Categoria: News

  • “new era” per Microsoft Adv

    “new era” per Microsoft Adv

    DailyNet 22 marzo 2013

    Conferenza stampa, ieri a Milano, per Microsoft Advertising, la concessionaria del gruppo Microsoft. Con il lancio del nuovo sistema operativo Windows 8 si presentano nuove opportunità per i brand per cambiare radicalmente anche le modalità con cui i marchi comunicano, attraverso nuove opportunità di advertising creative, immersive ma non invasive, che rendono il consumatore protagonista. Lo hanno spiegato con chiarezza Giorgio Gabrielli, direttore della divisione Advertising e Online di Microsoft Italia, e Paolo Andreotti, executive producer di Microsoft Online Media & Publishing Southern Europe. La novità è grande, si entra in una “new era” dove l’accoppiata “devices + services” è protagonista. Grazie a Bing Apps, Xbox Apps e 3rd parties Apps gli utenti possono realmente interagire con i contenuti pubblicitari e con i brand in maniera coinvolgente e totalmente integrata con l’applicazione. Al tempo stesso, gli inserzionisti possono raggiungere il target di riferimento con soluzioni e formati unici sul mercato, che garantiscono un alto livello di engagement, non interrompono la navigazione dell’utente e arricchiscono ulteriormente il valore percepito dell’applicazione, grazie alla forte contestualizzazione tra contenuto dell’applicazione e advertising. A livello globale sono un centinaio i brand partner coinvolti al lancio di Windows 8, tra cui Nissan, pronta a declinare la campagna di comunicazione nei principali paesi europei. Per l’Italia i marchi presenti con le loro campagne sulle Bing Apps sono Alfa Romeo, Barilla, Media World, Samsung e Wind mentre Telecom Italia, con Cubomusica, presidia le Xbox Apps. Il risultato su questo fronte è stato ottenuto in partnership con le agenzie media Maxus, Omnicom Media Group, ZenithOptimedia, Starcom e Media Insight. E da mesi Microsoft Advertising collabora a livello internazionale con cinque agenzie creative partner per la realizzazione dei primi annunci pubblicitari all’interno delle applicazioni di Windows 8: Big Spaceship, Razorfish, Team Detroit, Um e Y&R per garantire ai brand un’esperienza unica all’interno del nuovo sistema operativo. E qui l’advertising diventa protagonista, a stretto contatto con le scelte di business e la componente editoriale.

  • Smartclip lancia la piattaforma ‘SmartX’

    ADVExpress 21 marzo 2013

    SmartX è una piattaforma integrata completamente personalizzabile che consente la gestione di campagne di online video advertising in RTB (Real Time Bidding) con inventory garantito. La piattaforma dà accesso a un network di Premium Publisher in USA, Europa e Australia e favorisce il contatto tra editori ed inserzionisti che potranno operare insieme in un contesto capace di gestire campagne RTB per ogni tipo di pianificazione video multi-canale compresi Mobile e Connected TV.

  • Zanette (IAB Italia): IAB Forum 2013 nel segno di business, networking e C-Level

    L’evento, che si terrà il 3 e 4 dicembre 2013 presso la nuova area del MiCo – Ala Sud, come spiega ad ADVexpress Simona Zanette, presidente IAB Italia, rinnoverà la formula puntando a crescenti momenti di networking, un crescente orientamento al business con nuove formule di sponsorship riguardanti lunch e incontri tematici ad hoc, oltre alla presenza di speaker internazionali di primo piano grazie alla collaborazione con HSM (World Business Forum). Tra i temi al centro del dibattito, comunicazione digitale, Big Data, video, social, mobile.

