Categoria: News

  • Il Sole 24 Ore lancia l’edizione 2012 del Premio WWW

    Daily Net 24  luglio 2012

    Il Sole 24 Ore lancia l’edizione 2012 del Premio WWW, riconoscimento che celebra le eccellenze della creatività e tecnologia digitale italiana. Giunto alla 12° edizione, quest’anno il Premio WWW rappresenterà e premierà le nuove realtà digitali italiane emergenti: siti e applicazioni mobile, video e progetti di comunicazione digitale a 360 gradi. Tra le novità dell’edizione 2012 le nuove modalità di partecipazione e di assegnazione del premio: una selezione più rigorosa, un aggiornamento strutturale delle categorie concorrenti e un fil rouge determinante per la selezione e la vittoria: quello della creatività, come leva della qualità e del successo italiano. Le macro categorie in concorso per l’edizione 2012 saranno quattro, ciascuna delle quali ulteriormente declinata in sotto-categorie: Websites, Online film and video, Interactive advertising e social media, Mobile and tablet application. Ogni categoria offrirà la possibilità di inquadrare all’interno di sottocategorie il proprio progetto candidato, al fine di caratterizzarne meglio gli obiettivi e la funzionalità, e migliorando così i criteri di selezione del premio. La creatività del progetto diventa quest’anno la leva per distinguersi, l’arma vincente per superare il giudizio di pubblico e critica. Brand, agenzie, sviluppatori e addetti ai lavori potranno iscrivere un numero illimitato di progetti, anche a più categorie contemporaneamente, a partire dal 31 luglio 2012 direttamente online all’interno del sito www.ilsole24ore.com/premiowww, che sarà l’hub informativo e operativo di tutta l’iniziativa, seguendone tutte le fasi. I vincitori saranno decretati attraverso tre fasi di votazione e la votazione avverrà dal 31 ottobre a fine dicembre, considerando le fasi intermedie di selezione e pubblicazione delle nomination, la votazione popolare e quella della giuria. Fra tutti gli utenti che, dopo essersi registrati, avranno espresso la loro preferenza per uno dei progetti in concorso, verrà estratto settimanalmente un premio “tecnologico”. I vincitori e tutti i partecipanti saranno celebrati all’interno di una serata di premiazione che si terrà presso la sede del Gruppo 24 Ore a Milano a gennaio 2013. Il Premio WWW 2012 verrà promosso attraverso tutti i mezzi di comunicazione del Gruppo 24 Ore, si avvale del contributo editoriale di Nòva24 e Radio 24 e della sponsorizzazione di Telecom Italia e ZenithOptimedia e del supporto di associazioni e organismi istituzionali rappresentativi della realtà digitale italiana. Il progetto e la comunicazione del Premio è supportato dall’agenzia VanGoGh.Raccolta pubblicitaria e sponsorizzazioni curate dalla concessionaria Websystem.

     

  • Hearst Magazines, web a oltre +20% nel 1° semestre

    Daily Net 23 luglio 2012

    «Se si guarda a un orizzonte temporale di 5 anni, nessuna casa editrice può prescindere dalla strada del web ed evitare di investirvi con convinzione». Parte da questo presupposto, sintetizzato dal senior digital & strategy director Biagio Stasi, la strategia messa a punto da Hearst Magazines Italia sul fronte digitale. «Abbiamo deciso -prosegue Stasi- di puntare sulla formula del pdf replica per il mondo dei tablet, formula proposta ai lettori con una modalità a pagamento e agli inserzionisti con il plus dell’integrazione con tutti gli strumenti resi possibili dal mondo web, a partire dal semplice link. Per gli smartphone, invece, abbiamo scelto un percorso di servizio, offerto, a seconda dei casi, in modalità free o pay. Stiamo lavorando poi alla rivisitazione dei siti delle nostre testate, via via riconcepiti anche in chiave mobile». Teoria confermata dalla pratica: così è già stato per MarieClaire.it, la cui nuova versione -lanciata a settembre 2011- ha incassato nei primi 9 mesi di vita una crescita del 74% in termini di utenza e del 67% quanto a pagine viste; e così sarà anche per Elle.it che dallo scorso 17 luglio è online con la nuova homepage, e che da fine 2012 debutterà con una release completamente nuova.

