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  • Nielsen: a giugno il mercato pubblicitario cresce del 5,5% (+29,4 mln). Primo sem a -2,4%

    ADVexpress 01/09/2014

    La TV cresce di + 36,2 milioni, grazie soprattutto al traino dei Mondiali. Incrementi anche sui Quotidiani, +1,6 milioni, e sul web, +4,4 mln. In negativo i Periodici (-3,1 milioni), la Radio (-4,9 milioni) e il totale degli altri mezzi (-4,8 milioni). Il mercato nel primo semestre 2014 chiude a -2,4%, pari a circa 80 milioni in meno rispetto alla prima metà dello scorso anno. Tra i settori gli Alimentari sono in ripresa (+3%), Distribuzione (+5,6%) e Finanza(+17,1%). Le Tlc sono scese fino a ridurre di circa 1/3 gli investimenti rispetto al 2013 (-10,3%). In calo anche l’Automobile (-4,9%).

    Il mercato degli investimenti pubblicitari nel primo semestre 2014 chiude a -2,4%, pari a circa 80 milioni in meno rispetto alla prima metà dello scorso anno. I primi cinque mesi del 2014 si erano chiusi a -3,9%.

    “La performance del mercato nel periodo gennaio-giugno non si discosta da quanto ci aspettavamo, alla luce dei risultati del mese. Si registrano, però, allo stesso tempo, anche note positive e prevedibili in quanto tipiche della stagionalità legata agli eventi mediatici sportivi, in particolare i mondiali di Calcio” – spiega Alberto Dal Sasso, Advertising Information Services Business Director di Nielsen.

    Giugno chiude con un saldo positivo del 5,5%, pari a una raccolta di +29,4 milioni di euro rispetto allo stesso mese del 2013.

    Relativamente ai singoli mezzi, a giugno la TV cresce in valore assoluto di + 36,2 milioni, grazie soprattutto al traino dei Mondiali sulle reti che lo hanno trasmesso. Incrementi anche sui Quotidiani, +1,6 milioni, e sul web, +4,4 milioni per il perimetro attualmente monitorato da FCP – Nielsen. In negativo i Periodici (-3,1 milioni), la Radio (-4,9 milioni) e il totale degli altri mezzi (-4,8 milioni).

    “Sono numeri differenti rispetto al 2010, anno dei Mondiali in Sudafrica, quando il mese di giugno cresceva di 76 milioni di euro rispetto al 2009. Si consideri che proprio il 2010, con un incremento del +7,9%, fu l’ultimo anno a concludersi in positivo. Ci troviamo quindi di fronte a una conferma della crescita in occasione di eventi mediatici importanti, ma anche al perdurare della situazione di stallo in cui versa la nostra economia: la recessione legata al dato negativo del PIL per il secondo trimestre consecutivo, la stima di Moody’s su una chiusura dell’anno a – 0,1% di crescita per l’economia nazionale, oltre ai recenti segnali deflattivi, si ripercuoteranno anche sull’andamento del mercato pubblicitario” – aggiunge Dal Sasso.

    I primi sei mesi complessivamente registrano la performance positiva della TV, a +1,3%, e il sostanziale pareggio di Internet. Negativa la Stampa con i Quotidiani e i Periodici in doppia cifra, rispettivamente -10,4% e -11%. La Radio perde -2,9%, confermando il recente trend al ribasso dopo un’ottima partenza nei primi mesi dell’anno. A eccezione dell’Outdoor (+4,3%), i restanti mezzi rimangono in terreno negativo.

  • In definizione Med4, la newco Mediaset per la paytv con Telefonica e altri soci stranieri

    ADVexpress 01/09/2014

    Med 4, sarebbe questo, secondo quanto trapela dai primi rumors sul mercato, il nome della newco nella quale confluiranno la pay-tv Premium di Mediaset, nuovi soci come Telefonica (che, come anticipato da ADVexpress, è il nuovo partner industriale di Premium), e probabilmente, entro fine anno, altri broadcaster esteri, come Vivendi-Canal+ e Al Jazeera.

    La nuova realtà controllata al 100% da Rti, Reti Televisive Italiane, la controllata romana del gruppo Mediaset, avrebbe come amministratore unico Marco Giordani (il cfo del gruppo) e un notevole valore. Gli asset di Premium raggiungeranno complessivamente un valore di circa 900 milioni (800 milioni di enterprise value a cui si aggiungono i 100 milioni investiti da Telefonica). La compagine societaria potrebbe essere così composta: Mediaset/Rti con una quota dell’89% circa e gli spagnoli con l’11,11% ai quali si potrebbero aggiungere altri soci industriali importanti come Al Jazeera e Vivendi/Canal+.

  • Audiweb: ad aprile 28,9 mln gli italiani online. 17,2 mln l’audience mobile. Il 58% del tempo speso su internet è da device mobili

    ADVexpress 31/08/2014

    Nel mese di aprile 2014 l’audience totale nel giorno medio raggiunge 20,6 milioni di utenti, mentre l’audience mobile è costituita da 14,8 milioni nel giorno medio. Il 51,7% del tempo totale speso online è generato tramite mobile applications. Per la fruizione di internet da mobile, l’88,5% del tempo speso tramite device è generato dall’uso di mobile app. Più tempo viene generato da PC nella consultazione delle email, nella fruizione delle news online, su siti di eCommerce e su siti specifici di intrattenimento.

    Audiweb distribuisce il nastro di pianificazione, Audiweb Database, con i dati di audience online da mobile (smartphone e tablet) e dell’audience totale di internet (total digital audience) del mese di aprile 2014.

    Il nastro di pianificazione, distribuito alle software house e fruibile attraverso i tool di pianificazione, offre il dettaglio dei dati della navigazione quotidiana sui siti degli editori iscritti al servizio, organizzati per device (PC e Mobile).
    I nuovi dati sull’audience totale di internet e sulla fruizione di internet da device mobili sono disponibili anche sulla piattaforma Audiweb View per la consultazione dei dati mensili su tutto il mercato online.

    Sintesi dei dati dell’audience totale di internet – Audiweb Database aprile 2014

    Sono stati 28,9 milioni gli italiani dai due anni in su che si sono collegati a internet almeno una volta nel mese di aprile 2014, online in media per 37ore e 50 minuti per persona.
    L’audience totale nel giorno medio raggiunge 20,6 milioni di utenti collegati per 1 ora e 46 minuti.

    L’audience di internet da device mobili è rappresentata da 17,2 milioni di utenti nel mese (utenti unici tra i 18 e i 74 anni che accedono a internet da smartphone e tablet), con una media di 37 ore di tempo speso per persona. Nel giorno medio gli utenti mobile sono stati 14,8 milioni.

    n base ai dati socio-demografici, nel giorno medio risultano online 11,3 milioni di uomini (il 41,8% degli uomini dai 2 anni in su) e 9,3 milioni di donne (il 34,3% delle donne dai 2 anni in su). Con 1 ora e 32 minuti nel giorno medio e 40 ore e 12 minuti nel mese, le donne restano online tramite device mobili per più tempo rispetto agli uomini (1 ora e 21 minuti nel giorno medio e 34 ore e 41 minuti nel mese).

    La fruizione quotidiana di internet è molto diffusa principalmente tra le fasce più giovani della popolazione, rispettivamente il 66% dei 25-34enni (4,5 milioni) e il 65% dei 18-24enni (2,8 milioni), che risultano anche i segmenti più attivi nella fruizione di internet da mobile.
    In particolare, i giovani tra i 18 e i 24 anni accedono a internet da device mobili per 1 ora e 54 minuti al giorno e per oltre 50 ore nel mese, mentre i 25-34enni per 1 ora e 30 minuti nel giorno medio e 39 ore e 47 minuti nel mese.

    Per quanto riguarda i dati sull’uso dei differenti device utilizzati per accedere a internet, risulta che il 58% del tempo totale speso online è generato dalla fruizione di internet da mobile e, più in dettaglio, il 51,7% dalla fruizione tramite mobile applications.
    Per quanto riguarda, invece, la fruizione di internet da mobile, l’88,5% del tempo speso tramite questi device è generato dall’uso di mobile applications.

    Tra le categorie di siti più visitate ad aprile, la fruizione da mobile rappresenta quote più elevate sul tempo speso per i siti o applicazioni legati al mondo dei cellulari (99% del tempo totale speso online su Cellular / Paging), i siti generalisti (75% su General Interest Portals & Communities), di intrattenimento di vario genere (71% su Multi-category Entertainment), siti o applicazioni utili per il lavoro e la condivisione (67% su Internet Tools / Web Services), i siti di giochi online (65% su Online Games) e i Social Network (62% su Member Communities).

