Blog

  • Mercato Mediamond leader sui verticali online grazie all’ingresso delle properties Banzai Media

    DailyNet 09/09/2016

    L’offerta congiunta dei prodotti Mondadori e Banzai Media fa del Gruppo Mondadori l’editore digitale leader in Italia sulle principali verticalità e di Mediamond il leader indiscusso fra le concessionarie digitali italiane con oltre 22 milioni di persone raggiunte ogni mese e oltre 6 milioni nel giorno medio (Fonte: Audiweb AwDatabase media gen-giu 2016). Mediamond dal 1° settembre gestisce infatti anche la concessione di tutte le web properties entrate nel portafoglio del Gruppo Mondadori a seguito dell’acquisizione di Banzai Media, diventando così la principale concessionaria di mercato con un’offerta sempre più qualificata su specifiche audience ed aree tematiche come Donne, Cucina, Benessere e Giovani, con audience leader in ciascun segmento e potendo rappresentare brand fra i più prestigiosi e qualificati in ciascun segmento quali fra gli altri: Donna Moderna, Grazia, Nostro Figlio, Pianeta Mamma, Giallozafferano, Sale&Pepe, Starbene, Mypersonaltrainer, Studenti.it e molti altri. Le donne: il primo amore Ogni giorno sono oltre 3 milioni le donne (fonte: Audiweb AwDatabase media gen-giu 2016) che visitano brand femminili come Grazia, Donna Moderna e Pianeta Donna, con un indice di affinità di 270 sulle donne 25-34 anni (fonte: Audiweb AwDatabase media gen-giu 2016). Inoltre, se si restringe il riferimento al segmento “mamme”, si contano ogni mese 1,6 mio di utenti su siti come Nostro Figlio e Pianeta Mamma. Il pubblico femminile è il focus della rinnovata offerta, che copre diverse tematiche di interesse, quali la moda, la bellezza, la salute, la vita di coppia e altre ancora. La Cucina: la passione degli italiani Nella stampa periodica da sempre il Gruppo Mondadori è il riferimento di mercato indiscusso sul segmento cucina e grazie all’acquisizione di Banzai Media, la leadership diventa assoluta anche online con GialloZafferano, Cookaround e Sale&Pepe. I siti web di cucina in concessione a Mediamond sono visitati da 7,4 mio di utenti ogni mese e da oltre 700 mila persone ogni giorno (fonte: Audiweb AwDatabase media gen-giu 2016), che cucinano con successo grazie alle loro ricette. Il Benessere: uno stile di vita Nella rafforzata offerta editoriale l’area Salute e Benessere assume una primaria rilevanza disponendo di brand come Starbene e Mypersonaltrainer, che attraggono ogni mese oltre 3,3 mio di persone (fonte: Audiweb AwDatabase media gengiu 2016). I siti rispondono a una serie di bisogni sempre più sentiti in particolare dal target femminile su temi come il wellness, la corretta alimentazione, la vita sana e il benessere psicofisico. Giovani e Studenti: chi cresce conoscendo  Grazie all’integrazione dell’offerta di Banzai Media sul target giovani, il brand Studenti.it si aggiunge al sistema di Skuola.net rendendo Mediamond leader su questo segmento. Una nuova offerta in grado di raggiungere nel mese 2,7 mio di giovani tra i 18 e i 24 anni e, nel più specifico terreno della scuola e dell’università, di parlare ad 1 mio di giovani studenti ogni mese accompagnandoli quotidianamente nei loro studi con indici di affinità medi giornalieri di 273 (fonte: Audiweb AwDatabase media gen-giu 2016). IlVideo: il DNA Mediamond La piattaforma video è storicamente una parte fondamentale della forza di Mediamond sul mercato pubblicitario anche nel segmento digitale. Oggi, alla leadership di MediasetOnDemand con i suoi brand di successo, si uniscono i contenuti video verticali di GialloZafferano, Studenti.it, Mypersonaltrainer, Pianeta Donna e tanti altri brand dell’universo Banzai Media. Un’offerta unica e di altissima qualità, in grado di catalizzare l’interesse di 5,3 mio di utenti ogni mese con una copertura, nel perimetro Object Video Audiweb, del 66%. La proposta Mediamond si caratterizza per un approccio fortemente innovativo nelle soluzioni pubblicitarie a disposizione. Ai brand e ai clienti inserzionisti viene offerto un ampio ventaglio di soluzioni per comunicare, con iniziative progettuali ad hoc, dati profilati, soluzioni native, formati mobile e un bacino video di grande quantità e valore editoriale.

