Categoria: FCP Assoradio

  • Dati Radio Aprile 2014

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-aprile 2014.

    I dati evidenziano un diminuzione del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al -9,8% nel mese di aprile 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 23.706.000.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio: “Dopo il dato molto incoraggiante del primo trimestre, il risultato di Aprile ha senza dubbio risentito del prolungato periodo di festività che ha caratterizzato la seconda metà del mese. Il progressivo nel quadrimestre rimane comunque positivo e le indicazioni su Maggio lasciano intravedere un buon risultato per il comparto”.

     

  • Mercato Assoradio: la spesa cala a maggio

    DailyMedia 9/07/2014

    La spesa pubblicitaria sulla radio è in calo nel mese di maggio. A dirlo è l’Osservatorio FCP-Assoradio, che ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-maggio 2014. Il bilancio evidenzia una diminuzione del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al -5,7% nel mese di maggio 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di 31.119.000 di euro. Commenta Paolo Salvaderi, presidente di FCPAssoradio: “Il risultato di maggio, anche se negativo, presenta una flessione più contenuta in termini percentuali rispetto al dato di aprile. Pur in un contesto di mercato complesso anche per gli altri media, la radio archivia i primi 5 mesi dell’anno con una raccolta in sostanziale pareggio rispetto al 2013, a conferma della centralità del mezzo nelle strategie di comunicazione dei clienti.

     

  • Smartclip e Finelco, un altro anno insieme

    360.com 24/06/2014

    Si rinnova la collaborazione con gruppo di smartclip con il gruppo Finelco. Per altri dodici mesi. E la concessionaria globale per brand e video advertising multi-screen, guidata da Luca Di Cesare, implementa il rivoluzionario formato mobile nomination sulla nuova applicazione mobile di Radio 105. Quest’ultima, che insieme a Radio Monte Carlo e Virgin Radio, fa parte, appunto, di Finelco – il primo gruppo di radio private in italia con oltre 8,3 milioni di ascoltatori al giorno -, attrae un numero davvero considerevole di ascoltatori e fan, anche attraverso la propria presenza digitale su mobile. La nuova app, disponibile per iOs e Android, rappresenta, quindi, un nuovo mezzo di fruizione per gli ascoltatori, estremamente interessante per molti inserzionisti. E smartclip, cha ha dato il proprio contributo anche per la parte di sviluppo della nuova app, ha saputo valorizzare questo asset attraverso l’implementazione dell’innovativa soluzione mobile domination: un ambiente di comunicazione, per mobile app, esclusivo e limitato nel tempo che offre all’ascoltatore un’esperienza multimediale altamente coinvolgente. La mobile domination è animata da tre elementi: uno spot video di 15 secondi al lancio dell’app della radio, un banner per la trasmissione di messaggi di call to action in logica di direct response – e che permette l’atterraggio su una landing page all’interno dell’applicazione – e la componente di branding e customizzazione che sfrutta tutta la parte centrale dove risiede il player della diretta radio. In quest’area, grazie alle caratteristiche responsive dell’app, il player si compatta lasciando spazio all’advertising con skin personalizzata. Mobile nomination offre, quindi, una combinazione di formati video e display capaci di unire strategie di branding, tipiche del video, a pianificazioni di advertising tipiche del mondo mobile. con il lancio della nuova app viene anche rinnovata la collaborazione tra gruppo finelco e smartclip per altri dodici mesi. «La partnership strategica e la rinnovata fiducia da parte del gruppo finelco sono il risultato dell’impegno e del lavoro svolto da smartclip attraverso uno sviluppo tecnologico continuo, da un lato, ed attività di education del mercato, dall’altro – afferma Luca Di Cesare, managing director di smartclip italia -. Il nostro approccio e il nostro know-how tecnologico ci consentono sviluppare ed implementare soluzioni d’avanguardia che aprono nuove strade nel mercato dell’adv digitale». «Questa nuova versione creata in collaborazione con smartclip riteniamo possa essere ritenuta all’avanguardia in Italia. Bitdrome, il team di sviluppo messoci a disposizione da smartclip, ha perfettamente interpretato le nostre nuove esigenze che rispecchiano l’attuale domanda di contenuti da parte dei nostri ascoltatori. Ed avendo 105 la fortuna di disporre dei migliori contenuti di informazione musicale d’Italia, potremo finalmente renderli disponibili anche a chi è in mobilità», dichiara Edoardo Hazan, direttore di Finelco Digital. «A fronte di un utilizzo sempre più rilevante delle app da parte dei nostri ascoltatori, abbiamo deciso di fare un passo avanti rinnovando quelle delle nostre emittenti per offrire maggiori opportunità al mercato pubblicitario. Oltre a questa di Radio 105, verranno presto rilasciate le nuove app di Rmc e di Virgin Radio», ha aggiunto il direttore generale del gruppo François le Genissel.

