Categoria: News

  • Twitter La Repubblica supera il milione di follower ed è il primo quotidiano a farlo

    DailyNet 13 gennaio 2013

    Un milione di follower su Twitter: è Repubblica il primo quotidiano italiano a tagliare questo traguardo, confermando la sua leadership nell’informazione veicolata dai social network. Ma quello raggiunto dal giornale di Gruppo l’Espresso, che ha sempre creduto e investito nella sua presenza sui media digitali, è un primato che va al di là del semplice dato numerico: l’attenzione alla community, infatti, è importante nel lungo periodo, per fidelizzare i lettori e stimolarli ad acquistare contenuti di qualità. Il milione di follower di Repubblica costituisce una comunità attiva e partecipante che, secondo le ultime analisi presentate da Blogmeter al Festival Internazionale del Giornalismo, produce più interazioni (menzioni, retweet, repliche) di qualunque altro quotidiano italiano su Twitter (oltre 5 milioni in tre mesi). Sempre secondo Blogmeter, Repubblica riceve più menzioni (207 mila) e vanta più utenti attivi (72 mila) di qualunque testata italiana. Anche su Facebook, Repubblica si conferma leader tra i quotidiani italiani: non solo per numero di fan (ormai quasi 1 milione e mezzo), ma soprattutto per livello di engagement, cioè di coinvolgimento della comunità nella condivisione e nel dibattito sulle notizie. Secondo Blogmeter, infatti, ogni contenuto pubblicato da Repubblica riceve oltre mille interazioni, rispetto a una media del settore news di 78. Infine, Repubblica è stabilmente nella top 10 internazionale delle fanpage di cui si parla di più nella categoria “newspapers” (dati PageData).

  • Confindustria Intellect: il 14 gennaio la scelta del nuovo presidente tra Lattanzio e Facchetti

    ADVExpress 12 gennaio 2014

    Confindustria Intellect è diventata, all’interno di Confindustria, il principale referente per comunicazione, rp, consulenza, web publishing e ricerche. Con questa eredità, Diego Masi passerà il testimone, il prossimo 14 gennaio, a uno dei due candidati a succederlo, ovvero Ezio Lattannzio e Beppe Facchetti, rispettivamente alla guida di Assoconsult e Assorel. La nuova guida di Confindustria Intellect dovrà essere necessariamente scelta tra i due candidati i cui incarichi a capo delle due associazioni si concluderanno entro la metà dell’anno. Lo statuto dell’Organismo prevede infatti che possa diventarne presidente solo chi, tra i vertici delle associazioni che ne fanno parte, sia “uscente” nei 6 mesi successivi all’eventuale nomina. Infine, sono in definizione i codici etici di condotta condivisi dalle associazioni che hanno comunanze di idee e di modus operandi. Masi, che resterà comunque in Associazione, ricorda che, come aveva anticipato Donatella Consolandi è in preparazione per febbraio, in collaborazione con Unicom, il convegno dedicato al ‘Brand Italia’, posticipato rispetto alla data iniziale per consentire la partecipazione del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi.

  • A Spe la raccolta pubblicitaria locale su stampa e web del Corriere della Sera edizioni Bologna e Firenze

    Dailymedia 10 gennaio 2014

    Da questo mese, la raccolta pubblicitaria locale delle edizioni cartacee e digitali di Bologna e Firenze del Corriere della Sera è affidata alle reti della concessionaria Spe del gruppo Poligrafici Editoriale. Si rafforza il rapporto con la concessionaria pubblicitaria di RCS MediaGroup, avviato lo scorso giugno ma effettivo da 1° settembre, con l’affidamento in esclusiva a quest’ultima della raccolta nazionale per le testate Poligrafici: QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. A questo punto, la Spe si concentra sul mercato locale nelle zone dell’Emilia Romagna, Toscana, Umbria, regione adriatica dalla provincia di Rovigo fino ad Ascoli Piceno, e in Lombardia, dove è già presente con la propria forza vendita di oltre 120 agenti. A questi si aggiungono coloro che si occupano del Corsera a Bologna e Firenze, fino ad arrivare a 220. Energia da sfruttare a beneficio delle nuove strategie della concessionaria. In questo momento nonostante il poco movimento del mercato, la locale continua a dare segnali migliori della nazionale. Grazie a questo accordo con RCS, la copertura del mercato pubblicitario nelle zone interessate raggiunge i 443.000 i lettori totali per le testate Il Resto del Carlino e Corriere della Sera Bologna, e 250.000 i lettori de La Nazione sommati all’edizione di Firenze del Corriere della Sera. Il 2013 della Spe, sempre a livello di raccolta pubblicitaria locale per le testate Poligrafici, si è chiuso con un fatturato di 45 milioni di euro. La concessionaria si occuperà anche di sviluppare l’area degli eventi, attività in cui l’editore della Poligrafici Andrea Riffeser è presente attraverso la Monrif Hotels e la proprietà La Bagnaia.

