Categoria: FCP Assoradio

  • Dati Radio Marzo 2017

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Marzo 2017.

    I dati evidenziano una diminuzione del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari a -0,1% nel mese di Marzo 2017 rispetto al corrispettivo 2016. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 29.755.000,00.

     

    Osservatorio FCP-Assoradio  – Marzo 2017                             

    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese          

    “A Marzo gli investimenti pubblicitari sulla Radio, rilevati dall’Osservatorio FCP-Assoradio, sono in sostanziale parità con lo scorso anno e in incremento di un punto e mezzo sul 2015. Anche il progressivo del primo quarter segna una performance sostanzialmente analoga al 2016: -0,2%. Il dato va letto positivamente, alla luce di un mercato pubblicitario partito a rilento e degli incrementi fatti segnare dal mezzo nel 2016, in cui comunque le crescite maggiori si ebbero nella seconda parte dell’anno. Prosegue il lavoro sulla terza edizione di RadioCompass, che si terrà il 23 Maggio a Milano e il 25 a Roma”.

     

  • Radiocompass, la radio come non l’avete mai vista

    Spot and Web 8/05/2017

    Il 23 Maggio a Milano e il 25 Maggio a Roma si terrà la terza edizione di Radiocompass, l’evento organizzato da Mindshare in partnership con FCP-Assoradio e con la collaborazione delle concessionarie radiofoniche Manzoni, Mediamond, Openspace, Rai Pubblicità, RDS Advertising, System24, Teamradio.

    In totale discontinuità rispetto alle edizioni precedenti, l’analisi del mezzo radio verrà spinta ad un livello più profondo e complesso, grazie al supporto di indagini di neuromarketing, sviluppate in collaborazione con l’Università IULM di Milano e la lettura dei dati raccolti tramite la puntuale mappatura e tracciamento dei comportamenti di un campione di oltre 6000 individui, clusterizzati in base alla loro fruizione dei mezzi.

    La capacità della radio di instaurare una relazione profonda con i propri ascoltatori si traduce in un alto coinvolgimento a livello mnemonico ed emozionale, che in un media mix rende la radio fondamentale e complementare agli altri mezzi. Inoltre, una novità di quest’anno sarà quella di misurare e far vivere al pubblico presente l’empatia che la radio è in grado di generare.

    “Lavorare con e per il mezzo Radio offre sempre la possibilità di esplorare gli aspetti meno conosciuti e talvolta sottovalutati del mezzo -dichiara Roberto Binaghi Chairman&CEO Mindshare- Per questa edizione ci siamo avvalsi da un lato delle innovative metodiche del neuromarketing, per comprendere nel profondo la reazione della mente degli ascoltatori e dall’altro abbiamo incrociato l’enorme massa di dati della DMP GroupM per tracciare la navigazione e quindi registrare i reali interessi degli ascoltatori. Sono due lenti sotto le quali possiamo osservare la radio e che portano, inevitabilmente, a guardarla con occhi diversi”.

    I lavori saranno chiusi da un panel che affronterà i temi trattati e che vedrà protagonisti a Milano Linus_Radio Deejay, Daniele Bossari_Radio Italia, Ringo_Virgin Radio, Nicoletta De Ponti_RTL102.5, Matteo Caccia_RAI Radio2, Rossella Brescia_RDS, Giuseppe Cruciani_Radio24, Luca Viscardi_Radio Number One, mentre a Roma interverranno Daniele Bossari_Radio Italia, Pippo Pelo_Radio Kiss Kiss, Stefano Bragatto_RMC, Federica Gentile_RTL102.5, Andrea Delogu_RAI Radio2, Roberta Lanfranchi_RDS, Alan Palmieri_Radionorba

  • Dati Radio Febbraio 2017

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Febbraio 2017.

    I dati evidenziano una diminuzione del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al -3,3% nel mese di Febbraio 2017 rispetto al corrispettivo 2016. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 24.825.000,00.