     

     

  • Mercato Decisione ufficiale del CdA di Viale Mazzini: la novità si chiama RaiCom. Già nominati consiglio, presidente e a.d.

    DailyNet 23/06/2014

    Svolta storica. Nasce Rai-Com. Lo ha deciso in via ufficiale il CdA di viale Mazzini, che nel corso della sua ultima seduta ha dato parere favorevole all’operazione che porta, dunque, al conferimento del ramo commerciale Rai a RaiNet, destinata, quindi, ad assumere la nuova denominazione. E il consiglio presieduto da Anna Maria Tarantola ha poi disposto, nel corso della stessa seduta anche la nomina dei vertici. La creazione della nuova, in realtà, è una questione già affrontata in sede di CdA, che aveva disposto il suo il via libera già nella seduta del 3 aprile scorso. RaiCoM, dunque, avrà tutte le deleghe commerciali e porterà al suo interno lo sviluppo commerciale, comprendendo Rai Eri e la parte marketing- distribuzione sia di Rai Net sia di Rai World. Una società che sarà guidata con il ruolo di amministratore delegato da Luigi De Siervo, mentre nel ruolo di presidente è stata nominata Costanza Esclapon, attuale direttore Comunicazione e Relazioni esterne. I consiglieri – che sono tutti interni e che riceveranno solo un “gettone” fittizio, perché Rai Com riverserà i compensi degli amministratori direttamente a Rai Spa – sono i seguenti: Eleonora Andreatta, che ora è direttore di Rai Fiction; Camillo Rossotto, oggi direttore di Finanza e Pianificazione; e Giuseppe Pasciucco, a cui fa capo la direzione Diritti Sportivi. Più nel dettaglio, Rai- Com riunisce, allora, più aree di attività commerciale del servizio pubblico. E tra i principali progetti in cantiere spicca senz’altro la valorizzazione dell’offerta di contenuti audiovisivi tramite internet. La prima possibilità presa in considerazione sarebbe l’offerta a pagamento – uno sbocco del tutto naturale dopo la cessazione dell’accordo con YouTube – della ricca library Rai imperniata su film e fiction, sull’archivio, sugli eventi speciali e sulle anteprime. Ma nelle ipotesi ci sarebbe anche un’offerta distributiva da sviluppare in partnership con tutti i principali teatri italiani, a partire dalla Scala di Milano. E ancora sarebbero allo studio ulteriori progetti di valorizzazione della cultura Made in Italy, magari con il lancio di un’area eventi come veicolo di valorizzazione soprattutto dei diritti sportivi. In via di formazione, poi, figura anche un cantiere interamente dedicato all’editoria scolastica, con l’obiettivo di sviluppare la distribuzione di contenuti su più piattaforme, destinato a diventare un polo di riferimento nell’educazione del Paese. Previsto, infine, l’incremento di acquisizioni e partnership per la valorizzazione di brand anche di terzi. Una nuova potenzialità economica, dunque, per il polo pubblico, che cerca di battere la strada del rilancio, in attesa di altre clamorose decisioni sul fronte degli assetti ,con il dibattito sulla privatizzazione entrato di prepotenza all’ordine del giorno.

  • Consolidato 2013

    Consolidato 2013

    Come ogni anno, l’Osservatorio FCP-Assoradio ha ufficializzato i valori definitivi relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio- dicembre 2013. Questi dati sono modificati in ragione delle rettifiche comunicate dalle Concessionarie successivamente alle dichiarazioni fornite nel corso dell’anno 2013. Essi modificano in misura insignificante le dichiarazioni precedenti:

    il calo del fatturato pubblicitario del 9,3% è invariato rispetto a quanto comunicato in precedenza, mentre il fatturato totale di € 299.970.000 presenta una variazione minima di € 18.000 in meno rispetto al precedente valore .

