Categoria: News

  • Smartclip: a marzo in Italia 10,2 mln di unique viewer

    DailyNet 15 maggio 2013

    Smartclip, la piattaforma globale per il brand e il video advertising multi-screen, supera i 10 milioni di unique viewer nel mercato italiano e conferma il proprio trend positivo di crescita. Secondo i dati di comScore Video Metrix, che prendono in considerazione i video fruiti per più di 3 secondi, nel mese di marzo, smartclip è fra i primi tre leader dei video advertising network italiani, per la categoria “potential reach”. Con 10,2 milioni di unique viewer, smartclip ha raggiunto il 42,5% della popolazione italiana che regolarmente guarda video online, composta da un’audience video totale di 24 milioni di utenti. Nel periodo preso in esame, smartclip ha inoltre erogato 97,5 milioni di video, generando una media di fruizione di 9,5 video per utente (risultato estremamente positivo in termini di frequency).

  • Iab Forum 2013: ufficializzati i nomi dei primi ospiti

    DailyNet 15 maggio 2013

    Andreas Weigend, former chief scientist di Amazon.com e docente alla Stanford University, Soraya Darabi, tra i 25 professionisti da seguire su Twitter secondo AdAge Magazine, e Steve Rosenbaum, padre dei video user-generated e autore del libro “Curation Nation”, saranno tra gli interlocutori internazionali chiamati a declinare il concept di Iab Forum 2013 “Inspiring Digital Ideas”. Sono questi alcuni degli illustri ospiti che prenderanno parte all’edizione di quest’anno della manifestazione, i primi annunciati ufficialmente da Iab Italia. Iab Forum, il più autorevole appuntamento annuale sul mondo digitale in Italia, è fissato per il 3 e 4 dicembre, a Milano, presso la nuova area del MiCo – Ala Sud. Tra i principali esperti mondiali sulle tematiche di internet e dei social media, scopritori e ideatori stessi di alcuni dei fondamenti alla base dell’attuale ecosistema digitale, i tre guru racconteranno il presente ed il futuro della comunicazione digitale, di cui sono protagonisti. Attraverso le loro testimonianze, si parlerà dell’evoluzione dei modelli e dei contenuti, dei big data, e dei nuovi approcci strategici alla comunicazione e al business.

  • Iab Forum 2013: ufficializzati i nomi dei primi ospiti

    DailyNet 15 maggio 2013

    Andreas Weigend, former chief scientist di Amazon.com e docente alla Stanford University, Soraya Darabi, tra i 25 professionisti da seguire su Twitter secondo AdAge Magazine, e Steve Rosenbaum, padre dei video user-generated e autore del libro “Curation Nation”, saranno tra gli interlocutori internazionali chiamati a declinare il concept di Iab Forum 2013 “Inspiring Digital Ideas”. Sono questi alcuni degli illustri ospiti che prenderanno parte all’edizione di quest’anno della manifestazione, i primi annunciati ufficialmente da Iab Italia. Iab Forum, il più autorevole appuntamento annuale sul mondo digitale in Italia, è fissato per il 3 e 4 dicembre, a Milano, presso la nuova area del MiCo – Ala Sud. Tra i principali esperti mondiali sulle tematiche di internet e dei social media, scopritori e ideatori stessi di alcuni dei fondamenti alla base dell’attuale ecosistema digitale, i tre guru racconteranno il presente ed il futuro della comunicazione digitale, di cui sono protagonisti. Attraverso le loro testimonianze, si parlerà dell’evoluzione dei modelli e dei contenuti, dei big data, e dei nuovi approcci strategici alla comunicazione e al business.

