Categoria: News

  • Tradedoubler amplia la sua partnership con Lufthansa

    Daily Net 1 febbraio 2013

    Tradedoubler, azienda internazionale operativa nel settore del performance marketing e delle relative tecnologie, amplia la sua collaborazione strategica e internazionale con la compagnia aerea Lufthansa, per lanciare programmi di affiliazione di alta qualità nei paesi del Nord Europa, in Austria, Svizzera ed in Germania. L’accordo è il frutto del successo con cui Tradedoubler ha già gestito programmi di affiliazione per Lufthansa nel Regno Unito, in Portogallo, Spagna, Italia e Polonia. Tradedoubler ha collaborato strettamente con metaapes, l’agenzia di affiliation marketing di Lufthansa. Thorsten Asmussen, manager online sales and mobile services di Lufthansa, spiega: «Lufthansa è una compagnia aerea globale, fortemente radicata nel suo mercato di origine, la Germania. Per estendere il nostro programma di affiliazione, avevamo bisogno di un partner che condividesse la nostra visione internazionale ma potesse anche offrirci profonda conoscenza ed esperienza a livello di mercati locali».

  • Web adv, ricavi significativi solo nel 44% dei casi

    Daily Net 1 febbraio 2013

    L’editore “medio” pubblica venti testate e conta circa 200.000 abbonati. A dirlo è la ricerca “Progetto Editori Digitali”, che ha coinvolto MagNews, società specializzata in progetti di email marketing e dieci soci Anes (Associazione Nazionale Editoria periodica Specializzata) già presenti sul web. I risultati dell’indagine, svolta su un campione statisticamente non rappresentativo, vogliono fornire al mondo dell’editoria specializzata degli spunti di riflessione su come il settore si muove verso il digitale, a partire dall’ esperienza di alcuni editori. La ricerca è stata condotta con metodologia Cati (Computer Aided Telephoning Interview). Ne emerge che la pubblicità è la principale fonte di ricavo per nove intervistati su dieci; tuttavia, la pubblicità online dà ritorni significativi solo al 44%. Se ne riconoscono comunque le potenzialità, nell’ottica di un sensibile aumento del traffico verso i propri domini. Il 60% degli intervistati riferisce di contare più contatti digitali che cartacei. Tutti gli intervistati sono presenti sui social network, in particolare su Facebook.

  • Eurispes 2013: un quarto degli italiani ha un tablet

    Adv Express 1 febbraio 2013

    Il rapporto Eurispes 2013 rivela che  quasi un quarto degli italiani possiede un tablet e nel capitolo sull’uso delle tecnologie ‘certifica’ il primato del telefonino che ‘batte’ la tv. Secondo il sondaggio ‘La passione degli italiani per la tecnologia’ solo il 5,1% degli italiani non usa mai il telefonino, mentre il 7,3% del campione non guarda la Tv. Chi utilizza il telefonino, in parte possiede un modello base, una uno smartphone e quasi un decimo dei soggetti possiede più di un tipo di telefonino; oltre alla funzioni di base la fotocamera é la più usata e il 40% degli utenti naviga su Internet. Il rapporto spiega inoltre che un italiano su quattro non ascolta mai la radio, meno della metà degli intervistati non usa il lettore Mp3, la console per i videogiochi, l’iPad/tablet e l’E-Book. La televisione resta uno dei mezzi più utilizzati, seguito dal cellulare, sottolineando però che un cittadino su dieci lo usa per più di quattro ore al giorno. Per gli italiani é la televisione il mezzo principale per informarsi, seguito dai quotidiani on line, poi blog e altri siti di informazione, poi quotidiani cartacei, seguire radio e infine free press.

  • Eurispes 2013: un quarto degli italiani ha un tablet

    Adv Express 1 febbraio 2013

    Il rapporto Eurispes 2013 rivela che  quasi un quarto degli italiani possiede un tablet e nel capitolo sull’uso delle tecnologie ‘certifica’ il primato del telefonino che ‘batte’ la tv. Secondo il sondaggio ‘La passione degli italiani per la tecnologia’ solo il 5,1% degli italiani non usa mai il telefonino, mentre il 7,3% del campione non guarda la Tv. Chi utilizza il telefonino, in parte possiede un modello base, una uno smartphone e quasi un decimo dei soggetti possiede più di un tipo di telefonino; oltre alla funzioni di base la fotocamera é la più usata e il 40% degli utenti naviga su Internet. Il rapporto spiega inoltre che un italiano su quattro non ascolta mai la radio, meno della metà degli intervistati non usa il lettore Mp3, la console per i videogiochi, l’iPad/tablet e l’E-Book. La televisione resta uno dei mezzi più utilizzati, seguito dal cellulare, sottolineando però che un cittadino su dieci lo usa per più di quattro ore al giorno. Per gli italiani é la televisione il mezzo principale per informarsi, seguito dai quotidiani on line, poi blog e altri siti di informazione, poi quotidiani cartacei, seguire radio e infine free press.

