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  • Agenzie PayClick chiude il 2016 a + 7%, con ricavi pari a 8,41 milioni di euro

    DailyNet 10/04/2017

    PayClick cresce ancora e chiude il 2016 a 8,41 milioni di euro, con un incremento del 7% rispetto al fatturato del 2015. Per il 2017 è prevista un’ulteriore crescita anche grazie alle sinergie instaurate con il Gruppo Cerved nel primo anno di lavoro dopo l’acquisizione. Sinergie che hanno portato in breve tempo a una riorganizzazione della struttura commerciale e al prossimo trasferimento degli uffici di Milano di PayClick all’interno del nuovo headquarter Cerved a San Donato Milanese (Milano). “Si tratta di una scelta strategica che mira ad intensificare le sinergie commerciali con il Gruppo Cerved – commenta Luca Formicola, amministratore delegato di PayClick – e che rafforza ulteriormente i rapporti con centri media e agenzie, anche in funzione di nuovi prodotti e soluzioni tecnologiche il cui rilascio è previsto nei prossimi mesi”. I nuovi uffici di PayClick avranno sede in una struttura nuovissima, inaugurata quest’anno e progettata per offrire spazi innovativi perfettamente in linea con la vision dell’azienda e del Gruppo Cerved. Le novità recentemente introdotte consentiranno dunque a PayClick di incrementare il proprio business e di potenziare la cooperazione con il Gruppo Cerved accelerando il processo di integrazione mediante la piena condivisione di spazi, idee e competenze.

  • Mercato OPQ: dalla convention arrivano le prospettive di crescita, legate anche alle novità La Verità ed Economy

    DailyMedia 10/04/2017

    Mercoledì  scorso,  5  aprile,  si  è  svolta  a  Erbusco (Brescia)   la   convention organizzata  da  OPQ  per  presenta-re le nuove, recenti acquisizioni: La Verità, il quotidiano fondato e diretto  da  Maurizio  Belpietro,  e  il  men-sile  Economy,  restyling  dello  storico  Panorama  Economy,  diretto  da Sergio  Luciano.  All’evento,  ospitato  nella  cornice  del  CSQ,  il  centro stampa tecnologicamente all’avanguardia di proprietà del Gruppo societario  cui  fa  capo  la  stessa  OPQ, ovvero  Editoriale  Bresciana  e  Sesaab, hanno partecipato, oltre all’intera rete vendita, i vertici degli editori che  OPQ  rappresenta  e  con  i  quali  lavora  da  anni.  Ad  aprire  la  convention,   Italo   Folonari,   consigliere  delegato  di  OPQ  e  di  Editoriale Bresciana, nonché noto esponente del panorama imprenditoriale bresciano. Ripercorrendone  la  sto-ria  dalle  origini, Folonari   ha   in-teso     riafferma-re   con   forza   la mission di OPQ, nata 23 anni fa qua-le  espressione  compiuta  di “un’alleanza,  quella  fra  Editoriale  Bresciana e  Sesaab,  per  creare  insieme  esperienze e aziende di successo. Un’alleanza che vede attori protagonisti, accanto a noi, i nostri clienti/editori, ai  quali  offriamo  la  stessa  passione che  riserviamo  ai  nostri  mezzi.  Nel tempo abbiamo lavorato in manie-ra sinergica per far crescere i nostri prodotti e dare vita a sistemi multi-canale seri, autorevoli e riconosciuti  nei  nostri  territori  e  dal  mercato nazionale. Tutto questo ci ha portato  a  essere  un  grande  sistema  editoriale in Italia”. Belpietro e Luciano ospiti d’onore. A seguire, si sono avvicendati sul palco i due ospiti d’onore della giornata, Belpietro e Luciano, entrambi porta-voce  di  due  importanti,  nuovi  pro-getti  editoriali.  Il  primo,  avviato  nel settembre 2016, è già un successo di pubblico, con un trend di copie vendute  in  continua  crescita.  Belpietro, nel  suo  intervento,  ha  sottolineato la valenza dell’informazione stampa-ta, nella sua funzione di garante del-la “brand reputation” degli investitori pubblicitari, rimarcando il valore del-le  notizie  e  l’importanza  di  offrire  ai lettori  un  prodotto  di  qualità  e  che abbia un’identità ben definita. Uscirà a  maggio,  invece,  il  mensile economico diretto da Lu-ciano  che,  ripartendo  dallo storico  Economy  allegato  a Panorama  (di  cui  mantiene il nome), si propone di presentarsi  sul  mercato  in  una veste grafica e contenutisti-ca  aggiornata  e  migliorata, con  l’obiettivo  di  diventare un punto di riferimento per il  panorama  imprenditoria-le.  Anche  dalle  parole  del direttore   Luciano   è   emersa  la  centralità  di  un’informazione  di  qualità,  come  aspetto irrinunciabile per un giornale di successo.  Accompagnata  da  impegno costante e grande passione. A chiudere la giornata, l’intervento conclusivo  di  Stefano  Fraschetti,  amministratore  delegato  di  OPQ. “Le  nuove acquisizioni  si  inseriscono  in  quel percorso  di  crescita  e  rinnovamento  continuo  che  riteniamo  fonda-mentale per offrire ai clienti un’offerta  sempre  più  rispondente  alle  loro esigenze di comunicazione – ha det-to -. Senza perdere di vista le caratteristiche di coerenza strategica rispetto al nostro core business e al nostro sistema valoriale aziendale”