  • A Spe la raccolta pubblicitaria locale su stampa e web del Corriere della Sera edizioni Bologna e Firenze

    Dailymedia 10 gennaio 2014

    Da questo mese, la raccolta pubblicitaria locale delle edizioni cartacee e digitali di Bologna e Firenze del Corriere della Sera è affidata alle reti della concessionaria Spe del gruppo Poligrafici Editoriale. Si rafforza il rapporto con la concessionaria pubblicitaria di RCS MediaGroup, avviato lo scorso giugno ma effettivo da 1° settembre, con l’affidamento in esclusiva a quest’ultima della raccolta nazionale per le testate Poligrafici: QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. A questo punto, la Spe si concentra sul mercato locale nelle zone dell’Emilia Romagna, Toscana, Umbria, regione adriatica dalla provincia di Rovigo fino ad Ascoli Piceno, e in Lombardia, dove è già presente con la propria forza vendita di oltre 120 agenti. A questi si aggiungono coloro che si occupano del Corsera a Bologna e Firenze, fino ad arrivare a 220. Energia da sfruttare a beneficio delle nuove strategie della concessionaria. In questo momento nonostante il poco movimento del mercato, la locale continua a dare segnali migliori della nazionale. Grazie a questo accordo con RCS, la copertura del mercato pubblicitario nelle zone interessate raggiunge i 443.000 i lettori totali per le testate Il Resto del Carlino e Corriere della Sera Bologna, e 250.000 i lettori de La Nazione sommati all’edizione di Firenze del Corriere della Sera. Il 2013 della Spe, sempre a livello di raccolta pubblicitaria locale per le testate Poligrafici, si è chiuso con un fatturato di 45 milioni di euro. La concessionaria si occuperà anche di sviluppare l’area degli eventi, attività in cui l’editore della Poligrafici Andrea Riffeser è presente attraverso la Monrif Hotels e la proprietà La Bagnaia.

  • Confindustria Intellect: il 14 la nomina del nuovo presidente

    Dailymedia 10 gennaio 2014

    Il mandato biennale di Diego Masi alla presidenza di Confindustria Intellect è in scadenza e la Giunta dell’organismo deciderà martedì prossimo che gli succederà. La scelta dovrà avvenire necessariamente tra Ezio Lattanzio e Beppe Facchetti, i cui ruoli alla guida rispettivamente di Assoconsult ed Assorel si concludono entro la metà dell’anno, e lo statuto di Confindustria Intellect prevede che al suo vertice si possa insediare solo chi, tra i capi delle associazioni che ne fanno parte, sia “uscente” nei 6 mesi successivi all’eventuale nomina. Non è il caso ovviamente di Marco Testa, che è stato appena nominato in AssoCom, né di Elserino Piol, Umberto Ripamonti e Donatella Consolandi, presidenti non in scadenza di Fedoweb, Assirm ed Unicom. Assorel e Assoconsult rinnovanno invece i loro organismi direttivi rispettivamente a metà marzo e a fine giugno. La Giunta è composta da 18 membri, 3 (il presidente e 2 consiglieri) per ognuna delle 6 associazioni che hanno dato vita all’organismo appunto 2 anni fa. Quelli di AssoCom saranno Testa, Giorgio Bonifazi Razzanti e Marzia Curone. Il Comitato di Presidenza prevede inoltre il coinvolgimento dei past-president e quindi Masi continuerà comunque a farne parte e  dà un giudizio positivo del primo biennio di attività dell’organismo che, dopo un primo periodo di confronto anche aspro con Confindustria, si è accreditato come referente per le aree di cui si occupa: la comunicazione, le relazioni pubbliche, la consulenza, il web publishing e le ricerche, e in rappresentanza di una industry che riguarda circa 20.000 addetti, oltre a rafforzare i legami tra le 6 associazioni che l’hanno creato. Sono state anche organizzate delle iniziative come l’indice “Slim Factor” (a cura di Assirm), che descrive in modo sintetico l’andamento economico del Paese, e altre ne seguiranno, come il convegno nazionale che Unicom sta organizzando come capo-progetto per fine febbraio e che sarà dedicato al “Brand Italia”.

