Categoria: News

  • RCS: mandato a Jovane sugli immobili di via Solferino e San Marco

    DailyMedia 1 ottobre 2013

    Il Consiglio di amministrazione di Rcs MediaGroup ha dato mandato all’amministratore delegato Pietro Scott Jovane di proseguire le trattative in esclusiva con il fondo Blackstone per la cessione del complesso immobiliare di via San Marco e via Solferino a Milano. E’ quanto si legge in una nota emssa dal gruppo, conclusione del consiglio che si è riunito ieri. Nel corso della riunione c’è stato anche un aggiornamento sulla vicenda di Rcs Sport, dopo la decisione annunciata nei giorni scorsi dalla società di avviare un audit sulla controllata.

  • Assocom rilancia l’impegno per un’associazione coesa e la difesa delle imprese; si dimettono le società di GroupM

    DailyMedia 1 ottobre 2013

    Dialogo aperto e proficuo con le aziende committenti, a vantaggio di entrambe le parti. Azioni efficaci per promuovere le istanze del comparto e difenderne gli interessi legittimi, a livello nazionale ed europeo, cominciando dai temi della pressione fiscale e della flessibilità del lavoro. Essere sempre di più al servizio degli associati, affiancandoli e sostenendoli nella formazione, digitalizzazione e internazionalizzazione. Questi sono gli obiettivi di Assocom che in pochi mesi ha realizzato un cambiamento radicale nell’organizzazione, nella struttura e nella modalità di azione. E che continuerà ad impegnarsi nell’interesse dell’intero settore, convinta che lo scetticismo e le divisioni interne non aiutino ad affrontare i problemi veri e seri del mercato della comunicazione. E’ questo l’incipit del comunicato emesso ieri dall’organismo di cui sono co-presidenti Peter Michael Grosser ed Enrico Gasperini in concomitanza con la scadenza dell’ultima data utile e cioè appunto il 30 settembre, per chi volesse farlo, di inoltrare le proprie dimissioni in modo da non farne più eventualmente parte dal 2014. Ovviamente e giustamente, l’associazione “reagisce” confermando il proprio impegno e i punti programmatici già illustrati in occasione dell’assunzione della guida di Assocom stessa ad interim da parte di Grosser e Gasparini dopo le dimissioni di Massimo Costa, e che la “traghetteranno” fino alle elezioni del 18 dicembre per il rinnovo del Consiglio Direttivo e la nomina del nuovo presidente. Tatticamente, è una “reazione” motivata anche dall’esigenza di rintuzzare un’ulteriore caduta di immagine e di fiducia da parte di chi, invece, ha deciso di restarvi, di fronte alle possibili notizie, che oggi potrebbero emergere, di altre strutture che avessero viceversa inoltrato le proprie dimissioni dopo quelle che già lo hanno reso noto, come ha fatto nei giorni scorsi TBWA\ Italia. Per quanto ci concerne, ad esempio, dopo quelle di tutte le agenzie Wpp, di cui Costa è country manager, si devono registrare anche quelle delle centrali di GroupM. Una scelta che avviene per coerenza con l’atteggiamento che ha deciso di assumere Wpp stessa ma che certo non è di poco conto, sia per la caratura non solo numerica delle strutture che fanno parte di GroupM, sia perchè apre un “vulnus” all’interno di quella che sembrava essere una maggior compattezza dei centri media nel loro orientamento a restare in Assocom a fronte di tutte le comuni tematiche delicate su cui sono coinvolte, sia perchè, infine, questo indebolisce comunque l’associazione in uno degli asset in cui invece ha un ruolo consolidato e, cioè, la presenza di suoi esponenti all’interno delle “Audi” e dei relativi comitati tecnici, anche nei confronti delle altre parti interessate all’argomento e, cioè, editori e Upa. Oltretutto, per l’associazione, è un indebolimento anche dal punto di vista delle risorse, perchè si può calcolare che il contributo delle agenzie Wpp fosse intorno al 40% dei fondi di cui dispone Assocom per le proprie attività. E, infine, anche questa decisione può rafforzare l’ipotesi che i grandi gruppi internazionali decidano poi di dar vita a un loro nuovo organismo rappresentativo che finora, per altro, sarebbe stato soltanto “evocato” senza che ci sia già stata qualche iniziativa operativa in tal senso. Altre grosse fuoruscite non risultano esserci state e, in ogni caso, bisognerà vedere quali saranno irrevocabili e quali siano state solo “cautelative” in attesa, da parte degli interessati, di vedere come si svilupperanno le cose per poi magari decidere di rientrare.