     

  • Consolidato 2013

    Consolidato 2013

    Come ogni anno, l’Osservatorio FCP-Assoradio ha ufficializzato i valori definitivi relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio- dicembre 2013. Questi dati sono modificati in ragione delle rettifiche comunicate dalle Concessionarie successivamente alle dichiarazioni fornite nel corso dell’anno 2013. Essi modificano in misura insignificante le dichiarazioni precedenti:

    il calo del fatturato pubblicitario del 9,3% è invariato rispetto a quanto comunicato in precedenza, mentre il fatturato totale di € 299.970.000 presenta una variazione minima di € 18.000 in meno rispetto al precedente valore .

     

  • Mercato R101 lancia il suo canale televisivo sul digitale terrestre free

    DailyMedia 17/06/2014

    R101 sbarca in tv. Il canale 66 del digitale terrestre trasmetterà infatti la programmazione musicale della radio del Gruppo Mondadori, completamente rinnovata dallo scorso marzo. Principale protagonista di tutta la programmazione quotidiana della tv di R101, così come per l’emittente, sarà la musica. Il palinsesto televisivo proporrà playlist con i videoclip dei brani trasmessi in radio. Il mondo di R101 si completa così con la piattaforma televisiva che affiancherà radio, digital (sito, social e app) ed eventi, creando un vero e proprio sistema integrato che mette al centro la musica, per esaudire qualunque desiderio di fruizione attraverso ogni tipo di supporto. “La distribuzione sul digitale terrestre del palinsesto di R101 – dichiara Mario Volanti, vicepresidente della radio – va ad aggiungere un altro importante tassello al nuovo posizionamento The Music di R101”. Il legame della nuova R101 con la musica si rinforza anche grazie a collaborazioni con grandi concerti che daranno il via all’estate. R101 sarà infatti radio ufficiale di 14 on fire, il concerto dei Rolling Stones previsto per il 22 giugno a Roma al Circo Massimo, un evento presentato in Italia da D’Alessandro e Galli in accordo con Rock in Roma. Più di 40 fortunati ascoltatori, attraverso un gioco sulla loro fedeltà alla radio, potranno assistere all’evento.

     

  • Mercato smartclip implementa la mobile domination sulla nuova app di Radio 105

    DailyNet 17/06/2014

    Smartclip, concessionaria globale per brand e video advertising multi- screen, implementa il rivoluzionario formato mobile domination sulla nuova applicazione mobile di Radio 105. Radio 105, che insieme a Radio Monte Carlo e Virgin Radio fa parte di Gruppo Finelco, il primo Gruppo di radio private in Italia con oltre 8.300.000 ascoltatori al giorno, attrae un numero davvero considerevole di ascoltatori e fan anche attraverso la propria presenza digitale su mobile. La nuova app, disponibile per iOS e Android, rappresenta quindi un nuovo mezzo di fruizione per gli ascoltatori, estremamente interessante per molti inserzionisti. smartclip, cha ha dato il proprio contributo anche per la parte di sviluppo della nuova app, ha saputo valorizzare questo asset attraverso l’implementazione dell’innovativa soluzione mobile domination: un ambiente di comunicazione, per mobile app, esclusivo e limitato nel tempo che offre all’ascoltatore un’esperienza multimediale altamente coinvolgente. La mobile domination è animata da tre elementi: uno spot video di 15” al lancio dell’app della radio, un banner per la trasmissione di messaggi di call to action in logica di direct response (e che permette l’atterraggio su una landing page all’interno dell’applicazione) e la componente di branding e customizzazione che sfrutta tutta la parte centrale dove risiede il player della diretta radio. In quest’area, grazie alle caratteristiche responsive dell’app, il player si compatta lasciando spazio all’advertising con skin personalizzata. Mobile domination offre, quindi, una combinazione di formati video e display capaci di unire strategie di branding, tipiche del video, a pianificazioni di advertising tipiche del mondo mobile. Con il lancio della nuova app viene anche rinnovata la collaborazione tra Gruppo Finelco e smartclip per altri 12 mesi. «La partnership strategica e la rinnovata fiducia da parte del Gruppo Finelco sono il risultato dell’impegno e del lavoro svolto da smartclip attraverso un sviluppo tecnologico continuo, da un lato, ed attività di education del mercato, dall’altro – afferma Luca Di Cesare, Managing Director di smartclip Italia -. Il nostro approccio e il nostro know-how tecnologico ci consentono sviluppare ed implementare soluzioni d’avanguardia che aprono nuove strade nel mercato dell’adv digitale». «Questa nuova versione creata in collaborazione con smartclip riteniamo possa essere ritenuta all’avanguardia in Italia. Bitdrome, il team di sviluppo messoci a disposizione da smartclip, ha perfettamente interpretato le nostre nuove esigenze che rispecchiano l’attuale domanda di contenuti da parte dei nostri ascoltatori. Ed avendo 105 la fortuna di disporre dei migliori contenuti di informazione musicale d’Italia (informazioni, foto , video ,ascolto diretta, web radio), potremo finalmente renderli disponibili anche a chi è in mobilità», dichiara Edoardo Hazan, Direttore di Finelco Digital. «A fronte di un utilizzo sempre più rilevante delle app da parte dei nostri scoltatori, abbiamo deciso di fare un passo avanti rinnovando quelle delle nostre emittenti per offrire maggiori opportunità al mercato pubblicitario. Oltre a questa di Radio 105, verranno presto rilasciate le nuove app di RMC e di Virgin Radio », ha aggiunto il direttore generale del Gruppo François Le Genissel.

