Categoria: News

  • La7: Ti Media non fa prezzo dopo l’interesse di Mediaset

    R.it Economia & Finanza, 17 settembre 2012

    Le azioni Telecom Italia Media sono sotto i riflettori dopo la notizia di un interesse per La7 anche da parte di Mediaset oltre al gruppo Cairo e Discovery Channel.
    Il gruppo di Cologno Monzese, attraverso Ei Towers, ha presentato una manifestazione di interesse anche per l’infrastruttura per le frequenze.
    Secondo quanto riportato però oggi da Repubblica, Mediobanca, che gestisce l’asta di vendita degli asset di Ti Media insieme a Citigroup, non ha inviato a Mediaset i documenti necessari per la presentazione per La7 e le frequenze, poiché un’eventuale acquisizione di La7 e Mtv potrebbe creare problemi di concentrazione e quindi di antitrust. Quindi, delle 15 manifestazioni di interesse iniziali, scrive il quotidiano, solo sette hanno avuto seguito con l’invio del memorandum of understanding.
    Mentana lascerebbe La7 se la rete finisse a Mediaset.

  • Accordo Telecom-Fastweb per la banda ultra larga

    R.it Economia & Finanza, 14 settembre 2012

    Telecom e Fastweb hanno siglato un accordo per collaborare nello sviluppo delle rispettive reti di nuova generazione con architettura ‘Fiber to the Cab’, che prevede l’utilizzo della fibra fino all’armadio stradale. L’accordo sarà aperto a tutti gli operatori interessati a coinvestire in infrastrutture e piattaforme.

    In particolare verranno condivisi gli investimenti e i costi nella costruzione delle infrastrutture. “I due operatori avranno la totale libertà ed autonomia nello sviluppo delle proprie piattaforme di rete, nelle scelte tecnologiche e nell’offerta commerciale” precisa una nota.
    “Con questo accordo i due maggiori operatori di tlc infrastrutturati italiani ribadiscono la loro volontà ad investire nella realizzazione delle reti di nuova generazione” ha sottolineato l’amministratore delegato di Telecom Italia, Marco Patuano.
    “Si tratta del primo accordo di questo tipo e potrebbe costituire un interessante modello di coinvestimento anche per gli altri paesi europei” aggiunge Alberto Calcagno, direttore generale Fastweb.

  • Accordo Telecom-Fastweb per la banda ultra larga

    R.it Economia & Finanza, 14 settembre 2012

    Telecom e Fastweb hanno siglato un accordo per collaborare nello sviluppo delle rispettive reti di nuova generazione con architettura ‘Fiber to the Cab’, che prevede l’utilizzo della fibra fino all’armadio stradale. L’accordo sarà aperto a tutti gli operatori interessati a coinvestire in infrastrutture e piattaforme.

    In particolare verranno condivisi gli investimenti e i costi nella costruzione delle infrastrutture. “I due operatori avranno la totale libertà ed autonomia nello sviluppo delle proprie piattaforme di rete, nelle scelte tecnologiche e nell’offerta commerciale” precisa una nota.
    “Con questo accordo i due maggiori operatori di tlc infrastrutturati italiani ribadiscono la loro volontà ad investire nella realizzazione delle reti di nuova generazione” ha sottolineato l’amministratore delegato di Telecom Italia, Marco Patuano.
    “Si tratta del primo accordo di questo tipo e potrebbe costituire un interessante modello di coinvestimento anche per gli altri paesi europei” aggiunge Alberto Calcagno, direttore generale Fastweb.

  • Very Elle Shopping torna in edicola

    14 settembre 2012

    Torna in edicola il nuovo numero di Very Elle Shopping, l’edizione di Elle dedicata agli accessori e acquistabile separatamente dal mensile a 2,50 euro, per tre mesi. Quattro le sezioni per conoscere le novità delle prossime collezioni autunno-inverno.

  • Very Elle Shopping torna in edicola

    14 settembre 2012

    Torna in edicola il nuovo numero di Very Elle Shopping, l’edizione di Elle dedicata agli accessori e acquistabile separatamente dal mensile a 2,50 euro, per tre mesi. Quattro le sezioni per conoscere le novità delle prossime collezioni autunno-inverno.