    Più tempo viene generato da PC nella consultazione delle email (85% del tempo speso su siti della categoria email), nella fruizione delle news online (79% su Current Event & Global News), su siti di eCommerce (65% su Classifieds/Auctions e 56% su Mass Merchandiser) e su siti specifici di intrattenimento (83% Adult, 60% su siti sportivi, 56% su siti con contenuti video).

    OTA METODOLOGICA

    Completamente integrata alla rilevazione dell’audience da pc, la nuova ricerca Audiweb Mobile è basata su un modello di rilevazione ‘user centric’ che integra i dati di navigazione da device mobili (smartphone e tablet) con i dati della fruizione PC.

    L’estensione del sistema di rilevazione ha richiesto un importante ampliamento del panel e la conseguente evoluzione della metodologia alla base del sistema di rilevazione.
    In particolare, al panel PC già esistente, composto da oltre 40.000 panelisti, sono stati aggiunti un nuovo panel per la misurazione delle navigazioni e dell’utilizzo di applicazioni da smartphone, composto da circa 3000 panelisti (1.500 per il sistema operativo Android e 1500 per iOS), e il panel per i tablet, composto da circa 1000 panelisti (Android e iOS). I due nuovi panel utilizzano meter-sofware per la rilevazione automatica delle navigazioni degli utenti.

    Il risultato finale è rappresentato dal nastro di pianificazione, Audiweb Database: un file respondent level, che contiene i dati elementari di navigazione e i profili socio demografici degli utenti online, con un dettaglio per giorni della settimana, fasce orarie di 3 ore, proponendo le metriche già usate per l’audience da pc: utenti unici, reach %, pagine viste e tempo speso.

    L’universo di riferimento della mobile audience:
    – 18/74enni;
    – possessori di smartphone/tablet con sistemi operativi Android o iOS;
    – che dichiarano di navigare in Internet da smartphone/tablet.

    L’universo di riferimento della total digital audience:
    – individui con età 2-74+, ad esclusione dei dati “Mobile” che sono rilevati per i soli 18-74enni, quindi:
    – i consumi “Mobile” per la fascia di età 2-17 e over 74 sono pari a zero,
    – i consumi per la fascia di età 2-17 e over 74 del dato “Total” sono riferiti esclusivamente ai consumi da “PC.

    LEGENDA
    Utenti attivi nel giorno medio (Reach Daily) = fruitori per almeno un secondo del mezzo nel giorno medio del periodo selezionato.

    Utenti attivi (Reach) = fruitori per almeno un secondo del mezzo nell’intero periodo di durata della rilevazione.

  • Class Editori: nel 1° sem. ricavi pari a 38,6 mln (+0,1%). Raccolta su internet a +15,3%

    ADVexpress 31/08/2014

    La raccolta pubblicitaria sui mezzi della Casa editrice ha fatto meglio del mercato italiano soprattutto nel settore dei quotidiani: -2,4% contro il -10,4% del mercato. I ricavi totali sono ammontati a 40,85 milioni  rispetto ai 41,58 milioni del corrispondente periodo del 2013 (-1,8%). Il positivo riscontro nella diffusione digitale si ha anche sui dati di traffico sui siti web della Casa editrice, che nel secondo trimestre del 2014 è cresciuto del 6%rispetto al secondo trimestre 2013. Nei prossimi mesi una maggiore attività del Gruppo sarà legata all’EXPO 2015 e al profilo internazionale delle proprie testate.

    Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori ha approvato i giorni scorsi i risultati consolidati relativi ai primi sei mesi dell’anno.

    I ricavi caratteristici da vendite sono ammontati a 38,61 milioni di euro rispetto a 38,59 milioni di euro del primo semestre 2013, segnando una stabilizzazione e un piccolo segno positivo (+ 0,1%). Gli altri ricavi sono risultati pari a 2,23 milioni di euro (2,99 milioni di euro l’anno precedente). I ricavi totali sono ammontati a 40,85 milioni di euro rispetto ai 41,58 milioni del corrispondente periodo del 2013 (-1,8%), una riduzione dovuta agli altri ricavi, categoria che include i proventi non direttamente attinenti la gestione caratteristica, tra cui i riaddebiti di spese alle società collegate.

    I costi operativi sono ammontati a 45,1 milioni di euro, in diminuzione del 9,5% rispetto ai 49,8 milioni di euro al 30 giugno 2013.

    Il margine operativo lordo (ebitda) è negativo per 4,2 milioni di euro, con un miglioramento del 49% rispetto all’ebitda del 2013, negativo per 8,2 milioni di euro. Il risultato netto di Class Editori e società controllate al 30 giugno 2014, dopo gli interessi di terzi e le imposte, è pari a -8,4 milioni di euro e migliora dell’8% il risultato netto di -9,1 milioni di euro dell’anno precedente.

    La posizione finanziaria netta della Casa editrice presenta alla data del 30 giugno 2014 un indebitamento netto pari a 74,1 milioni di euro, contro i 65,6 milioni al 31 dicembre 2013. La variazione è stata determinata principalmente dai risultati di periodo e dalla conseguente riduzione delle disponibilità liquide. Un miglioramento della posizione finanziaria netta è atteso nella seconda parte dell’anno, in seguito all’aumento di capitale finalizzato in luglio, per la parte che residuerà dal riequilibrio del capitale circolante netto.
    La raccolta pubblicitaria sui mezzi della Casa editrice ha fatto meglio del mercato italiano soprattutto nel settore dei quotidiani: -2,4% contro il -10,4% del mercato. In forte crescita la raccolta sui mezzi Internet: +15,3% rispetto al +0,1% del mercato.

    MF-Milano Finanza ha registrato nel primo semestre una diffusione media di 70 mila copie (76 mila nel 2013), Class di circa 62 mila copie (78 mila la media del 2013), Capital di 62 mila copie (72 mila la media del 2013). L’andamento si accompagna anche a un mix di produzione e di vendita che si è fortemente spostato dalle copie stampate alle copie digitali, con l’effetto da un lato di avere un prezzo medio di vendita più basso (e di conseguenza minori ricavi diffusionali), ma dall’altro un più che proporzionale risparmio di costi industriali e distributivi, con un effetto molto positivo sui margini industriali.

    Il positivo riscontro nella diffusione digitale si ha anche sui dati di traffico sui siti web della Casa editrice, che nel secondo trimestre del 2014 è cresciuto del 6% rispetto al secondo trimestre 2013 (fonte AudiWeb AWDatabase), in netta controtendenza rispetto al mercato, passando da 81.333 a 86.237 utenti unici medi giornalieri, con un picco a giugno (88.427), che ha segnato una crescita del 14,3% rispetto a giugno 2013. Su base mensile gli utenti unici mese si sono attestati a giugno a 867 mila visitatori, con una crescita del 13,9%, anche in questo caso in netta controtendenza con il mercato e i principali competitor che hanno registrato andamenti negativi.
    Le pagine viste su base mensile nel secondo trimestre sono state in media 19,3 milioni, in crescita del 4,3% rispetto al secondo trimestre 2013. Il numero di lettori che seguono in tempo reale le notizie dei siti attraverso Twitter, ha superato le 77 mila unità per MF-Milano Finanza e le 21 mila unità per la collegata Italia Oggi. Entrambi i newspaper sono leggibili in formato digitale su tutte le piattaforme tablet presenti sul mercato.

    Si segnalano tra gli eventi del primo semestre:

    Il 9 gennaio il Consiglio di amministrazione ha approvato il piano industriale, durante l’elaborazione del quale era emersa l’opportunità di un rafforzamento della struttura finanziaria, per dare continuità ed efficacia all’attività aziendale. Il piano della Casa editrice si basa, oltre che su un consolidamento delle posizioni di rilievo già raggiunte nell’informazione finanziaria, in un rafforzamento dell’offerta in ambito digitale per tutti i media, con il lancio di nuove piattaforme, app per tablet, e progetti di e-commerce, ed in un significativo sviluppo nell’area internazionale, in particolare Cina e Sud America, anche attraverso l’aumento della diffusione all’estero dei periodici della Casa editrice.

    Angelo Sajeva, proveniente dalla Mondadori Pubblicità, di cui era presidente e amministratore delegato, nonché vicepresidente di Mediamond, ha assunto la carica di consigliere per le strategie e lo sviluppo di Class Editori e contemporaneamente la carica di presidente di Class Pubblicità.