  • Gli italiani e la crisi: torna la fiducia e il consumo si fa consapevole. Montefusco (RDS): diamo concretezza ai progetti della gente

    ADVExpress 12/6/2014

    Dalle rinunce a una spesa responsabile, dalla rabbia verso le istituzioni a un timido ottimismo: ecco come sono cambiati dal 2011 a oggi gli italiani come consumatori e come cittadini. In questo scenario un ruolo chiave per favorire la ripresa è quello giocato dai mezzi di comunicazione che, dalle analisi condotte da RDS Radio Dimensione Suono, devono avere un approccio positivo in cui venga dato spazio anche a “buone notizie” che consentano di trovare elementi di ottimismo in uno scenario instabile. Budget familiari ridotti, rassegnazione e rinunce. Ma anche ritorno di fiducia, crescita della consapevolezza e ricerca attiva di soluzioni. Questo è il ritratto degli italiani e del loro rapporto con il contesto economico, sociale, culturale e politico durante gli “anni della crisi” dal 2011 a oggi. A delinearlo è la ricerca “Stetoscopio – Il sentire degli italiani”, un’indagine quali-quantitativa, promossa dalla compagnia online QUIXA e da RDS Radio Dimensione Suono e condotta dall’istituto di ricerca MPS Marketing Problem Solving, che per quattro anni ha analizzato periodicamente il vissuto degli italiani, per capire quanto e in che modo sono cambiati come cittadini e come consumatori. Il bisogno di elementi positivi di speranza a fronte di un clima finora caratterizzato da negatività emerge anche in relazione ai mezzi di informazione una buona parte degli italiani è a loro “disaffezionato” in quanto veicolo di brutte notizie e generatori di ansia. A evidenziarlo sono le analisi condotte da RDS Radio Dimensione Suono sulla base dei risultati registrati da “Stetoscopio”. La riduzione delle spese e lo spostamento dei consumi, che diventano in molti casi un “lusso” che è difficile concedersi, delinea una nuova dinamica: molti di quelli che una volta erano dei veri e propri bisogni (cinema, concerti, palestra, cene fuori…) diventano sempre più difficili da soddisfare, configurandosi quasi come “sogni” a cui si è costretti a rinunciare. In questo contesto l’intrattenimento fornito dai media rappresenta un’opportunità di evadere grazie a messaggi positivi. Per una buona parte degli italiani i mezzi di comunicazione sono troppo spesso veicolo di cattive notizie che generano preoccupazione, tanto da creare una sorta di rifiuto nei confronti dei media. Anche in questo settore emerge, quindi, la necessità di un approccio positivo, in cui venga dato spazio anche a “buone notizie” che consentano di trovare elementi di ottimismo in uno scenario instabile. Questo l’approccio di RDS che, come dirchiarato ad ADVexpress dal responsabile marketing dell’emittente radiofonica Massimiliano Montefusco, si fa carico di un ruolo sociale per favorire la ripresa aiutando i consumatori e propri ascoltatori, che sono prima di tutto persone, a vedere positivo. “Con le nostre iniziative di comunicazione cerchiamo di fare da tramite tra le esigenze delle aziende e i bisogni della gente, offrendo intrattenimento e possibilità concrete di realizzare sogni e progetti. In un momento storico in cui la disoccupazione giovanile ha toccato percentuali impressionanti (46%), format di edutainment quali RDS Startup Lab o RDS Academy (leggi news) offrono una reale opportunità e uno stimolo a non arrendersi. Sensibili verso la situazione generale, abbiamo sposato una comunicazione rispettosa del consumo responsabile messo in atto quotidianamente dalle persone. Partner di MSC Crociere nell’operazione della nave dei giovani, abbiamo stimolato all’acquisto del viaggio offrendo noi stessi un’esperienza d’intrattenimento a bordo della nave che ha aiutato l’operazione ad essere sold out, a testimonianza del fatto che le persone vogliono esperienze che le arricchiscano. E la stessa cosa è successa a Napoli per l’evento celebrativo dei 50 anni di Nutella, all’interno del quale abbiamo attivato un format territoriale che ha intrattenuto e coinvolto la gente. Questa è la nostra direzione: vogliamo dare concretezza a sogni e progetti delle persone.” Ma veniamo alle evidenze emerse dalla ricerca. IL CONSUMATORE ITALIANO DAL 2011 A OGGI Scende il reddito, prima tattica: rinunciare. Non c’è dubbio sul fatto che la crisi abbia toccato profondamente il portafogli degli italiani e i dati di “Stetoscopio” lo dimostrano: nel 2012 il 49% degli italiani ha dichiarato di aver visto diminuire il proprio reddito. E se la riduzione è continuata nel tempo, erodendo anno dopo anno i budget familiari, sembra però che il numero complessivo di coloro che hanno registrato e prevedono ulteriori peggioramenti economici stia diminuendo: sono scesi al 43% nel 2013, arrivati al 27% nei primi mesi del 2014 e le previsioni per il 2015 si assestano al 7%. Per ovviare alle difficoltà, la prima risposta dei consumatori italiani è stata la rinuncia a molte delle spese che erano abituati a sostenere. Nel 2012 il 95% degli intervistati ha affermato di aver dovuto fare rinunce; anche in questo caso, però, i risultati riferiti al 2014, con