  • Gazza Offside torna in rete con Materazzi

    DailyNet 14 settembre 2012

    Sul sito della Gazzetta dello Sport torna la trasmissione del lunedì mattina dedicata al massimo campionato di calcio italiano, con un nuovo innesto nello staff. Marco Materazzi, azzurro campione del mondo nel 2006, affiancherà nelle vesti di opinionista Antonino Morici e Alberto Cerruti nell’appuntamento settimanale che prenderà il via lunedì 17 settembre. Gazza Offside, in onda alle 9,45 del mattino e visibile on demand per tutta la settimana su pc, iPad e smartphone, analizzerà nei dettagli la giornata di Serie A appena giocata, proponendo approfondimenti video realizzati dalla redazione del quotidiano rosa, analisi e rubriche.

  • Il Sole 24 Ore lancia l’operazione online Citytales

    DailyNet 14 settembre 2012

    Il Sole 24 Ore, in collaborazione con Siemens Italia, offre la possibilità di raccontare la propria città attraverso l’iniziativa Citytales, un grande video contest online dedicato ai videomaker e a tutti i cittadini. Il progetto si basa su un piano integrato – messo a punto grazie al supporto di Omd, agenzia del gruppo Omnicom Media Group – che comprende la pianificazione su stampa, radio, web e un grande evento sul territorio a conclusione dell’attività. I partecipanti al concorso potranno realizzare un’opera che spazi tra i più diversi generi della narrazione audiovisiva per raccontare la città in cui vivono, in termini di eccellenze in fatto di sostenibilità e di infrastrutture che la fanno funzionare. I video, della durata massima di 5 minuti, dovranno essere caricati entro il 21 ottobre 2012 sul sito www.ilsole24ore.com/citytales. Tra tutti i contributi che verranno inviati, una giuria di qualità composta da rappresentanti del Sole 24 Ore e di Siemens decreterà 5 Vincitori: in palio per il 1° classificato un week end per due persone a Londra, alla scoperta delle eccellenze mondiali in tema di Smart Cities, mentre per gli altri video classificati sono previste quattro Videocamera EyeCam SD 21

  • Famiglia Cristiana, adv web per il nuovo collaterale

    DailyNet 14 settembre 2012

    Parte questa settimana “La Famiglia Gionni”, il corso di inglese in 20 dvd allegati a Famiglia Cristiana. Tratto da una serie televisiva ideata da Maria Teresa Carpino e prodotta da MTO2 in collaborazione con DeA Kids, “La famiglia Gionni” prevede l’insegnamento della lingua inglese attraverso una sit-com piacevole e coinvolgente. I 20 dvd sono animati da attori del calibro di Max Pisu, Tosca D’Acquino, Neri Marcoré. La campagna realizzata da Mrm Wordlwide Italia e pianificata da Mediacom interesserà, per l’offline, tv, radio e stampa. Anche i media del Gruppo Editoriale San Paolo ospiteranno uscite secondo la periodicità e la specificità del mezzo per tutta la durata dell’iniziativa. La campagna online è curata e pianificata dall’agenzia Performedia. Sono previste 4 campagne promozionali: tramite un applicativo Facebook; Dem di recall per gli utenti che avranno dato il consenso; display adv con un flight di diversi formati su siti a target (Leonardo.it; Pianetadonna.it; Donnamoderna.it) e infine a performance, che promuove la vendita di 3 cofanetti dvd attraverso diversi strumenti quali le Dem, real time building, retargeting.

  • Semaforo rosso per la pubblicità sui giochi: a rischio 115 milioni di investimenti

    AdvExpress 14 setttembre 2012

    L’ultima versione del decreto Balduzzi inviata al Quirinale per la firma del presidente Napolitano, inasprisce ulteriormente i vincoli per i messaggi pubblicitari “rivolti a incitare al gioco ovvero a esaltarne la pratica”.
    Come si legge in una nota di Agipronews (agenzia stampa giochi a pronostico e scommesse), si tratta di un semaforo rosso alla maggior parte della comunicazione pubblicitaria relativa al gaming. Un divieto generalizzato che mostra come l’approccio del Governo al gioco d’azzardo, almeno per quanto concerne la pubblicità, sia divenuto simile a quello relativo al fumo. Anche se il decreto Balduzzi non vieta esplicitamente la pubblicità, come invece avviene già per le sigarette, le disposizioni in esso contenute (stop ai messaggi che esaltano il gioco e obbligo di indicare le probabilità di vincita e il rischio di dipendenza) complicano la parte promozionale.
    Uno scenario che, a causa delle elevate sanzioni previste sia per il concessionario che per l’editore che trasmette o pubblica i messaggi ‘incriminati’ (da 100mila a 500mila euro), mette a rischio gli investimenti del settore gioco in pubblicità: lo scorso anno – secondo i dati di Ficom Leisure, società londinese che fornisce consulenze finanziarie e di business agli attori della filiera – fra spot e campagne stampa le aziende hanno investito 115 milioni di euro (+63,6%).