     

  • Amica: poster da collezione per i 50 anni

    AdvExpress 23 luglio 2012

    In omaggio con Amica, il mensile femminile di RCS diretto da Cristina Lucchini, in edicola dal 20 luglio, il primo di cinque poster da collezione, dedicati ai 50 anni della testata. Cinque appuntamenti mensili per ripercorrere i 5 decenni della rivista, ma anche della storia italiana della moda, e non solo, a partire dalla prima cover di Amica del 1962, dedicata a una giovanissima Sofia Loren. Con il numero di agosto inoltre il secondo dei tre appuntamenti con il set “mix & match” per l’estate di Amica, che questo mese propone la borsa shopping nei due colori – rosa antico e grigio antracite – per crearsi il proprio set personalizzato (4,90 euro oltre al prezzo della testata).

     

  • Nasce Veesible, dall’esperienza di Tiscali Adv

    Daily Net  20 luglio 2012

    Qualità e innovazione sono state le parole chiave dell’attività di Tiscali Advertising sin dalla sua nascita nel 2000. E in 12 anni la concessionaria di Tiscali ha fatto strada: oggi il suo network si compone di 49,8 milioni di unique browser, 1.200 milioni di pagine viste, 581 clienti inserzionisti e 11 siti, secondo una precisa strategia di «network piccolo ma composto da siti leader di settore o con affermati brand». Una solida base numerica, insomma, su cui Tiscali Adv si prepara a fare un grande passo: l’abbandono, almeno nominalmente, del gruppo di tlc da cui è nata all’inizio del secolo. Nasce così Veesible, concessionaria pubblicitaria online e nuovo player nell’arena digitale italiana, controllata al 100% da Tiscali e che raccoglie tutte le attività della Tiscali Adv. La nuova struttura, presentata alla stampa ieri a Milano, si propone come un vero e proprio consulente a 360° capace di offrire ai propri clienti progetti di comunicazione integrata e una nuova prospettiva sul mondo digitale. «Il mercato dell’advertising online è particolarmente complesso, veloce e frammentario, tutte caratteristiche a cui bisogna rispondere con prodotti dalla massa critica importante – ha spiegato Massimo Crotti, prima direttore di Tiscali Advertising e ora a.d. di Veesible –. In genere, la classica risposta degli operatori è l’automatizzazione, ma secondo noi questa non è la via giusta, perché va a discapito della creatività delle soluzioni. Bisogna dare valore alla qualità dei prodotti, offrendo allo stesso tempo visibilità, creatività ed efficacia. Questa ri-nascita della nostra concessionaria punta proprio a questo, facendosi forte di una selezione accurata dei publisher, una indispensabile componente umana, numeri importanti di audience e idee nuove di fare comunicazione ». Il confluire delle attività di Tiscali Adv in Veesible avverrà nelle prossime settimane, con sicura operatività da settembre. Confermato il portafoglio di prodotti editoriali, con una novità: la presentazione di Veesible è stata anche l’occasione per Crotti per ufficializzare la recentissima acquisizione di Comingsoon, «di cui dal 1° di luglio siamo concessionaria per le attività digitali del portale www.comingsoon.it», ha dichiarato. Per quanto riguarda il futuro, invece, la struttura continua a seguire la strada del mobile: «Stiamo sperimentando modalità di comunicazione differenti per i nuovi device. Il semplice banner è solo il primo step della pubblicità mobile, adesso è giunta l’ora di innovare, e del resto possiamo contare su numeri importanti per le applicazioni di alcuni nostri publisher come IlMeteo, Tiscali e L’Unità. E altre attività su cui stiamo lavorando sono il video, un comparto adv online che sta vivendo trend particolarmente positivi, e la crescita del target femminile». La concessionaria ha chiuso il 2011 con un fatturato di 20,9 milioni, in aumento del 28,9% sul 2010, e per il primo quarter di quest’anno ha registrato un incrementodell’11,6% sull’analogo periodo del 2011. «I dati del primo semestre non sono ancora disponibili – ha concluso l’a.d. di Veesible – ma prevediamo una crescita a doppia cifra, che rispecchia il trend positivo del mercato digitale».