una percentuale pari all’82%, segnano un miglioramento. Nel tempo la scala dei valori si è modificata, portando consumi che fino a qualche mese prima erano considerati “essenziali”, a diventare solo “utili” o addirittura “procrastinabili” o del tutto “accessori”. Tra le cose a cui si è dovuto rinunciare ci sono anche consumi basilari come le spese mediche: originariamente considerate essenziali, tra il 2011 e il 2013 hanno perso centralità fino a essere ritenute procrastinabili. Stessa sorte è toccata ad abbigliamento e calzature. Anche gli hobbies, sono diventati consumi del tutto accessori nel 2012, così come la cultura. I lunghi viaggi e l’aiuto domestico, nella maggioranza dei casi, sono usciti del tutto dai consumi delle famiglie. La spirale però, sembra essersi fermata. Nel primo semestre del 2014 i consumatori italiani hanno cominciato a dare nuova priorità a molti beni e servizi che erano stati messi da parte: le spese mediche sono tornate a essere considerate almeno tra i consumi utili, mentre la cultura e gli hobbies hanno assunto un ruolo ancora più rilevante rispetto al 2011 e oggi sfiorano il livello di spese utili. Torna la speranza, arriva l’alternativa: consumare con consapevolezza. Uno dei motivi per cui il numero di coloro che rinunciano del tutto a determinati consumi sta diminuendo – seppur progressivamente e lentamente – è la capacità degli italiani, acquisita nel tempo, di trovare nuove tattiche per continuare a mantenersi vicini al proprio stile di vita, restando all’interno del proprio budget. Dai dati rilevati dal focus dedicato alle strategie di risparmio promosso da QUIXA è emerso, innanzitutto, che in questi anni gli italiani hanno riscoperto il “fai-da-te”: tutto ciò che può essere fatto in prima persona fa risparmiare. Una delle principali aree di spesa alle quali sono state applicate strategie di questo tipo è la gestione della casa: oltre l’82% degli intervistati ha imparato a utilizzare meglio gli elettrodomestici di casa, il 79% provvede da solo alle piccole riparazioni di casa. Anche il guardaroba è gestito con più attenzione: il 79% adatta e mantiene meglio i propri vestiti e il 63% ha rinunciato alla tintoria. Lo stesso vale per il tempo libero, dove gli incontri in casa hanno sostituito quelli nei locali nel 73% dei casi; d’altronde si cucina anche di più, se è vero che il 19% delle persone fa la pizza o il pane in casa. Nel campo dei trasporti, oltre la metà degli italiani (56%) ha diminuito l’utilizzo dell’auto a favore di mezzi pubblici, bicicletta o di sane passeggiate. Il 13% degli automobilisti, inoltre, ha istallato un impianto a metano per risparmiare sul carburante. L’e-commerce è uno dei canali di acquisto attraverso i quali i consumatori ritengono di poter risparmiare maggiormente. In testa alla “top 5” dei beni e servizi che i consumatori ritengono di poter acquistare online a un prezzo più vantaggioso ci sono: abbigliamento, scarpe e accessori (43%), prodotti culturali e di intrattenimento come libri, cd, dvd e giochi (31%), elettronica (28%), biglietti arei (18%) e new device come smartphone e tablet (16%). Per riuscire ad effettuare acquisti vantaggiosi, il 45% dei consumatori si rivolge a siti di vendita multimarca come Amazon o Yoox, mentre il 34% consulta comparatori di servizi e prodotti e il 22% visita direttamente i siti delle aziende che forniscono i beni da acquistare. Più indietro i siti di couponing (20%) e di catene distributive (15%). IL CITTADINO ITALIANO DAL 2011 A OGGI Da istituzioni sorde e inefficaci a una timida speranza. Crisi finanziaria, nuovi governi, elezioni, riforme: il succedersi di numerosi eventi politici, economici e istituzionali – che in alcuni casi hanno generato speranze poi disattese – ha avuto profonde ripercussioni sul modo di vedere le istituzioni degli italiani, influenzando l’evoluzione del rapporto tra cittadini e Stato. Nel 2012 e nel 2013 il 62% degli italiani definiva il proprio rapporto con le Istituzioni “sterile e passivo”. Forte la percezione incomunicabilità con gli organi governativi (67% nel 2012 e il 71% nel 2013 dichiara di sentirsi poco o per niente ascoltato dalle Istituzioni). L’avvento del Governo Renzi sembra aver riavvicinato parzialmente gli italiani alle Istituzioni (il 40% torna a sentirsi abbastanza attivo nel rapporto con le Istituzioni). Se il recupero totale della fiducia appare ancora lontano, crescono la curiosità e il desiderio di tornare a essere attivi nel rapporto con lo Stato. La visione del futuro rivela un inaspettato, per quanto cauto, ottimismo: se oggi il “voto” degli italiani sulla propria condizione personale e familiare è di 48,9 (su un massimo di 100) nel complesso, in previsione per il prossimo anno sale al punteggio di 60. Ci si aspetta un miglioramento in quasi tutti i campi e, in particolare, il voto sale per la capacità di gestire i consumi quotidiani e la sanità (entrambi con +0,3 punti), per il lavoro e i mezzi pubblici (con +0,2 punti) e soprattutto per la vicinanza alle istituzioni, che con 0,5 punti in più rappresenta l’aspetto sul quale la fiducia cresce maggiormente.

