Categoria: News

  • InternetDays, definita l’agenda delle due giornate

    DailyNet 13 settembre 2013

    InternetDays ha da poco aperto le iscrizioni e gli iscritti sono già a quota 1.500. Silvia Vianello (Professore alla Sda Bocconi, fondatore di Reinventami) e Layla Pavone (presidente dell’advisory board di InternetDays e managing director Isobar) conducono le fila degli interventi dei relatori durante l’evento, il 2 e 3 ottobre. Mercoledì 2 ottobre la prima sessione, dal titolo “The Global Digital Landscape”. Ad Antonio Casilli (professore associato di Digital Humanities presso il Paris Institute of Tecnology) il primo intervento, su come e quanto le scienze sociali si stiano occupando di internet e delle sue conseguenze sul nostro “vivere insieme”. Lo “Sneak peek” (breve occhiata) di Giorgio Sardo (direttore evangelism at Microsoft Corporation) è rivolta a un mondo di Device e Servizi, connettività Cloud, Big Data, Machine Learning e Natural Users Interface. James Quarles (regional director, Facebook Emea) interverrà su come i comportamenti dei consumatori e l’uso di Internet Mobile creino opportunità per i brand e per le organizzazioni di connettersi e di interagire con l’utenza. “Il sistema limbico della rete: corpo, mente e strategie promozionali” è il tema di Derrick de Kerkhove (Professore alla University di Toronto e presso la Federico II di Napoli), mentre l’intervento di Alceo Rapagna (cdo at Rcs MediaGroup) è intitolato “Digital Hell… and Resurrection: spunti dall’industria dei media per una trasformazione radicale delle aziende”. A seguire, Robbie Douek (head of mobile solutions Google for Seemea) parlerà di come l’elemento di differenziazione sia rappresentato dal “Mobile” (titolo: “Mobile Makes a Difference”), e infine Luca Cassina (general manager Northern, Central, Eastern Europe and Turkey at PayPal) interviene sul mercato on line transfrontaliero e delle abitudini dei consumatori in 6 Paesi chiave. La prima mattinata si chiude con la case history di Uber, raccontata da Benedetta Arnese Lucini (general manager Uber Italia – Regional Comanager Europe). Giovedì 3 ottobre la seconda sessione, dal titolo “Energia Digitale”. “Cavalcare l’energia digitale per un nuovo modo di fare impresa”. Il primo intervento di Giuliano Noci (Ordinario di Marketing e Prorettore del Politecnico di Milano). Roberto Liscia (presidente Netcomm) interviene sul tema “Ecommerce e multicanalità come opportunità di sviluppo per le imprese e il Paese”. Riccardo Donadon (ceo H-Farm Ventures) su Italia Startup, la piattaforma lanciata nell’aprile 2011. Di web e comunicazione e dei suoi sviluppi si parla con Roberto Binaghi (chairmain and ceo Mindshare Italy, presidente Centro Studi AssoCom), mentre il cambiamento in atto nella relazione cliente/Banca viene analizzato da Gianluca Finistauri (global head of multichannel & crm at Unicredit Group). Si chiude la sessione con 2 case history: quella di Humanitas, esposta da Karen Nahum (chief digital officer Humanitas), e MusiXmatch, raccontata da Max Ciociola (president & ceo MusiXMatch). La campagna pubblicitaria a sotegno dell’evento è ideata dall’agenzia The Industry ed è basata sul concept: “il cambiamento è davanti ai tuoi occhi” ed è live da pochi giorni.

  • Carat rivede le stime al ribasso: la crescita dell’ad spending 2013 scende al +3%

    ADVExpress 12 settembre 2013

    Come si legge su stampa internazionale, se lo scorso marzo era stata prevista per quest’anno una crescita della spesa pubblicitaria totale pari al +3,7%, oggi la percentuale proiettata dal centro media del Gruppo Aegis è pari al +3%. Anche per quanto riguarda il 2014 ci sono dei cambiamenti: nella primavera 2013, infatti, si stimava una crescita globale dell’industria dell’advertising pari al 5%, mentre ora Carat prevede un +4,5%.