  • Confindustria Intellect: il 14 la nomina del nuovo presidente

    Dailymedia 10 gennaio 2014

    Il mandato biennale di Diego Masi alla presidenza di Confindustria Intellect è in scadenza e la Giunta dell’organismo deciderà martedì prossimo che gli succederà. La scelta dovrà avvenire necessariamente tra Ezio Lattanzio e Beppe Facchetti, i cui ruoli alla guida rispettivamente di Assoconsult ed Assorel si concludono entro la metà dell’anno, e lo statuto di Confindustria Intellect prevede che al suo vertice si possa insediare solo chi, tra i capi delle associazioni che ne fanno parte, sia “uscente” nei 6 mesi successivi all’eventuale nomina. Non è il caso ovviamente di Marco Testa, che è stato appena nominato in AssoCom, né di Elserino Piol, Umberto Ripamonti e Donatella Consolandi, presidenti non in scadenza di Fedoweb, Assirm ed Unicom. Assorel e Assoconsult rinnovanno invece i loro organismi direttivi rispettivamente a metà marzo e a fine giugno. La Giunta è composta da 18 membri, 3 (il presidente e 2 consiglieri) per ognuna delle 6 associazioni che hanno dato vita all’organismo appunto 2 anni fa. Quelli di AssoCom saranno Testa, Giorgio Bonifazi Razzanti e Marzia Curone. Il Comitato di Presidenza prevede inoltre il coinvolgimento dei past-president e quindi Masi continuerà comunque a farne parte e  dà un giudizio positivo del primo biennio di attività dell’organismo che, dopo un primo periodo di confronto anche aspro con Confindustria, si è accreditato come referente per le aree di cui si occupa: la comunicazione, le relazioni pubbliche, la consulenza, il web publishing e le ricerche, e in rappresentanza di una industry che riguarda circa 20.000 addetti, oltre a rafforzare i legami tra le 6 associazioni che l’hanno creato. Sono state anche organizzate delle iniziative come l’indice “Slim Factor” (a cura di Assirm), che descrive in modo sintetico l’andamento economico del Paese, e altre ne seguiranno, come il convegno nazionale che Unicom sta organizzando come capo-progetto per fine febbraio e che sarà dedicato al “Brand Italia”.

  • Rai Pubblicità: Oliva nuovo direttore marketing

    ADVExpress 10 gennaio 2014

    Aartire da lunedì 13 gennaio Giuseppe Oliva sarà operativo in Rai Pubblicità in qualità di direttore marketing: la nomina dell’ex Managing Director di Mindshare Italia rientra nei piani di sviluppo della nuova organizzazione della concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo. Dal 1999 al 2012 Oliva è stato Managing Director di Mindshare Italia e, successivamente, Managing Director di The Media Gate, società di consulenza marketing, media e advertising operativa a Roma, Milano e Londra

  • Rai Pubblicità: Oliva nuovo direttore marketing

    ADVExpress 10 gennaio 2014

    Aartire da lunedì 13 gennaio Giuseppe Oliva sarà operativo in Rai Pubblicità in qualità di direttore marketing: la nomina dell’ex Managing Director di Mindshare Italia rientra nei piani di sviluppo della nuova organizzazione della concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo. Dal 1999 al 2012 Oliva è stato Managing Director di Mindshare Italia e, successivamente, Managing Director di The Media Gate, società di consulenza marketing, media e advertising operativa a Roma, Milano e Londra