  • Giugno 2016

     

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Giugno 2016.

    I dati evidenziano una diminuzione del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al -4,8% nel mese di Giugno 2016 rispetto al corrispettivo 2015. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 30.617.000,00.

     

    Qui di seguito vi inviamo il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “A chiusura del primo semestre i ricavi pubblicitari del mezzo Radio rimangono in terreno positivo: +0,6%. Un risultato importante se consideriamo che nel 2015 il semestre si era chiuso a +8,1%. Significa il consolidamento di un incrementato volume di fatturato. Il risultato negativo di Giugno si può interpretare considerando vari aspetti. Nel 2015 il mese, tra i più importanti dell’anno, era cresciuto del 17,4%, la contrazione di quest’anno è da considerarsi pertanto quasi fisiologica. Altra componente da valutare come ulteriore elemento di distrazione è il rallentamento del comparto Finanza Assicurazioni per effetto della Brexit. Europei e Olimpiadi determinano inoltre da parte degli advertiser una parziale riallocazione dei budget annuali su altri mezzi”.

    Tabelle _Assoradio_Giugno 2016

    Tabelle _Assoradio_Giugno 2016

    Rapporto_Assoradio_Giugno 2016

     

     

     

     

  • Giugno 2016

     

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Giugno 2016.

    I dati evidenziano una diminuzione del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al -4,8% nel mese di Giugno 2016 rispetto al corrispettivo 2015. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di  € 30.617.000,00.

     

    Qui di seguito vi inviamo il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “A chiusura del primo semestre i ricavi pubblicitari del mezzo Radio rimangono in terreno positivo: +0,6%. Un risultato importante se consideriamo che nel 2015 il semestre si era chiuso a +8,1%. Significa il consolidamento di un incrementato volume di fatturato. Il risultato negativo di Giugno si può interpretare considerando vari aspetti. Nel 2015 il mese, tra i più importanti dell’anno, era cresciuto del 17,4%, la contrazione di quest’anno è da considerarsi pertanto quasi fisiologica. Altra componente da valutare come ulteriore elemento di distrazione è il rallentamento del comparto Finanza Assicurazioni per effetto della Brexit. Europei e Olimpiadi determinano inoltre da parte degli advertiser una parziale riallocazione dei budget annuali su altri mezzi”.

    Tabelle _Assoradio_Giugno 2016

    Tabelle _Assoradio_Giugno 2016

    Rapporto_Assoradio_Giugno 2016

     

     

     

     

  • Giugno 2016

    Qui di seguito i dati di fatturato rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) per il mese di  Giugno 2016, raffrontati allo stesso periodo del 2015.

    La tabella in allegato: Fatturato per mese per DEVICE/STRUMENTO, evidenzia per il mese di GIUGNO i seguenti dati:

    • Web -8,0%
    • Mobile +136,2%
    • Tablet +87,4%
    • Smart TV/Console -83,2%

    TOT. -2,1%

    IL COMMENTO AI DATI DI GIUGNO 2016 DI GIORGIO GALANTIS, PRESIDENTE FCP-ASSOINTERNET:

    L’Osservatorio FCP-Assointernet diffonde i dati relativi al primo semestre 2016. Il perimetro monitorato evidenzia nel mese di Giugno un decremento pari al -2,1%, nel periodo Gennaio-Giugno segna un decremento del -1,9%. A commento dei risultati il Presidente di FCP-Assointernet Giorgio Galantis rileva che “Occorre però sottolineare, anche in relazione alla crescita degli OTT internazionali che Nielsen stima in questi primi mesi dell’anno, che questo modesto segno negativo relativo al perimetro di rilevazione FCP-Assointernet,

    non rispecchia quanto “effettivamente” i clienti investono sulle Concessionarie associate, in considerazione del fatto che abbiamo evidenze che i budget da loro dedicati al Digital siano in crescita, non solo con gli OTT. Il motivo è legato a due aspetti assolutamente correlati tra loro: crescita del programmatic buying e costi tecnologici ad esso associati. Dalle nostre misurazioni, iniziate lo scorso gennaio, le vendite in programmatic, open auction e private deal, incidono sul totale fatturato complessivo per circa il 20%. Si tratta di un dato puntuale relativo al primo trimestre. Inoltre stimiamo che le vendite in programmatic siano cresciute in maniera molto consistente rispetto al pari periodo dello scorso anno, nell’ordine del +40/50%. Se mettiamo quindi in correlazione i due aspetti, e consideriamo i costi tecnologici come direttamente detratti “alla fonte” dalle piattaforme alle Concessionarie, possiamo affermare che gli investimenti “effettivamente” effettuati dai clienti siano in crescita, seppur contenuta, anche sul perimetro FCP-Assointernet. Questo discorso si associa ad un andamento del mercato pubblicitario tutt’altro che stabilizzato, all’interno del quale l’evento “Europei di calcio” ha sicuramente  privilegiato gli investimenti sul mezzo televisivo. Nel 2016 FCP-Assointernet ha ulteriormente strutturato il report dell’Osservatorio proprio per misurare e illuminare fenomeni il cui impatto è crescente, come il programmatic e il native advertising. A livello inter associativo è invece aperto il confronto su temi di sempre maggiore importanza, in particolare Viewability e Adblocking. Sulla Viewability stiamo conducendo insieme a UPA test per comprendere e riscontrare con le evidenze dei fatti gli output di misurazione tra diversi istituti e quantificare le eventuali discrepanze rilevate. I test sono tuttora in fase di svolgimento, dopo l’estate contiamo di avere i risultati e di trarre le conclusioni anche con le altre Associazioni come step successivo al White Paper del gennaio 2016. Anche sull’Adblocking stiamo lavorando con le altre Associazioni, partecipando ad una ricerca continuativa quali-quantitativa con AssoCom, Fedoweb, GroupM, IAB, UPA. I risultati della prima wave saranno disponibili a settembre. L’obiettivo d FCP è quello di condividere linee guida e best practice con tutte le altre Associazioni che favoriscano gli interessi e la crescita della industry nel suo complesso”.

    Dati_Assointernet Giugno 2016

    Dati_Assointernet Giugno 2016

    Tavole IX_X_Assointernet Giugno 2016_perDichiaranti

    Rapporto_Assointernet Giugno 2016

     

  • Giugno 2016

    I dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo Gennaio- Giugno 2016 raffrontati con i corrispettivi 2015.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -4,2%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo a fatturato –5,1%  e positivo a spazio +2,6%.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -3,9% a fatturato e +13,0% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -2,2% a fatturato e +0,6% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato -11,0% a fatturato e +5,1% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato -8,8% a fatturato e -14,0% a spazio.

    I periodici segnano un calo a fatturato del -2,7% e un aumento a spazio del +3,8%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -3,4% e positivo a spazio +7,4%.

    I Mensili hanno percentuali positive sia a fatturato +0,8%  che a spazio +3,3%.

    Le Altre Periodicità registrano -24,5% a fatturato e -21,9% a spazio.