    Nell’ottica di far crescere lo sviluppo nelle aree digitali, ed in particolare nelle aree TV, nel mese di gennaio è stato perfezionato l’acquisto del 100% delle quote della società Aldebaran Srl, titolare delle tecnologie e delle attività inerenti la realizzazione e lo sviluppo del canale outdoor TV Moby, realizzato per bus, tram e treni del metro, strategico e di fondamentale importanza per la controllata Telesia e per la crescita del business nel mondo della TV fuori casa ed in generale nel settore digitale.

    In marzo è stato presentato al mondo degli investitori, delle agenzie e dei centri media, il nuovo palinsesto di Class TV, canale 27 del digitale terrestre, con protagonisti note le fiction italiane e i film di Hollywood più celebri, insieme a informazione di qualità e utili alla vita di ognuno. Inoltre è stata pubblicata la nuova edizione speciale MF International China/Italy, dedicata ai protagonisti e alle opportunità di business da e con la Cina con riscontri molto positivi in termini di raccolta pubblicitaria, ed è stato distribuito in Cina e in Italia il nuovo numero del magazine in lingua cinese Class Eccellenza Italia, anche qui con riscontri positivi di raccolta pubblicitaria.

    In coerenza con quanto previsto nel piano industriale, in data 12 maggio l’assemblea degli azionisti di Class Editori, riunita in sede straordinaria, ha deliberato di aumentare il capitale sociale a pagamento, in via scindibile, per un importo massimo di 40 milioni di euro, inclusivi del sovrapprezzo. Lo scopo dell’aumento è quello di riequilibrare il capitale circolante netto e di sviluppare il business secondo le linee guida del piano, riportando la gestione economica della Casa editrice in profitto. Il piano approvato a inizio 2014 prevedeva un apporto di risorse finanziarie di 45 milioni, finalizzato per 39,8 milioni di euro, (come da comunicato stampa del 29 luglio 2014) a causa dell’andamento negativo dei mercati finanziari nel periodo dell’aumento.

    Come già spiegato ad ADVexpressTV da Paolo Panerai (guarda il video), L’11 giugno a Pechino, in occasione del primo Business Forum sino-Italiano e alla presenza dei primi ministri Matteo Renzi e Li Keqiang, è stato firmato il contratto tra Class Editori Spa e il gruppo cinese Century Fortunet Limited, che ha come oggetto una serie di attività che Class Editori direttamente e attraverso sue controllate e collegate, condurrà in Italia per lo sviluppo di CCIGMall, la piattaforma di e- commerce B2B gestita da Century Fortunet Limited, e promossa e sostenuta congiuntamente da alcuni dei maggiori gruppi e istituzioni governative, da Bank of China a China Union Pay, a China Telecom e China Council for the promotion of international trade. La piattaforma di e-commerce prevede di favorire il commercio elettronico tra i dettaglianti cinesi che già hanno aderito e che aderiranno, permettendo loro l’accesso a migliaia di tipologie di prodotti d’importazione.

    L’Italia è il primo paese estero scelto per tutti i prodotti e in particolare per il food & beverage e per il fashion, luxury goods, accessori, scarpe e design. Per il primo settore (food & beverage) il Gruppo Class sarà fornitore principale per l’Italia con l’opzione di diventare fornitore unico al raggiungimento di target da individuare nel prossimo futuro, mentre per il secondo sarà main agent per l’Italia. Sulla base della grande richiesta di prodotti italiani nel mercato cinese e delle politiche del governo italiano, in accordo con le autorità cinesi, a sostegno di una maggiore presenza delle piccole e medie imprese italiane sul mercato cinese, la piattaforma (alternativa ad Alibaba e Amazon Cina) consentirà a migliaia di Pmi ma anche di marchi già affermati di avere la più capillare rete di distribuzione su tutto il territorio cinese senza dover fare investimenti fuori dalla loro portata.
    A regime, la rete di distribuzione della piattaforma sarà composta da 3 milioni di retailer. Oltre a quanto sopra, Class Editori sarà direttamente agente esclusivo per l’Italia per la vendita della pubblicità sulla piattaforma CCIGMall e per la produzione di contenuti riguardanti i prodotti che saranno trasmessi attraverso la stessa, e che offriranno ai retailer cinesi tutte le informazioni necessarie per poter sviluppare i loro acquisti. Infine Class Editori ha il ruolo di coordinatore degli agent degli altri settori.

    • MF ha compiuto nel semestre 25 anni, celebrati con la realizzazione di un numero speciale di 160 pagine e con il Libro d’Oro della Finanza e delle Imprese, che ha raccontato gli ultimi 25 anni dell’imprenditoria italiana e successivamente alla chiusura del semestre anche con una cena, tenuta a Milano in Piazza Affari alla presenza delle più importanti aziende e istituzioni finanziarie italiane e internazionali.

    Principali eventi successivi al 30 giugno 2014

    Come comunicato al mercato il 29 luglio 2014, a seguito della conclusione delle negoziazioni sui diritti di opzione non esercitati, e alla sottoscrizione di questi da parte dei soci Euroclass Multimedia Holding SA e Paolo Panerai, si è concluso l’aumento di capitale di Class Editori Spa per un ammontare di euro 39.784.990,34, una misura ridotta rispetto a quanto inizialmente programmato, a causa degli andamenti negativi dei mercati finanziari nel periodo (dell’aumento). L’aumento di capitale è stato integralmente sottoscritto con l’emissione di 177.611.534 nuove azioni. I proventi dell’aumento sono destinati al riequilibrio finanziario del capitale circolante, agli investimenti necessari per consentire lo sviluppo del business digitale (con particolare focus sui nuovi media, l’outdoor TV e l’integrazione TV/web) e per consentire l’espansione dell’attività del gruppo all’estero (in particolare in Cina e in Centro e Sudamerica). L’aumento di capitale ha pertanto comportato l’aumento del patrimonio netto e il conseguente miglioramento della posizione finanziaria netta della Casa editrice di complessivi 39,78 milioni di euro, con un aumento del capitale sociale di 17,76 milioni di euro e l’iscrizione di una riserva sovrapprezzo di 22,02 milioni di euro.

    Nella raccolta pubblicitaria, precisa la nota, era ancora presente il rischio derivante dall’abrogazione degli obblighi di pubblicazione sulla stampa quotidiana delle informazioni regolamentate delle società quotate e dell’avviso di convocazione dell’assemblea delle società di gestione disposta dal Decreto legge n. 91/2014. Successivamente alla chiusura del primo semestre, il Senato ha definitivamente approvato il disegno di legge di conversione del decreto legge n. 91/2014 sopprimendo le disposizioni che abolivano l’obbligo di pubblicazione sui quotidiani nazionali delle informazioni regolamentate riguardanti le società quotate in Borsa.

    Evoluzione prevedibile della gestione

    Essendosi concluse le attività relative all’aumento di capitale, il management della società é ora impegnato nella verifica della tenuta del piano industriale, alla luce dei più recenti dati di mercato a disposizione e degli aggiornamenti che si possono avere circa la prevedibile evoluzione della situazione di crisi, nonché delle opportunità che si sono aperte nel business digitale e nell’e-commerce in Cina. Una maggiore attività sarà anche legata all’EXPO 2015 e al profilo internazionale delle testate del gruppo (testimoniato dal successo nel 2012 e 2013 dei numeri speciali MF International su Cina, Brasile, Emirati, Russia e da altre iniziative); Class Editori sta operando per rafforzare questa linea di business mediante accordi con case editrici estere.
    Alla luce di tali elementi sarà possibile valutare eventuali aggiornamenti al piano di sviluppo entro la fine dell’esercizio. Il Consiglio di amministrazione ha altresì deliberato la nomina di un nuovo responsabile dell’internal audit, la revisione del Codice di Autodisciplina e del Regolamento per le operazioni con parti correlate (OPC).

  • Cairo Communication: nel 1° sem. utile a 14,5 mln. In linea la raccolta su La7 e La7d (82,4 mln)

    ADVexpress 31/08/2014

    Nel primo semestre 2014, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 142,2 milioni di euro, in linea rispetto al periodo analogo del 2013. Nel secondo trimestre 2014 la raccolta pubblicitaria sulle testate periodiche del Gruppo, pari a complessivi 8,7 milioni, è stata in crescita dell’1%.  Nel secondo semestre 2014 il Gruppo Cairo Communication continuerà a perseguire lo sviluppo dei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica e raccolta pubblicitaria) per i quali considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi.