  • Mondadori, bene la raccolta internet a +5,3%

    Daily Net21 marzo 2013

    Una flessione del fatturato del 6% e un margine operativo lordo inferiore del 49% rispetto al 2011. Così si è chiuso l’esercizio 2012 del Gruppo Mondadori. Le risultanze del processo di impairment svolto sugli attivi patrimoniali, con svalutazioni per complessivi 194,3 milioni di euro, hanno portato in negativo il conto economico, fino ad un risultato netto di -167,3 milioni di euro che, senza l’effetto delle svalutazioni, sarebbe stato positivo per 12 milioni di euro. Il fatturato netto consolidato è stato di 1.416,1 milioni di euro, in riduzione del 6% rispetto ai 1.507,2 milioni di euro del 2011. Il margine operativo lordo consolidato è risultato di 66,5 milioni di euro, in flessione del 49% rispetto ai 130,4 milioni di euro dell’esercizio precedente. In un contesto economico fortemente recessivo (mercato in calo a valore del 13,6% a perimetro omogeneo), nel 2012 il segmento periodici Mondadori ha registrato in Italia un fatturato pari a 383,9 milioni di euro, in calo del 16,3% rispetto ai 458,8 dell’esercizio precedente. La raccolta pubblicitaria, in diminuzione su tutti i mezzi ad eccezione di Internet (+5,3%, ma con segnali di sensibile rallentamento nell’ultima parte dell’anno), ha registrato le flessioni più marcate sulla carta stampata (-17,6% i quotidiani, -18,4% i periodici) nonostante la presenza di nuovi periodici rispetto all’anno precedente (fonte: Nielsen). Mondadori Pubblicità, pur in un crescente contesto competitivo, ha posto grande attenzione ai prezzi, cercando di valorizzare le testate in concessione. Nell’esercizio 2012 la società ha registrato un fatturato di 172,9 milioni di euro, in calo del 21,4% rispetto ai 219,9 milioni di euro del 2011: tutti i settori merceologici hanno risentito della crisi tra cui, in particolare, cosmesi, arredamento, turismo e auto. La joint-venture Mediamond S.p.A. ha invece registrato nel 2012 una crescita complessiva di fatturato del 63,4%; si confermano in costante crescita i principali siti del Gruppo Mondadori: www.donnamoderna.com (+22%), www.grazia.it (+43%) e www.panorama.it (+22%), mentre per l’editore RTI in crescita TgCom (+10,5%) e Sport Mediaset (+53%). In forte espansione la raccolta sul sito www. videomediaset.it, entrato nel perimetro della concessionaria dal gennaio 2012. Quanto alla raccolta pubblicitaria sul mezzo radio, certificata da Nielsen, ha registrato una contrazione del 10,2%, con un trend in progressivo deterioramento nel corso dei mesi (a giugno -5,5%, a settembre -8,1%, a dicembre -10,2%). R101 ha chiuso il 2012 con un calo della raccolta pubblicitaria pari al 13,7% rispetto al 2011 a causa del significativo taglio di investimenti operato dai principali clienti dei settori auto, largo consumo e telecomunicazioni, che rappresentano oltre il 50% del fatturato; quest’ultimo, includendo anche quello relativo al sito web e alle altre iniziative promosse nell’anno, evidenzia un calo del 14,7% a 13,9 milioni di euro rispetto ai 16,3 milioni di euro dell’esercizio precedente. Sul fronte degli ascolti, R101 è tra le prime radio commerciali italiane, con circa 2,1 milioni ascoltatori nel giorno medio (fonte: Eurisko Radio Monitor, panel gennaio-dicembre) e rilevante nel 2012 è stato anche il suo sviluppo digitale: il sito ha raggiunto i 200.000 utenti unici medi mese e oltre 1,4 milioni di page view media mese. Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., riunitosi sotto la presidenza di Marina Berlusconi, per esaminare e approvare il bilancio al 31 dicembre 2012, a seguito della decorrenza delle dimissioni di Maurizio Costa dalle cariche di vice presidente e amministratore delegato, ha cooptato Ernesto Mauri in Consiglio, attribuendo allo stesso Mauri la carica di a.d..