  • Manzoni: FuoriFormat firma per Formaggi dalla Svizzera

    DailyMedia 15 maggio 2013

    FuoriFormat, la divisione creativa e progetti speciali di Manzoni, ha realizzato un progetto multimediale per Formaggi dalla Svizzera, l’ente elvetico nato per valorizzare l’uso dei propri prodotti caseari in Italia e in Europa. Con la direzione creativa di Flavio Martucci, l’operazione dal nome “Cheese&Chef” ha coinvolto due grandi personalità emergenti del mondo del food: Maurizio Rosazza Prin e Andrea Marconetti, i due finalisti di MasterChef 2013. Il progetto si svilupperà sulle piattaforme on e off di Manzoni per dare visibilità e risalto ad una iniziativa fra le più inaspettate e originali nel mondo del food. Le testate coinvolte nell’operazione saranno D di Repubblica, Il Venerdì, Repubblica Cibo e una grande presenza online su Repubblica TV, Repubblica.it e D.it dove il minisito dell’operazione www.cheeseandchef.com farà da contenitore a una originale cooking-comedy che Andrea e Maurizio hanno interpretato lontano dalle pressioni di MasterChef. Una campagna banner di impatto farà da veicolo verso il portale. L’operazione è on air da lunedì e durerà per tutta l’estate.

  • Nielsen: la spesa pubblicitaria lascia sul campo il 18,9%

    DailyMedia 15 maggio 2013

    Si ferma a poco meno di 1,6 miliardi di euro il valore del mercato pubblicitario nel primo trimestre 2013, considerando il perimetro dei mezzi e delle tipologie di advertising rilevate da Nielsen. Rispetto allo stesso periodo del 2012, mancano all’appello 371 milioni di euro, per una variazione complessiva in negativo del 18,9%. Il calo è distribuito in maniera abbastanza omogenea. Tutti i principali media registrano perdite comprese tra il -20% e il -30%, ad eccezione dell’outdoor, in attivo dell’8,4%, e di internet, che segna però una crescita modesta, +2,1. Anche per quanto riguarda i settori merceologici il calo è trasversale. Le aziende dei primi 5 comparti (alimentari, automobili, tlc, farmaceutici/sanitari e media/editoria) hanno ridotto i budget in maniera rilevante, con tagli che vanno dal -15% al -30%. I risultati del primo trimestre – spigea Nielsen – sono frutto della congiuntura economica molto critica, ma anche della incertezza politica pre e post elettorale che ha caratterizzato l’Italia. Difficile prevedere un’inversione di tendenza almeno nella prima metà dell’anno. Nel medio termine, se a livello europeo e nazionale dovessero essere adottate misure di sostegno alla crescita economica (allentamento dei vincoli di stabilità, erogazione dei crediti della pubblica amministrazione verso le imprese, alleggerimento o differimento del carico fiscale), è ragionevole sperare in una boccata d’ossigeno per i consumi e quindi in un leggero miglioramento della situazione del mercato pubblicitario nell’ultimo trimestre dell’anno.

  • RCS Media Group: nel trimestre adv a -23,9%; nel 2013 prevista una diminuzione del calo dei ricavi