  • Yahoo! apre il 2014 all’insegna delle novità

    DailyNet 9 gennaio 2014

    Non si arresta il rilancio di Yahoo! voluto dall’amministratore Delegato Marissa Mayer. Dopo un 2013 caratterizzato da importanti e numerose acquisizioni, culminate con l’acquisto della piattaforma di microblogging Tumblr per 1,1 miliardi di dollari lo scorso maggio, ora il colosso di Sunnyvale punta fortemente sull’informazione giornalistica (forte degli ingressi di Megan Liberman, editor in chief di Yahoo! News, e della star della Cbs Katie Couric, ora global anchor del portale). Dal palco del Ces di Las Vegas, Mayer ha presentato agli addetti ai lavori le novità di Yahoo! per quest’anno. Al centro dei progetti della company una informazione giornalistica di qualità alternativa alla stampa cartacea e nuovi strumenti pubblicitari. Nick D’Alosio, giovanissimo fondatore di Slummy, app acquistata da Yahoo! lo scorso anno, ha presentato Yahoo! News Digest, un software che aggrega notizie con l’obiettivo di riordinare il flusso informativo caotico ed eterogeneo tipico dalla rete. L’app propone due volte al giorno le principali notizie della giornata in modo sistematico e strutturato. David Pogue, columnist del New York Times, ha illustrato il nuovo formato dei magazine digitali e il nuovo Yahoo! Tech. Sul fronte degli strumenti pubblicitari Mayer ha presentato Yahoo! Advertising: sigla unica dedicata all’offerta pubblicitaria che permetterà a Tumblr di proporre presto articoli sponsorizzati mirati sulle abitudini dell’utente. Protagonista dell’intervento di Mayer anche Yahoo! ad Manager, una piattaforma per gestire autonomamente gli acquisti di spazi pubblicitari. Infine l’a.d. ha annunciato l’acquisto di Aviate, un software che organizza le applicazioni mobili sulla base dell’utilizzo di tablet e smartphone.

  • Pubblicità su internet: “boom” di mobile e social

    DailyNet 9 gennaio 2014

    Il passaggio dalla vecchia alla nuova internet è quasi completato: a fine 2013 gli utenti che accedono a internet mensilmente da smartphone sono circa il 90% di quelli che navigano da pc, così come quasi il 90% degli utenti internet visitano mensilmente i social network. Il mercato della pubblicità ha recepito prontamente il cambio di abitudini in corso: tra il 2012 e il 2013 la mobile advertising, cioè la pubblicità veicolata tramite i telefonini, ha registrato una crescita del 130%, passando da 89 a circa 200 milioni di euro. Anche l’advertising sui social network, nel corso del 2013, fa un bel salto in avanti: più 75%, arrivando a sfiorare i 100 milioni di euro, trascinata in particolare dalla crescita di Facebook. Questa la fotografia scattata dall’Osservatorio New Media & New Internet della School of Management del Politecnico di Milano nel corso dei lavori per la preparazione del nuovo report, giunto alla 7a edizione, che verrà presentato a marzo 2014. Per quanto riguarda la mobile advertising, i dati dell’Osservatorio New Media & New Internet, stimati sulla base dei dati a consuntivo sui primi nove mesi, mostrano come il 2013 abbia fatto registrare un forte balzo in avanti nella crescita del mercato: mentre tra il 2011 e il 2012 i ricavi da advertising su mobile erano cresciuti del 56%, il tasso è più che raddoppiato tra il 2012 e il 2013: circa +130%, con un passaggio da 89 milioni di euro a poco più di 200 milioni. Anche l’advertising sui social network in Italia incrementa il proprio tasso di crescita: se tra il 2011 e il 2012 aveva ottenuto un +60%, tra il 2012 e il 2013 è cresciuta del 75%, passando da 55 milioni di euro a circa 95 milioni. Diverse le ragioni che stanno attirando l’interesse degli investitori sui social network: in primis l’attitudine alla profilazione degli utenti, in grado di aumentare l’efficacia dell’advertising, rivolto a target mirati, e la capacità nell’abilitare l’interattività con l’utente. La stragrande maggioranza di questo fatturato è nelle mani di Facebook, con un ruolo chiave della componente mobile: circa il 70% degli utenti, infatti, vi accede anche in mobilità su smartphone e tablet.