    Nel primo semestre 2014 il Gruppo Cairo Communication ha continuato a conseguire risultati fortemente positivi nei suoi settori tradizionali (editoria periodici e concessionaria di pubblicità) e perseguito il consolidamento dei risultati degli interventi di razionalizzazione dei costi del settore editoriale televisivo (La7) implementati negli otto mesi di attività del 2013:

    • i ricavi consolidati lordi sono pari a Euro 142,2 milioni (Euro 143,4 milioni nel primo semestre 2013)

    • il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono pari a rispettivamente Euro 16 milioni ed Euro 14 milioni (rispettivamente +27,6% e +27,5% rispetto ai risultati analoghi della gestione corrente del primo semestre 2013)

    • il risultato netto consolidato è pari a Euro 14,5 milioni, (+71,3% rispetto al risultato netto consolidato della gestione corrente del 2013)

    • nel semestre, la gestione di La7 ha generato un margine operativo lordo (EBITDA) positivo di Euro 4,9 milioni (rispetto ad una perdita a livello di EBITDA di Euro 28,7 milioni nei sei mesi gennaio-giugno 2013) e non ha assorbito cassa

    Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2014.

    Nel primo semestre 2014, il Gruppo Cairo Communication ha consolidato i risultati degli interventi di razionalizzazione dei costi del settore editoriale televisivo
    (La7) implementati negli otto mesi di attività del 2013 e continuato a perseguirne il turnaround, riuscendo a conseguire anche nel primo semestre 2014 un margine operativo lordo (EBITDA) positivo pari a Euro 4,9 milioni, quando nei sei mesi gennaio-giugno 2013 la perdita a livello di margine operativo lordo di La7 era stata di Euro 28,7 milioni;

    Ha consolidato i risultati di “F”, “Settimanale Nuovo” e “Settimanale Giallo”, confermato gli elevati livelli diffusionali delle altre testate pubblicate e perseguito il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei costi del settore editoriale periodici (produzione, editoriali e di distribuzione).

    Ha mantenuto l’elevato livello dei ricavi pubblicitari, tenuto conto del generale andamento del mercato; ha conseguito nei suoi settori tradizionali (editoria periodici e concessionaria di pubblicità) risultati positivi, nonostante la situazione economica e finanziaria generale e l’andamento dei mercati di riferimento.

    Ha partecipato con la società controllata Cairo Network alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, presentando la propria offerta vincolante ed aggiudicandosi i diritti d’uso – per la durata di 20 anni – di un lotto di frequenze (“Mux”).

    Il Gruppo ricorda che il conto economico del primo semestre 2013 includeva i risultati di La7, entrata nell’area di consolidamento del Gruppo a partire dal 1 maggio 2013, per i soli due mesi maggio-giugno 2013.Inoltre, il risultato del primo semestre 2013 era stato impattato positivamente dal “provento non ricorrente associato alla acquisizione di La7”, inizialmente rilevato per un importo pari a 54,7 milioni e successivamente, nel corso del secondo semestre 2013, rettificato retroattivamente a 57,1 milioni.

    Nel primo semestre 2014, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 142,2 milioni di euro,sostanzialmente in linea rispetto al periodo analogo del 2013 ( 143,4 milioni). Il consolidamento di La7, per tutti i sei mesi (rispetto ai due mesi maggio-giugno 2013 inclusi nel periodo analogo dell’esercizio precedente) non ha comportato una variazione significativa dei ricavi in quanto oltre il 90% dei ricavi di La7 S.r.l. è riconducibile alla raccolta pubblicitaria effettuata da Cairo Communication
    in forza del contratto di concessione pubblicitaria già in essere prima della acqusizione. Con riferimento alla gestione corrente, il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato ed il risultato operativo (EBIT) consolidato, sono stati pari a circa 16 milioni e 14 milioni di euro, in crescita del 27,6% e del 27,5% rispetto agli analoghi risultati della gestione corrente del primo semestre 2013 (rispettivamente Euro 12,5 milioni ed 11 milioni).

    Il risultato netto consolidato della gestione corrente, pari a circa 14,5 milioni di euro, è in crescita di circa il 71,3% rispetto a quello della gestione corrente del periodo
    analogo del 2013 (Euro 8,5 milioni). Nel primo semestre 2013 il risultato netto (pari a 63,6 milioni) includeva per Euro 55,1 milioni netti i proventi ed oneri non ricorrenti associati alla acquisizione di La7.

    In particolare:

    – con riferimento al settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha continuato a implementare il proprio piano di ristrutturazione della società, con l’obiettivo di perseguirne il turnaround. Il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono stati rispettivamente circa 4,9 milioni e 4 milioni e la gestione di La7 non ha assorbito cassa (121 milioni la posizione finanziaria netta positiva al 30 giugno 2014 rispetto a 115,8 milioni al 31 dicembre 2013).
    Il risultato operativo (EBIT) ha beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per 12,4 milioni per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nell’ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione e senza considerare tali effetti sarebbe stato negativo per circa 8,4 milioni. Nei sei mesi gennaio-giugno 2013 – quando La7 non era inclusa per l’intero periodo nell’area di consolidamento del Gruppo – la perdita a livello di margine operativo lordo era stata pari a circa 28,7 milioni.

    Nel semestre lo share medio del canale La7 è stato pari al 3,60% nel totale giorno e al 4,24% in prime time (ovvero la fascia oraria 20,30-23,30),
    con un target di ascolti altamente qualitativo. Lo share di La7d è cresciuto allo 0,49%;

    – con riferimento al settore editoriale periodici, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari ad Euro 6,3 milioni ed Euro 5,7 milioni, in crescita del 35,3% e del 40,8% rispetto agli analoghi risultati del primo semestre 2013 (rispettivamente Euro 4,6 milioni ed Euro 4,1 milioni). Nel semestre sono stati confermati ottimi risultati diffusionali con ricavi per 34,8 milioni. Con riferimento ai settimanali, il Gruppo con circa 1,8 milioni di copie medie vendute
    nei cinque mesi gennaio -maggio 2014 si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di oltre il 25%;

    – con riferimento al settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente 4,8 milioni e 4,2 milioni (rispettivamente7,5 milioni e 6,9 milioni nel periodo analogo del 2013).

    Nel primo semestre 2014 la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a complessivi 82,4 milioni, ha sostanzialmente confermato quella realizzata nel primo semestre 2013 (Euro 82,6 milioni). Lo aveva anticipato ad ADVexpressTV lo stesso presidente Urbano Cairo nell’intervista realizzata in occasione della presentazione dei palinsesti autunnali. Nel secondo trimestre 2014 la raccolta pubblicitaria sulle testate periodiche del Gruppo, pari a complessivi 8,7 milioni, è stata in crescita dell’1% rispetto a quella del trimestre analogo dell’esercizio precedente, segnando una significativa inversione di tendenza rispetto all’andamento registrato negli ultimi anni.

    La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2014 risulta positiva per circa 152,5 milioni (circa Euro 172,9 milioni al 31 dicembre 2013). In particolare, al 30 giugno 2014 la posizionefinanziaria netta di La7 è pari a Euro 121 milioni.

    Si ricorda che l’Assemblea degli Azionisti del 29aprile 2014 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,27 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola il 12 maggio 2014 (valuta il 15 maggio 2014), per complessivi Euro 21,2 milioni.

    Nel secondo semestre 2014 il Gruppo Cairo Communication continuerà a perseguire lo sviluppo dei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica e raccolta pubblicitaria) per i quali, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi.

    Con riferimento al settore editoriale televisivo, nel seguito del 2014 il Gruppo continuerà ad impegnarsi con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costirealizzati nei primi quattordici mesi di attività.

    L’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

  • Cairo Communication: nel 1° sem. utile a 14,5 mln. In linea la raccolta su La7 e La7d (82,4 mln)

    ADVexpress 31/08/2014

    Nel primo semestre 2014, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 142,2 milioni di euro, in linea rispetto al periodo analogo del 2013. Nel secondo trimestre 2014 la raccolta pubblicitaria sulle testate periodiche del Gruppo, pari a complessivi 8,7 milioni, è stata in crescita dell’1%.  Nel secondo semestre 2014 il Gruppo Cairo Communication continuerà a perseguire lo sviluppo dei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica e raccolta pubblicitaria) per i quali considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi.

    Nel primo semestre 2014 il Gruppo Cairo Communication ha continuato a conseguire risultati fortemente positivi nei suoi settori tradizionali (editoria periodici e concessionaria di pubblicità) e perseguito il consolidamento dei risultati degli interventi di razionalizzazione dei costi del settore editoriale televisivo (La7) implementati negli otto mesi di attività del 2013:

    • i ricavi consolidati lordi sono pari a Euro 142,2 milioni (Euro 143,4 milioni nel primo semestre 2013)

    • il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono pari a rispettivamente Euro 16 milioni ed Euro 14 milioni (rispettivamente +27,6% e +27,5% rispetto ai risultati analoghi della gestione corrente del primo semestre 2013)

    • il risultato netto consolidato è pari a Euro 14,5 milioni, (+71,3% rispetto al risultato netto consolidato della gestione corrente del 2013)

    • nel semestre, la gestione di La7 ha generato un margine operativo lordo (EBITDA) positivo di Euro 4,9 milioni (rispetto ad una perdita a livello di EBITDA di Euro 28,7 milioni nei sei mesi gennaio-giugno 2013) e non ha assorbito cassa

    Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2014.