    DailyMedia 15 maggio 2013

    Nel primo trimestre RCS Media Group ha conseguito ricavi netti consolidati pari a 285,3 milioni di euro rispetto ai 343,2 milioni nel primo trimestre 2012: la variazione di 57,9 milioni è attribuibile principalmente al calo dei ricavi pubblicitari e dei ricavi diffusionali. E’ quanto emerge dai risultati approvati ieri dal Consiglio di Amministrazione del Gruppo, riunitosi ieri sotto la presidenza di Angelo Provasoli. I ricavi da attività digitali sono in crescita dell’11% rispetto al pari periodo 2012, raggiungendo i 34 milioni di euro. I ricavi pubblicitari sono pari a 108,1 milioni (in calo del 23,9% sui 142,1 milioni nel primo trimestre 2012), principalmente per gli andamenti delle aree Quotidiani Spagna, Quotidiani Italia e Periodici, fortemente penalizzate dall’andamento dei mercati sul mezzo stampa. I ricavi diffusionali ammontano a 155,7 milioni (176,7 milioni nel pari periodo 2012), registrando andamenti negativi per la parte tradizionale e positivi per le edizioni digitali. Considerando le singole aree, in particolare l’area Quotidiani Italia registra ricavi per 113,4 milioni di euro (-16,4% rispetto al pari periodo 2012). I ricavi pubblicitari sono pari a 45,8 milioni di euro, in flessione del 24,4% rispetto all’anno precedente. La raccolta sui mezzi online, in costante crescita, raggiunge il 22,8% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi diffusionali passano da 69,7 milioni del primo trimestre 2012 a 62 milioni, evidenziando un +26,2% nei ricavi editoriali digitali sostenuti dallo sviluppo dell’offerta sulle nuove piattaforme multimediali. Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport confermano la posizione di leadership diffusionale nei settori di riferimento, con copie medie diffuse nel periodo pari rispettivamente a 516 mila (-0,6% rispetto al 31 marzo 2012) e 282 mila (in linea rispetto al 2012), includendo le edizioni digitali. In linea col piano di rafforzamento dei sistemi multimediali che ruotano intorno alle due testate, proseguono gli interventi di sviluppo tra cui, per il Corriere, il lancio del sistema Corriere Innovazione e della nuova versione per iPad della Digital Edition, per la Gazzetta la nuova community di gazzetta.it e l’innovativo servizio Sportilia. I ricavi dell’area Periodici sono pari a 32,4 milioni di euro (43 milioni al 31 marzo 2012). I ricavi pubblicitari ammontano a 15,3 milioni di euro, a -27,14% sui 21 milioni al 31 marzo 2012. L’area Attività Televisive (Digicast) presenta ricavi pari a 3,7 milioni, in crescita rispetto ai 3,4 milioni del primo trimestre 2012, principalmente per l’aumento dei ricavi pubblicitari. Si confermano le buone performance dei canali Lei, con un’audience in crescita del 30% rispetto al pari periodo 2012, e Dove, in crescita del 47%. In relazione alle attività connesse con l’attuazione del Piano 2013- 2015, lanciato a gennaio 2013, sono attualmente in corso i lavori su oltre 90 progetti di sviluppo e focalizzazione, che coprono tutte le aree di attività del Gruppo. In ambito editoriale si registrano 30 progetti in fase avanzata di implementazione: tra questi oltre alla revisione completa dell’offerta digitale dei due quotidiani Corriere e Gazzetta, l’integrazione e il posizionamento strategicodei canali verticali, lo sviluppo dell’offerta digitale dell’area Libri e Education. Guardando al futuro, i ricavi pubblicitari del Gruppo, in relazione alle dinamiche macroeconomiche e nonostante l’andamento nell’insieme positivo della raccolta pubblicitaria online, risulteranno nel loro complesso in contrazione anche per il 2013. Le diffusioni, in contrazione anche per il 2013, continueranno a confrontarsi con la fase di evoluzione del modello di business; si prevede che la forte accelerazione dei progetti cross-mediali e digitali consentirà di mitigare la flessione del prodotto cartaceo. Tenuto conto di quanto premesso, si prevedono per l’esercizio 2013 ricavi in diminuzione (a singola cifra percentuale), un EBITDA ante oneri non ricorrenti positivo e inferiore al 3% dei ricavi e un risultato netto significativamente negativo. Infine, si conferma in corso il processo per la ricerca di potenziali investitori per le testate periodiche considerate non strategiche, processo che, se non dovesse andare a buon fine, porterà alla già annunciata chiusura delle stesse, in data 30 giugno.