  • Poligrafici: raccolta -16,7% nel 2012 e -26% nel primo bimestre 2013;

    DailyMedia 21 marzo 2013

    Il CdA di Poligrafici Editoriale ha rilasciato ieri i dati del bilancio al 31 dicembre 2012. I risultati economici di Gruppo Poligrafici Editoriale nell’anno riflettono la difficile situazione di mercato. Pur in tale contesto, le vendite dei giornali e riviste presentano, nello scorso esercizio, un decremento del fatturato consolidato di 1,8 milioni di euro (-1,9%), rispetto al 2011, con una flessione che viene indicata come nettamente inferiore a quella del mercato di riferimento, con una media giornaliera di lettori di oltre 2,6 milioni (fonte: Audipress 2012/III) che consolida QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, al terzo posto tra i giornali d’informazione più letti. La raccolta sui quotidiani cartacei registra una marcata contrazione (-17,5%), mentre è stata molto positiva l’evoluzione di quella su internet, con un incremento del 30% rispetto al precedente esercizio. La contrazione della marginalità gestionale di Gruppo Poligrafici risulta principalmente riconducibile alla riduzione della raccolta sui mezzi e quotidiani gestiti dal Gruppo, passata da 98 milioni di euro al 31 dicembre 2011 a 81,6 milioni al 31 dicembre 2012 (-16,7%) per gli effetti della persistente crisi economica e agli andamenti economici negativi della controllata Grafica Editoriale Printing attiva nel settore della stampa commerciale per terzi. L’incertezza sulle prospettive di crescita del Pil nazionale, la contrazione generalizzata dei consumi e le persistenti tensioni sui mercati finanziari fanno prevedere che le stesse dinamiche negative rilevate nel 2012 siano destinate a perdurare nel breve periodo, in particolare, per quanto concerne la raccolta pubblicitaria che, nel primo bimestre del 2013, presenta gli stessi andamenti registrati nell’ultimo trimestre del 2012. Si parla quindi di una contrazione che continua a rimanere intorno al -26%. In tale contesto, sono stati predisposti importanti interventi di miglioramento gestionale, in particolare sul costo del lavoro e nell’area industriale, oltre ad azioni di sviluppo di quella digitale con la valorizzazione dei contenuti editoriali attraverso tutte le piattaforme multimediali disponibili sul mercato. Il Cda di ha poi convocato l’assemblea ordinaria degli azionisti per il 29 aprile. Per Spe, la concessionaria del gruppo di cui è a.d. Luigi Randello, continua quindi la già dichiarata ricerca di accordi con altre concessionarie soprattutto per l’area di raccolta che più è penalizzata in questo momento dalla crisi. I contatti sono aperti con tutti i principali player ma, ancora, nulla è stato finalizzato.

  • Fox International Channels Italy Target “extraordinari” per i canali del gruppo; raccolta 2012 +2/3%

