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  • Osservatorio FCP: a novembre 2015 investimenti in radio a +2,4%

    ADVExpress 11/1/2016

    Il dato progressivo gennaio-novembre si attesta su una crescita a doppia cifra: +9,1%. Paolo Salvaderi (nella foto), Presidente FCP-Assoradio, ha commentato: “Si conferma così un 2015 in sostanziale e stabile progresso. Sono dodici mesi che i fatturati pubblicitari della radio continuano a crescere ininterrottamente. Le ragioni di questa tendenza sono da ricercarsi nel consolidamento del mezzo nel media mix degli investitori e nei ritorni che garantisce, come diverse recenti indagini hanno dimostrato”.
    L’Osservatorio FCP-Assoradio ( FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo Gennaio/Novembre 2015.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +2,4% nel mese di Novembre 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 30.663.000,00.

    Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio, ha commentato: “A un mese dalla chiusura dell’anno il mezzo Radio mantiene un andamento di decisa crescita. Anche a Novembre, uno dei mesi più importanti per dimensione di fatturato, fa segnare infatti un ulteriore incremento rispetto al 2014: +2,4%. Il dato progressivo si mantiene in terreno ampiamente positivo, +9,1%. Si conferma così un 2015 in sostanziale e stabile progresso. Sono dodici mesi che i fatturati pubblicitari della radio continuano a crescere ininterrottamente. Le ragioni di questa tendenza sono da ricercarsi nel consolidamento del mezzo nel media mix degli investitori e nei ritorni che garantisce, come diverse recenti indagini hanno dimostrato”.

  • Osservatorio FCP: a novembre pubblicità su internet a +1%. Ottimi risultati per Mobile (+60,5%) e Smart TV/Console (+60,9%)

    ADVExpress del 11/1/2016

    Il fatturato per mese per device/strumento evidenzia inoltre che il Web cala dell’1,8% e i tablet segnano +12,7%. Giorgio Galantis, presidente FCP-Assointernet, commenta: “Da segnalare il dato degli investimenti sul Mobile, che crescono nel mese di oltre il 60% rispetto al 2014 e rappresentano il 6,6% sul totale fatturato, in crescita di 2,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente”.

    L’Osservatorio FCP-Assointernet ha diffuso i dati relativi al periodo Gennaio-Novembre 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    Il fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di NOVEMBRE i seguenti dati:

    · Web -1,8%
    · Mobile +60,5%
    · Tablet +12,7%
    · Smart TV/Console +60,9%

    TOT. +1,0%

    Giorgio Galantis (nella foto), presidente FCP-Assointernet, commenta: “I fatturati pubblicitari monitorati dall’Osservatorio FCP-Assointernet mostrano nel mese di Novembre il segno positivo. L’incremento si attesta sul +1,0%, che si raffronta con un mese omologo sul 2014 che pesava per oltre l’11% sugli investimenti nel periodo Gennaio-Novembre. Da segnalare il dato degli investimenti sul Mobile, che crescono nel mese di oltre il 60% rispetto al 2014 e rappresentano il 6,6% sul totale fatturato, in crescita di 2,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente”.

  • Incarichi La raccolta adv di iLMeteo.it passa a Manzoni

    DailyNet 11/01/2016

    La Manzoni dallo scorso primo gennaio 2016 sta gestendo la raccolta della pubblicità nazionale e locale per il sito “iLMeteo.it”, edito in Italia da iLMeteo srl. L’accordo firmato tra le due realtà prevede, oltre alla vendita della pubblicità sul sito (pc e mobile) e l’app da parte di Manzoni, anche la fornitura da parte de iLMeteo. it di tutti i servizi meteo sui siti, le testate stampa del gruppo e le emittenti radiofoniche Deejay e Capital. In Italia iLMeteo. it è il primo sito di meteo nel ranking Audiweb nella categoria weather con 9,3 milioni di utenti nel mese ed è stabilmente nei top 20 brand del panorama internet. (Fonte Audiweb TDA, Settembre 2015). L’App del iLMeteo. it, con 4,3 milioni di utenti unici nel mese, è tra le piattaforme più scaricate e più utilizzate dagli Italiani che cercano notizie meteo aggiornate. Nel complesso, la navigazione in mobilità de iLMeteo. it – app e mmsite – raggiunge 6,2 milioni di utenti mensili. La pubblicità su iLMeteo.it garantisce agli inserzionisti grandi coperture su un target  trasversale a tutte le fasce di età e, allo stesso tempo, permette strategie di planning mirate su aree territoriali iperlocali e su variabili metereologiche ben definite (meteotargeting). Manzoni potrà, inoltre, beneficiare di sinergie nella raccolta pubblicitaria locale e metterà a disposizione dei clienti la capacità progettuale de iLMeteo.it, che verrà esaltata all’interno dei progetti multimediali sviluppati dalla direzione creativa di Fuori Format. Contestualmente la Manzoni sta sviluppando nuovi prodotti pubblicitari avvalendosi della tecnologa Krux (data management) che consentirà agli inserzionisti di  pianificare campagne mirate su nicchie di target ultra profilate per profili socio-demo, interessi, ecc. In precedenza la raccolta de iLMeteo.it era curata da Veesible.