  • Mercato Go TV, accordo con Alitalia per la trasmissione di Telesia Airport

    DailyMedia 06/04/2017

    Da aprile la GO TV di Telesia aumenta la sua copertura nei principali scali italiani e debutta all’estero, negli Stati Uniti. Alitalia e Telesia hanno, infatti, firmato un accordo che prevede la trasmissione del canale televisivo Telesia Airport in tutte le lounge Casa che si trovano nei principali aeroporti italiani, dove viene ospitato un pubblico esclusivo e selezionato di oltre 1 milione di frequent flyer. Inoltre, in seguito all’accordo, la GO TV di Telesia debutta all’estero e sarà presente nelle lounge che la compagnia aerea gestisce all’interno dell’aeroporto John F. Kennedy di New York. Sono 40 i nuovi schermi, di grande formato, che saranno installati nelle 12 lounge. Fa parte dell’accordo anche l’estensione della presenza di Telesia Airport all’interno di un nuovo scalo nazionale, l’aeroporto di Catania, che porta a 14 gli aeroporti italiani serviti dal network; il numero di aeroporti sale a 15 se si considera anche quello di New York. All’interno dei 15 aeroporti transitano oltre 120 milioni di passeggeri l’anno. Top moving target L’intesa con Alitalia consente di intercettare con un elevato tempo di contatto il top moving target della GO TV: si tratta di light tv viewers, persone con un profilo attivo che principalmente lavorano o studiano, e presentano un reddito più elevato rispetto alla media della popolazione, di età compresa fra i 25 e i 54 anni. Alitalia gestirà in autonomia il palinsesto Alitalia, inoltre, avrà la possibilità di gestire in modo autonomo una parte del palinsesto, per contenuti propri e comunicazioni istituzionali rivolte al milione di Frequent Flyer che frequenta le sue lounge. La personalizzazione è resa possibile dall’utilizzo della piattaforma tecnologica Quickpublish, di cui è dotata la GO TV di Telesia: si tratta di una tecnologia proprietaria, sviluppata dalla società, che consente alle aziende clienti di personalizzare parte dei contenuti trasmessi all’interno della rete, con un elevato grado di personalizzazione.

  • Hearst: grazie alla performance di Elle Decor per la Design Week, il “sistema” arredo cresce del 20% nel corso dei primi quattro mesi