     

     

     

     

     

     

  • Verbale Assemblea FCP-Assoradio 4 Giugno 2014

    BOZZA DI VERBALE DELL’ASSEMBLEA FCP-ASSORADIO DI MERCOLEDÌ 4 GIUGNO 2014

    Il giorno martedì 4 Giugno 2014 alle ore 09.30, a seguito di regolare convocazione, si è svolta l’Assemblea FCP-Assoradio, in seconda convocazione, presso la sede FCP di via Petrarca, 6 – Milano.

    Presiede la riunione:

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi

    Presenti:

    MANZONI: Antonio Graziano

    MONDADORI: Paolo Salvaderi

    RAI PUBBLICITÀ: Laura Rossetto Casel

    RDS: Alessandro Buda

    VISIBILIA: Riccardo Segre

    Assenti:

    ARCUS: Paolo Bonardi

    FONO VI.PI: Luca Montrone

    GRUPPO FINELCO: Marco Mordonini

    OPEN SPACE: Virgilio Suraci

    PUBLIRAMA: Maurizio Introna

    SOLE 24ORE SYSTEM: Fausto Amorese

    Partecipano ai Lavori:

    FONO VI.PI: Monica Ponti

    OPEN SPACE: Stefania Niccolai

    FCP: Luca Franzoni

    Donatella Sciacca

    REPLY: Chiara Castelli

    Laura Selvaggi

    Ordine del Giorno:

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio periodo Gennaio – Aprile 2014

    2. Condizioni contrattuali per il proseguimento dell’indagine RadioCompass

    3. Decisione su testo definitivo regolamento AGCOM per “Product placement Radio”

    4. Approvazione del verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 6 Maggio 2014

    5. Varie ed eventuali

    VERBALE

    Il Presidente FCP-Assoradio Paolo Salvaderi, dopo aver verificato la validità dell’Assemblea costituita in seconda convocazione, apre i lavori.