     

  • Costa: codice più restrittivo per gli associati

    AdvExpess 20 luglio 2012

    AssoComunicazione ha ufficializzato la propria posizione ai microfoni di ADVexpress tv, attraverso la voce del suo presidente Massimo Costa e del direttore generale Fidelio Perchinelli, in merito alla gara Poste Italiane e che in questi giorni ha sollevato un ampio dibattito tra i protagonisti dell’industry della comunicazione. L’attività di dumping, sottolinea Costa, trasforma il business delle agenzie in una commodity togliendole qualsiasi valore aggiunto, oltre ad avere conseguenze negative per i clienti stessi. Al di sotto una soglia minima di remunerazione infatti è impossibile per le agenzie coprire i costi e fornire ai clienti un lavoro di qualità. Ad AssoComunicazione non è consentito prendere provvedimenti punitivi nei confronti delle agenzie non associate, tuttavia, in qualità di organismo rappresentativo di precisi codici deontologici in materia di gare e remunerazione, deplora simili atteggiamenti di autolesionismo che minano la credibilità, la professionalità e gli stessi investimenti nel settore. Diverso il discorso per le agenzie associate. Come annunciato nel suo programma elettorale, tra le cui priorità ci sono la regolamentazione delle gare e la definizione di corretti parametri di remunerazione, il presidente sta pensando a una rifondazione della stessa AssoComunicazione e a un codice deontologico più restrittivo per gli associati. Per fondare una nuova AssoComunicazione, Costa sta organizzando un road show lungo la Penisola per conoscere la base associativa con cui condividere il ruolo dell’Associazione, la sua funzione e la sua rappresentatività, anche in termini di etica comportamentale, per poi rifondarla su nuovi parametri. Cominciando dalla definizione condivisa di un nuovo codice deontologico, etico e professionale, di regole d’ingaggio più severe da rispettare per le agenzie socie. L’Associazione, tuttavia, non ha potere coercitivo né la possibilità di fare cartello, vietato in Italia per legge, può semplicemente valutare provvedimenti punitivi più severi. Consapevole che il rispetto di regole di buona condotta sta nella responsabilità individuale di ciascun associato. Certamente la crisi ha accresciuto maggiormente le problematiche che attanagliano da anni il comparto e che chiamano in causa sia le aziende e l’Upa, sia le agenzie e la stessa AssoComunicazione. Costa, al riguardo, ricorda che alla costante attenzione e apertura al dialogo sulle questioni comuni da parte del presidente dell’Upa Lorenzo Sassoli de Bianchi, che da sempre sostiene il principio ‘Don’t squeeze the supplier’, cioè ‘non spremere  il fornitore’, non sempre corrisponde da parte delle aziende lo stesso rispetto per le esigenze delle imprese di comunicazione. Esiste una grammatica chiara sui comportamenti da tenere per agenzie e clienti sul mercato, ma spesso viene disattesa. Sul sito dell’Associazione, sottolinea Fidelio Perchinelli, direttore generale di AssoC, è pubblicato dal 2000 ‘l’abc’ deicomportamenti etici in tema di gare, una serie di codici e guidelines condivisi con l’EACA e sottoscritti da una trentina di Paesi europei. Il problema sta nel farli rispettare da tutti. I comportamenti irresponsabili, creano uno scenario sconfortante per tutti i professionisti del comparto, compresi i giovani che si affacciano alla comunicazione, settore che sembra destinato a implodere perché incapace di farsi riconoscere il valore aggiunto che si merita. Valore inteso anche come remunerazione. Proprio per monitorare il comportamento delle agenzie associate, propone l’intervistatore, si potrebbe richiedere di segnalare il fee proposto nella compilazione della scheda gare.