    Nel primo semestre 2014, il Gruppo Cairo Communication ha consolidato i risultati degli interventi di razionalizzazione dei costi del settore editoriale televisivo
    (La7) implementati negli otto mesi di attività del 2013 e continuato a perseguirne il turnaround, riuscendo a conseguire anche nel primo semestre 2014 un margine operativo lordo (EBITDA) positivo pari a Euro 4,9 milioni, quando nei sei mesi gennaio-giugno 2013 la perdita a livello di margine operativo lordo di La7 era stata di Euro 28,7 milioni;

    Ha consolidato i risultati di “F”, “Settimanale Nuovo” e “Settimanale Giallo”, confermato gli elevati livelli diffusionali delle altre testate pubblicate e perseguito il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei costi del settore editoriale periodici (produzione, editoriali e di distribuzione).

    Ha mantenuto l’elevato livello dei ricavi pubblicitari, tenuto conto del generale andamento del mercato; ha conseguito nei suoi settori tradizionali (editoria periodici e concessionaria di pubblicità) risultati positivi, nonostante la situazione economica e finanziaria generale e l’andamento dei mercati di riferimento.

    Ha partecipato con la società controllata Cairo Network alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, presentando la propria offerta vincolante ed aggiudicandosi i diritti d’uso – per la durata di 20 anni – di un lotto di frequenze (“Mux”).

    Il Gruppo ricorda che il conto economico del primo semestre 2013 includeva i risultati di La7, entrata nell’area di consolidamento del Gruppo a partire dal 1 maggio 2013, per i soli due mesi maggio-giugno 2013.Inoltre, il risultato del primo semestre 2013 era stato impattato positivamente dal “provento non ricorrente associato alla acquisizione di La7”, inizialmente rilevato per un importo pari a 54,7 milioni e successivamente, nel corso del secondo semestre 2013, rettificato retroattivamente a 57,1 milioni.

    Nel primo semestre 2014, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 142,2 milioni di euro,sostanzialmente in linea rispetto al periodo analogo del 2013 ( 143,4 milioni). Il consolidamento di La7, per tutti i sei mesi (rispetto ai due mesi maggio-giugno 2013 inclusi nel periodo analogo dell’esercizio precedente) non ha comportato una variazione significativa dei ricavi in quanto oltre il 90% dei ricavi di La7 S.r.l. è riconducibile alla raccolta pubblicitaria effettuata da Cairo Communication
    in forza del contratto di concessione pubblicitaria già in essere prima della acqusizione. Con riferimento alla gestione corrente, il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato ed il risultato operativo (EBIT) consolidato, sono stati pari a circa 16 milioni e 14 milioni di euro, in crescita del 27,6% e del 27,5% rispetto agli analoghi risultati della gestione corrente del primo semestre 2013 (rispettivamente Euro 12,5 milioni ed 11 milioni).

    Il risultato netto consolidato della gestione corrente, pari a circa 14,5 milioni di euro, è in crescita di circa il 71,3% rispetto a quello della gestione corrente del periodo
    analogo del 2013 (Euro 8,5 milioni). Nel primo semestre 2013 il risultato netto (pari a 63,6 milioni) includeva per Euro 55,1 milioni netti i proventi ed oneri non ricorrenti associati alla acquisizione di La7.

    In particolare:

    – con riferimento al settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha continuato a implementare il proprio piano di ristrutturazione della società, con l’obiettivo di perseguirne il turnaround. Il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono stati rispettivamente circa 4,9 milioni e 4 milioni e la gestione di La7 non ha assorbito cassa (121 milioni la posizione finanziaria netta positiva al 30 giugno 2014 rispetto a 115,8 milioni al 31 dicembre 2013).
    Il risultato operativo (EBIT) ha beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per 12,4 milioni per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nell’ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione e senza considerare tali effetti sarebbe stato negativo per circa 8,4 milioni. Nei sei mesi gennaio-giugno 2013 – quando La7 non era inclusa per l’intero periodo nell’area di consolidamento del Gruppo – la perdita a livello di margine operativo lordo era stata pari a circa 28,7 milioni.

    Nel semestre lo share medio del canale La7 è stato pari al 3,60% nel totale giorno e al 4,24% in prime time (ovvero la fascia oraria 20,30-23,30),
    con un target di ascolti altamente qualitativo. Lo share di La7d è cresciuto allo 0,49%;

    – con riferimento al settore editoriale periodici, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari ad Euro 6,3 milioni ed Euro 5,7 milioni, in crescita del 35,3% e del 40,8% rispetto agli analoghi risultati del primo semestre 2013 (rispettivamente Euro 4,6 milioni ed Euro 4,1 milioni). Nel semestre sono stati confermati ottimi risultati diffusionali con ricavi per 34,8 milioni. Con riferimento ai settimanali, il Gruppo con circa 1,8 milioni di copie medie vendute
    nei cinque mesi gennaio -maggio 2014 si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di oltre il 25%;

    – con riferimento al settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente 4,8 milioni e 4,2 milioni (rispettivamente7,5 milioni e 6,9 milioni nel periodo analogo del 2013).

    Nel primo semestre 2014 la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a complessivi 82,4 milioni, ha sostanzialmente confermato quella realizzata nel primo semestre 2013 (Euro 82,6 milioni). Lo aveva anticipato ad ADVexpressTV lo stesso presidente Urbano Cairo nell’intervista realizzata in occasione della presentazione dei palinsesti autunnali. Nel secondo trimestre 2014 la raccolta pubblicitaria sulle testate periodiche del Gruppo, pari a complessivi 8,7 milioni, è stata in crescita dell’1% rispetto a quella del trimestre analogo dell’esercizio precedente, segnando una significativa inversione di tendenza rispetto all’andamento registrato negli ultimi anni.

    La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2014 risulta positiva per circa 152,5 milioni (circa Euro 172,9 milioni al 31 dicembre 2013). In particolare, al 30 giugno 2014 la posizionefinanziaria netta di La7 è pari a Euro 121 milioni.

    Si ricorda che l’Assemblea degli Azionisti del 29aprile 2014 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,27 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola il 12 maggio 2014 (valuta il 15 maggio 2014), per complessivi Euro 21,2 milioni.

    Nel secondo semestre 2014 il Gruppo Cairo Communication continuerà a perseguire lo sviluppo dei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica e raccolta pubblicitaria) per i quali, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi.

    Con riferimento al settore editoriale televisivo, nel seguito del 2014 il Gruppo continuerà ad impegnarsi con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costirealizzati nei primi quattordici mesi di attività.

    L’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

  • Gruppo Dada: nel 1°sem. ricavi consolidati pari a 34,8 mln (-12%)

    ADVexpress 31/08/2014

    Il calo di quasi 5 milioni sul primo semestre 2013 è dovuto principalmente alle discontinuità del settore Performance adv (-47%), mentre i ricavi della divisione Domini e Hosting sono calati del 2%.Nel secondo trimestre dell’anno, il Gruppo ha registrato Ricavi consolidati pari a 16,9 milioni, in calo rispetto ai 19,1 milioni del secondo trimestre del 2013. Il Risultato Netto si è attestato a -0,3 milioni rispetto ad un utile netto di 0,3 milioni al 30 giugno 2013.

    Il Consiglio di Amministrazione di DADA ha approvato in data odierna la Relazione Finanziaria Semestrale del Gruppo DADA al 30 giugno 2014.

    Il semestre in esame ha visto in particolare la focalizzazione sul core business dei servizi professionali per la gestione della presenza digitale, con crescente focus a livello internazionale sul segmento di clientela business delle PMI.

    I Ricavi consolidati del Gruppo DADA nel primo semestre dell’esercizio 2014 si sono attestati a 34,8 milioni, in calo del 12% rispetto ai 39,7 milioni di Euro conseguiti nel pari periodo dell’esercizio precedente.