  • Viacom: perfezionata l’acquisizione del 51% di MTV Italia

    DailyMedia 12 settembre 2013

    Si è conclusa la cessione da parte di Telecom Italia Media del 51% di MTV Italia S.r.l. a Viacom International Media Networks per un corrispettivo pari a circa 13,4 milioni di euro. La cifra tiene conto anche dell’aggiustamento effettuato sulla base della variazione del capitale circolante. Nel contesto dell’operazione TI Media ha rinunciato ai crediti finanziari vantati nei confronti di MTV Italia alla data di sottoscrizione dell’accordo, pari a 9,3 milioni di euro. In virtù dell’accordo raggiunto – che testimonia per l’operatore Viacom, già socio di MTV Italia, l’importanza del nostro mercato nel panorama globale dei media – il Gruppo Viacom assume il completo controllo editoriale e operativo di tutte le attività di MTV Italia inclusi: il canale di intrattenimento per giovani- adulti MTV e il canale musicale free to air MTV Music (entrambe sul digitale terrestre rispettivamente al numero 8 e 67); i canali dedicati alla musica MTV HITS e MTV Classic (sulla piattaforma Sky al numero 704 e 705), il sito www.mtv. it e MTV Pubblicità, la concessionaria interna del gruppo.

  • TP: debiti per quasi 300 mila euro, rischio chiusura. Il 17 Assemblea Straordinaria

    ADV Express 12 settembre 2013

    TP è a rischio chiusura. La  situazione economica è stata denunciata dal rappresentante per la Lombardia dell’Associazione italiana pubblicitari professionisti Renato Sarli i primi giorni di settembre contestualmente alle dimissioni del consigliere. Sarli hanno portato alla luce una situazione fallimentare dell’Associazione che perdura da anni a causa della posizione debitoria di molti soci mai sanata. In una lettera ai soci inviata il 12 settembre, il presidente Biagio Vanacore  mette nero su bianco ciò che concretamente porterà al fallimento dell’Associazione al fine di prepare coloro che parteciperanno all’Assemblea Straordinaria dei soci di TP-Lombardia convocata per martedì 17 settembre 2013, alle ore 18.00, presso la sede di Via Salaino 7 a Milano. Il Presidente ricorda di avere assunto la carica con una situazione debitoria di circa 350 mila euro al netto dei TFR dei dipendenti che seppure segnati a bilancio non erano fisicalmente nelle disponibilità della TP. Oggi nel bilancio dell’Associazione rientra una situazione debitoria di 294.773 euro, impossibile da sanare a meno di un massiccio recupero dei crediti vantati verso i soci. Tra le voci di sofferenza in termini debitori compaiono: TFR ex-dipendenti, remunerazioni dipendenti attuali, impegni verso Irpef/Inps, Consulenti e altri debiti.

  • RCS MediaGroup: la nuova Amica punta al +30% delle diffusioni

    DailyMedia 12 settembre 2013

    Nuova grafica, nuovi contenuti e nuovi fotografi. Amica, l’unico mensile “italiano” di moda, è in edicola con il numero di settembre e in versione digitale con uno spirito completamente rinnovato. Il giornale di RCS MediaGroup, nato come settimanale nel 1962 e diventato mensile 40 anni dopo, è stato ripensato partendo da quattro aggettivi chiave: “trendsetter”, “visionaria”, “internazionale”, “irriverente”. Lle sezioni in cui è articolato il giornale sono: “Visioni”, la parte dedicata all’attualità, “Moda e Bellezza”, “Piaceri”. Amica vuol essere femminile al 100%, a partire dal carattere tipografico che caratterizza anche il nuovo logo della testata e che ha un nome evocativo: Mrs Eaves e una grafica, curata da Antonio Meda, più leggera e contemporanea nell’utilizzo della fotografia. L’obiettivo è di farne il contraltare dei mensili femminili concorrenti di moda che fanno parte di un network, cercando un’identità precisa anche nell’attualità, che non necessariamente tratterà le classiche tematiche femminili, e con una moda e una bellezza sì di tendenza ma in cui “si veda il prodotto”. Si cerca la sostanza, restando nell’”alto di gamma”, e così sarà anche per il sito, che verrà lanciato in forma autonoma (finora c’era solo una vetrina in leiweb.it) ai primi di novembre e che offrirà contenuti autonomi ma molto sinergici all’edizione cartacea, tant’è che le due redazioni lavoreranno fianco a fianco. L’anno prossimo potrebbe partire anche un servizio di e-commerce, basato sui consigli forniti dal giornale stesso. La nuova proposta sembra che sia stata decisamente apprezzata dai clienti, visto che il numero già in edicola ha un inserito di 178 pagine, mentre quello dedicato alla Fashion Week, che uscirà già il 18 settembre, ne avrà 208. Senza cut price, il lancio di Amica viene sostenuto da una campagna ideata internamente, caratterizzata dal claim “Amica: Visioni di Moda” e pianificata su tutti i mezzi del gruppo RCS (testate, web, radio, tv). La tiratura per questo e per il successivo numero è di 250.000 copie (metà delle quali in formato pocket) e l’obiettivo è di consolidare un aumento di almeno il 30% delle copie diffuse, che sono mediamente intorno alle 130.000, arrivando quindi a quota 170-180.000 copie. Parlando dell’andamento generale della raccolta, infine, Zanaboni, pur non fornendo numeri, ha confermato che quella del gruppo va meglio del mercato, anche se resta in territorio negativo (del resto, per la stampa, le stime per fine anno sono di oltre il -20%): c’è attesa per un’inversione della curva nell’ultima parte dell’anno, ma ancora non ci sono segnali precisi in merito.