    Tavola 1_Giugno 2016

    Tavole quotidiani_Giugno 2016

    Tavole periodici_Giugno 2016

    GRUPPI PERIODICI_Giugno 2016

    Rapporto_Giugno 2016

  • Sport Network consolida la leadership nell’area motori con Mezzicommerciali.it

    DailyNet 07/09/2016

    Mezzicommerciali.it, network dedicato ai veicoli professionali di Ebrave srl, società specializzata nella produzione e gestione di siti web verticali legati al mondo dei motori, entra a far parte della con-cessionaria Sport Network, che rafforza così la sua leadership nell’area motori. L’iDENtiKit Di MEzziCOMMErCiaLi.it In un contesto di merca-to in forte crescita, +30,7% le immatricolazioni di veicoli commerciali nel primo semestre 2016 (dati Un-rae), Mezzicommerciali.it si pone l’obiettivo di informa-re e accompagnare gli utenti in tutte le fasi del processo di acquisto di un veicolo da lavoro: anticipazione, con le novità di prodotto, i primi contatti e le prove su strada; acquisto, con i listini del nuovo e gli annunci dell’usa-to; utilizzo, con le notizie e le info utili per vivere il proprio veicolo professionale nel-la quotidianità. Mezzicom-merciali.it, è il portale di riferimento, si rivolge a PMI, professionisti e artigiani con una specializzazione edito-riale sui veicoli commercia-li leggeri. Il sito propone agli utenti notizie di prodotto, prove su strada e listini del nuovo con van, furgoni, autocarri e veicoli professionali guidabili con la patente B. Il network Mezzicommerciali.it genera 230 mila visitatori e 6 milioni di pagine viste mese (fonte Google Analytics, giugno 2016), confermandosi come un punto di riferimento nell’informazione digitale. GLi aLtri Siti DELNEtWOrKIl network comprende un portale principale, Mezzi-commerciali.it, e 3 siti col-legati, Camionweb.com, Patentisuperiori.it e Cqc.pa-tentati.it, che ne completa-no editorialmente l’offerta e contribuiscono all’audience del portale. Integrati con Mezzicommerciali.it gli altri siti del network: Camionweb.com, un motore di ricerca verticale, dedicato alle migliori offerte dell’usato di veicoli commerciali e industria-li; Patentisuperiori.com, una guida per i professionisti nel settore del trasporto di merci e persone; Cqc.patentati.it, rivolto ad un target altamente profilato e interessato ad ottenere Carta di Qualificazione del Conducente. LEaDErSHip NELL’arEa MOtOri“Questa nuova concessione – ha dichiarato Carlo Pasquazi, direttore digital advertising di Sport Network – “è per noi molto importante per più motivi. Il sito è coerente con il nostro posiziona-mento, molto affine al nostro target e con Mezzicommer-ciali.it copriamo a 360° tutta la filiera dei motori. Ci per-metterà inoltre di lavorare in maniera continuativa con il segmento dei veicoli commerciali, con cui lavoriamo da sempre ma solo in periodi specifici dell’anno. In ultimo, ma non in ordine di impor-tanza, consolidiamo la nostra leadership nell’area Motori”, ha quindi concluso. SpOrt NEtWOrK, GaraNzia Di CrESCita“ll segmento dei veicoli professionali – dichiara Miche-le Neri, chief editor di Mezzi-commerciali.it – sta vivendo un periodo positivo e con l’ incremento della domanda aumenta anche il bisogno informativo da parte degli utenti. La collaborazione con Sport Network rappresenta per noi una garanzia per la crescita del progetto e un partner affidabile per confermarsi tra i top player dell’informazione dedicata ai veicoli da lavoro”, ha concluso.

  • Galantis in Mediamond come vice d.g. con responsabilità sulla unit Grandi Mercati

    DailyNet 5/09/2016

    Giorgio Galantis entra in Mediamond come vice direttore generale con la responsabilità sulla divisione di fresca creazione Grandi Mercati. Galantis, attuale presidente di Fcp-Assointernet, era a capo di Banzai Advertising, parte di Banzai Media, la società acquisita da Mondadori prima dell’estate. A fine luglio, invece, era stato annunciato l’ingresso di Paolo Ainio nel CdA di Mondadori al posto di Bruno Ermolli mentre l’ex amministratore delegato di Banzai Media Andrea Santagata è stato nominato vice direttore generale dell’Area Periodici Italia, con responsabilità sull’integrazione tra Banzai e Mondador