  • Trimestrali Mondadori: scendono i ricavi consolidati, la pubblicità in calo

    DailyMedia 15 maggio 2013

    Ricavi in calo del 10,8% per Mondadori nel primo trimestre dell’anno, e utile netto negativo di 15,3 milioni di euro rispetto allo stesso periodo 2012, con una riduzione dei fatturati generati dalla concessionaria Mondadori Pubblicità pari al 29,5%. Questa la fotografia scattata dal bilancio al 31 marzo 2013 presentato dall’a.d. Ernesto Mauri e approvato ieri dal CdA della casa editrice, presieduto da Marina Berlusconi. Il fatturato consolidato si attesta a 292,7 milioni di euro, contro i 328,1 dell’anno scorso, mentre il risultato netto si confronta con il dato positivo per 2,6 milioni di euro del 2012. Negativi anche il mol (-4,6 milioni), il risultato operativo consolidato (-10,6 milioni contro 9,1 milioni), il risultato netto ante imposte (-15,6 contro 4,7 milioni) e il cash flow lordo (-9,3 milioni contro 8,7 milioni). La concessionaria ha chiuso il periodo con ricavi per 29,9 milioni contro 42,2 milioni generati nel 2012. Le prospettive per i mesi futuri non sono favorevoli e l’azienda punta quindi al recupero di redditività nonché al taglio dei costi, previsti in aumento a 100 milioni di euro entro il 2015. Il contesto di mercato in cui si inquadra vede un calo della pubblicità del 18,9% nel primo trimestre 2013 (dato Nielsen), con i periodici a -22,3%, la radio a -19,2%, il direct a -20,8% e internet unico mezzo in crescita, seppur modesta, del 2,1%. Nell’area periodici Italia c’è da segnalare la riduzione del perimetro di riferimento, dopo la chiusura di Economy, la trasformazione di Flair in allegato e la sua diversa periodicità, e modifiche alle uscite dei televisivi. Un’ulteriore razionalizzazione riguarda la chiusura di quattro testate e dell’unità dedicata ai programmi tv, mentre sono già stati avviati rilanci e rafforzamenti di testate core, tra cui il primo riguarda i femminili Donna Moderna, Grazia, TuStyle. Il trimestre si chiude con un fatturato di 88 milioni di euro, in calo del 14,9% rispetto ai 104,9 milioni del 2012. I ricavi diffusionali scendono del 14,1% (-11% a perimetro omogeneo). La raccolta pubblicitaria scende, sempre a perimetro omogeneo, del 22,1% (23,9% nominali). Mondadori France chiude il bilancio a 83 milioni di euro, con un calo dei ricavi diffusionali del 10,3%, -9,6% se si considerano alcune disomogeneità tra le uscite. La pubblicità in Francia perde il 16,1% dei fatturati; al netto di cambi merce e uscite diverse, -10,3%. L’area digitale registra segnali positivi, a cominciare dalla raccolta dei siti dei periodici cresciuta del 10,4%. Bene anche il traffico: Donnamoderna. com vanta 11 milioni di utenti unici, Grazia.it 1 milione, Panorama.it 3,2 milioni e Panoramauto.it 1 milione. La Mediamond chiude il periodo con una crescita complessiva del 38%. In Francia, Mondadori conta audience aggregate per 5 milioni di visitatori unici e un volume d’affari delle attività digital in crescita del 20%, con +24% delle transazioni effettuate tramite il sito di ecommerce Natura Buy.it. Sul fronte radiofonico, i dati tornano negativi. R101 ha perso il 18,8% dei ricavi pubblicitari nel periodo, passando da 3,2 milioni a 2,6 milioni di euro di raccolta. Il mercato risente principalmente della contrazione dei principali settori merceologici, auto, finanza, tlc, largo consumo. Per quanto riguarda le altre aree di attività, i libri chiudono a 63,2 milioni, -1,6% rispetto al 2012 mentre la Mondadori International Business (licensing, adv, partecipazioni in Cina, Russia e Grecia) chiude con ricavi a +12,7%. Il network internazionale di Grazia vale 27,9 milioni di euro, +7,5% rispetto al 2012. Il direct perde il 4,5% rispetto ai 58,4 milioni del primo trimestre 2012 e cala a 55,8 milioni.