    DailyMedia 04/04/2017

    Dopo aver fornito la settimana scorsa ragguagli sulle iniziative legate alla Design Week di Marie Claire Maison e il suo andamento nei primi 4 mesi dell’anno, nei quali è stata realizzata una crescita del 20% della raccolta, Hearst ha rivelato ieri quelli relativi all’altra testata che compone il suo “sistema arredo” e, cioè, Elle Decor. L’occasione è stata la presentazione del progetto “Concept Store, The New Shopping Experience”, che animerà Palazzo Bovara, in corso Venezia, 51, a Milano, fino al 28 aprile. Un’iniziativa curata dalla testata di cui è direttore Livia Peraldo Matton con la collaborazione di Future Concept Lab per il consumer insight; GamFratesi per l’exhibition design; AKQA per l’interaction design; e Marco Bay per il landscape design e che, partendo dalla constatazione che l’avanzata del digitale e la salita esponenziale dei numeri dell’ecommerce hanno colpito anche il comparto del retail, imponendo a negozi, boutique e store di trovare una nuova via per mantenere la relazione con il consumatore, presenta il concept di un punto vendita di nuova generazione. Nell’installazione, permangono gli elementi base che contraddistinguono un negozio attuale, ma completamente reinventati. Il progetto immagina il retail come punto di incontro tra analogico e digitale, dove la fisicità degli oggetti dialoga con la digital experience e il consumatore è protagonista dello spazio in cui si muove, sia esso reale o virtuale. Lo store diventa luogo privilegiato di informazione e sperimentazione, occasione di incontro e convivialità, suggerendo al visitatore una customer experience unica. Il peso di eventi e digitale Il d.g. della divisione Advertising Italia di Hearst, Marco Cancelliere, ha sottolineato a DailyMedia come l’interesse per questa iniziativa sia stato talmente alto da coinvolgere ben 52 aziende come partner a diverso titolo, contribuendo alla crescita della raccolta di questo numero del 10% rispetto a quello dello scorso aprile. Ma anche il nuovo numero del giornale, in edicola da ieri, contribuisce al trend, con un record di 223 pagine di inserito (+2% a volume), caratterizzate anche da una crescita del loro costo medio. Considerando pure il contributo del digitale (il sito vanta una media di 250.000 utenti unici mese, il 35% dei quali, tra l’altro, dall’estero), il “sistema” Elle Decor mette a segno un aumento dei ricavi pubblicitari del 19% nei primi 4 mesi dell’anno, permettendo quindi al citato “sistema” Design di Hearst – con Marie Claire Maison – di chiudere il periodo gennaio-aprile intorno al +20% in termini di raccolta. In particolare, tornando a Elle Decor, il canale cartaceo cresce del 18%, mentre quello digitale (che vale ormai il 12% del totale) aumenta del 27%, con entrate generate quasi del tutto da native advertising). Per le iniziative speciali che, nel 2016, hanno pesato per il 30% dei ricavi, bisognerà invece attendere un successivo consuntivo, frutto dei vari eventi che via via verranno organizzati e di quello in preparazione per la Fall Design Week di ottobre. Intanto, per questa settimana, oltre alla presentazione di ieri e a un altro evento che si è tenuto nella boutique Mirabello di via Balzan, l’elenco delle iniziative del periodico si apre oggi con quella che si terrà nella boutique Acqua di Parma, le cui vetrine sono state “interpretate” dallo Studio Pepe, consolidato partner di eventi, mostre ed exhibition di Elle Decor. A seguire: giovedì, l’”Elle Decor International Design Awards”; venerdì, il cocktail “Concept Store” a Palazzo Bovara; sabato, il convegno “Elle Decor Retail Revolution” a Palazzo Castiglioni; lunedì 10 il workshop sul retail con Messe Frankfurt, e infine, mercoledì 12, l’evento Samsung Bakery, sempre presso Palazzo Bovara.

  • Mondadori: l’adv del sistema living a +22% nel primo quadrimestre. In partenza oggi gli “Icon Design Talks”