  • Discovery ospita il corso “Media planning on-air”

    Daily Media 31 gennaio 2013

    Il prossimo 7 febbraio Discovery, presso la nuova sede in via Visconti di Modrone 11, ospiterà il corso “Media planning on-air” che sarà tenuto da due guru del settore, Alan James e Jo Wilkinson, 18 e 25 anni di esperienza in strategia e pianificazione media e pubblicità, che hanno lasciato la BBC per fondare nel 2011 James&Wilkinson Media. Oggi solo gli editori televisivi più all’avanguardia hanno esperti di media-planning on-air nei loro team. Per le iscrizioni, aperte fino al 6 febbraio, o per informazioni è possibile contattare: jo@j-wmedia.com. Il workshop si propone come una combinazione di teoria e pratica altamente interattiva, volta a colmare il gap tra la pianificazione del palinsesto e l’on-air marketing. Si tratta del primo workshop interamente dedicato alla formazione di media planner on-air, una professionalità nuova. Scegliere lo spazio, il momento e l’audience per dare visibilità al brand del network o per lanciare un nuovo programma all’interno del palinsesto è determinante per garantire efficacia alla comunicazione, un ritorno di pubblico e ottimizzare i costi della produzione on air. Discovery Italia già da un paio d’anni ha creato un dipartimento di Media Planning On-Air composto da 5 persone che riportano a Leonardo Gliatta, Media Planning Manager all’interno della struttura guidata da Laura Carafoli, VP Content & Programming. Una delle rare eccezioni nel panorama televisivo italiano visto che solo alcune emittenti internazionali presenti nel nostro Paese, come Viacom e la News Corp, hanno al loro interno un dipartimento di media planning.

  • “Classica in vinile 33 giri” con De Agostini

    Daily Media 31 gennaio 2013

    De Agostini Publishing lancia “Classica in vinile 33 giri”, una nuova collana dedicata a tutti gli appassionati di musica classica. In edicola da sabato, è una straordinaria raccolta di 50 LP dell’Età d’oro del disco nero, capolavori dal punto di vista musicale e tecnico. Creati dai più grandi musicisti, direttori d’orchestra e ingegneri del suono, in un momento magico della storia della registrazione e pubblicati negli anni ’50 e ’60 dalle tre etichette di riferimento: Deutsche Grammophon, Decca e Mercury. Una serie di dischi considerati ancora oggi, nell’epoca del digitale, degli mp3 e di Youtube, un vero e proprio miracolo tecnico e artistico: un’esperienza d’ascolto insuperabile. La selezione dei titoli è stata curata da Pierre Bolduc. L’iniziativa editoriale sarà supportata da un’importante campagna pubblicitaria, pianificata da domenica su tutti i quotidiani più importanti a livello nazionale: La Repubblica, Corriere della Sera, Il Giornale, Il Sole 24 Ore, QN, La Stampa, Il Messaggero e Il Gazzettino, oltre che su sette testate locali del gruppo Manzoni Veneto. La campagna stampa è stata pianificata anche su quattro periodici, Il Giornale della Musica, Amadeus, Le Scienze e L’Espresso. La campagna coinvolge anche sei emittenti radio nazionali e il web: lo spot sarà trasmesso da Radio Rai, Radio 3 Podcast, Radio 24, Radio Classica, Radio Capital e Radio Montecarlo mentre dal 4 di febbraio la pianificazione pubblicitaria coinvolgerà il sito de La Repubblica, de Il Sole 24 ore e i network RCS e Manzoni.

  • “My Sky. Mai più senza”: è on air la nuova campagna

    Daily Media 31 gennaio 2013

    Sky presenta un piano di rilancio del prodotto My Sky a 360°, di cui il primo capitolo è la campagna multisoggetto tv e stampa rivolta alla customer base sviluppata da 1861united, l’agenzia guidata da Pino Rozzi e Roberto Battaglia, in collaborazione con P&P, il dipartimento creativo di Sky diretto da Silvia Zanetti. L’obiettivo è ambizioso: dimostrare come My Sky, una volta provato, diventi indispensabile. Dal punto di vista creativo questo si è tradotto in 7 film da 30” nei quali Bruno Barbieri, Alessandro Borghese, Alessandro Cattelan, Ilaria D’Amico, Paola Saluzzi, Simona Ventura e Gianluca Vialli ci raccontano l’impatto del My Sky sulla loro vita privata, focalizzandosi di volta in volta su una diversa funzione. Il risultato è un racconto della loro vera esperienza: cosa guardano, come lo usano, quali benefici ne traggono, come My Sky ha cambiato il loro rapporto con la tv. Tanto è vero che sul set non è stato seguito alcuno script ma si è fatto ricorso a domande mirate a provocare la reazione genuina dei personaggi. Alla campagna hanno lavorato i direttori creativi Mario Esposito e Massimo Verrone con la collaborazione dei copywriter Emanuele Accurli Abenante e Riccardo Di Capua e dell’art director Nicola Bolfelli. Client director Marta Di Girolamo. 1La regia è di Luca Miniero, gli scatti fotografici di Paolo Cecchin per l’agenzia Livello 6.