  • Banzai: per il 2013 attesi ricavi per 160 mln di euro

    DailyNet 30 settembre 2013

    Ci sono nuove acquisizioni in arrivo in area media per Banzai, nell’ottica della verticalizzazione che caratterizza lo sviluppo editoriale della web company di Paolo Ainio. L’anno sta per concludersi con un incremento dei ricavi pari al 25% rispetto al 2012. I ricavi attesi ammontano a 160 milioni di euro, di cui la maggior parte generati dalle attività di ecommerce. Anche la raccolta pubblicitaria va bene, il fatturato atteso a fine anno dovrebbe superare i 20 milioni, in crescita del 15% rispetto all’esercizio precedente. Lo conferma Andrea Santagata, amministratore delegato della concessionaria Banzai Media. Questi i numeri di Giallo Zafferano, sito e web community dedicati alla cucina.: 800mila visitatori al giorno e 2,5 milioni di app scaricate, a cui si aggiunge oltre un milione di fan sui social network. La recente partnership con FoxLife per la realizzazione del programma “In cucina con Giallo Zafferano” resterà, al momento, un unicuum. La raccolta pubblicitaria per il programma sarà a cura di Sky Pubblicità, che però nelle attività di vendita lavorerà a stretto contatto con la struttura di Banzai Media. In vista ci sarebbero nuove iniziative editoriali ma sempre focalizzati sulle property.

  • Rcs Sport Avviato audit con società esterna

    DailyMedia 30 settembre 2013

    In seguito ad alcune verifiche amministrative poste in essere recentemente dalla direzione Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione e Legale della Capogruppo Rcs MediaGroup S.p.A., con il supporto della funzione Internal Auditing, venerdì scorso è stato convocato il Consiglio di Amministrazione della controllata Rcs Sport S.p.A. che ha deliberato di affidare tempestivamente a una società esterna l’avvio di un audit per svolgere ulteriori approfondimenti in merito alla natura di alcune transazioni bancarie svolte con associazioni collegate a Rcs Sport ma non consolidate nel perimetro di Gruppo. Tali approfondimenti saranno volti a valutare l’entità di eventuali danni subiti dalla società. Il CdA di Rcs Sport ha quindi cooptato in consiglio Riccardo Taranto, cfo del Gruppo, nominandolo amministratore delegato.

  • Sky Pubblicità accelera su engagement e iniziative speciali.