     

    Osservatorio FCP-Assoradio  – Febbraio 2017                             

    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese          

    “Dopo un mese di Gennaio 2017 con segno positivo a +3,9%, il mese di Febbraio segna un rallentamento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente con un -3,3%, portando così il progressivo Radio di Febbraio vicino alla parità: -0,3%. Considerando che nel 2016 l’incremento sull’anno precedente era stato del +6,0%, è legittimo considerare questa leggera flessione come fisiologica. La visibilità sul medio periodo risulta ancora limitata e per il mercato in generale sarà importante l’evolversi del contesto macro economico.

    Un segnale di preoccupazione emerso nel corso dell’Assemblea FCP-Assoradio da parte di tutte le Associate, viene invece da logiche di mercato che agendo solo sulla leva prezzo rischiano di alterare la validità dei mezzi di comunicazione”.

  • RadioMediaset: risultato operativo di 5 mln nel 2017 e di 13 nel 2020; la raccolta si attesta a +4,3% nel trimestre

    DailyMedia 16/03/2017

    130 milioni investiti, una perdita di 6,5 milioni nel 2015 e un risultato operativo quest’anno previsto in attivo di 5 milioni. È partita dai numeri la conferenza stampa di presentazione delle novità di RadioMediaset, il polo radiofonico che riunisce le partecipazioni di Mediaset in R101, Radio 105 e Virgin Radio, oltre alla partnership con Radio Monte Carlo di Alberto Hazan. Marco Giordani, Chief Financial Officer del Gruppo, ha introdotto quella che ha definito «un’iniziativa editoriale, con risvolti economico-finanziari, in cui Mediaset ha investito 130 milioni e preso in consegna un gruppo, nel 2015, in perdita di 6,5 milioni per problemi strutturali». Il risultato operativo previsto per il 2017 è di 5 milioni, mentre l’obiettivo al 2020 è di portarlo a 13 milioni di euro, anche grazie alla trasformazione digitale che noi vediamo come un’opportunità e non come una minaccia». Gli ascolti Paolo Salvaderi, amministratore delegato di RadioMediaset, ha poi commentato gli ultimi dati Radiomonitor relativi al secondo semestre 2016. «Abbiamo la leadership assoluta nel quarto d’ora medio – ha detto – e sono di Radio 105 i tre programmi più ascoltati d’Italia». RadioMediaset si conferma primo gruppo radio nazionale, con il 16% di ascoltatori nel quarto d’ora medio dalle 6 alle 24. Il quarto d’ora medio è il primo indicatore di riferimento per il mercato pubblicitario poiché premia la qualità dei contenuti e attesta la fedeltà dell’ascolto. Proprio nel quarto d’ora medio si registra il record di Radio 105, con 712.000 ascoltatori, in crescita del 9% rispetto al secondo semestre 2015: si tratta della miglior performance di sempre dell’emittente sia rispetto al suo trend personale sia rispetto allo scenario competitivo. Radio 105 si conferma leader nel quarto d’ora medio anche nell’analisi dell’intero anno 2016 (con 685.000 ascoltatori, il +10% rispetto al 2015). Sempre nel secondo semestre 2016, R101 consolida il proprio percorso di crescita, a conferma del successo del posizionamento editoriale, con un +7% nell’AQH (134.000) e un +10% nel giorno medio ieri (1.815.000). Virgin Radio segna il proprio record assoluto, raggiungendo 213.000 ascoltatori nel quarto d’ora medio (+7% vs 2° semestre 2015) e 2.377.000 ascoltatori nel giorno medio ieri (+2.4%); e consolida la sesta posizione a esclusione delle radio di stato. Per quanto riguarda i programmi, con quasi 1,5 milioni di ascoltatori al primo posto dei programmi più ascoltati d’Italia, sempre secondo Radiomonitor, c’è “Tutto esaurito” di Marco Galli, on air dalle 7 alle 10. Segue “Lo zoo di 105” di Marco Mazzoli, dalle 14 alle 16, e new entry “105 Friends” di Tony Severo e Rosario Pellecchia, dalle 10 alle 20. Posizionamento e strategie Il piano strategico per il 2017 prevede per Radio 105: la conferma del posizionamento attuale di emittente legata ai giovani, allo stare bene e all’intrattenimento; il consolidamento della leadership nel quarto d’ora medio; l’implementazione della copertura territoriale (sono appena state acquistate 25 frequenze) per accrescere gli ascolti a livello nazionale; nuova strategia di sviluppo del digitale con il rifacimento a breve del sito di 105 e le nuove app implementate. «Il 12 luglio 2017 – prosegue Salvaderi – celebreremo i dieci anni di Virgin Radio e per l’occasione attiveremo una sinergia importante che non posso ancora anticipare. Nel frattempo, stiamo lanciando un contest per scegliere le band che apriranno i principali concerti rock in programma quest’anno in