità di regolamentare processi in atto nel settore degli investimenti pubblicitari.

    Al momento la decisione è in stand-by per le difformi posizioni delle associazioni sull’opportunità di creare detto tavolo.

    L’argomento sposta la discussione sulle dinamiche che stanno influenzando l’andamento del mercato pubblicitario. In particolare il Presidente sottolinea la necessità di restituire al prodotto editoriale un valore commerciale oggettivo, che oggi il mercato non gli riconosce anche per la mancanza di listini che caratterizza alcuni mezzi. Invita il Consiglio a riflettere sugli strumenti da utilizzare per un recupero tariffario verso il mercato (listini aggiornati, campagne stampa, interviste, tavoli di confronto, …).

    Si svolge una articolata discussione in cui vengono evidenziati alcuni punti che caratterizzano oggi il mercato pubblicitario, soprattutto in relazione al mezzo stampa: la contrattazione ha sostituito i listini e questo sta portando il valore della pubblicità sotto il costo industriale del mezzo; si sta imponendo la logica delle quote a fronte di una costante discesa dei prezzi, situazione che rende difficile la ricostruzione di una “verginità” del mercato e delle tariffe praticate dai mezzi attraverso la riproposizione di listini; si sta affermando una tendenza molto forte verso l’indifferenziazione di ciò che il cliente acquista, anche grazie al rapido affermarsi di metodologie automatizzate di acquisto degli spazi; l’abbassamento dei prezzi del mezzo stampa è determinato da una diminuzione della domanda peculiare del mezzo.

    6. Varie ed eventuali

    Il Consiglio si confronta brevemente sul decreto legge riguardante la cancellazione dell’obbligo di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di appalti sui quotidiani. FCP ha inviato a FIEG il valore complessivo dei ricavi 2013 dei quotidiani per dette tipologie, richiesti alle singole Concessionarie. FIEG ha aperto tavoli di confronto per emendamenti al decreto.

    Alle ore 10:45 la riunione ha termine.

    Massimo Martellini                                                                             Luca Franzoni

    Presidente FCP                                                                                     Responsabile Generale FCP

    Verbale del Consiglio Federale FCP di giovedì 23 gennaio 2014

     

  • Aprile 2014

    I dati di fatturato sono relativi all’Osservatorio FCP-Assointernet per il periodo Gennaio-Aprile 2014, raffrontati allo stesso periodo del 2013.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di Aprile 2014 i seguenti dati:

    • Web -4,3%

    • Mobile +54,3%

    • Tablet -34,5%

    • Smart TV/Console +26,1%

    TOT. -2,4%

    DI SEGUITO IL COMMENTO AI DATI DEL PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET ROBERTO ZANABONI: “In un mercato che continua a dare segnali di instabilità, il mese di Aprile torna leggermente negativo. Certamente la concentrazione di festività e ponti negli ultimi dieci giorni del mese, ben differente rispetto allo scorso anno, ha influito sul calo degli investimenti.

    Confermato per il quarto mese consecutivo il segnale di crescita sul mobile”

    All. 1 Dati_Assointernet Aprile 2014

    All. 2 Dati_Assointernet Aprile 2014

    All. 3 Tavole IX_X_Assointernet Aprile 2014_perDichiaranti

    All. 4 Rapporto_Assointernet Aprile 2014

     

  • Aprile 2014

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-aprile 2014.

    I dati evidenziano un diminuzione del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al -9,8% nel mese di aprile 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 23.706.000.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio: “Dopo il dato molto incoraggiante del primo trimestre, il risultato di Aprile ha senza dubbio risentito del prolungato periodo di festività che ha caratterizzato la seconda metà del mese. Il progressivo nel quadrimestre rimane comunque positivo e le indicazioni su Maggio lasciano intravedere un buon risultato per il comparto”.

    All. 1 Tabelle _Assoradio_Aprile_2014

    All. 2 Tabelle _Assoradio_Aprile_2014

    All. 3 Rapporto_Assoradio_Aprile_2014

  • Aprile 2014

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-aprile 2014.

    I dati evidenziano un diminuzione del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al -9,8% nel mese di aprile 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 23.706.000.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio: “Dopo il dato molto incoraggiante del primo trimestre, il risultato di Aprile ha senza dubbio risentito del prolungato periodo di festività che ha caratterizzato la seconda metà del mese. Il progressivo nel quadrimestre rimane comunque positivo e le indicazioni su Maggio lasciano intravedere un buon risultato per il comparto”.

    All. 1 Tabelle _Assoradio_Aprile_2014

    All. 2 Tabelle _Assoradio_Aprile_2014

    All. 3 Rapporto_Assoradio_Aprile_2014

  • Dati Internet Aprile 2014

    I dati di fatturato sono relativi all’Osservatorio FCP-Assointernet per il periodo Gennaio-Aprile 2014, raffrontati allo stesso periodo del 2013.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di Aprile 2014 i seguenti dati:

    • Web -4,3%

    • Mobile +54,3%

    • Tablet -34,5%

    • Smart TV/Console +26,1%

    TOT. -2,4%

    DI SEGUITO IL COMMENTO AI DATI DEL PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET ROBERTO ZANABONI: “In un mercato che continua a dare segnali di instabilità, il mese di Aprile torna leggermente negativo. Certamente la concentrazione di festività e ponti negli ultimi dieci giorni del mese, ben differente rispetto allo scorso anno, ha influito sul calo degli investimenti.

    Confermato per il quarto mese consecutivo il segnale di crescita sul mobile”

    Tavola 1 Dati Osservatorio FCP-Assointernet Aprile 2014

     

  • Dati Radio Aprile 2014

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-aprile 2014.

    I dati evidenziano un diminuzione del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al -9,8% nel mese di aprile 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 23.706.000.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio: “Dopo il dato molto incoraggiante del primo trimestre, il risultato di Aprile ha senza dubbio risentito del prolungato periodo di festività che ha caratterizzato la seconda metà del mese. Il progressivo nel quadrimestre rimane comunque positivo e le indicazioni su Maggio lasciano intravedere un buon risultato per il comparto”.