    DailyMedia 04/04/2017

    Con gli “Icon Design Talks” al via oggi si inaugura l’Innovation Design District, il distretto del design di Porta Nuova e Porta Volta a Milano, promosso da Mondadori e Mediamond per realizzare durante tutto l’anno una serie di iniziative legate ai propri brand periodici. L’occasione per debuttare la offre la Design Week di Milano e il corollario di eventi del Fuorisalone, durante il quale il mensile diretto da Michele Lupi – alla guida anche del lifestyle Icon – promuove una serie di incontri presso la nuova sede di Microsoft di via Pasubio 21. Più di 20 appuntamenti e oltre 40 ospiti italiani e internazionali animeranno la sei giorni di conferenze che avrà il suo momento clou nell’incontro con Rem Koolhaas, Pritzker Price per l’architettura, condotto da Stefano Boeri il 7 aprile. «In questo primo quadrimestre il sistema living di Mondadori (Icon Design, Interni, Casabella e CasaFacile) è cresciuto del 22% in termini di raccolta pubblicitaria – commenta l’amministratore delegato di Mediamond, Davide Mondo -. In questo contesto, Icon Design è cresciuto del 31%, con un numero in più rispetto all’anno scorso». Anche Interni, che ieri ha inaugurato la mostra “Material Immaterial”, registra andamenti in crescita. Mondadori è presente al Fuorisalone anche con Casabella, che sempre da oggi avvia una serie di incontri che si concludono ogni sera con uno showcooking curato da GialloZafferano. Da oggi l’IID diventa il distretto degli eventi per Mondadori a Milano: un ambito che tra Design Week, il tour di Panorama d’Italia, la Food Week – che si terrà a maggio e per la quale Mondadori sta già coinvolgendo realtà presenti nel distretto come Eataly, già oggi vale oltre il 10% dei fatturati pubblicitari legati ai periodici della casa editrice di Segrate. Gli “Icon Design Talks” hanno generato per il brand un importante extra risultato che migliora la performance del brand che chiude a +78%. Numerosi gli sponsor che hanno aderito al progetto: Kartell, Ideal Standard, Agc Glass Europe, Samsung, Franke, Arclinea, B&B Italia, Alessi, Peugeot. A margine dell’incontro, il direttore generale Periodici Italia Carlo Mandelli ha fatto il punto sull’ultima novità Mondadori, il mensile GialloZafferano lanciato lo scorso 18 marzo. «Abbiamo già superato una diffusione di 500mila copie e per il secondo numero stiamo pensando a una tiratura importante, tra le 700mila e le 800mila copie anche se non lo allegheremo alle altre nostre testate – dice Mandelli -. Intanto stiamo preparando uno spot». Anche l’iniziativa IDD è sostenuta da una campagna su mezzi Mondadori, mentre gli “Icon Design Talks” sono sostenuti a livello mediatico attraverso il coivolgimento di TgCom24.

  • Mondadori: l’adv del sistema living a +22% nel primo quadrimestre. In partenza oggi gli “Icon Design Talks”

    DailyMedia 04/04/2017

    Con gli “Icon Design Talks” al via oggi si inaugura l’Innovation Design District, il distretto del design di Porta Nuova e Porta Volta a Milano, promosso da Mondadori e Mediamond per realizzare durante tutto l’anno una serie di iniziative legate ai propri brand periodici. L’occasione per debuttare la offre la Design Week di Milano e il corollario di eventi del Fuorisalone, durante il quale il mensile diretto da Michele Lupi – alla guida anche del lifestyle Icon – promuove una serie di incontri presso la nuova sede di Microsoft di via Pasubio 21. Più di 20 appuntamenti e oltre 40 ospiti italiani e internazionali animeranno la sei giorni di conferenze che avrà il suo momento clou nell’incontro con Rem Koolhaas, Pritzker Price per l’architettura, condotto da Stefano Boeri il 7 aprile. «In questo primo quadrimestre il sistema living di Mondadori (Icon Design, Interni, Casabella e CasaFacile) è cresciuto del 22% in termini di raccolta pubblicitaria – commenta l’amministratore delegato di Mediamond, Davide Mondo -. In questo contesto, Icon Design è cresciuto del 31%, con un numero in più rispetto all’anno scorso». Anche Interni, che ieri ha inaugurato la mostra “Material Immaterial”, registra andamenti in crescita. Mondadori è presente al Fuorisalone anche con Casabella, che sempre da oggi avvia una serie di incontri che si concludono ogni sera con uno showcooking curato da GialloZafferano. Da oggi l’IID diventa il distretto degli eventi per Mondadori a Milano: un ambito che tra Design Week, il tour di Panorama d’Italia, la Food Week – che si terrà a maggio e per la quale Mondadori sta già coinvolgendo realtà presenti nel distretto come Eataly, già oggi vale oltre il 10% dei fatturati pubblicitari legati ai periodici della casa editrice di Segrate. Gli “Icon Design Talks” hanno generato per il brand un importante extra risultato che migliora la performance del brand che chiude a +78%. Numerosi gli sponsor che hanno aderito al progetto: Kartell, Ideal Standard, Agc Glass Europe, Samsung, Franke, Arclinea, B&B Italia, Alessi, Peugeot. A margine dell’incontro, il direttore generale Periodici Italia Carlo Mandelli ha fatto il punto sull’ultima novità Mondadori, il mensile GialloZafferano lanciato lo scorso 18 marzo. «Abbiamo già superato una diffusione di 500mila copie e per il secondo numero stiamo pensando a una tiratura importante, tra le 700mila e le 800mila copie anche se non lo allegheremo alle altre nostre testate – dice Mandelli -. Intanto stiamo preparando uno spot». Anche l’iniziativa IDD è sostenuta da una campagna su mezzi Mondadori, mentre gli “Icon Design Talks” sono sostenuti a livello mediatico attraverso il coivolgimento di TgCom24.