  • Class Editori: raccolta in calo del 14% nel primo trimestre

    DailyMedia del 15/05/2013

    Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori SpA, riunitosi oggi, ha approvato i risultati consolidati relativi ai primi tre mesi dell’anno. Il totale dei ricavi del periodo è risultato pari a 19,73 milioni di euro, con una riduzione a perimetro omogeneo dell’11,5%, al netto del deconsolidamento della concessionaria di pubblicità Classpi Spa avvenuto dall’ottobre 2012. I costi operativi sono diminuiti del 15,2%, a 22,70 milioni di euro. A parità di perimetro di consolidamento la riduzione è stata pari al 6% ed è attribuibile ai primi effetti del piano di tagli attuato dall’inizio dell’anno, i cui effetti saranno più evidenti nel corso dell’esercizio con la loro andata a regime. Il margine operativo lordo (Ebitda) è stato negativo per 2,96 milioni di euro (1,58 milioni di perdita lo scorso esercizio). Il risultato netto di gruppo, dopo gli interessi di terzi, è negativo per 4,30 milioni di euro, contro i -2,63 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. La raccolta pubblicitaria sui mezzi della casa editrice ha avuto nel suo complesso un andamento migliore del mercato, segnando una flessione del 14%, derivante da una riduzione del 12,1% della raccolta sui mezzi stampa, a sua volta attribuibile a una diminuzione del 9% sui quotidiani (che hanno una maggiore incidenza sul totale) e del 28% sui periodici; la raccolta pubblicitaria sui mezzi internet si è ridotta del 12% per il rinvio ad aprile di alcune campagne già prenotate, mentre le televisioni hanno fatto registrare un calo del 16%. Le diffusioni e le readership dei giornali si mantengono su livelli soddisfacenti: Class registra nel trimestre una diffusione media di circa 90 mila copie, Capital di 84 mila copie e Milano Finanza di 83 mila copie. L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2013 è pari a 45 milioni di euro, sostanzialmente invariato rispetto al primo trimestre dell’esercizio precedente e in aumento di 2,36 milioni rispetto al 31 dicembre 2012, per effetto del risultato di periodo.

  • Poligrafici Editoriale: ricavi editoriali a +2%, pubblicitari in calo del 24,4%

    DailyMedia 15 maggio 2013

    Poligrafici Editoriale S.p.A. ha chiuso il primo trimestre con ricavi netti consolidati pari a 47,4 milioni di euro rispetto ai 52,8 milioni dei primi tre mesi del 2012. I ricavi per la vendita di quotidiani e riviste, pari a 22,5 milioni, registrano un incremento di 0,4 milioni (+2%). I ricavi pubblicitari consolidati, pari a 15,8 milioni, rilevano una diminuzione di 5,1 milioni (-24,4%). I ricavi della vendita dei quotidiani del gruppo evidenziano un incremento del 2%. I ricavi editoriali hanno beneficiato dell’incremento del prezzo di vendita in edicola di 0,10 euro applicato dal mese di gennaio 2013 ai quotidiani éditi. Il fatturato pubblicitario delle testate cartacee édite dalla Poligrafici Editoriale S.p.A. rileva una flessione di 5,3 milioni (-26,7%), mentre la raccolta pubblicitaria online dei siti riconducibili a Quotidiano.net, pari a 1,1 milioni, si incrementa del 25% rispetto ai primi tre mesi del 2012. I primi effetti degli interventi di riorganizzazione editoriale ed industriale in corso di attuazione hanno determinato nel trimestre una diminuzione dei costi operativi consolidati di 1,5 milioni e del costo del lavoro consolidato di 2,8 milioni rispetto al 31 marzo 2012. Il margine operativo lordo consolidato è positivo per 1 milione contro i 2,9 milioni dello stesso periodo del 2012. Il risultato economico del periodo del Gruppo Poligrafici Editoriale, al netto delle imposte, registra una perdita di 2,9 milioni contro una perdita di 1,5 milioni dei primi tre mesi del precedente esercizio. L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2013, pari a 85,8 milioni, evidenzia un debito a breve termine verso le banche e altri finanziatori di 23,3 milioni, un debito per leasing finanziari di 38,7 milioni e un debito per mutui di 23,8 milioni. Rispetto al 31 dicembre 2012 si incrementa di 0,4 milioni. Nel periodo sono state registrate uscite finanziarie non ricorrenti di 1,4 milioni per incentivi all’esodo e trattamento di fine rapporto al personale uscito. Nel settore internet, il gruppo sta intanto seguendo una politica di acquisizione “verticale” di siti da integrare a quello di proprietà, Quotidiano. net, al fine di avere un numero crescente di utenti unici e pagine viste per un miglior appeal pubblicitario. Per quanto concerne il settore pubblicitario e quello industriale, il gruppo sta infine perseguendo politiche di alleanze con alcuni dei principali gruppi editoriali italiani.