  • Torna a Milano la Settimana della Comunicazione

    AdvExpess 20 luglio 2012

    Se “siamo tutti maker” é  la domanda che La Settimana della Comunicazione 2012 proverà a sviluppare e a condividere con la città di Milano e il mondo della comunicazione dall’1 al 7 ottobre 2012. E’ tutto pronto per la terza edizione della manifestazione che riunisce imprese e professionisti del settore con oltre 100 eventi in calendario aperti e gratuiti. Un evento di condivisione non soltanto di luoghi fisici ma anche di nuove esperienze digitali, per coinvolgere cittadini e consumatori nell’era del progetto diffuso. L’evento é ideato e organizzato da Pietro Cerretani e Claudio Honegger, con il Patrocino di Comune e Provincia di Milano, della Regione Lombardia e il sostegno delle principali associazioni di categoria.

  • Yahoo!: bene la display adv, lieve flessione per la search

    DailyNet 19 luglio 2012

    Inizia con utili piatti l’era del nuovo amministratore delegato, Marissa Mayer. Yahoo! nel secondo trimestre registra profitti netti per 226 milioni di dollari, contro i 237 milioni di un anno fa. Gli utili, con l’esclusione degli oneri straordinari, sono di 27 cent ad azione, contro gli attesi 22 cent. I ricavi di Yahoo! sono calati leggermente rispetto al secondo trimestre del 2011, da 1,23 miliardi di dollari a 1,22 miliardi. Al netto dei costi di acquisizione traffico i ricavi sono cresciuti da 1,076 miliardi a 1,081 miliardi di dollari. Gli analisti avevano atteso 1,096 miliardi. I ricavi nel display advertising sono aumentati da anno ad anno del 2% a 535 milioni di dollari, mentre quelli da pubblicità derivante dalla ricerca sono calati dell’1% a 461 milioni. Yahoo!, che ha appena annunciato il suo nuovo ceo, non ha fornito alcuna previsione sul corrente trimestre. Il direttore finanziario Tim Morse ha spiegato che la compagnia crede sia meglio lasciare al nuovo ceo il tempo di acclimatarsi prima di fornire un outlook.

     

  • Poligrafici Editoriale: Randello nuovo Ad della Spe

    AdvExpress 19 luglio 2012

    Convocato da Andrea Riffeser Monti per lunedì 23 luglio il Consiglio di Amministrazione della concessionaria per la raccolta pubblicitaria del Gruppo Poligrafici Editoriale. All’ordine del giorno la convocazione dell’assemblea degli azionisti che aumenterà da tre a quattro il numero dei Consiglieri e che consentirà a Luigi Randello di far parte del Consiglio ricoprendo la carica di Amministratore Delegato della concessionaria SPE S.p.A.

     

  • Facchetti (Assorel): un patto tra mercato, UPA, agenzie, associazioni per salvare la dignità del mestiere