  • Osservatorio FCP-Assogotv: nel primo bimestre raccolta a -14,1%, a marzo investimenti a +5%

    ADVExpress 3/04/2017

    I dati evidenziano per il periodo gennaio-febbraio 2017 un fatturato totale di 1,847 milioni di euro. Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv, commenta: “Dopo la straordinaria crescita della GO TV dell’ultimo trimestre (+49%), partenza lenta nel primo bimestre per la flessione di settori in bassa stagionalità come Turismo e Tempo Libero e di settori in ritardo come le Telecomunicazioni”.
    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, nel periodo Gennaio-Febbraio 2017.

    I dati evidenziano per il mese di febbraio un fatturato totale pari a 883mila euro.

    Tale dato corrisponde ad un decremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a -19,5% nel mese di febbraio 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

    I dati evidenziano per il periodo gennaio-febbraio 2017 un fatturato totale di 1,847 milioni di euro.

    Tale dato corrisponde ad un decremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a -14,1% nel periodo gennaio-febbraio 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

    Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv, commenta: “Dopo la straordinaria crescita della GO TV dell’ultimo trimestre (+49%), partenza lenta nel primo bimestre per la flessione di settori in bassa stagionalità come Turismo e Tempo Libero e di settori in ritardo come le Telecomunicazioni. La GO TV conferma la sua vivacità con oltre 70 nuovi clienti tra gennaio e febbraio che la scelgono con un investimento medio più contenuto. Da marzo la GO TV torna in positivo con una crescita stimata del +5%, diventando un media ancora più attraente per dialogare con un pubblico che trascorre più tempo fuori casa e in spostamenti per viaggi e vacanze”.

  • Osservatorio FCP-Assogotv: nel primo bimestre raccolta a -14,1%, a marzo investimenti a +5%

    ADVExpress 3/04/2017

    I dati evidenziano per il periodo gennaio-febbraio 2017 un fatturato totale di 1,847 milioni di euro. Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv, commenta: “Dopo la straordinaria crescita della GO TV dell’ultimo trimestre (+49%), partenza lenta nel primo bimestre per la flessione di settori in bassa stagionalità come Turismo e Tempo Libero e di settori in ritardo come le Telecomunicazioni”.
    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, nel periodo Gennaio-Febbraio 2017.

    I dati evidenziano per il mese di febbraio un fatturato totale pari a 883mila euro.

    Tale dato corrisponde ad un decremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a -19,5% nel mese di febbraio 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

    I dati evidenziano per il periodo gennaio-febbraio 2017 un fatturato totale di 1,847 milioni di euro.

    Tale dato corrisponde ad un decremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a -14,1% nel periodo gennaio-febbraio 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

    Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv, commenta: “Dopo la straordinaria crescita della GO TV dell’ultimo trimestre (+49%), partenza lenta nel primo bimestre per la flessione di settori in bassa stagionalità come Turismo e Tempo Libero e di settori in ritardo come le Telecomunicazioni. La GO TV conferma la sua vivacità con oltre 70 nuovi clienti tra gennaio e febbraio che la scelgono con un investimento medio più contenuto. Da marzo la GO TV torna in positivo con una crescita stimata del +5%, diventando un media ancora più attraente per dialogare con un pubblico che trascorre più tempo fuori casa e in spostamenti per viaggi e vacanze”.