  • PRS: continuerà a raccogliere l’adv per Sportitalia

    DailyMedia 12 settembre 2013

    Il Tribunale Civile di Milano dà ragione a PRS e, accogliendo il ricorso presentato dalla società, ha ordinato a EDB Media Srl – la società cui fanno capo i canali Sportitalia, acquisita un mese fa da LT Multimedia – di dare corso all’esecuzione del contratto di concessione che lega il gruppo a PRS. Il Tribunale ha stabilito il rispetto dell’esclusiva in capo a PRS Srl in relazione alla commercializzazione degli spazi pubblicitari sui canali Sportitalia (Sportitalia, Sportitalia 2 e Sportitalia 24) e il relativo obbligo di EDB Media Srl di trasmettere regolarmente la pubblicità raccolta da PRS. EDB Media Srl è stata quindi inibita dallo svolgere attività di raccolta pubblicitaria, direttamente o indirettamente, sui canali televisivi Sportitalia, Sportitalia 2 e Sportitalia 24, fermo restando la prosecuzione del giudizio cautelare. Qualche giorno fa, LT Multimedia ha fatto sapere di aver risolto il contratto con PRS, la società di Alfredo Bernardini de Pace, e affidato l’incarico per la raccolta pubblicitaria dei canali Sportitalia alla propria concessionaria DAD – Digital Advertising, con incarico da subito effettivo. Radio Bruno aderisce a CNR Radio FM, la pubblicità va alla Manzoni Intanto Radio Bruno, emittente leader negli ascolti in Emilia Romagna, aderisce alla rete di CNR Radio FM, la Rete radiofonica di PRS Mediagroup. A partire da questo mese, quindi, la raccolta pubblicitaria nazionale dell’emittente sarà curata in esclusiva da A. Manzoni & C. L’accordo rappresenta un’ulteriore crescita per CNR Radio FM, che da oltre 20 anni costituisce uno dei principali player del mercato e che rappresenta oggi il fondamentale punto di riferimento del mondo della radiofonia areale e delle più importanti superstation nazionali.

  • Radio Bruno entra in CNR Radio FM, raccolta ad A. Manzoni & C

    ADVExpress 11 settembre 2013

    Radio Bruno, importante emittente ascoltata soprattutto in Emilia Romagna, aderisce alla rete di CNR Radio FM. A partire da questo mese la raccolta pubblicitaria nazionale dell’emittente sarà curata in esclusiva da A. Manzoni & C. Circa un anno fa Prs Mediagroup e A.Manzoni & C hanno dato vita ad una partnership strategica, siglando un accordo commerciale per la gestione della raccolta pubblicitaria delle attività radiofoniche di Cnr Radio e Best Radio.

  • Radio Bruno entra in CNR Radio FM, raccolta ad A. Manzoni & C

    ADVExpress 11 settembre 2013

    Radio Bruno, importante emittente ascoltata soprattutto in Emilia Romagna, aderisce alla rete di CNR Radio FM. A partire da questo mese la raccolta pubblicitaria nazionale dell’emittente sarà curata in esclusiva da A. Manzoni & C. Circa un anno fa Prs Mediagroup e A.Manzoni & C hanno dato vita ad una partnership strategica, siglando un accordo commerciale per la gestione della raccolta pubblicitaria delle attività radiofoniche di Cnr Radio e Best Radio.

  • Editoriale Domus rilancia Domus, rivede il portafoglio testate e mira a contenere a -5% la raccolta