    1. Presentazione dei dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio periodo Gennaio – Aprile 2014

    Presentazione dati Chiara Castelli (Reply) presenta il documento “Presentazione dati Aprile 2014 Osservatorio FCP-Assoradio” (All. 1), che include le tabelle:

    Nazionale – Fatturato

    Nazionale – n° di Avvisi 2014

    Nazionale – n° di Secondi per intervallo di durata – Differenza % anno 2014 su anno 2013

    Il totale fatturato del mezzo fa segnare ad Apr. 2014 un -9,8% vs Apr. 2013 (+1,6% il progressivo a Apr. 2014 vs anno precedente).

    Grafici Chiara Castelli presenta i grafici (Fatturato Totale):

    Trend mensile Gennaio 2007 – Aprile 2014

    Media Mobile Gennaio 2007 – Aprile 2014

    I grafici descrivono il trend del fatturato del mezzo Radio negli ultimi 7 anni.

    2. Condizioni contrattuali per il proseguimento dell’indagine RadioCompass

    Come da mandato dell’Assemblea e a nome delle Concessionarie FCP che aderiscono, Paolo Salvaderi informa di avere avviato le trattative con Mindshare per il proseguo dell’indagine RadioCompass. Ha richiesto un saving rispetto al costo precedentemente sostenuto. In ogni caso l’ingresso di nuovi soggetti (RAI Pubblicità) determinerà per le Concessionarie aderenti un calo della quota pro capite.

    Mindshare ha espresso soddisfazione per il fatto che l’interlocutore non siano più le singole Concessionarie ma FCP, ciò che contribuisce a conferire all’indagine ulteriore rilevanza verso il mercato.

    Nella prossima Assemblea FCP-Assoradio presenterà i risultati della trattativa.

    3. Decisione su testo definitivo regolamento AGCOM per “Product placement Radio”

    Come da mandato dell’Assemblea l’Ufficio Legale di Mondadori Pubblicità sta lavorando sulla semplificazione del testo di Rai Pubblicità (adatto ad una concessionaria multimediale). Nella prossima Assemblea FCP-Assoradio verrà presentato il testo definitivo.

    4. Approvazione del verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 6 Maggio 2014 (All. 2)

    L’Assemblea approva senza richiesta di modifiche.

    5. Varie ed eventuali

    Stima chiusura anno Nielsen Paolo Salvaderi informa di essersi confrontato con Nielsen sulle loro stime di chiusura anno relativamente al mezzo Radio. A seguito di articolata discussione la posizione di FCP-Assoradio è quella di suggerire una chiusura 2014 in pareggio vs 2013.

    Impatto dei “codini” tecnici sugli affollamenti Su proposta di Rai Pubblicità si discute del forte impatto generato sugli affollamenti dagli annunci che contengono al proprio interno lunghi “codini” tecnici imposti per legge ad alcune merceologie (banche, auto, farmaci, …).

    Alessandro Buda (RDS) ricorda che in relazione al problema fu inviata da FCP all’AGCOM una informativa con richiesta di audizione, che non ebbe seguito.

    Luca Franzoni si incarica di inviare agli associati detta Comunicazione (All. 3), in base alla quale verrà stabilito quali azioni intraprendere.

    L’argomento sarà messo all’Ordine del Giorno della prossima Assemblea FCP-Assoradio.

    La prossima Assemblea FCP-Assoradio è fissata per martedì 1 Luglio 2014.

    Alle ore 10:30 circa la riunione ha termine.

    Paolo Salvaderi                                                                                                  Luca Franzoni

    Presidente FCP-Assoradio                                                                                Responsabile Generale FCP

    All. 1 Presentazione_dati_Aprile_2014

    All. 2 Verbale dell’Assemblea FCP-Assoradio di martedì 06 Maggio 2014

    All. 3 lettera AGCOM