Italia. In più lanceremo, in collaborazione con Mondadori, in allegato al periodico maschile Icon, Virgin Style Rock, due numeri a giugno e dicembre per approfondire questo mondo». Quest’anno, quindi, l’emittente continuerà a lavorare al consolidamento del proprio posizionamento “Stye Rock” internazionale, al presidio di tutti i principali eventi e concerti rock, all’ingaggio della community di Virgin Radio e alle attività di cross promotion. «Su 101 abbiamo fatto un grande lavoro di riposizionamento dopo le precedenti gestioni. Tra l’altro, delle tre emittenti è l’unica ad avere un canale sul digitale terrestre. Puntiamo a passare dagli 1,8 milioni di ascoltatori attuali ai 2 entro il prossimo anno. Stiamo virando verso un pubblico femminile, rivelandoci spesso un’alternativa rispetto a emittenti concorrenti anche più grandi che hanno un palinsesto sbilanciato verso la musica italiana. Stiamo stringendo legami con case discografiche e questo ci aiuta a confermare il nostro posizionamento come emittente di musica adult contemporary presente ai migliori concerti delle grandi star internazionali». Radio Monte Carlo Stefano Bragatto, direttore di Radio Monte Carlo, ha aggiunto: «Le persone scelgono RMC per il sound inconfondibile e di buon gusto, ma anche per l’informazione italiana e internazionale». Accanto agli artisti più consolidati RMC presenta nuovi talenti che permettono di aumentare le fasce di pubblico. Punto di riferimento per il cinema e l’arte, RMC è stata per il terzo anno consecutivo radio ufficiale della Mostra del Cinema di Venezia e media partner delle grandi mostre italiane. Da ottobre 2016 a oggi RMC ha attivato 79 nuove frequenze in 17 regioni, raggiungendo oltre 3 milioni di potenziali nuovi ascoltatori. Il piano strategico per il 2017 prevede la conferma del posizionamento distintivo e del target di riferimento, il continuo ampliamento della copertura territoriale, la messa in onda di nuovi programmi e nuovi talent per allargare la base degli ascoltatori e lo sviluppo del progetto RMC2, «radio unica, ribelle e internazionale pensata per un target alto e metropolitano». I numeri della pubblicità La stima della raccolta pubblicitaria per RadioMediaset è di +4,3% nel trimestre. In dettaglio ha spiegato Davide Mondo, a.d. della concessionaria Mediamond, gennaio si è chiuso a +4,3%, un po’ meglio della media di mercato a +3,9%. In febbraio, il risultato è stato del +4,7% e la stima per marzo è del +4%. Per quanto riguarda, invece, tutto il portafoglio radiofonico di Mediamond, Mondo prevede una raccolta, quest’anno, pari a 100 milioni, di cui 70 sulle RadioMediaset e 30 sulle altre tre, Radio Kiss Kiss, Radio Subasio e Radio Norba. A proposito di Radio Kiss Kiss, che per imposizione dell’Antitrust – in seguito all’acquisizione da parte di Mediaset delle radio Finelco – dovrebbe uscire dal perimetro di Mediamond alla naturale scadenza del contratto di concessione alla fine di quest’anno, Mondo ha detto: «È ancora tutto da definirsi. Da quando l’Antitrust si è pronunciata sono cambiate molte cose ed è ancora tutto in discussione». Dalla radio alla tv Salvaderi ha ribadito la forza delle sinergie all’interno del Gruppo: «Tgcom è un punto di eccellenza sia per le emittenti sia per gli ascoltatori. Già in questi mesi di lavoro siamo riusciti a stringere accordi importanti come, ad esempio, il Capodanno trasmesso su Canale 5, senza contare diversi programmi come “Grande Fratello”, L’Isola dei Famosi”, “Amici”. È una modalità operativa che ci appartiene e che ci auguriamo porti ulteriori frutti». Dal 27 marzo andrà in onda su Italia Uno il programma, ideato da Paolo Noise, “Teste di Casting” con protagonista “Lo zoo di 105”. Tavolo editori radiofonici Infine, Salvaderi ha risposto a una domanda sulla prossima rilevazione degli ascolti radio, gestita dal Ter (Tavolo editori radiofonici), che prenderà il posto di Radiomonitor. «Il passaggio da un sistema all’altro è sempre delicato. Partiamo da una serie di telefonate CATI e poi passeremo ad analizzare le nuove tecnologie a disposizione. Vorremmo evitare quello che è successo in altri Paesi, dove hanno provato il meter e poi sono stati costretti a tornare indietro. Siamo molto attenti a toccare gli item che producono il numero per non mettere a repentaglio la storicità di Radiomonitor». A proposito di Upa, che non partecipa a Ter, Salvaderi precisa: «Siamo aperti al loro ingresso ma non possiamo permettere che qualcuno detti le regole, non sono ammissibili dictat per gli editori. Abbiamo comunque una relazione fluida con il massimo livello di trasparenza».