    DailyMedia 11 settembre 2013

    Chiuso il 2012 con ricavi a 57,7 milioni di euro, in calo del 7,2%, e proventi da diffusioni a -12,6%, e anche se la raccolta complessiva ha “tenuto” con un -3,4% a quota 27 milioni di euro mentre la vendita di prodotti professionali è cresciuta del 3% a oltre 9 milioni di euro, Editoriale Domus ha avviato un processo di riorganizzazione e rifocalizzazione del proprio portafoglio che punta su alcuni capisaldi del gruppo di cui è presidente Giovanna Mazzocchi e sulla rinuncia ad altri prodotti in perdita. I pilastri su cui punta la casa editrice – che cura internamente la raccolta con Massimo Bergia direttore della pubblicità – sono Quattroruote, Dueruote, Domus e Il Cucchiaio d’Argento, da intendersi come il sistema integrato di comunicazione che è stato sviluppato. Il primo rilancio riguarda Domus, di cui sono stati presentati ieri il nuovo direttore, Nicola Di Battista (che ne fu già vicedirettore negli anni Novanta), e la nuova release, disponibile da ieri in edicola. Per questo numero di settembre e per il successivo è previsto un cut price di lancio a 5 euro invece che 10, mentre la tiratura è stata aumentata di 10.000 copie a quota 70.000. Gli aspetti di contenuto sono sintetizzati in un approccio concreto all’architettura, che verrà sostenuto da un Centro Studi; di tendenze si occuperà il Collegio dei Maestri voluto da Di Battista e formato da 5 protagonisti del settore come David Chipperfield, Kenneth Frampton, Hans Kollhoff, Werner Oechslin e Eduardo Souto de Moura. Tutto questo è piaciuto evidentemente agli inserzionisti, visto che le pagine raccolte sono state più di 100, con una crescita del fatturato del 10% (da 400.000 a 440.000 euro) rispetto allo stesso numero del 2012. Segnale incoraggiante che contribuirà all’obiettivo della struttura guidata da Bergia di “contenere” il calo della pubblicità nel 2013 tra il -5 e il -6%. Risultato cui contribuirà in modo crescente il digitale ad oggi intorno al +15% e sul quale l’obiettivo di raccolta in questi 12 mesi è di 7,8 milioni di euro, in netta crescita rispetto ai 6,5 del 2012. Il sito di Domus che, per la natura stessa della testata, non è a vocazione commerciale – proietta una raccolta 2013 di 450.000 euro a fronte dei 300.000 dello scorso anno. L’obiettivo complessivo per il sistema del giornale è invece di 3,1 milioni di euro, in linea con il 2012. Le diffusioni sono stabili, con il 46% delle copie vendute all’estero, dove si punta molto sul digitale per ovviare al costo molto alto dell’edizione cartacea. Prezzi più bassi sono proposti anche in Italia per le versioni online e relativi abbonamenti. Il numero di settembre di Domus, cui è allegato in omaggio anche l’allegato Green, viene sostenuto con un mini-sito, banner, annunci sui principali quotidiani e su Radio 24, oltre a materiale per i p.v. Le note dolenti del gruppo vengono invece da Meridiani, Volare e il trimestrale Quattroruotine, dei quali è stata decisa la chiusura, anche se ancora non è stata definita la tempistica, che potrebbe essere la stessa per tutte e tre le testate.

  • RCS: i “sistemi” Corriere e Gazzetta a Speroni e Carione; i “Verticali” a Traverso; a Catano affidati anche gli Eventi

    DailyMedia 11 settembre 2013

    Dopo aver istituito a metà maggio la direzione Media, nella quale rientrano quotidiani e periodici del gruppo e che è stata affidata all’ex d.g. della Quotidiani, Alessandro Bompieri, RCS Media- Group ha definito il nuovo organigramma dei tre “sistemi” che riportano a questa direzione: quelli del Corriere della Sera, della Gazzetta dello Sport e dei “Verticali”, che riunisce a sua volta i periodici del gruppo e gli asset web. Alla guida del sistema che ruota intorno al quotidiano diretto da Ferruccio de Bortoli arriva Nicola Speroni, che lascia dopo due anni la sede di Madrid di Unidad Editorial, dove era direttore generale del quotidiano sportivo Marca e di Veo Television. Speroni, che è stato dal 2006 direttore marketing della Gazzetta dello Sport e prima di andare in Spagna si era dedicato allo sviluppo di nuovi progetti legati sempre alla testata sportiva, prende il posto di Luca Traverso, che assumerà la direzione dei “Verticali”. Quest’ultimo, a sua volta, dal 2004 al 2005 ha diretto la divisione Gazzetta dello Sport e prima era stato editore incaricato alla RCS Periodici, per poi maturare una esperienza di quasi 9 anni al Corsera.
    Novità anche per il sistema legato al quotidiano diretto da Andrea Monti, di cui Giacomo Catano lascerà la responsabilità a Francesco Carione, ultimamente responsabile del New Digital Business nel team guidato dal chief digital officer del gruppo, Alceo Rapagna. Catano resta a.d. di RCS Sport e viene chiamato a sviluppare l’area Eventi e Business Development del gruppo.