Categoria: News

  • Advertising digitale: dall’Italia il 15,2% della spesa europea

    AdvExpress 15 novembre 2012

    Il Gruppo Dada ha aperto il 14 novembre le porte della propria sede di Firenze per ospitare ‘A-Day – Advertising Day Italia: Sviluppo!’, appuntamento dedicato all’Advertising Digitale, organizzato dall’azienda con il Patrocinio del Comune di Firenze e di Fondazione Sistema Toscana. In questa occasione editori, agenzie e centri media si sono confrontati su trend e prospettive di sviluppo del mercato, analizzando il tema del Content Display Advertising e tutte le opportunità che la comunicazione digitale è in grado di generare. Chiara Galli, Head of Business Development Italy di ComScore, ha illustrato alcune peculiarità del nostro Paese: l’Italia detiene il 15,2% della spesa totale europea per la pubblicità online con 1,2 miliardi di euro e una crescita del 15,5% anno su anno. Molto forte il mercato mobile (19,9 milioni di euro), mentre il video display advertising sta acquisendo importanza strategica con una crescita dell’85% anno su anno, perché offre l’opportunità di realizzare campagne senza confini e di diventare fornitori di contenuti che gli utenti si scambiano. Gli utenti unici totali del web sono oggi 28.580.000 con una crescita del 58% rispetto al 2007 e il 41% degli utenti Internet del nostro Paese accede al web utilizzando più di un dispositivo, a fronte di una media europea pari al 37%. L’Online Display Advertising in Italia ha chiuso il 2011 a 556 milioni di euro, mentre i Classified ammontano a 239 e il Search a 448 milioni di euro.

  • Banzai: Natale 2012, contro la crisi regali su Internet.

    AdvExpress 15 novembre 2012

    I regali sotto l’albero al tempo della crisi li porta il web: come reso noto da Soldionline, secondo recenti ricerche, molti gli italiani che quest’anno effettueranno acquisti su internet (e-commerce e mobile-commerce), superando le previsioni dello scorso anno (nel 2011 il 10% degli italiani aveva espresso intenzione di acquistare online i regali di Natale).
    Banzai Commerce, che con Saldiprivati e ePRICE, è il più grande operatore e-commerce in Italia con oltre 100 milioni di fatturato, ha indagato coinvolgendo i propri clienti in uno studio che ha confermato le stime: Il 72% dell’utenza ricorrerà a Internet per acquistare i regali di Natale 2012.
    Il 37% è intenzionato ad accontentare almeno 10 persone tra parenti e amici, mentre solo l’8% cercherà di non scontentare nessuno limitando al massimo la spesa di ciascun regalo. Per quanto riguarda il budget, invece, il 42% dichiara che deciderà solo al momento dell’acquisto. Per oltre un terzo il tetto massimo di spesa sarà 200 euro.
    L’86% regalerà capi d’abbigliamento necessari, soprattutto ai figli, o libri, abbonamenti a riviste ed e-book, cesti natalizi. Seguono i prodotti hi-tech (53,5%): smartphone, giochi per il computer e gift cards (buoni acquisto) 10,5%.
    Edoardo Giorgetti, amministratore delegato di Banzai Commerce, commenta: “Il divario tra online e offline sta ampliandosi, come è già avvenuto in tutti gli altri Paesi industrializzati. L’Italia è indietro, ma sta rapidamente recuperando. E a guardare i dati di Soldionline, questo Natale sarà un momento di ulteriore switch.”
    Dall’indagine è risultato che la corsa ai regali comincerà in anticipo e avverrà prevalentemente online. Il 30% degli intervistati dichiara di aver già cominciato, puntando alla convenienza e cercando le offerte migliori sulla rete. Solo il 15% dei rispondenti continua ad amare il tradizionale shopping natalizio, mentre il 58%, anche se non lo esclude, preferisce internet. Tre i motivi principali: evitare la ressa, avere più scelta e risparmiare soldi e tempo.