  • Documenti AgCom fotografa il mercato italiano con la prima release dell’Osservatorio trimestrale per il 2017

    DailyMedia 23/03/2017

    Le linee di rete fissa a banda larga con velocità pari o superiore ai 10 Mbit/s hanno superato nel quarto trimestre 2016 il 50% del totale, mentre gli accessi
    complessivi sfiorano i 15,6 milioni di unità, con una crescita di 570mila unità su base annua. Secondo i dati dell’Osservatorio sulle Comunicazioni,
    pubblicato ieri da Agcom, il secondo operatore broadband diventa Fastweb, che supera il 15% grazie in particolare ai risultati ottenuti dalla crescita delle linee FTTC (Fiber to-the-Cabinet), oggetto di rilevanti investimenti. In crescita anche Vodafone (+0,8%), mentre Telecom Italia, pur perdendo lo 0,7%, rimane ampiamente il primo operatore con il 45,9% del mercato. Inoltre, la riduzione degli accessi in tecnologia xDSL (-610mila) è più che controbilanciata dalla crescita (+1,18 milioni) dagli accessi in altre tecnologie qualitativamente superiori, che superanoi 3,3 milioni grazie, in particolare, alla crescita delle linee FTTC-FTTH (Fiber-to the-Home). Nel settore delle linee mobili, queste hanno registrato complessivamente un aumento su base annua di 1,3 milioni,
    con una crescita di 0,4 milioni da parte degli Mvno (Mobile Virtual Network Operator). Secondo l’Osservatorio, l’aumento delle linee degli operatori
    infrastrutturali è dovuto principalmente all’andamento delle sim M2M (Machine to Machine): le sim tradizionali (voce + dati), infatti, si riducono di 1,7
    milioni, mentre crescono di 3 milioni di unità quelle M2M.
    Inoltre, negli ultimi cinque anni (2012-2016), il volume complessivo delle sim M2M è più che raddoppiato, passando da 5 a 12,2 milioni di unità:
    Telecom Italia, pur registrando un arretramento dello 0,8% su base annua, si conferma leader di mercato con una quota del 30,2%, seguita da Vodafone
    (29,4%) e Wind (22,1%). Se però si considerano congiuntamente Wind e H3G, operativamente confluite in Wind Tre Spa a inizio anno, queste rappresentano
    il primo operatore italiano, raggiungendo oltre il 33% del mercato. Riguardo la rete mobile broadband, nell’ultimo trimestre 2016 le sim che
    hanno effettuato traffico dati ammontano a 53,1 milioni di unità (+5,7% su base annua): a dicembre 2016 è statainoltre registrata una crescita
    nel traffico del 46,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Prosegue, intanto, l’inesorabile arretramento degli sms inviati (22,8 miliardi nel
    2016), che si riducono del 28,5% rispetto all’anno precedente e di oltre il 76% rispetto al livello massimo raggiunto nel 2012, a tutto vantaggio delle nuove
    applicazioni di comunicazione. Nel mercato televisivo, Rai e Mediaset si confermano i due principali operatori in termini di audience, rispettivamente
    con il 36% e il 31% di quote d’ascolto, pur attestandosi su livelli di share inferiori rispetto al 2012 (- 3,8% e -2,9%) a vantaggio di Sky (8,4%; +2% dal
    2012) e, soprattutto Discovery che, grazie ad operazioni di M&A si assesta a una quota pari al 6,9% (+5,1 dal 2012). Riguardo all’audience radiofonica, il
    secondo semestre 2016 segnala dati sostanzialmente stabili, con l’emittente RTL 102.5 che mantiene la leadership. Relativamente al settore dell’editoria,
    a dicembre 2016 la vendita di quotidiani è risultata di poco superiore ai 2,5 milioni di copie, in flessione del 9,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nonostante una riduzione su base annua dello 0,9%, RCS MediaGroup resta leader nella distribuzione di copie vendute con il 21,7%, seguita dal
    Gruppo Editoriale l’Espresso che si attesta al 18,7% (+0,7%), dal Gruppo Monrif a 8,6% (+0,5%) e dal Gruppo Caltagirone Editore, che raggiunge l’8,6% delle copie vendute (+0,2%). Infine, nel settore postale, a fine 2016, i ricavi complessivi sono aumentati del 2,3%, con i servizi di corriere espresso in crescita dell’8,2% e quelli postali in flessione del 4,2% rispetto a dicembre 2015. Il volume dei servizi compresi nel servizio universale risultano in
    flessione del 15,8%, mentre gli invii di pacchi risultano in crescita del 12,4%.