    DailyMedia 21 marzo 2013

    Secondo i dati Istat, sono circa 15 milioni le famiglie italiane che ancora dispongono di una buona capacità di acquisto in Italia. A questi consumatori, e in particolare ai 4,5 milioni che consumano più della media, si rivolge Fox International Channels Italy, di cui è a.d. Diego Londono, con la sua offerta articolata tra fiction e factual sulla piattaforma Sky. “Noi lo chiamiamo il target “extraordinario” -spiega il Vice President Marketing & Sales Alessandro Militi- “che corrisponde al profilo dei nostri nove canali su Sky”. Nell’anno solare 2012 Fox ha registrato una crescita del fatturato pubblicitario pari al 2/3%, come la stessa Sky Pubblicità, che cura la raccolta per Fox. Lo conferma Daniele Ottier, direttore della concessionaria della piattaforma, che aggiunge: “Il 2013 è un anno difficile, ma noi stiamo facendo meglio degli altri pur avendo mantenuto, in questa stagione da gennaio ad aprile, listini invariati”. Per quanto riguarda Fox, l’obiettivo di quest’anno è far crescere l’area delle iniziative speciali fino a un peso del 15% sul totale, anche grazie ad accordi come quello con la Condé Nast o con Illy. “Operazioni di branded content -spiega Militi-che permettono ai marchi di evidenziare i propri valori e inserirsi in un contesto narrativo molto qualificato, dove la “pubblicità” è vissuta dallo spettatore come entertainment “. Il pubblico dei canali Fox è una comunità che si riconosce anche dalla partecipazione ai social network. Su Facebook l’offerta targata Fox vanta complessivamente 1,4 milioni di fan, nel 2012 i profili dei canali hanno totalizzato 15 milioni di visualizzazioni, mentre BlogMeter segnala l’indice di engagement più alto di tutta la tv italiana. “Abbiamo gli spettatori più coinvolti della tv –afferma Militi-. Rispetto al nostro ascolto medio giornaliero possiamo affermare di avere un tasso di engagement quotidiano del 10%. 10 persone su 100 che ci guardano interagiscono anche con le nostre pagine sui social, e si tratta di consumatori alto-spendenti. Questo dato dimostra che il grp sul target individui è finito, morto». Secondo i dati Auditel, il 2012 si è chiuso in positivo per il canali Fox.

  • Mondadori Esercizio 2012: ricavi in calo del 6%. Mauri vuole fare efficienze per 40 milioni di euro

    DailyMedia 21 marzo 2013

    Mondadori ieri ha presentato il bilancio caratterizzato da un calo complessivo dei fatturati pari al 6% e un utile netto a -167,3 milioni di euro, contro il risultato positivo per 50 milioni circa registrato nel 2011. La casa editrice di Segrate ha chiuso l’esercizio con ricavi netti consolidati per 1.416,1 milioni di euro, contro i 1.507,2 milioni nel 2011. I fatturati della Mondadori Pubblicità passano dai 220 milioni circa del 2011 ai 173 milioni registrati alla fine dell’anno scorso, con un calo del 21,4%. L’area periodici Italia perde il 21,2% della raccolta pubblicitaria, mentre sul fronte dei ricavi diffusionali è in calo del 16,3%, passando da 458,8 a 383,9 milioni di euro. Il nuovo amministratore delegato Ernesto Mauri conferma la centralità del business cartaceo, che però deve essere ristrutturato, spiegando che nel settore trainante dei femminili Mondadori ha tre testate che dialogano con tutti i target: Grazia, Tu Style e Donna Moderna che entro un mese e mezzo circa verranno presentati rinnovati completamente per ribadire che “non c’è nessuno altro editore con la stessa forza nei tre segmenti haut de gamme, popolare, servizio”, e che “nessun può fare a meno di questi tre mezzi”. Le testate sacrificate per l’efficienza sono Casaviva, Men’s Health, Panorama Travel e Ville e giardini, e il service interno che si occupa della programmazione televisiva. Per queste è in corso una trattativa sindacale. Mauri ribadisce poi che “Chi è un giornale importante” e che “vanta il miglior direttore possibile per quel tipo di giornale”. A proposito del web, per Mauri è una priorità. Inoltre la joint venture Mediamond cresce di oltre il 63%, e ha generato incrementi per la raccolta dei siti pari al 22% nel caso di donna moderna.it e panorama. it, mentre grazia.it è cresciuto del 43%. Sul fronte radio, si registra un calo pubblicitario del 14,7% circa (tabellare+sito), dovuto soprattutto alla riduzione del budget da parte di investitori strategici come auto, tlc e largo consumo, ridotti di percentuali a due cifre. In mancanza di una ricerca sugli ascolti certificata la radio di casa R101 si attesta sui 2 milioni, ha rafforzato brand awareness e palinsesto, ma non basta. La raccolta è negativa dal 2011, nel 2012 si attesta a 13,9 milioni (-13,7%) e la previsione 2013 non è meglio. Nel frattempo è stata effettuata una svalutazione delle frequenze per quasi 50 milioni di euro. Il settore libri cala del 4,8%, con un fatturato di 370,6 milioni, ma la quota di mercato a valore cresce al 27,6%. L’area direct si attesta a 261,8 milioni di euro, -5,8%. La prospettiva 2013, in un contesto ancora molto difficile che vede i periodici perdere il 13% della pubblicità nei primi due mesi, è in primo luogo razionalizzazione dei costi.