  • Condé Nast Nel 2016 nuova organizzazione. Cambi di poltrone nel management e per le direzioni di testata

    DailyMedia 11/01/2016

    La Condé Nast si presenta all’esordio del 2016 con una nuova organizzazione, varata dal presidente e amministratore delegato Giampaolo Grandi poco prima di Natale. Le attività editoriali sono divise in tre divisioni – Vogue, i periodici maschili e il gruppo di testate Vanity Fair, Glamour e Cucina Italiana – guidate, rispettivamente, da Francesca Airoldi, Stefania Vismara e Fedele Usai, quest’ultimo ad interim coadiuvato da Paola Castelli, a breve publishing director di Vanity Fair, e da Cristina Pizzini, presto publishing director di Glamour. Al vertice della nuova organizzazione, oltre allo stesso Grandi, siedono Usai, già deputy manager e nominato direttore generale, e Domenico Nocco, che ne diventa il vice con responsabilità su finance, human resources e production. Al presidente Grandi rispondono Usai, Nocco, Franca Sozzani – che conserva la direzione editoriale -, il direttore business development Michele Ridolfo e i direttori di testata. Al direttore generale, invece, rispondono Roberta Selva, direttore della divisione creativa Condé Nast Studio; Marco Formento, alla direzione delle attività digitali; Laura Piva, direttore comunicazione; e Giancarlo Ropa, direttore vendite. Tornando alle divisioni editoriali, il polo Vogue comprende il mensile di moda femminile, L’Uomo Vogue, Vogue Accessory, Vogue Bambini, Vogue Sposa. Nei maschili convergono Gq, Wired, Ad e Traveller. I cambiamenti hanno interessato anche le direzioni di testata, e in particolare Ad, da cui esce Emanuele Farneti per assumere lo stesso incarico in Gq al posto di Carlo Antonelli che lascia il gruppo.

    Alla testata di architettura e design torna Ettore Mocchetti, da poco meno di due anni alla guida di La Cucina Italiana, alla cui direzione si insedia Maria Vittoria Dalla Cia.

  • Mercato Rai Pubblicità: la raccolta 2015 a 660 milioni; per il 2016 una stima di 700, in attesa degli Europei. Intanto, Suzuki ha rinnovato per il prossimo Sanremo

    DailyMedia 11/01/2016

    Si è chiusa a 660 milioni di euro la raccolta di Rai Pubblicità nel 2015, con un saldo negativo del 2% che diventa invece positivo del 2,5% a perimetro omogeneo, non considerando cioè il valore incrementale generato nel 2014 da Olimpiadi invernali e Mondiali di calcio, che può essere stimato in circa 5 milioni per le prime e 30 per i secondi. Per la concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo, questo risultato si è reso possibile grazie al già evidenziato progressivo miglioramento del fatturato pubblicitario a partire da settembre con il +17%, cui sono seguiti il +21% di ottobre e il +9% circa sia di novembre che di dicembre, anche se sono stime ancora da confermare. Il sistema televisivo vale l’85% del giro di affari, ed è proprio grazie a questo che, nell’ultimo triennio, la share di Rai Pubblicità sul mezzo è cresciuta, con aspettative che il trend prosegua anche nell’anno appena iniziato, nel quale la concessionaria dovrebbe beneficiare dell’apporto aggiuntivo degli Europei di calcio. Il condizionale è ancora d’obbligo, perché la Rai non ha ancora raggiunto l’accordo per i diritti con CAA Eleven, che opera per conto dell’Uefa, e che ha ritenuto la prima offerta del broadcaster pubblico non congrua a fronte di una richiesta che dovrebbe superare i 100 milioni di euro sfiorati già nel 2012.