  • La raccolta de “Il Post” passa alla WebSystem 24

    DailyNet 5/09/2016

    Dopo le voci circolate negli ultimi giorni è arrivata l’ufficialità: Il Post, testata di informazione diretta da Luca Sofri nata sei anni fa, ha affidato la raccolta pubblicitaria a WebSystem 24. La concessionaria avrebbe vinto una gara indetta dopo l’acquisizione di Banzai Media da parte di Mondadori, dalla quale Il Post e l’altra testata di news del gruppo fondato da Paolo Ainio – Giornalettismo – sono rimaste escluse. A livello economico, nel 2015 Il Post ha registrato un fatturato in crescita del 37% a 967mila euro e un utile di 71 mila euro, a fronte di una perdita da 75 mila euro nel 2014. L’audience de Il Post Grazie a uno stile unico, con focus sulle notizie estere, sulle immagini e un linguaggio social inimitabile, Il Post un’audience attuale superiore ai 2 milioni di utenti unici per oltre 6,2 milioni di pagine viste (fonte Supernova su dati Audiweb View Giugno 2016), con un profilo dell’utenza straordinariamente premium con altissime affinità sul lettorato giovane (149 I.C. sui 18-24 anni, 167 I.C. sui 25-34 anni), altamente istruito (234 I.C. sui laureati e 260 I.C. sui possessori di master), ben posizionato a livello professionale (250 I.C. sugli imprenditori, 371 I.C. sui manager) e con un reddito medio-alto e alto (155 I.C. sui 54k-72k; 203 I.C. sugli over 72k). Il lettorato del Post è quella parte di pubblico più incline alle innovazioni del sistema informativo mondiale, in gran parte costituita da early adopter dei device mobile e di tutti i nuovi social, non a caso la fruizione da smartphone e tablet costituisce la metà del bacino totale, e l’APP dedicata (ottimizzata per tutti i device e sistemi operativi) può vantare già oltre 60mila download. WebSystem 24 leader nell’informazione online con 750 milioni di pagine viste al mese L’ingresso de Il Post consolida la posizione di WebSystem 24 come leader nel mondo delle news, vantando al suo interno sia i principali nativi digitali (Lettera43, Affaritaliani, Blitz Quotidiano, Globalist, Dagospia) che le estensioni web di quotidiani e settimanali (Il Sole 24 Ore, Libero Quotidiano, Unità, Secolo d’Italia, Famiglia Cristiana e Osservatore Romano). Con l’acquisizione del Post il network di Websystem 24 arriva a raggiungere 750 milioni di pagine viste mese per oltre 13 milioni di utenti unici (47% dell’active reach), confermandosi come il primo network adv per page views per person, con una media di ben 57 pagine per utente (fonte Supernova Internet su dati Audiweb View giugno 2016). “Il Post rappresentava l’ulteriore tassello per arricchire la nostra articolata offerta informativa – commenta Luca Paglicci, Direttore di WebSystem 24 – l’aver scelto noi come nuova concessionaria ci inorgoglisce e conferma ciò che da molti anni rappresentiamo sul mercato. Il Post costituisce un must qualitativo unico per stile editoriale e accuratezza delle fonti, che combacia perfettamente con la nostra mission di Quality Network”.