  • Documenti AgCom fotografa il mercato italiano con la prima release dell’Osservatorio trimestrale per il 2017

    DailyMedia 23/03/2017

    Le linee di rete fissa a banda larga con velocità pari o superiore ai 10 Mbit/s hanno superato nel quarto trimestre 2016 il 50% del totale, mentre gli accessi
    complessivi sfiorano i 15,6 milioni di unità, con una crescita di 570mila unità su base annua. Secondo i dati dell’Osservatorio sulle Comunicazioni,
    pubblicato ieri da Agcom, il secondo operatore broadband diventa Fastweb, che supera il 15% grazie in particolare ai risultati ottenuti dalla crescita delle linee FTTC (Fiber to-the-Cabinet), oggetto di rilevanti investimenti. In crescita anche Vodafone (+0,8%), mentre Telecom Italia, pur perdendo lo 0,7%, rimane ampiamente il primo operatore con il 45,9% del mercato. Inoltre, la riduzione degli accessi in tecnologia xDSL (-610mila) è più che controbilanciata dalla crescita (+1,18 milioni) dagli accessi in altre tecnologie qualitativamente superiori, che superanoi 3,3 milioni grazie, in particolare, alla crescita delle linee FTTC-FTTH (Fiber-to the-Home). Nel settore delle linee mobili, queste hanno registrato complessivamente un aumento su base annua di 1,3 milioni,
    con una crescita di 0,4 milioni da parte degli Mvno (Mobile Virtual Network Operator). Secondo l’Osservatorio, l’aumento delle linee degli operatori
    infrastrutturali è dovuto principalmente all’andamento delle sim M2M (Machine to Machine): le sim tradizionali (voce + dati), infatti, si riducono di 1,7
    milioni, mentre crescono di 3 milioni di unità quelle M2M.
    Inoltre, negli ultimi cinque anni (2012-2016), il volume complessivo delle sim M2M è più che raddoppiato, passando da 5 a 12,2 milioni di unità:
    Telecom Italia, pur registrando un arretramento dello 0,8% su base annua, si conferma leader di mercato con una quota del 30,2%, seguita da Vodafone
    (29,4%) e Wind (22,1%). Se però si considerano congiuntamente Wind e H3G, operativamente confluite in Wind Tre Spa a inizio anno, queste rappresentano
    il primo operatore italiano, raggiungendo oltre il 33% del mercato. Riguardo la rete mobile broadband, nell’ultimo trimestre 2016 le sim che
    hanno effettuato traffico dati ammontano a 53,1 milioni di unità (+5,7% su base annua): a dicembre 2016 è statainoltre registrata una crescita
    nel traffico del 46,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Prosegue, intanto, l’inesorabile arretramento degli sms inviati (22,8 miliardi nel
    2016), che si riducono del 28,5% rispetto all’anno precedente e di oltre il 76% rispetto al livello massimo raggiunto nel 2012, a tutto vantaggio delle nuove
    applicazioni di comunicazione. Nel mercato televisivo, Rai e Mediaset si confermano i due principali operatori in termini di audience, rispettivamente
    con il 36% e il 31% di quote d’ascolto, pur attestandosi su livelli di share inferiori rispetto al 2012 (- 3,8% e -2,9%) a vantaggio di Sky (8,4%; +2% dal
    2012) e, soprattutto Discovery che, grazie ad operazioni di M&A si assesta a una quota pari al 6,9% (+5,1 dal 2012). Riguardo all’audience radiofonica, il
    secondo semestre 2016 segnala dati sostanzialmente stabili, con l’emittente RTL 102.5 che mantiene la leadership. Relativamente al settore dell’editoria,
    a dicembre 2016 la vendita di quotidiani è risultata di poco superiore ai 2,5 milioni di copie, in flessione del 9,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nonostante una riduzione su base annua dello 0,9%, RCS MediaGroup resta leader nella distribuzione di copie vendute con il 21,7%, seguita dal
    Gruppo Editoriale l’Espresso che si attesta al 18,7% (+0,7%), dal Gruppo Monrif a 8,6% (+0,5%) e dal Gruppo Caltagirone Editore, che raggiunge l’8,6% delle copie vendute (+0,2%). Infine, nel settore postale, a fine 2016, i ricavi complessivi sono aumentati del 2,3%, con i servizi di corriere espresso in crescita dell’8,2% e quelli postali in flessione del 4,2% rispetto a dicembre 2015. Il volume dei servizi compresi nel servizio universale risultano in
    flessione del 15,8%, mentre gli invii di pacchi risultano in crescita del 12,4%.