    Fattore che potrebbe far scegliere al Gruppo di cui è d.g. (con imminenti poteri di a.d.) Antonio Campo Dall’Orto di puntare solo su 23 partite per una cifra inferiore della metà. In ogni caso, il discorso si dovrebbe chiudere, anche perché le pay tv non sembrano interessate all’evento, almeno in prima battuta. Anche per questo, la proiezione di Rai Pubblicità è di arrivare a fine anno intorno a quota 700 milioni, pari a un aumento del 5/6%, favorito anche da altri eventi sportivi attesi per l’estate come le Olimpiadi di Rio (che, con i già citati Europei, dovrebbe generare una raccolta aggiuntiva intorno ai 30 milioni di euro), e con – viceversa – una parte finale più lenta per motivi di rimbalzo tecnico rispetto all’ottima performance dell’analogo periodo 2015. Sui risultati del primo bimestre peserà come sempre quello del Festival di Sanremo, in programma su Rai1 dal 9 al 13 febbraio. L’offerta commerciale realizzata ad hoc per la prossima edizione, come anticipato da DailyMedia, garantisce agli investitori la possibilità di aderire a progetti di comunicazione multicanale che si stima potranno raggiungere, per i main sponsor, 500 milioni di contatti e assicurare così a questi ultimi il passaggio da sponsor dell’evento a sponsor del brand Sanremo 2016. Per quanto riguarda i quattro top-partner (a ciascuno dei quali il pacchetto è proposto a 5.866.500 euro, uno in più rispetto al 2015), tra l’altro, c’è già la conferma di Suzuki, mentre di sicuro non ci sarà più il coinvolgimento di Conad; le trattative per gli altri due (nel 2015 furono UniCredit e Wind) non sono ancora chiuse. Sul fronte commerciale, l’offerta si compone di spazi tabellari e iniziative speciali distribuiti su tutti i canali che seguiranno l’evento: oltre al presidio delle cinque serate del Festival e del “Dopofestival” e alla sponsorizzazione di “Domenica In Sanremo” su Rai1 (ribattute da Rai Premium), l’evento verrà promosso anche sulle altre reti pubbliche e nelle quasi 900 sale cinematografiche che compongono l’ampio circuito di Rai Pubblicità. Spazi tabellari e iniziative speciali (come la sponsorizzazione del truck di canale) saranno inoltre disponibili su Rai Radio 2, che seguirà live le serate attraverso uno spazio editoriale ad hoc e, nel corso del palinsesto della giornata, dedicherà all’aggiornamento sul Festival delle strisce all’interno di alcuni dei suoi programmi di maggiore successo. La tabellare cresce mediamente del 2%. Anche sul fronte digital, l’offerta è molto ricca. Gli investitori potranno infatti raggiungere il proprio target attraverso display e video su www.sanremo.rai.it e sui siti e le app dell’universo Rai (che trasmetteranno in streaming il Festival insieme a numerosi contenuti aggiuntivi), e attraverso push notification e interstitial sull’app Rai.tv. Inoltre, saranno presidiati i principali social network (Facebook e Twitter), che già lo scorso anno hanno generato oltre 3 milioni di interazioni ed erogato oltre 10 milioni di video, il 100% in più rispetto a quelli del 2014. Intanto, in questi primi giorni dell’anno, si registrano anche le buone performance d’ascolto di “Don Matteo”. Le prime due puntate della decima serie, andate in onda giovedì su Rai1, infatti, hanno avuto una media di 9.200.000 spettatori e uno share del 35,4% sul target individui: non più una sorpresa per la fiction più longeva targata Rai, che ha registrato ascolti record anche su altri segmenti di pubblico come i responsabili d’acquisto con il 38% di share e le donne value con il 41%. Il successo di pubbli co è stato crescente negli anni fino al record del debutto del 7 gennaio, che ha registrato il massimo degli ascolti con un +10% amr rispetto all’esordio della scorsa edizione, complice anche la presenza di Belen Rodriguez.

  • Teamradio Srl

    Via M. Gioia 59
    20124 MILANO
    web: www.teamradio.it

  • Vidion Srl

    Via Volturno 135
    20861 BRUGHERIO (MB)

    web: www.vidion.it

  • Grandi Stazioni Retail

    Via Giovanni Giolitti 34
    00185 ROMA
    web: www.grandistazioni.it

  • Dati Internet Ottobre 2015

    I dati di fatturato sono rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) per il periodo Gennaio-Ottobre 2015, raffrontati allo stesso periodo del 2014.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di OTTOBRE i seguenti dati:

    ·         Web -2,4%

    ·         Mobile +41,7%

    ·         Tablet +46,3%

    ·         Smart TV/Console +3,3%

    TOT. -0,1%

    IL COMMENTO AI DATI DI SETTEMBRE 2015 DI GIORGIO GALANTIS, PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET:

    “Dalla lettura dei dati dell’Osservatorio FCP-Assointernet, rileviamo come Ottobre confermi la buona performance dello scorso anno, considerando che nel 2014 era stato il terzo mese per volume di fatturato ed in crescita rispetto all’anno precedente.

    A fronte di un andamento del mercato tuttora discontinuo e con i due ultimi mesi caratterizzati dal segno positivo, è stato importante confermare quel risultato. Se il web lascia sul terreno qualche punto percentuale, il mobile si conferma invece in crescita ottenendo il miglior risultato degli ultimi due anni e portando l’incremento progressivo a +14,3%”.

  • Dati Radio Ottobre 2015

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo Gennaio/Ottobre 2015.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +9,4% nel mese di Ottobre 2015 rispetto al corrispettivo 2014. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 33.052.000,00.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio:

    “Le ultime rilevazioni dell’Osservatorio FCP-Assoradio confermano il trend positivo del mezzo Radio per l’anno in corso. Anche nell’importante mese di Ottobre registriamo infatti risultati positivi con un fatturato che cresce del 9,4% rispetto allo stesso mese del 2014, già in incremento rispetto al 2013. Il dato progressivo si attesta così su una crescita a doppia cifra: +10%. L’inizio dell’ultimo “quarter” lascia presagire una chiusura d’anno con una performance superiore a quella del mercato in generale. Risultato che capitalizza il rilevante sforzo compiuto da Editori e Concessionarie in termini di informazioni e dati al mercato, rinnovato nel 2016 con la realizzazione di nuove iniziative”.