    Rischiano così di crollare gli investimenti dei concessionari nel settore della tv, il più florido, che nel 2011 aveva raccolto 74,5 milioni di euro (+92% rispetto all’anno precedente). Senza contare che giornali, riviste e pubblicazioni (non solo quelle dedicate ai minori) potrebbero ricevere il colpo di grazia, considerando che, già nel 2011, gli investimenti sulla carta stampata erano diminuiti del 7,9% (12,2 milioni di euro).

    A rischio anche il settore del gioco online, che nel 2011 ha prodotto incassi per 9,8 miliardi di euro (dati Agipronews). Considerando che l’ultima versione del decreto Balduzzi estende il divieto di pubblicità anche a internet, potrebbero volatilizzarsi investimenti per 23 milioni di euro (dato del 2011) destinati, in teoria, a moltiplicarsi nel 2012 e nei successivi anni con l’arrivo di agguerrite multinazionali estere del gaming, convinte ad avvicinarsi al mercato italiano dalle favorevoli condizioni di esercizio delle concessioni.

  • Semaforo rosso per la pubblicità sui giochi: a rischio 115 milioni di investimenti

    AdvExpress 14 setttembre 2012

    L’ultima versione del decreto Balduzzi inviata al Quirinale per la firma del presidente Napolitano, inasprisce ulteriormente i vincoli per i messaggi pubblicitari “rivolti a incitare al gioco ovvero a esaltarne la pratica”.
    Come si legge in una nota di Agipronews (agenzia stampa giochi a pronostico e scommesse), si tratta di un semaforo rosso alla maggior parte della comunicazione pubblicitaria relativa al gaming. Un divieto generalizzato che mostra come l’approccio del Governo al gioco d’azzardo, almeno per quanto concerne la pubblicità, sia divenuto simile a quello relativo al fumo. Anche se il decreto Balduzzi non vieta esplicitamente la pubblicità, come invece avviene già per le sigarette, le disposizioni in esso contenute (stop ai messaggi che esaltano il gioco e obbligo di indicare le probabilità di vincita e il rischio di dipendenza) complicano la parte promozionale.
    Uno scenario che, a causa delle elevate sanzioni previste sia per il concessionario che per l’editore che trasmette o pubblica i messaggi ‘incriminati’ (da 100mila a 500mila euro), mette a rischio gli investimenti del settore gioco in pubblicità: lo scorso anno – secondo i dati di Ficom Leisure, società londinese che fornisce consulenze finanziarie e di business agli attori della filiera – fra spot e campagne stampa le aziende hanno investito 115 milioni di euro (+63,6%).

    Rischiano così di crollare gli investimenti dei concessionari nel settore della tv, il più florido, che nel 2011 aveva raccolto 74,5 milioni di euro (+92% rispetto all’anno precedente). Senza contare che giornali, riviste e pubblicazioni (non solo quelle dedicate ai minori) potrebbero ricevere il colpo di grazia, considerando che, già nel 2011, gli investimenti sulla carta stampata erano diminuiti del 7,9% (12,2 milioni di euro).

    A rischio anche il settore del gioco online, che nel 2011 ha prodotto incassi per 9,8 miliardi di euro (dati Agipronews). Considerando che l’ultima versione del decreto Balduzzi estende il divieto di pubblicità anche a internet, potrebbero volatilizzarsi investimenti per 23 milioni di euro (dato del 2011) destinati, in teoria, a moltiplicarsi nel 2012 e nei successivi anni con l’arrivo di agguerrite multinazionali estere del gaming, convinte ad avvicinarsi al mercato italiano dalle favorevoli condizioni di esercizio delle concessioni.