  • Dati Radio Gennaio 2017

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Gennaio 2017.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +3,9% nel mese di Gennaio 2017 rispetto al corrispettivo 2016. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 19.986.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio  – Gennaio 2017                

    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese

    “Il 2016 ha chiuso per la Radio con un incremento superiore alla media del mercato, a fronte non dimentichiamolo di una  decisa crescita registrata nell’anno precedente. Anche l’avvio del 2017 è positivo. I dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio rilevano infatti un progresso dei fatturati del +3,9% rispetto al corrispondente mese del 2016. Segno che la strada intrapresa da Editori e Concessionarie per la valorizzazione del mezzo sta dando risultati importanti, che vanno consolidandosi nel tempo. FCP-Assoradio e Mindshare stanno inoltre lavorando alla terza edizione di RadioCompass, di cui a breve comunicheremo le date di Milano e Roma”.

  • Osservatorio FCP Assoradio: a gennaio 2017 fatturato in radio a +3,9%

    ADVExpress 28/02/2017

     

    Il dato corrisponde ad un fatturato totale di € 19.986.000,00. Come anticipa Fausto Amorese, Presidente FCP-Assoradio: “Con Mindshare stiamo inoltre lavorando alla terza edizione di RadioCompass, di cui a breve comunicheremo le date di Milano e Roma”.

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Gennaio 2017.

    I dati evidenziano un aumento del fatturato pubblicitario della pubblicità nazionale radiofonica pari al +3,9% nel mese di Gennaio 2017rispetto al corrispettivo 2016. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 19.986.000,00.

    Fausto Amorese, Presidente FCP-Assoradio, commenta: “Il 2016 ha chiuso per la Radio con un incremento superiore alla media del mercato, a fronte, non dimentichiamolo, di una  decisa crescita registrata nell’anno precedente. Anche l’avvio del 2017 è positivo. I dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio rilevano infatti un progresso dei fatturati del +3,9% rispetto al corrispondente mese del 2016. Segno che la strada intrapresa da Editori e Concessionarie per la valorizzazione del mezzo sta dando risultati importanti, che vanno consolidandosi nel tempo. FCP-Assoradio e Mindshare stanno inoltre lavorando alla terza edizione di RadioCompass, di cui a breve comunicheremo le date di Milano e Roma”.