    Le attività relative alla divisione Domini e Hosting , che hanno rappresentato l’88% circa del fatturato consolidato del periodo, sono calati del 2% circa, principalmente a causa del trend negativo del prodotto di advertising online Simply (1,0 milione nel H1 2014 vs 1,4 milioni nel H1 2013) e della cessione avvenuta ad agosto 2013 di alcuni servizi di colocation in UK (che avevano contribuito ai ricavi del primo semestre 2013 per 0,3 milioni); al netto di questi due effetti, i ricavi del core business si attestano sostanzialmente al dato del primo semestre dello scorso esercizio. I Paesi più rilevanti in termini di contribuzione ai ricavi sono stati Italia e UK, che hanno rappresentato circa il 75% del volume d’affari della divisione, seguiti da Francia, Spagna, Irlanda, Portogallo e Olanda.

    Il business della Performance Advertising ha contribuito al fatturato di Gruppo per il restante 12%, registrando un calo rispetto ai corrispondenti mesi dell’anno precedente (4,3 milioni vs 8,2 milioni nel H1 2013, -47%). Sull’andamento della divisione ha inciso il reiterato cambio a livello globale delle modalità operative con le quali gli inserzionisti possono acquisire traffico sul network di Google, che ha rallentato il trend di crescita a partire dal mese di ottobre 2012 e ha impattato l’evoluzione dei ricavi a partire dal mese di gennaio 2014.
    L’apporto delle attività estere al fatturato consolidato del primo semestre 2014 si è attestato al 61% (64% nel H1 2013).

    Il MOL consolidato dei primi sei mesi del 2014 è di 5,2 milioni, in calo rispetto ai 6,3 milioni del primo semestre 2013, riportando un’incidenza sui ricavi pari al 15% (vs 16% nell’H1 2013). In dettaglio:
    Il business di Domini e Hosting ha registrato una marginalità complessiva sui ricavi del 15% rispetto al 18% del corrispondente periodo del 2013. Nel b
    Nel business di Performance Advertising , il registrato calo dei volumi ha ridotto la marginalità conseguita nel semestre, che è passata al 9% dei ricavi nel 2014 dal 14% del pari periodo dello scorso esercizio, a causa di un minore contributo del Gross Margin alla copertura dei costi fissi.

    Il Risultato Operativo conseguito dal Gruppo nei primi sei mesi del 2014 è positivo per 1,0 milioni, verso un dato di 2,7 milioni nel pari periodo del 2013. Sul Risultato Operativo del semestre hanno inciso prevalentemente:
    – ammortamenti per complessivi 3,7 milioni (di cui 1,9 milioni relativi alle immobilizzazioni materiali e 1,9 alle immobilizzazioni immateriali) vs 3,5 milioni nel precedente esercizio, in crescita soprattutto a seguito degli investimenti sostenuti per la creazione del nuovo datacenter in UK;
    – svalutazioni, accantonamenti e oneri non ricorrenti per complessivi 0,5 milioni (0,1 milioni nell’H1 2013), la cui componente principale è rappresentata da accantonamenti effettuati a fondi rischi in relazione agli oneri di riorganizzazione di talune aree di business.
    L’attività finanziaria complessiva (rappresentata dall’importo netto di proventi e oneri finanziari) è stata negativa nei primi sei mesi dell’esercizio 2014 per circa 1,4 milioni (-1,7 milioni nel pari periodo dell’esercizio precedente).

    Il Risultato Netto consolidato nel primo semestre dell’esercizio 2014 risulta negativo per 0,8 milioni (0,7 milioni al 30 giugno 2013).

    La Posizione Finanziaria Netta Consolidata al 30 giugno 2014 si è attestata a -32,5 milioni rispetto ai -30,9 milioni al 31 dicembre. 2013
    La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2014 risulta composta da indebitamento finanziario corrente per 15,0 milioni di Euro, mutui a M/L termine per €19,0 milioni e da conti correnti attivi per complessivi €1,5 milioni.

    Il mercato di Domini e Hosting ha evidenziato negli ultimi mesi segnali di sempre maggiore pressione nella maggior parte dei Paesi in cui il Gruppo opera, principalmente imputabile a due fattori.
    Da una parte, un costante aumento della competitività, anche a seguito dell’ingresso di importanti player internazionali, che si è manifestata sia attraverso una maggiore pressione sui prezzi di vendita sia nella conduzione di campagne commerciali molto più aggressive rispetto al passato.
    Dall’altra, un trend di generale rallentamento riscontrato nella domanda di nuove registrazioni di domini, particolarmente marcato in Francia ed in Spagna ed in misura minore negli altri Paesi.

    Nonostante tale contesto di riferimento, la divisione ha confermato il proprio posizionamento tra i principali player a livello europeo nel settore dei servizi professionali per la gestione della presenza e della visibilità in Rete di persone e aziende: grazie a servizi che vanno dalla registrazione di nomi a dominio e di hosting, ai servizi per la creazione, la gestione e la visibilità di siti web e di e-commerce e la protezione del brand in Rete, DADA ad oggi può contare su una base di oltre 520 mila aziende clientiper più di 1,7 milioni di domini gestiti complessivamente in Europa.

    Nel periodo in esame si segnalano alcune importanti novità.

    A partire da febbraio, mese di effettiva introduzione sul mercato dei nuovi gTLDs (Generic Top Level Domains – domini generici di primo livello), DADA ha registrato richieste di pre-registrazione e registrazioni in costante crescita: attraverso tutti gli store del Gruppo sono state effettuate ad oggi complessivamente circa 7.500 registrazioni ed altrettante pre-registrazioni, le più richieste delle quali sono state per il .email, il . photography ed il .bike. Al momento, sono circa 320 le nuove estensioni registrabili ed oltre un milione le effettive registrazioni a livello globale.

    Con il costante obiettivo di supportare il percorso di digitalizzazione delle PMI e dei professionisti e di migliorare la qualità del servizio offerto, sono state potenziate in Italia le attività di customer care attraverso l’introduzione dell’assistenza telefonica e di un servizio dedicato a supportare il cliente nella realizzazione e gestione di un efficace sito web mediante l’utilizzo di contenuti e design studiati ad hoc per attivare una comunicazione mirata e finalizzata ad incrementare le opportunità di business in Rete.
    L’avvio all’interno dello store di Register.it di un nuovo canale dedicato alla sicurezza con nuove soluzioni professionali che – grazie alla partnership con SiteLock e all’offerta dei nuovi certificati SSL – garantiscono ai propri clienti un elevato livello di stabilità, integrità e protezione dei loro siti e dei dati custoditi e gestiti attraverso di essi contro malware, attacchi hacker, frodi e furti d’identità.
    Il lancio da parte di Names.co.uk in UK e di Nominalia in Spagna di un nuovo servizio relativo all’offerta di Microsoft Office 365.

    La divisione Performance Advertising ha proseguito la strategia di rafforzamento internazionale delle proprie soluzioni per la monetizzazione del traffico web, in particolare tramite il consolidamento del brand Peeplo, lo sviluppo del portale superEva.com – un portale verticale dedicato alla ricerca di lavoro che ad oggi conta circa 250 mila iscritti ai propri servizi, e che si arricchirà nel terzo trimestre dell’anno anche di un canale dedicato ai motori – e al lancio di Shoppeet, un nuovo portale internazionale di shopping comparison.

    Nel secondo trimestre dell’anno, il Gruppo ha registrato Ricavi consolidati pari a 16,9 milioni, in calo rispetto ai 19,1 milioni del secondo trimestre del 2013.
    Il MOL è pari a 2,9 milioni verso 3,0 milioni del secondo trimestre 2013 (-6%, in ripresa rispetto al calo registrato nel primo trimestre dell’anno). Il Risultato Operativo è positivo per 0,6 milioni (rispetto a 1,0 milioni di Euro nello stesso periodo del 2013) quale conseguenza di maggiori svalutazioni ed accantonamenti.
    Il Risultato Netto si è attestato a -0,3 milioni rispetto ad un utile netto di 0,3 milioni al 30 giugno 2013.

    I risultati registrati dal Gruppo DADA nei primi sei mesi dell’anno in corso confermano sostanzialmente le già anticipate aspettative per entrambe le linee di business circa l’evoluzione delle attività, che prevedono per la divisione di Domini e Hosting, in assenza di eventi al momento non prevedibili, un incremento medio annuo dei ricavi “mid-single digit” nell’arco del periodo 2014-2016 (a pari perimetro ed al netto del contributo negativo del prodotto Simply) con una crescita più sostenuta nella seconda parte del triennio ed un miglioramento più che proporzionale della redditività, grazie anche al progressivo efficientamento della struttura ed all’ulteriore ottimizzazione dei costi operativi.