  • Vanity Fair celebra i suoi 10 anni con un restyling

    DailyMedia 20 marzo 2013

    Nel 2013, a ottobre, saranno dieci anni di Vanity Fair. Per celebrare, il settimanale Condé Nast ha avviato una serie di iniziative, a cominciare dal restyling firmatoda Devin Pedzwater, direttore artistico a cui si deve il progetto grafico di Spin. Al centro del cambiamento non solo il cartaceo, ma anche il web e la versione mobile. Sul cartaceo, ci sarà un forte cambio. In arrivo anche Gabriele Romagnoli, già direttore di Gq, con una propria rubrica. Sono cambiamenti che avverranno un poco per volta, ma la nuova versione del giornale dovrebbe essere definitiva tra due mesi. Dopo un primo bimestre in linea con i forecast, la raccolta pubblicitaria del settimanale cartaceo ha subito una battuta d’arresto nel mese di marzo, che si confronta con un 2012 particolarmente buono. Al centro delle riflessioni c’è soprattutto, il digitale, dal web al mobile per smartphone e per tablet, considerando che nel primo trimestre il fatturato pubblicitario del web ha registrato una crescita a due cifre, e lo stesso sta succedendo ad aprile e maggio. La app di Vanity ha totalizzato oltre 20mila download tra iOs e Android. Gli smartphone, invece, sono più adatti per un’esperienza da web. Spiega Antonio Casamassima, marketing director di Vanity Fair che dagli smartphone arriva il 20% di traffico del sito quindi si tratta di passare da una entità editoriale a uno strumento di marketing. E’ previsto un investimento nelle attività social, che saranno gestite da un social manager dedicato: «Il sito non basta più – commenta Dini – bisogna prendere le persone là dove sono, e ancora oggi Facebook è il mezzo più potente nonostante Twitter sia più affine a Vanity». Per i dieci anni, è stato ideato il logo celebrativo VanityFair10 che contraddistingue tutte le attività legate ai festeggiamenti. L’iniziativa più importante è l’attività di scouting fatta attraverso il web, al via dal 2 aprile, per selezionare dieci giovani da far lavorare con contratti da 6/12 mesi nei settori legati all’entertainment. Partner del progetto, oltre al giornale stesso, Factory27, agenzia di produzione interna a Condé Nast, Taste of Milano, Taste of Roma, Technogym e Radio Italia, che fornisce anche il testimonial del progetto, Marco Mengoni. Con il temporary brand Vanity- Fair10 saranno prodotti alcuni oggetti “limited edition” che saranno messi all’asta, il cui ricavato sarà poi devoluto alla Fondazione Child Priority. Partecipano a questa asta prodotti di Citroen, Carpisa, Pepsi, Rizoma Bike, Technogym. In particolare Citroen ha realizzato un modello di C1 che sarà in vendita nelle concessionarie a fine aprile. Il 2 settembre, Vanity Fair sarà a Venezia per presentare il cortometraggio diretto da Fabrizio Ferri con Roberto Bolle. Il tutto si concluderà a ottobre, con l’evento celebrativo in cui verranno annunciati gli assegnatari dei contratti a progetto. Vanity sostiene inoltre il concorso letterario lo Scrittore, con un premio per un giovane debuttante under 30.