  • Nel 2012 la spesa pubblicitaria sarà in calo del 12%

    Daily Net 15 novembre 2012

    Un calo di quasi 3 miliardi di euro negli investimenti pubblicitari nel settore dell’editoria dal 2007 a oggi, con una flessione percentuale intorno al 22%. Una chiusura 2012 per il mercato a -12% (a luglio la previsione di AssoComunicazione era stata del -7%), mentre il prossimo anno l’investimento previsto per l’intero settore sarà  inferiore di 2,5 punti percentuali. Dati forniti da Roberto Binaghi, chief executive officier di Mindshare, intervenuto in videoconferenza da Milano ieri alla conferenza Fnsi in corso a Fiuggi. Un quadro che evidenzia la situazione critica in cui versa l’editoria. “Si sperava in un recupero nella seconda metà dell’anno, si stimava un mercato con dati negativi ma non a questo livello”, ha sottolineato Binaghi. Da giugno ad agosto il volume degli investimenti è stato su livelli che Binaghi definisce “disastrosi”. Situazione preoccupante, visto che si sono fermate le multinazionali. Il settore moda e accessori sembra aver tenuto più di altri, pur registrando una flessione. Binaghi ha parlato di recessione globale degli investimenti, che ha coinvolto la grande editoria ma anche la piccola che ha sempre comunicato attraverso la stampa locale. E’ ormai un anno che anche questa arriva anche ad un -15%. Crisi quindi non più congiunturale, ma strutturale. Continua a crescere il mercato digitale, mentre la stampa ha perso intorno ai 18 punti. Gli editori che riusciranno a lavorare sulla multipiattaforma riusciranno a recuperare dal web quello che perdono dalla stampa. Ma è anche vero – ha detto Binaghi – che quello che acquistiamo dal web è molto meno caro, quindi è difficile compensare le perdite della stampa. C’e’ una revisione di prezzi e costi della pubblicità. E’ accaduto che nella crisi del 2008 clienti importanti che stavano sulla stampa periodica sono arrivati sulla quotidiana che si è “concessa” alla moda. Pagine di grandi quotidiani si potevano pagare anche fino a 40mila euro, mentre oggi questi clienti non esistono più. Da una media di 20-25mila euro a pagina si é scesi a 10-15mila euro.

  • Poligrafici: la raccolta online cresce del 43%

    Daily Net 15 novembre 2012

    Il CdA di Poligrafici ha approvato ieri il resoconto al 30 settembre che registra ricavi consolidati per 153,5 milioni con una riduzione del 8,2% ed evidenzia il margine operativo lordo positivo di 6,6 milioni contro 12,2 milioni al 30 settembre 2011, mentre il risultato netto è negativo per 6,2 milioni (-1,9 milioni al 30 settembre 2011). Dal digital però vengono dati positivi: la raccolta online dei siti riconducibili a Quotidiano.net, pari a 2,8 milioni, si incrementa del 43% rispetto ai primi nove mesi del 2011. In un’ottica di crescita “verticale” del settore, Monrif Net S.r.l. ha acquisito un ulteriore 15% della società Pronto S.r.l., titolare del sito Prontoimprese.it, una partecipazione del 13% nella società Pbb titolare di Luxgallery.it e sottoscritto un aumento di capitale del 16,2% di Promoqui, titolare dell’omonimo sito. Queste operazioni hanno permesso di posizionare il brand Quotidiano.net al terzo posto in Italia nella categoria News & Information.

  • Tradedoubler, il performance mktg nel mercato app

    Daily Net 15 novembre 2012

    Tradedoubler, operatore internazionale nel settore del performance marketing e delle tecnologie, è il primo network di affiliazione che introduce nel mercato delle app il modello di business del performance marketing. La nuova soluzione presentata ieri, permette agli inserzionisti di basare su performance le loro campagne di app-marketing, riducendo significativamente lo spreco di risorse e migliorando in modo importante il Roi. Utilizzando un approccio basato su performance, servirsi delle app diventa una scelta estremamente conveniente per gli inserzionisti che devono remunerare gli editori soltanto in base ai risultati ottenuti. Dal canto loro gli editori hanno la garanzia di essere retribuiti in modo accurato per il loro contributo nel generare un download o una vendita. Il primo dei clienti Tradedoubler che ha colto questa opportunità è VeryLastRoom, una app che permette di prenotare stanze d’albergo a tariffe inferiori fino al 70% rispetto a quelle disponibili online. Vittorio Lorenzoni, market unit leader south di Tradedoubler, spiega: “Le app transazionali hanno un grande successo fra i consumatori: in Europa attualmente ci sono 204 milioni di utenti di app e nel 2016 si stima che saranno 350 milioni.”

  • Vevo arriva in Italia; la concessionaria è Yahoo!

    Daily Net 15 novembre 2012

    Vevo, piattaforma di contenuti video e intrattenimento musicale, è disponibile da oggi anche in Italia con oltre 50.000 video musicali in alta definizione, concerti live e una programmazione musicale tutta nuova con artisti del panorama internazionale e nazionale. Disponibile in Francia, Spagna e Italia dal 2011 grazie all’accordo con Youtube, la piattaforma Vevo -che include il portale Vevo.com e le app gratuite per smartphone e iPad- presto approderà anche sul mobile web e su Xbox. Vevo ha anche una caratterizzazione social, grazie all’integrazione con Facebook: l’utente può segnalare video musicali e playlist alla propria community, può creare playlist e condividere video tramite i social network. Inoltre, Vevo offre un flusso continuo di video on demand. Infine, e la programmazione video include anche i concerti live. Grazie alla partnership con Youtube, Vevo ha già all’attivo numerose partnership con molti marchi, tra cui Procter&Gamble, Reckitt Benckiser, Fiat e Kraft che hanno sponsorizzato esclusive prime musicali in Italia. In Italia é Yahoo! concessionario esclusivo per la piattaforma Vevo e per Vevo su Youtube e ora si occuperà anche della vendita dell’adv sulle piattaforme nazionali di Italia, Francia e Spagna. Ciò che rende Vevo interessante per i responsabili marketing delle grandi aziende è l’enorme audience che permette di raggiungere, sia in termini quantitativi che geografici, unita a contenuti sicuri e di alta qualità.