  • Media Radio Monitor: nel 2016 il mezzo è in crescita, exploit di Kiss Kiss e R101, RTL 102.5 sempre leader

    DailyMedia 15/02/2017

    Il 2016 è stato un ottimo anno per la radiofonia italiana. Cresciuta sul fronte dei ricavi pubblicitari, con una media nei dodici mesi del 2,3% sul 2015 (dato FCP Assoradio), anche gli ascolti aumentano, passando dai poco più di 35 milioni generati dal mezzo nel giorno medio nel 2015, agli oltre 35,5 milioni dell’anno scorso. Lo dice la ricerca Radio Monitor di GfK relativa ai dati annuali, pubblicata ieri insieme ai dati del secondo semestre 2016. Questa release è l’ultima ad essere pubblicata prima della partenza della nuova indagine voluta da TER – Tavolo Editori Radio – prevista tra un mese circa. La realizzano la stessa GfK insieme con Ipsos, coinvolte pariteticamente nella rilevazione CATI che riguarda 120mila casi, suddivisi in due tranche da 60mila l’uno, i cui dati saranno rilasciati con cadenza semestrale. La partenza ritardata della prima tranche comporta che la rilevazione del primo semestre sia condotta in quattro mesi circa fino a metà luglio circa, e dovrebbe essere rilasciata a settembre. Intanto, i dati annuali di Radio Monitor confermano la leadership di RTL 102.5 con quasi sette milioni di ascoltatori nel giorno medio, in crescita del 2,1% rispetto al 2015. Il trend positivo si verifica anche nel quarto d’ora medio, passando da 634mila ascoltatori a 665mila. “Continua il trend positivo che da qualche anno premia il nostro lavoro – dichiara in una nota il presidente Lorenzo Suraci – RTL 102.5 si conferma la radio degli italiani e il ringraziamento più sentito va ai nostri quasi sette milioni di ascoltatori che si riconoscono nella nostra linea editoriale e nella nostra programmazione musicale”. Segue, a oltre due milioni di ascoltatori di distanza, Radio Deejay, che si avvicina ai 4,8 milioni nel giorno medio in crescita del 3% sull’anno precedente, performance confermata nel secondo semestre. Per quanto riguarda le altre radio del Gruppo L’Espresso, Capital supera gli 1,6 milioni di ascoltatori con un calo del 2,1%, mentre m2o si posiziona subito alle spalle a quota 1,57 milioni, -6,7% rispetto al 2015. Anche Radio Deejay registra un buon andamento nel quarto d’ora medio, 455mila contro 436mila ascoltatori, vale a dire il 4,4% circa in più rispetto al 2015. “E’ un bel periodo questo – commenta Linus, direttore artistico di Radio Deejay -. Prima le trentamila persone alla Deejay Ten, poi il sold out della festa per i 35 anni e ora la conferma del secondo posto negli ascolti nell’anno 2016: è la forza di un marchio e di uno stile che continuano a rimanere unici e inimitabili”. La terza radio italiana più ascoltata è Radio 105, con oltre 4,7 milioni di ascoltatori in crescita del 4,6% sul 2015. Anche le altre emittenti RadioMediaset registrano performance positive, prima fra tutte R101 che “vola” con un incremento degli ascolti dell’8,8% (oltre 1,7 milioni di ascoltatori), Virgin a quota 2,4 milioni (+1,7%) e Radio Monte Carlo, sostanzialmente in linea con l’anno scorso a quota 1,2 milioni (-0,5%). L’editore sottolinea la propria posizione di leadership nazionale nel quarto d’ora medio, dove registra una crescita del 16% complessiva. Nello specifico, Radio 105 cresce del 10% sia nei dodici mesi con 712mila ascoltatori, sia nel secondo semestre; R101 ottiene un incremento del quarto d’ora pari al 7% nel secondo semestre, periodo che vede crescere del 10% gli ascolti del giorno medio. Virgin raggiunge i 213mila ascoltatori nel quarto d’ora del secondo semestre (+7%), e con 2,4 milioni sempre nel secondo semestre