    AdvExpress 19 luglio 2012

    Nell’ampio dibattito sollevato dalla gara Poste Italiane, che ha visto l’intervento, su ADVexpress, prima di Marco Fanfani, Ceo Tbwa\Italia e ieri di Dario Mezzano, Ceo Euro Rscg Milano, si inserisce oggi la voce di Beppe Facchetti, presidente Assorel, che in risposta all’editoriale di Salvatore Sagone su ADVexpress dichiara in una nota inviata ad Adv Express di cui si riportano alcuni stralci: “La denuncia dell’editoriale di Salvatore Sagone sull’oggettiva miseranda remunerazione del lavoro nel caso di importanti gare (e di importanti agenzie), purtroppo riguarda tutti. Tutta la comunicazione, anche le capital saving relazioni pubbliche, e più in generale tutto il mondo dei servizi. Stiamo dando vita a Confindustria Intellect anche per questo: per vedere insieme problemi trasversali e cercare soluzioni di qualità. E di dignità, vien da aggiungere. Non è possibile che per far lavorare un team di tre persone, la disputa sia tra 45 mila e 60 mila euro, e che la percentuale destinata a coprire il lavoro scenda addirittura sotto il 2%. Il punto che colpisce di più – nella denuncia di Sagone – è quello che riguarda i giovani. Tra precariato, basse remunerazioni, deviazioni forzate rispetto alle proprie aspirazioni e ambizioni, stiamo ormai buttando via un’intera generazione, che abbiamo avviato ad un’Università forse troppo facile e troppo astratta, mostrando già lì che la strada del merito e della qualità conta ben poco. Le statistiche ci dicono che un ragazzo su 4 non lavora e non studia; statistiche che nascondono dati peggiori, perchè non registrano quelli che si sono già rassegnati, e il lavoro non lo cercano proprio. In Assorel, i colleghi ci segnalano che la controtendenza tiene (+2% nel 2011), ma ci dicono anche che l’occupazione è ferma, se non in calo. Ed era sempre cresciuta. Non si può andare avanti a lungo se le aziende privilegiano il fatturato apparente agli utili, il “giro” della liquidità allo sviluppo vero. Quello che ad esempio in UK ha privilegiato la specializzazione, fatto nascere nuovi filoni, incoraggiato nuove professionalità. E’ necessario un patto imprenditoriale tra mercato, UPA, agenzie, associazioni di categoria (le quali ultime è qui che devono trovare la propria ragion d’essere). Un patto per salvare la dignità di un mestiere che poi anche in Italia – Cannes permettendo – era cresciuto e si era qualificato, attirando le decine di migliaia di giovani che affollano le Facoltà di comunicazione. Un patto insomma che sia anche un soprassalto di orgoglio professionale, da trasmettere ai colleghi che operano nelle aziende, i cosiddetti fornitori. Alle agenzie l’imperativo di resistere alla tentazione del dumping, al mercato il compito di ricordare che senza buona comunicazione saranno i prodotti a rimetterci.

     

  • Accordo con LeKiosk.com per Hearst Magazines Italia

    DailyNet 19 luglio 2012

    Grazie all’accordo appena siglato con lekiosk.com, dal prossimo settembre Hearst Magazines Italia renderà disponibile l’intera gamma dei propri periodici nella prima edicola in 3D accessibile da pc, mac, tablet e smartphone sia Apple sia Android. Elle, Elle Decor, Marie Claire, Marie Claire Maison, Cosmopolitan, Hearst Home, Riders, Gioia, Gente rafforzeranno la più grande vetrina virtuale di titoli disponibili in Italia e saranno in vendita sia come single issue sia come abbonamento mensile, trimestrale, semestrale e annuale. L’interfaccia dell’applicazione è estremamente intuitiva e riproduce l’esperienza di lettura su carta. Grazie proprio alla tridimensionalità, le pagine, infatti, vengono sfogliate una per una presentandosi esattamente come nella versione cartacea. LeKiosk sta già sviluppando una funzione di ricerca che permette di trovare in un click gli argomenti scelti. Si potranno selezionare articoli o parti del testo, per creare una propria libreria virtuale dei contenuti, accessibile in qualsiasi momento, per avere sempre con sé le proprie letture preferite anche senza necessità di essere connessi. «La firma di questo accordo – afferma Biagio Stasi, senior digital & strategy director di Hearst Magazines Italia – permette alla nostra casa editrice di offrire a consumatori e inserzionisti un servizio di estrema qualità che va nella direzione di rendere disponibili i nostri contenuti su piattaforme multicanale». «Grazie a questa collaborazione, aggiungiamo un partner di grande peso per il lancio in Italia. Siamo fiduciosi che incontreremo il successo già avuto in Francia e in Inghilterra » – afferma Laurent Malek, country manager Italia lekiosk.com. Lekiosk.com è un’edicola virtuale, un’applicazione di origine francese fondata nel 2008 con all’attivo la disponibilità di oltre 600 testate tra quotidiani e periodici. Dopo il successo in patria (oltre mezzo milione di download dell’applicazione) si è internazionalizzata, dapprima in Inghilterra e da settembre anche in Italia con più di 100 titoli.