  • Poligrafici Editoriale: ricavi editoriali a +2%, pubblicitari in calo del 24,4%

    DailyMedia 15 maggio 2013

    Poligrafici Editoriale S.p.A. ha chiuso il primo trimestre con ricavi netti consolidati pari a 47,4 milioni di euro rispetto ai 52,8 milioni dei primi tre mesi del 2012. I ricavi per la vendita di quotidiani e riviste, pari a 22,5 milioni, registrano un incremento di 0,4 milioni (+2%). I ricavi pubblicitari consolidati, pari a 15,8 milioni, rilevano una diminuzione di 5,1 milioni (-24,4%). I ricavi della vendita dei quotidiani del gruppo evidenziano un incremento del 2%. I ricavi editoriali hanno beneficiato dell’incremento del prezzo di vendita in edicola di 0,10 euro applicato dal mese di gennaio 2013 ai quotidiani éditi. Il fatturato pubblicitario delle testate cartacee édite dalla Poligrafici Editoriale S.p.A. rileva una flessione di 5,3 milioni (-26,7%), mentre la raccolta pubblicitaria online dei siti riconducibili a Quotidiano.net, pari a 1,1 milioni, si incrementa del 25% rispetto ai primi tre mesi del 2012. I primi effetti degli interventi di riorganizzazione editoriale ed industriale in corso di attuazione hanno determinato nel trimestre una diminuzione dei costi operativi consolidati di 1,5 milioni e del costo del lavoro consolidato di 2,8 milioni rispetto al 31 marzo 2012. Il margine operativo lordo consolidato è positivo per 1 milione contro i 2,9 milioni dello stesso periodo del 2012. Il risultato economico del periodo del Gruppo Poligrafici Editoriale, al netto delle imposte, registra una perdita di 2,9 milioni contro una perdita di 1,5 milioni dei primi tre mesi del precedente esercizio. L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2013, pari a 85,8 milioni, evidenzia un debito a breve termine verso le banche e altri finanziatori di 23,3 milioni, un debito per leasing finanziari di 38,7 milioni e un debito per mutui di 23,8 milioni. Rispetto al 31 dicembre 2012 si incrementa di 0,4 milioni. Nel periodo sono state registrate uscite finanziarie non ricorrenti di 1,4 milioni per incentivi all’esodo e trattamento di fine rapporto al personale uscito. Nel settore internet, il gruppo sta intanto seguendo una politica di acquisizione “verticale” di siti da integrare a quello di proprietà, Quotidiano. net, al fine di avere un numero crescente di utenti unici e pagine viste per un miglior appeal pubblicitario. Per quanto concerne il settore pubblicitario e quello industriale, il gruppo sta infine perseguendo politiche di alleanze con alcuni dei principali gruppi editoriali italiani.