migliora del 2,4% il rispettivo dato del 2015. Dati questi che per Paolo Salvaderi, amministratore delegato di Radio Mediaset, rappresentano un primo punto di partenza per gli sviluppi futuri: “Sono molto felice – commenta – che il lavoro cominciato in questo primo anno insieme ai nostri direttori abbia dato un risultato positivo”. RDS è sostanzialmente stabile a quota 4,7 milioni di ascoltatori, e mantiene la quarta posizione nel ranking italiano. Commenta Eduardo Montefusco, presidente della radio: “Questo è il semestre più alto di RDS degli ultimi 3 anni, abbiamo un exploit pari al 3,8% dal 1 semestre al secondo 2016, che la porta ad essere la seconda radio in assoluto più ascoltata in Italia nel giorno medio ieri, numeri che dimostrano la capacità di RDS di saper fronteggiare, con una strategia aziendale basata su decisioni rapide e tatticamente efficaci, un mercato fatto di concentrazioni e di investimenti pubblicitari televisivi abnormi effettuati dai nostri competitor. I punti di forza di questo nostro successo imprenditoriale – continua Montefusco – sono da leggere, in particolare, nella maggiore penetrazione sul territorio specialmente nel nord Italia, le partnership e la realizzazione di eventi che consentono di consolidare il brand e dare sviluppo alla piattaforma web e social di RDS e la ricerca di talenti che portano nuove energie in azienda come dimostrato dalla recente prestigiosa certificazione Top Employers appena ricevuta”. Radio Italia è il quinto network italiano con 4,4 milioni di ascoltatori nel giorno medio, cedendone il 3,1%. Commenta il presidente Mario Volanti: “Il dato Radio Monitor 2016 fotografa Radio Italia stabilmente al 5° posto tra le emittenti nazionali con un risultato che, malgrado il sempre maggior interesse rispetto alla musica italiana da parte dei nostri competitor, è sostanzialmente invariato. Tutto ciò sancisce la solidità del brand e della linea editoriale che da 35 anni proponiamo ai nostri ascoltatori. Nel 2017 ci adopereremo per migliorare ulteriormente la qualità dei nostri programmi e dei grandi eventi che realizzeremo con la collaborazione dei nostri nuovi partner. Da quest’anno infatti la stagione di “RadioItaliaLive” e la doppia edizione di “RadioItaliaLive – Il Concerto”, a Milano il 18 Giugno e a Palermo il 30 Giugno, saranno trasmesse in contemporanea anche su Real Time e Canale NOVE”. RadioRai1 e RadioRai2 seguono, rispettivamente a quota 4,1 milioni e 3 milioni circa, in calo entrambe dell’1,8% rispetto al 2015. Radio 24 guadagna il 2,9% degli ascolti e supera i 2 milioni di ascoltatori, posizionandosi al nono posto del ranking. L’editore sottolinea la buona performance anche del quarto d’ora medio, in crescita del 7%, e alcune delle iniziative che hanno caratterizzato il percorso di crescita dell’emittente durante l’anno, dal lancio del nuovo logo e del nuovo payoff – “Libera la voglia di fare” – nonché della nuova app, e il buon andamento della raccolta pubblicitaria. “Siamo particolarmente soddisfatti della costante crescita di ascoltatori che conferma la fedeltà al nostro modo di fare informazione e intrattenimento. Un risultato raggiunto grazie ad una redazione e una squadra di conduttori che informano e intrattengono con competenza e passione” commenta in una nota il Direttore di Radio 24 Roberto Napoletano. Tra le emittenti con le performance migliori c’è anche Radio Kiss Kiss, alle spalle di Radio 24 con oltre 1,9 milioni di ascoltatori e in crescita del 6,4%. RadioRai3 è la penultima radio italiana, a quota oltre 1,4 milioni in crescita dell’1,8%, seguita da Radio Monte Carlo che chiude la classifica.