    DailyMedia 30 settembre 2013

    Coinvolgimento, iniziative speciali e una nuova modalità di relazionarsi con i clienti. La nuova cultura comunicativa introdotta lo scorso anno da Sky Pubblicità sta dando i suoi frutti se è vero che la concessionaria ha chiuso i primi sei mesi dell’anno meglio del mercato (i dati nei primi 7 mesi parlano di un -10,3% da confrontarsi con il -15% del mezzo tv nel suo insieme) con addirittura una crescita positiva, mese su mese, a luglio, agosto e settembre rispetto allo stesso periodo del 2012, al netto delle Olimpiadi. La concessionaria di cui è direttore Daniele Ottier pur in un contesto che mantiene forti elementi di incertezza, si presenta in buona salute all’avvio della stagione autunnale della piattaforma, lanciata in grande stile giovedì scorso dall’esordio della nuova edizione di X Factor. Engagement è la parola d’ordine nel quartier generale di Sky Pubblicità, un vero e proprio cambio di passo rispetto alla tabellare. Di sicuro, però, alla base c’è il successo di molti programmi dell’offerta Sky; programmi che si trasformano in veri e propri brand e che hanno un indice di permanenza da parte del pubblico decisamente sopra la media della concorrenza. Più che positivo quindi il fronte delle iniziative speciali. X Factor, già vicino all’overbooking per le prime puntate, vede così il ritorno di Enel e Puma, a fianco dei vari Pupa, Testanera, Binda, HipHop, Bose, De Rigo, Carpisa, Pringles, Colgate, Snai e della new entry Deezer, leader della musica in streaming, che sin dal primo live metterà a disposizione degli utenti le performance dei concorrenti. La stagione di Sky, all’interno di tutte le aree tematiche, sarà quest’anno particolarmente ricca. La performance pubblicitaria è favorita dagli ascolti in crescita: il tempo medio di visione (Sky- Fox-Disney) sta aumentando del 17% nel 2013. Gli ascolti nel prime time rivelano che nel periodo luglio-agosto Sky ha superato 54 volte La7 sul target 15-54. Cielo, a settembre, fa l’1,4% di share sempre sul target commerciale, in crescita del 36% rispetto allo scorso anno. La F1 viaggia al 12% di share sul target commerciale maschile, con 1,5 milioni di contatti unici durante le fasi live delle corse. Anche lo sport si inserisce nell’impegno della piattaforma di offrire il massimo della qualità tutti i giorni: a partire dal calcio nazionale, con la Serie A che supera il 15% di share sul target commerciale maschile, ci sono i campionati esteri di Fox Sports. Per quanto riguarda l’HD, infine, c’è da registrare che Sky Classica HD passerà al canale 131 il 13 ottobre 2013, diventando visibile a tutti gli abbonati in Alta Definizione.

  • TBWA\Italia si dimette da Assocom

    DailyMedia 30 settembre 2013

    Oggi, per statuto, è l’ultimo giorno utile per inoltrare, da parte delle strutture che avessero deciso di farlo, le loro lettere di dimissioni da Assocom per non farne più parte dal 2014. Domani quindi si dovrebbero sapere l’entità effettiva e i nomi definitivi delle agenzie che hanno deciso di lasciare l’associazione ora retta dai due presidenti ad interim Enrico Gasperini e Peter Grosser e che eleggerà il nuovo Consiglio Diretivo il 18 dicembre. Le sigle di Wpp, dopo le dimissioni del presidente Massimo Costa, dovrebbero uscire tutte, al netto delle centrali di groupm, che dovrebbero invece restare come, del resto, quelle di altre holding che hanno già visto l’uscita già effettiva o annunciata delle strutture non media. Intanto, di sicuro, perchè annunciate venerdì dal suo group country manager e a.d. Marco Fanfani, si registrano le dimissioni di TBWA\ Italia. Quest’ultimo è stato fin dall’inizio della vicenda uno di quelli che più avevano espresso i propri dubbi sulla permanenza delle big in Assocom e che si erano dichiarati favorevoli a vagliare la possibilità di dar vita a un nuovo organismo che riunisca appunto le grandi agenzie internazionali del nostro mercato, affini per dimensioni, filosofie operative e relative esigenze associative. Fanfani conferma anche che già ci sono ipotesi di lavoro intorno all’eventualità di dar vita a un altro organismo, ma non conferma la voce che riunioni al proposito ci siano già state.

  • TBWA\Italia si dimette da Assocom

    DailyMedia 30 settembre 2013

    Oggi, per statuto, è l’ultimo giorno utile per inoltrare, da parte delle strutture che avessero deciso di farlo, le loro lettere di dimissioni da Assocom per non farne più parte dal 2014. Domani quindi si dovrebbero sapere l’entità effettiva e i nomi definitivi delle agenzie che hanno deciso di lasciare l’associazione ora retta dai due presidenti ad interim Enrico Gasperini e Peter Grosser e che eleggerà il nuovo Consiglio Diretivo il 18 dicembre. Le sigle di Wpp, dopo le dimissioni del presidente Massimo Costa, dovrebbero uscire tutte, al netto delle centrali di groupm, che dovrebbero invece restare come, del resto, quelle di altre holding che hanno già visto l’uscita già effettiva o annunciata delle strutture non media. Intanto, di sicuro, perchè annunciate venerdì dal suo group country manager e a.d. Marco Fanfani, si registrano le dimissioni di TBWA\ Italia. Quest’ultimo è stato fin dall’inizio della vicenda uno di quelli che più avevano espresso i propri dubbi sulla permanenza delle big in Assocom e che si erano dichiarati favorevoli a vagliare la possibilità di dar vita a un nuovo organismo che riunisca appunto le grandi agenzie internazionali del nostro mercato, affini per dimensioni, filosofie operative e relative esigenze associative. Fanfani conferma anche che già ci sono ipotesi di lavoro intorno all’eventualità di dar vita a un altro organismo, ma non conferma la voce che riunioni al proposito ci siano già state.