  • La raccolta de “Il Post” passa alla WebSystem 24

    DailyNet 5/09/2016

    Dopo le voci circolate negli ultimi giorni è arrivata l’ufficialità: Il Post, testata di informazione diretta da Luca Sofri nata sei anni fa, ha affidato la raccolta pubblicitaria a WebSystem 24. La concessionaria avrebbe vinto una gara indetta dopo l’acquisizione di Banzai Media da parte di Mondadori, dalla quale Il Post e l’altra testata di news del gruppo fondato da Paolo Ainio – Giornalettismo – sono rimaste escluse. A livello economico, nel 2015 Il Post ha registrato un fatturato in crescita del 37% a 967mila euro e un utile di 71 mila euro, a fronte di una perdita da 75 mila euro nel 2014. L’audience de Il Post Grazie a uno stile unico, con focus sulle notizie estere, sulle immagini e un linguaggio social inimitabile, Il Post un’audience attuale superiore ai 2 milioni di utenti unici per oltre 6,2 milioni di pagine viste (fonte Supernova su dati Audiweb View Giugno 2016), con un profilo dell’utenza straordinariamente premium con altissime affinità sul lettorato giovane (149 I.C. sui 18-24 anni, 167 I.C. sui 25-34 anni), altamente istruito (234 I.C. sui laureati e 260 I.C. sui possessori di master), ben posizionato a livello professionale (250 I.C. sugli imprenditori, 371 I.C. sui manager) e con un reddito medio-alto e alto (155 I.C. sui 54k-72k; 203 I.C. sugli over 72k). Il lettorato del Post è quella parte di pubblico più incline alle innovazioni del sistema informativo mondiale, in gran parte costituita da early adopter dei device mobile e di tutti i nuovi social, non a caso la fruizione da smartphone e tablet costituisce la metà del bacino totale, e l’APP dedicata (ottimizzata per tutti i device e sistemi operativi) può vantare già oltre 60mila download. WebSystem 24 leader nell’informazione online con 750 milioni di pagine viste al mese L’ingresso de Il Post consolida la posizione di WebSystem 24 come leader nel mondo delle news, vantando al suo interno sia i principali nativi digitali (Lettera43, Affaritaliani, Blitz Quotidiano, Globalist, Dagospia) che le estensioni web di quotidiani e settimanali (Il Sole 24 Ore, Libero Quotidiano, Unità, Secolo d’Italia, Famiglia Cristiana e Osservatore Romano). Con l’acquisizione del Post il network di Websystem 24 arriva a raggiungere 750 milioni di pagine viste mese per oltre 13 milioni di utenti unici (47% dell’active reach), confermandosi come il primo network adv per page views per person, con una media di ben 57 pagine per utente (fonte Supernova Internet su dati Audiweb View giugno 2016). “Il Post rappresentava l’ulteriore tassello per arricchire la nostra articolata offerta informativa – commenta Luca Paglicci, Direttore di WebSystem 24 – l’aver scelto noi come nuova concessionaria ci inorgoglisce e conferma ciò che da molti anni rappresentiamo sul mercato. Il Post costituisce un must qualitativo unico per stile editoriale e accuratezza delle fonti, che combacia perfettamente con la nostra mission di Quality Network”.

  • Dati L’Osservatorio FCP-Assogotv: nel periodo tra gennaio e giugno, il fatturato pubblicitario della Go Tv a quota -3,1%, pari a circa 8 milioni di euro

    DailyMedia  20/7/2016

    L’ Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo Go Tv nel periodo gennaio-giugno 2016. Dati che rappresentano ad oggi la totalità del settore con la definitiva aggiunta – accanto a Class Pubblicità e a Grandi Stazioni Retail – di Videon, concessionaria di Cento Stazioni, che contestualmente è entrata nei rilevamenti Nielsen, che riporterà i dati relativi al primo semestre del mezzo nel suo report in uscita a settembre. I dati dell’Osservatorio FCP-Assogotv evidenziano per il periodo un fatturato totale di 7.972.000,00 euro. Tale dato corrisponde a un decremento del -3,1% rispetto al corrispettivo del 2015, cifra che risente del confronto con Expo nel 2015. L’andamento del mezzo, però, è positivo: nel solo mese di giugno, infatti, i dati evidenziano un fatturato totale di 2.099.000,00 euro, a +23,8% rispetto al corrispettivo 2015. “I primi numeri ufficiali della Go Tv, rappresentata da Class Pubblicità, Grandi Stazioni Retail e Vidion, evidenziano un media che ha ampi margini per una maggiore valorizzazione da parte degli investitori pubblicitari – commenta Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv -. La Go Tv, con oltre 8.300 schermi in 1.352 diverse location e mezzi di trasporto tra stazioni ferroviarie, aeroporti, metropolitane, autobus, autostrade, è apprezzata per la sua capacità di intercettare un’audience numerosa, qualificata, in luoghi chiave per i consumi in Italia. Canali tv che sviluppano coperture incrementali importanti, specialmente sui light tv viewer, fondamentali nei piani tv. Al netto di Expo, il mezzo esprime un fatturato in crescita, che puntiamo a sviluppare in virtù dei risultati positivi che le aziende stanno sperimentando e dei contributi quantitativi e qualitativi espressi nelle pianificazioni televisive”.