  • Media RadioRai: adv in crescita del 7,5% nel 2016 grazie alla riorganizzazione di Rai Pubblicità nell’area dedicata

    DailyMedia 31/01/2017

    RadioRai ha chiuso il 2016 con un fatturato pubblicitario in crescita del 7,5% sul 2015, contro una media complessiva del comparto del +2,3%, grazie all’apporto importante delle iniziative speciali, cresciute del 17% sempre nei dodici mesi. Ma non solo: Rai Pubblicità ha messo in campo una serie di iniziative che prendono spunto dalla riorganizzazione della concessionaria stessa, in ambito radio, capaci di dare una spinta essenziale ai risultati. Spiega Francesco Barbarani, Direttore Area Radio e Web di Rai Pubblicità, che ha ideato la riorganizzazione: «Cruciali sono stati la creazione di un nuovo comparto dedicato alla gestione dei rapporti con i centri media e il potenziamento dell’area progetti speciali tramite l’inserimento di una figura dedicata. La rete commerciale è stata riorganizzata con l’introduzione di nuovi ruoli di coordinamento nazionale e di raccordo territoriale sul fronte della divisione clienti del Nord Italia e contemporaneamente con la designazione di un nuovo responsabile per tutta l’Italia. Abbiamo operato una rivisitazione della politica commerciale in aree tematiche più in linea con le richieste del mercati». Dopo un dicembre chiuso con una crescita a due cifre, definita «importante», il trend positivo si ripropone anche a gennaio 2017, nonostante sia un mese più corto dal punto di vista pubblicitario: «Abbiamo realizzato un bel segno “più”, sebbene gennaio 2016 sia stato molto forte rispetto a quello dell’anno precedente. Inoltre, avremmo potuto rischiare di perdere qualche investimento a favore del Festival di Sanremo, che quest’anno è stato anticipato. La raccolta del Festival sta andando bene, è un evento che suscita molto interesse». A proposito di eventi, dove RadioRai riesce a sviluppare una buona crossmedialità con il mezzo tv, Rai Pubblicità ha lavorato sul tema con offerte dedicate, progetti tailor made e attività sul territorio. Tra i più importanti figurano: su Radio1, gli Europei di calcio e le Olimpiadi, il Giro d’Italia e il Tour de France, la Formula 1 e il MotoGp; su Radio2, gli appuntamenti con “M’illumino di meno” e “Caterraduno”, il Festival di Sanremo e il Lucca Summer Festival, oltre all’“Earth Day”, l’Eroica, la Barcolana, “Comics” e il “Maker Faire”; su Radio3, Il Festival della Filosofia di Modena, quello della Letteratura di Mantova e “Materadio”. Secondo i dati Radio Monitor del primo semestre 2016, sono cresciuti gli ascoltatori RadioRai sui target di canale, registrando su Radio1 un incremento del 12% sul target trade, del 15% su Radio2 sui 25-54 anni e del 7% su Radio3 sui dirigenti. Nonostante fare previsioni sia difficile, data la rapidità di pianificazione che interessa anche il mezzo radio, gli andamenti delle prime settimane sono promettenti. Vanno bene il calcio su Radio1 e la campagna “M’illumino di meno” del programma “Caterpillar” del prossimo 24 febbraio, oltre al Festival, «su cui abbiamo un outlook positivo» conclude Barbarani. Intanto, si segnala il passaggio di Marco Lazzarone dalla concessionaria all’editore, per collaborare nell’ambito del nuovo piano editoriale approntato da Roberto Sergio, direttore ad interim di RadioRai – in odore di conferma alla direzione -, e dal direttore artistico Carlo Conti.