  • A PRS la raccolta di Dove, Lei Tv e Caccia e Pesca

    Daily Media 15 novembre 2012

    Cresce la presenza della PRS nel settore televisivo con l’acquisizione della raccolta per i canali di Digicast. La unit di RCS MediaGroup che ne cura le attività tv avrebbe scelto la concessionaria del gruppo presieduto da Alfredo Bernardini de Pace per la gestione pubblicitaria dei canali Dove, Lei tv e Caccia e Pesca. L’accordo dovrebbe essere ufficializzato a breve. Si tratta di un ulteriore passo in avanti della politica di rafforzamento e specializzazione di PRS nel mercato televisivo, portata avanti dall’amministratore delegato Federico Silvestri. Per Digicast invece si tratta del secondo cambio di concessionaria in meno di 12 mesi. Lo scorso gennaio, la raccolta pubblicitaria era stata affidata a Promedia 2000, struttura di cui è presidente Giorgio Ferrari. L’accordo radunava nella stessa struttura le competenze per la tabellare e le iniziative speciali, che fino alla fine del 2011 erano gestite da Sky Pubblicità e RCS Pubblicita.

  • Il CdA Rai discute il bilancio; Piscopo proposto per Auditel

     

    Daily Media 15 novembre 2012

    Cda Rai con all’ordine del giorno oltre dieci punti. Fra cui la nomina di Fabrizio Piscopo a direttore generale di Sipra. Piscopo, con lunga esperienza professionale nel comparto pubblicitario di Sky Italia (ma non solo), dovrebbe avere molte deleghe da spendere per portare a compimento la sua missione. Per lui, inoltre, anche un altro incarico: sarà proposto dal direttore generale Luigi Gubitosi anche come consigliere di amministrazione del CdA di Auditel dopo l’uscita di scena di Aldo Reali (prima a.d. Sipra e consigliere in Auditel). Sul tavolo anche il regolamento dei lavori consiliari, la spesa di trasferta dei consiglieri di amministrazione, il consuntivo al 30 settembre 2012, la terza riprevisione del budget 2012, la contabilità separata dell’esercizio 2011 (dove la spesa per il servizio pubblico ha, per l’appunto, una gestione separata), le linee guida del piano di produzione delle fiction 2013, ordini e contratti, varie ed eventuali. Non all’ordine del giorno il confronto dei candidati alle primarie del centrosinistra andato in onda su Sky lunedì sera, anche se più di un consigliere ha intenzione di porre la questione.

  • Class Editori: ricavi e raccolta in calo nei 9 mesi

    Daily Media 15 novembre 2012

    Class Editori ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con ricavi pari a 67,80 milioni di euro, con un decremento del 16,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’andamento è dovuto al calo dei ricavi pubblicitari (-18,9%), in misura minore, alle riduzioni dei ricavi diffusionali (-8,1%) e alla riduzione di alcuni contratti dell’area televisiva dell’editrice. I costi operativi consolidati sono diminuiti del 6,3%, a 77,97 milioni (a parità di perimetro), realizzati con una serie di risparmi che hanno riguardato costo del personale, costi di stampa e di produzione televisiva. La raccolta ha registrato un andamento migliore rispetto a quello del mercato, con una flessione relativa alle sole testate di circa il 9% rispetto ai primi nove mesi del 2011. Le diffusioni hanno registrato contrazioni di ricavi di circa l’8%, a fronte di cali più significativi degli altri editori, e ancora in mancanza di un quadro normativo sulle modalità di rilevazione delle copie digitali. Le diffusioni medie dei primi sette mesi del 2012 (ultimi dati certificati disponibili) si mantengono su livelli soddisfacenti, con MF/Milano Finanza a circa 86 mila copie (contro le 91 mila medie dell’anno 2011), Class a circa 85 mila copie (80 mila nel 2011) e Capital a circa 71 mila copie (77 mila nell’anno 2011). La posizione finanziaria netta presenta alla data del 30 settembre 2012 un indebitamento netto pari a 55,9 milioni; la variazione di 17,1 milioni registrata rispetto al 31 dicembre 2011 è dovuta all’allungamento delle condizioni di incasso da parte di clienti terzi e agli investimenti effettuati nel corso del periodo. L’ultimo trimestre dell’anno è iniziato evidenziando forti segnali di debolezza del mercato pubblicitario, anche a causa del rinvio al 2013 di molti budget. La visibilità rimane quindi limitata. In questo contesto la casa editrice prosegue il contenimento delle spese, pur mantenendo tutti i media e le attività presenti, nella convinzione che la multimedialità ed il presidio di mercato costituiscano componenti indispensabili per conseguire una posizione forte e competitiva, con l’auspicio di una inversione di tendenza congiunturale.

  • Class e Doxa mappano la nuova identità maschile

    Italia Oggi 14 novembre 2012

    Class ha elaborato con Doxa una indagine per mappare i nuovi stili dell’identità maschile che ha portato all’identificazione di quattro profili maschili psicologici dominanti. L’indagine é presentata su Class di novembre con Alessandro Gasmann come testimoniale.