  • Cairo: nel 2012 consolidati in calo dell’1,8%; raccolta La7 -3,4%

    DailyMedia 20 marzo 2013

    Il Consiglio di Amministrazione di Cairo Communication, riunitosi ieri, ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2012. Il bilancio consolidato 2012 conferma sostanzialmente i risultati già riportati nel resoconto intermedio di gestione al 31 dicembre 2012 approvato il 14 febbraio 2013. Nel 2012 i ricavi lordi consolidati del Gruppo Cairo Communication sono stati pari a circa 313,5 milioni (in calo dell1,8% rispetto ai 319,2 milioni del 2011), comprensivi di ricavi operativi per 309,2 milioni ed altri ricavi per 4,3 milioni, sostanzialmente in linea (-1,8%) con il 2011 grazie ai ricavi generati dalle nuove iniziative editoriali Settimanale Nuovo (circa 13 milioni) e F (circa 7,4 milioni). Bene i ricavi diffusionali (+13,2%). A fronte di un andamento negativo del mercato pubblicitario, il Gruppo ha contenuto con successo la flessione dei ricavi pubblicitari, in particolare quelli televisivi, rispetto all’andamento del mercato. In particolare, la raccolta pubblicitaria sul canale La7 (161,9 milioni) è stata inferiore del 3,4% rispetto al 2011, con una performance migliore di circa 12 punti percentuali rispetto a quella del mercato pubblicitario televisivo (-15,3%), a conferma dei risultati estremamente positivi conseguiti negli ultimi anni. La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2012 risulta positiva per circa Euro 61,2 milioni (circa 54,7 milioni al 31 dicembre 2011). Guardando all’anno in corso, il gruppo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile anche per il 2013 l’obiettivo di conseguire risultati gestionali positivi.

  • Tiscali lancia in rete Istella, il nuovo search engine

    DailyNet 20 marzo 2013

    Un nuovo motore di ricerca per scandagliare il web nascosto, fatto di archivi e contenuti di inestimabile valore, e il sapere comune, per conoscere e condividere la cultura italiana, e non solo, dando la possibilità a tutti gli utenti di cercare, contribuire e condividere. Tutto questo è Istella, il nuovo search engine di Tiscali, presentato ieri a Roma, che non si propone come sostituto di motori esistenti, ma piuttosto come uno strumento di ampliamento e approfondimento della conoscenza. Nasce con l’obiettivo di sistematizzare e diffondere il patrimonio culturale nazionale, e non solo. Sono indicizzati con particolare cura i domini italiani, oltre che i maggiori internazionali, per un totale, ad oggi, di oltre 3 milioni di domini, 3 miliardi di pagine e 180 terabytes di dati e, nel tempo, particolare attenzione sarà dedicata al così detto web nascosto, portando l’utente attraverso archivi di grande interesse, molti dei quali mai indicizzati prima. Questo importante progetto di archiviazione e condivisione dei contenuti è si prefigge, nel tempo, di garantire una sempre più approfondita e migliore qualità della ricerca. Istella punta a crescere anche attraverso i crowd content. Viene data la possibilità di caricare documenti, immagini, video e audio di interesse comune, senza alcun costo, rendendoli immediatamente disponibili in rete. Altra importante caratteristica è la non profilazione degli utenti che effettuano le ricerche: i risultati sono obiettivi e non si basano sui precedenti comportamenti. Quanto alla presenza di pubblicità all’interno dello strumento, Renato Soru, presidente e amministratore delegato Tiscali, ha precisato che verrà venduta la pubblicità e verranno vendute le parole chiave, ma potranno anche essere stretti accordi con le pubbliche amministrazioni e con gli editori, ricordando che questo è un segmento che fatturerà due miliardi e mezzo l’anno e che il progetto è costato 15 anni di investimenti. L’opportunità di accedere a contenuti e archivi di alto valore e difficilmente reperibili sul web sarà resa possibile grazie alla collaborazione di istituzioni, aziende, fondazioni, associazioni, tra cui l’Istituto Treccani, LaPresse, l’Icar-San, l’Iccu, la Guida Monaci e l’azienda di telerilevamento Blom Cgr. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), l’Università di Pisa, l’Internet Memory Foundation, Dell e Here, brand di location cloud di Nokia, sono i partner tecnologici.