  • Jovane (RCS): nessun segnale di ripresa del mercato pubblicitario a settembre e ottobre

    ADVExpress 27 settembre 2013

    Rcs non vede segnali di ripresa del mercato pubblicitario in questi mesi. Lo ha detto l’amministratore delegato del gruppo editoriale, Pietro Scott Jovane, a margine di un incontro alla Bocconi in memoria di Luigi Spaventa. Jovane ha poi espresso soddisfazione per il piano di rilancio del gruppo

  • Italiaonline con Blomming.com per il social ebiz

    DailyNet 27 settembre 2013

    Italiaonline, la nuova realtà digitale italiana che da febbraio 2013 riunisce tutti i brand e gli asset di Libero e Matrix, e Blomming. com, piattaforma di social ecommerce, danno il via a un accordo di collaborazione sul fronte dell’ebiz. Italiaonline darà visibilità e supporto a Blomming, la piattaforma di social ecommerce che consente a chiunque – individui e aziende – di aprire gratuitamente un negozio online e di vendere facilmente attraverso il proprio sito, blog, o pagina Facebook creazioni handmade e qualsiasi altro articolo. Per inaugurare la collaborazione, una selezione dei prodotti e delle offerte Blomming più accattivanti del momento troverà spazio all’interno del portale femminile DiLei.it. L’accordo permetterà a Italiaonline di arricchirsi di una vetrina di social ecommerce e a Blomming di raggiungere l’audience di Libero.it sfruttando la selezione di contenuti offerta ai lettori di DiLei.it. Gli utenti di Libero possono iscriversi a Blomming utilizzando le stesse credenziali della propria casella di posta. Chi ha un account @libero.it può quindi aprire uno shop online con un semplice clic e approfittare di speciali agevolazioni.

  • Mediaset: raccolta a -15,7% nei primi 7 mesi, e gli analisti “vedono” un terzo trimestre piatto

    DailyMedia 27 settembre 2013

    Dopo aver rivisto al ribasso le stime di quest’anno, Kepler Cheuvreux ha tagliato il rating sul titolo Mediaset da buy a hold e il target price da 3,55 euro a 3 euro precisando che, dopo un rialzo del 30%, il titolo dell’azienda di Cologno Monzese è ora correttamente valutato. Intanto, sulla scia della notizia del downgrade, ieri il titolo del biscione a Piazza Affari ha perso l’1,18%, scendendo a 3,192 euro. Gli esperti di Kepler hanno rivisto al ribasso le stime sull’utile, che sarà di 28 milioni di euro (la precedente previsione era di 61 milioni di euro), con un eps più che dimezzato (-54%) a 0,02 euro. Inoltre, gli esperti hanno ritoccato anche le previsioni sui ricavi pubblicitari. Kepler, dunque, prevede una diminuzione dei ricavi pubblicitari in Italia del 10,5% circa nell’anno in corso, con una perdita nel quarto trimestre pari al 2%, dovuta alla situazione di grande incertezza che sta attraversando la politica italiana e all’aumento dell’Iva che potrebbe avere un effetto negativo sui consumi. Nei primi sette mesi dell’anno, Mediaset ha registrato un calo della raccolta del 15,7% (contro il -15% del mezzo tv) a quota 1,267 miliardi, mentre in effetti per luglio e agosto, i manager del gruppo di cui è a.d. Giuliano Adreani hanno preannunciato un andamento positivo rispetto agli stessi mesi del 2012.