    Per la divisione di Performance Advertising, alla luce delle modifiche intervenute nel network di Google, non si escludono ulteriori interventi a livello globale e quindi stimare l’impatto nel medio/lungo periodo di tali cambiamenti. Il Gruppo stima un fatturato ed una marginalità per l’anno in corso inferiori rispetto all’esercizio precedente.

  • Gruppo Dada: nel 1°sem. ricavi consolidati pari a 34,8 mln (-12%)

    ADVexpress 31/08/2014

    Il calo di quasi 5 milioni sul primo semestre 2013 è dovuto principalmente alle discontinuità del settore Performance adv (-47%), mentre i ricavi della divisione Domini e Hosting sono calati del 2%.Nel secondo trimestre dell’anno, il Gruppo ha registrato Ricavi consolidati pari a 16,9 milioni, in calo rispetto ai 19,1 milioni del secondo trimestre del 2013. Il Risultato Netto si è attestato a -0,3 milioni rispetto ad un utile netto di 0,3 milioni al 30 giugno 2013.

    Il Consiglio di Amministrazione di DADA ha approvato in data odierna la Relazione Finanziaria Semestrale del Gruppo DADA al 30 giugno 2014.

    Il semestre in esame ha visto in particolare la focalizzazione sul core business dei servizi professionali per la gestione della presenza digitale, con crescente focus a livello internazionale sul segmento di clientela business delle PMI.

    I Ricavi consolidati del Gruppo DADA nel primo semestre dell’esercizio 2014 si sono attestati a 34,8 milioni, in calo del 12% rispetto ai 39,7 milioni di Euro conseguiti nel pari periodo dell’esercizio precedente.

    Le attività relative alla divisione Domini e Hosting , che hanno rappresentato l’88% circa del fatturato consolidato del periodo, sono calati del 2% circa, principalmente a causa del trend negativo del prodotto di advertising online Simply (1,0 milione nel H1 2014 vs 1,4 milioni nel H1 2013) e della cessione avvenuta ad agosto 2013 di alcuni servizi di colocation in UK (che avevano contribuito ai ricavi del primo semestre 2013 per 0,3 milioni); al netto di questi due effetti, i ricavi del core business si attestano sostanzialmente al dato del primo semestre dello scorso esercizio. I Paesi più rilevanti in termini di contribuzione ai ricavi sono stati Italia e UK, che hanno rappresentato circa il 75% del volume d’affari della divisione, seguiti da Francia, Spagna, Irlanda, Portogallo e Olanda.

    Il business della Performance Advertising ha contribuito al fatturato di Gruppo per il restante 12%, registrando un calo rispetto ai corrispondenti mesi dell’anno precedente (4,3 milioni vs 8,2 milioni nel H1 2013, -47%). Sull’andamento della divisione ha inciso il reiterato cambio a livello globale delle modalità operative con le quali gli inserzionisti possono acquisire traffico sul network di Google, che ha rallentato il trend di crescita a partire dal mese di ottobre 2012 e ha impattato l’evoluzione dei ricavi a partire dal mese di gennaio 2014.
    L’apporto delle attività estere al fatturato consolidato del primo semestre 2014 si è attestato al 61% (64% nel H1 2013).

    Il MOL consolidato dei primi sei mesi del 2014 è di 5,2 milioni, in calo rispetto ai 6,3 milioni del primo semestre 2013, riportando un’incidenza sui ricavi pari al 15% (vs 16% nell’H1 2013). In dettaglio:
    Il business di Domini e Hosting ha registrato una marginalità complessiva sui ricavi del 15% rispetto al 18% del corrispondente periodo del 2013. Nel b
    Nel business di Performance Advertising , il registrato calo dei volumi ha ridotto la marginalità conseguita nel semestre, che è passata al 9% dei ricavi nel 2014 dal 14% del pari periodo dello scorso esercizio, a causa di un minore contributo del Gross Margin alla copertura dei costi fissi.

    Il Risultato Operativo conseguito dal Gruppo nei primi sei mesi del 2014 è positivo per 1,0 milioni, verso un dato di 2,7 milioni nel pari periodo del 2013. Sul Risultato Operativo del semestre hanno inciso prevalentemente:
    – ammortamenti per complessivi 3,7 milioni (di cui 1,9 milioni relativi alle immobilizzazioni materiali e 1,9 alle immobilizzazioni immateriali) vs 3,5 milioni nel precedente esercizio, in crescita soprattutto a seguito degli investimenti sostenuti per la creazione del nuovo datacenter in UK;
    – svalutazioni, accantonamenti e oneri non ricorrenti per complessivi 0,5 milioni (0,1 milioni nell’H1 2013), la cui componente principale è rappresentata da accantonamenti effettuati a fondi rischi in relazione agli oneri di riorganizzazione di talune aree di business.
    L’attività finanziaria complessiva (rappresentata dall’importo netto di proventi e oneri finanziari) è stata negativa nei primi sei mesi dell’esercizio 2014 per circa 1,4 milioni (-1,7 milioni nel pari periodo dell’esercizio precedente).

    Il Risultato Netto consolidato nel primo semestre dell’esercizio 2014 risulta negativo per 0,8 milioni (0,7 milioni al 30 giugno 2013).

    La Posizione Finanziaria Netta Consolidata al 30 giugno 2014 si è attestata a -32,5 milioni rispetto ai -30,9 milioni al 31 dicembre. 2013
    La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2014 risulta composta da indebitamento finanziario corrente per 15,0 milioni di Euro, mutui a M/L termine per €19,0 milioni e da conti correnti attivi per complessivi €1,5 milioni.

    Il mercato di Domini e Hosting ha evidenziato negli ultimi mesi segnali di sempre maggiore pressione nella maggior parte dei Paesi in cui il Gruppo opera, principalmente imputabile a due fattori.
    Da una parte, un costante aumento della competitività, anche a seguito dell’ingresso di importanti player internazionali, che si è manifestata sia attraverso una maggiore pressione sui prezzi di vendita sia nella conduzione di campagne commerciali molto più aggressive rispetto al passato.
    Dall’altra, un trend di generale rallentamento riscontrato nella domanda di nuove registrazioni di domini, particolarmente marcato in Francia ed in Spagna ed in misura minore negli altri Paesi.

    Nonostante tale contesto di riferimento, la divisione ha confermato il proprio posizionamento tra i principali player a livello europeo nel settore dei servizi professionali per la gestione della presenza e della visibilità in Rete di persone e aziende: grazie a servizi che vanno dalla registrazione di nomi a dominio e di hosting, ai servizi per la creazione, la gestione e la visibilità di siti web e di e-commerce e la protezione del brand in Rete, DADA ad oggi può contare su una base di oltre 520 mila aziende clientiper più di 1,7 milioni di domini gestiti complessivamente in Europa.

    Nel periodo in esame si segnalano alcune importanti novità.

    A partire da febbraio, mese di effettiva introduzione sul mercato dei nuovi gTLDs (Generic Top Level Domains – domini generici di primo livello), DADA ha registrato richieste di pre-registrazione e registrazioni in costante crescita: attraverso tutti gli store del Gruppo sono state effettuate ad oggi complessivamente circa 7.500 registrazioni ed altrettante pre-registrazioni, le più richieste delle quali sono state per il .email, il . photography ed il .bike. Al momento, sono circa 320 le nuove estensioni registrabili ed oltre un milione le effettive registrazioni a livello globale.

    Con il costante obiettivo di supportare il percorso di digitalizzazione delle PMI e dei professionisti e di migliorare la qualità del servizio offerto, sono state potenziate in Italia le attività di customer care attraverso l’introduzione dell’assistenza telefonica e di un servizio dedicato a supportare il cliente nella realizzazione e gestione di un efficace sito web mediante l’utilizzo di contenuti e design studiati ad hoc per attivare una comunicazione mirata e finalizzata ad incrementare le opportunità di business in Rete.
    L’avvio all’interno dello store di Register.it di un nuovo canale dedicato alla sicurezza con nuove soluzioni professionali che – grazie alla partnership con SiteLock e all’offerta dei nuovi certificati SSL – garantiscono ai propri clienti un elevato livello di stabilità, integrità e protezione dei loro siti e dei dati custoditi e gestiti attraverso di essi contro malware, attacchi hacker, frodi e furti d’identità.
    Il lancio da parte di Names.co.uk in UK e di Nominalia in Spagna di un nuovo servizio relativo all’offerta di Microsoft Office 365.

    La divisione Performance Advertising ha proseguito la strategia di rafforzamento internazionale delle proprie soluzioni per la monetizzazione del traffico web, in particolare tramite il consolidamento del brand Peeplo, lo sviluppo del portale superEva.com – un portale verticale dedicato alla ricerca di lavoro che ad oggi conta circa 250 mila iscritti ai propri servizi, e che si arricchirà nel terzo trimestre dell’anno anche di un canale dedicato ai motori – e al lancio di Shoppeet, un nuovo portale internazionale di shopping comparison.