  • Mobile adv, nel 2012 raggiunge i 90 mln, a +55%

    Daily Net 31 gennaio 2013

    In Italia l’utilizzo del canale mobile è in crescita formidabile, secondo la fotografia scattata dalla ricerca dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano: i dati della ricerca presentata ieri in occasione del Convegno “Mobile Marketing & Service: crederci per fare il salto!”, mostrano un mercato in forte crescita che prosegue il trend molto positivo già delineato nel 2011.
    I possessori di smartphone, sul totale di chi possiede un cellulare, sono passati da poco più del 40% nel 2011 a oltre il 50% nel 2012. Continua a crescere anche il numero di utenti mensili che si collegano a internet dal proprio telefono cellulare/ smartphone (mobile surfer), arrivati alla fine dell’anno a raggiungere i 20 milioni, pari a due terzi degli utenti internet mensili da Pc. Il 61% di questi mobile surfer si collega alla rete -tramite applicazioni o siti mobile- quotidianamente e almeno per un’ora (indagine condotta in collaborazione con Doxa).
    L’Italia si conferma ai primi posti a livello internazionale in ambito mobile. E questa dimensione della base dei potenziali clienti crea un terreno fertile per l’aumento dell’offerta pubblicitaria, che viene percepita dai navigatori mobile in maniera sempre più chiara e frequente: il 45% la nota spesso, il 39% qualche volta.
    40% il numero di coloro che cliccano sugli annunci da mobile. Di questi, il 44% dichiara di farlo per la presenza di un prodotto/servizio/app di suo interesse, il 31% è attratto da una promozione o sconto e il 20% dalla creatività. Il balzo in avanti del mobile salta all’occhio guardando anche gli investimenti pubblicitari: crescono del 55% (da 57 milioni di euro nel 2011 a 89 milioni nel 2012). Sale dal 5 al 7% il valore del mobile advertising sul totale della spesa in adv su internet, valore che si stima arriverà al 10% nel 2013. Nei prossimi anni ci si rivolgerà anche allo sviluppo di formati graficamente più coinvolgenti, come i Rich media (banner interattivi e coinvolgenti, video HD a tutto schermo, ecc.) e a una maggior integrazione del Mobile in iniziative cross mediali con forti sinergie anche con “mezzi classici” come la Televisione. Nel corso del 2012 è aumentata la propensione delle imprese ita liane verso l’utilizzo del canale mobile per gestire sempre più attività di promozione e di gestione della relazione con il cliente.

  • Cairo compra La7?

    AdvExpress 30 gennaio 2013

    Urbano Cairo, secondo indiscrezioni, avrebbe battuto la concorrenza del fondo Clessidra per l’acquisizione dei canali televisivi di Telecom Italia Media: La7, La7d e il 51% di Mtv. Il 31 gennaio, potrebbe essere presentata un’offerta vincolante da parte dell’editore già proprietario di Cairo Pubblicità, la concessionaria che raccoglie per La7 e La7d. (Il contratto per la raccolta è valido fino al 2019). Il valore dell’operazione sarebbe superiore ai 100 milioni di euro per i soli asset tv, esclusi i multiplex (le frequenze digitali) che potrebbero restare a Telecom o essere al centro di una trattativa con altri player. L’ufficializzazione arriverà solo il 7 febbraio, data in cui si riunirà il CdA di Telecom Italia per valutare le offerte di Clessidra e Cairo. L’offerta, già vincolante, del fondo Clessidra, indebolita nella corsa dall’uscita del fondo Equinox, era di poco superiore ai 300 milioni per l’attività televisiva e per i 3 multiplex di Ti Media Broadcasting.

  • Cairo compra La7?

    AdvExpress 30 gennaio 2013

    Urbano Cairo, secondo indiscrezioni, avrebbe battuto la concorrenza del fondo Clessidra per l’acquisizione dei canali televisivi di Telecom Italia Media: La7, La7d e il 51% di Mtv. Il 31 gennaio, potrebbe essere presentata un’offerta vincolante da parte dell’editore già proprietario di Cairo Pubblicità, la concessionaria che raccoglie per La7 e La7d. (Il contratto per la raccolta è valido fino al 2019). Il valore dell’operazione sarebbe superiore ai 100 milioni di euro per i soli asset tv, esclusi i multiplex (le frequenze digitali) che potrebbero restare a Telecom o essere al centro di una trattativa con altri player. L’ufficializzazione arriverà solo il 7 febbraio, data in cui si riunirà il CdA di Telecom Italia per valutare le offerte di Clessidra e Cairo. L’offerta, già vincolante, del fondo Clessidra, indebolita nella corsa dall’uscita del fondo Equinox, era di poco superiore ai 300 milioni per l’attività televisiva e per i 3 multiplex di Ti Media Broadcasting.