    Nel secondo trimestre dell’anno, il Gruppo ha registrato Ricavi consolidati pari a 16,9 milioni, in calo rispetto ai 19,1 milioni del secondo trimestre del 2013.
    Il MOL è pari a 2,9 milioni verso 3,0 milioni del secondo trimestre 2013 (-6%, in ripresa rispetto al calo registrato nel primo trimestre dell’anno). Il Risultato Operativo è positivo per 0,6 milioni (rispetto a 1,0 milioni di Euro nello stesso periodo del 2013) quale conseguenza di maggiori svalutazioni ed accantonamenti.
    Il Risultato Netto si è attestato a -0,3 milioni rispetto ad un utile netto di 0,3 milioni al 30 giugno 2013.

    I risultati registrati dal Gruppo DADA nei primi sei mesi dell’anno in corso confermano sostanzialmente le già anticipate aspettative per entrambe le linee di business circa l’evoluzione delle attività, che prevedono per la divisione di Domini e Hosting, in assenza di eventi al momento non prevedibili, un incremento medio annuo dei ricavi “mid-single digit” nell’arco del periodo 2014-2016 (a pari perimetro ed al netto del contributo negativo del prodotto Simply) con una crescita più sostenuta nella seconda parte del triennio ed un miglioramento più che proporzionale della redditività, grazie anche al progressivo efficientamento della struttura ed all’ulteriore ottimizzazione dei costi operativi.

    Per la divisione di Performance Advertising, alla luce delle modifiche intervenute nel network di Google, non si escludono ulteriori interventi a livello globale e quindi stimare l’impatto nel medio/lungo periodo di tali cambiamenti. Il Gruppo stima un fatturato ed una marginalità per l’anno in corso inferiori rispetto all’esercizio precedente.

  • ItaliaOnline pronta per lo sbarco in Borsa. L’IPO in autunno

    ADVexpress 31/08/2014

    Lo ha confermato il magnate egiziano Naguib Sawiris,presidente e amministratore delegato di Orascom Telecom, annunciando che l’Ipo della prima Internet company italiana avverrà all’inizio di ottobre e che l’azienda sarà quotata sulla Borsa di Milano. L’Ipo sarà rivolta sia ai fondi di investimento, sia al pubblico di piccoli investitori retail.

    ItaliaOnline, la prima Internet company italiana che raggruppa tutti i brand e gli asset di Matrix e Libero e che a giugno, secondo i dati Audiweb, ha totalizzato quattro milioni di visite nel giorno medio da PC, è pronta per la quotazione in Borsa. Lo ha confermato, secondo quanto si legge sulla stampa, il magnate egiziano Naguib Sawiris, presidente e amministratore delegato di Orascom Telecom, annunciando che l’Ipo della società avverrà all’inizio di ottobre e che l’azienda sarà quotata sulla Borsa di Milano. L’Ipo sarà rivolta sia ai fondi di investimento, sia al pubblico di piccoli investitori retail.

    A seguire il collocamento saranno due o tre banche italiane. Sul mercato arriverà circa il 35% del capitale di ItaliaOnline. In definizione il prezzo dell’offerta e la data esatta del collocamento.

     

  • Verbale Assemblea FCP-Assoradio 29 Luglio 2014

    VERBALE DELL’ASSEMBLEA FCP-ASSORADIO DI MARTEDÌ 29 LUGLIO 2014

    Il giorno martedì 29 Luglio 2014 alle ore 09.30, a seguito di regolare convocazione, si è svolta l’Assemblea FCP-Assoradio, in seconda convocazione, presso la sede FCP di via Petrarca, 6 – Milano.

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi

    Presenti:

    ARCUS: Paolo Bonardi

    GRUPPO FINELCO: Marco Mordonini

    MANZONI: Antonio Graziano

    MONDADORI: Paolo Salvaderi

    OPEN SPACE: Virgilio Suraci

    RDS: Alessandro Buda

    VISIBILIA: Riccardo Segre

    Assenti:

    FONO VI.PI: Luca Montrone

    PUBLIRAMA: Maurizio Introna

    RAI PUBBLICITÀ: Laura Rossetto Casel

    SOLE 24ORE SYSTEM: Fausto Amorese

    Partecipano ai Lavori:

    FONO VI.PI: Monica Ponti

    OPEN SPACE: Stefania Niccolai

    RAI PUBBLICITÀ: Luca Lemmi

    FCP: Luca Franzoni

    Donatella Sciacca

    REPLY: Chiara Castelli

    Laura Selvaggi

    Ordine del Giorno:

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio periodo Gennaio – Giugno 2014

    2. Condivisione deal definitivo per indagine RadioCompass

    3. Approvazione testo definitivo regolamento AGCOM per “Product placement Radio”

    4. Approvazione del verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 1 Luglio 2014

    5. Scenario evoluzione Programmatic Buying (presentazione di Media Consultants)

    6. Varie ed eventuali

    VERBALE

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi, dopo aver verificato la validità dell’Assemblea costituita in seconda convocazione, apre i lavori.

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio periodo Gennaio – Giugno 2014

    Presentazione dati Chiara Castelli (Reply) presenta il documento “Presentazione dati Giugno 2014 Osservatorio FCP-Assoradio” (All. 1), che include le tabelle:

    Nazionale – Fatturato

    Nazionale – n° di Avvisi 2014

    Nazionale – n° di Secondi per intervallo di durata – Differenza % anno 2014 su anno 2013

    Il totale fatturato del mezzo fa segnare a Giugno 2014 un -13,1% vs Giugno 2013 (-2,9% il progressivo a Giugno 2014 vs anno precedente).

    Grafici Chiara Castelli presenta i grafici (Fatturato Totale):

    Trend mensile Gennaio 2007 – Maggio 2014

    Media Mobile Gennaio 2007 – Maggio 2014

    I grafici descrivono il trend del fatturato del mezzo Radio negli ultimi 7 anni.

    Giugno 2014 vs Giugno 2013 Paolo Salvaderi pone l’attenzione sul fatto che Giugno 2014 ha perso il 25% di fatturato vs Giugno 2012 e ormai “pesa” come il mese di Marzo.

    2. Condivisione deal definitivo per indagine RadioCompass

    Paolo Salvaderi informa che a breve sarà comunicato alle Concessionarie che aderiscono all’indagine il deal definitivo con Mindshare.

    3. Approvazione testo definitivo regolamento AGCOM per “Product placement Radio”

    L’Ufficio Legale di Mondadori Pubblicità sta lavorando sulla semplificazione del testo di Rai Pubblicità (adatto ad una concessionaria multimediale). A breve verrà proposto all’Assemblea il testo definitivo.

    4. Approvazione del verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 1 Luglio 2014 (All. 2)

    L’Assemblea approva senza richiesta di modifiche.

    5. Scenario evoluzione Programmatic Buying (presentazione di Media Consultants)

    Rodolfo Rotta assistito da Valeria del Vicario (Media Consultants) presenta uno scenario sull’evoluzione del programmatic buying e in generale sulla vendita e acquisto automatizzati di avvisi pubblicitari.

    La presentazione è divisa in tre parti: presentazione Media Consultants e servizi offerti, presente e futuro del programmatic buying, proposta di Media Consultants per migliorare l’operatività della filiera sul planning radio con sistemi e tecnologie integrate (All. 3).

    A corollario della presentazione la valutazione condivisa dall’Assemblea che il mezzo Radio deve mettersi dalla parte dei mezzi “nuovi”, ovvero che vengono pianificati attraverso le nuove piattaforme (programmatic o analoghe), o rischia di vedersi escluso dai pianificatori in quanto non pianificabile coi nuovi strumenti.

    Va costruito un percorso di riposizionamento e “rebranding” del prodotto Radio: azioni di marketing, convegni, listini, , … che valorizzi nuovamente il mezzo nei confronti dei mezzi che stanno beneficiando delle nuove tecnologie e piattaforme.

    6. Varie ed eventuali

    Non vengono proposti temi aggiuntivi.

    La prossima Assemblea FCP-Assoradio è fissata per venerdì 26 Settembre 2014, ore 9.30.

    Alle ore 11:30 circa la riunione ha termine.

    Paolo Salvaderi                                                                                      Luca Franzoni

    Presidente FCP-Assoradio                                                                   Responsabile Generale FCP

    All. 1 Presentazione dati Giugno 2014

    All. 2 Verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 1 Luglio 2014