Categoria: FCP Assointernet

  • Binaghi, Mindshare: lo stato dell’arte delle concessionarie italiane

    ADVExpress 5 ottobre 2013

    Ospite degli InternetDays, Roberto Binaghi, chairman e Ceo di Mindshare, ha tenuto un intervento volto a dimostrare come il mercato dell’advertising italiano proceda ancora a un ritmo troppo lento rispetto a un mondo in continua trasformazione grazie al digitale, spesso senza riuscire a coglierne tutte le opportunità. Questo non significa però che non ci siano operatori sul mercato dall’impronta particolarmente innovativa. Guardando in particolare al settore delle concessionarie, Binaghi ha proposto una classificazione in ‘Cavemen’, ‘Followers’ e ‘Pioneers’, anche sulla base della loro capacità di lavorare in Real Time Bidding. Come emerge dalla tabella, alle concessionarie più tradizionali, che fanno capo principalmente ai più importanti gruppi editoriali (Rai Pubblicità, Manzoni, RCS), si affiancano soggetti ‘ibridi’ come Banzai e Leonardo, in grado di offrire ai clienti proposte più innovative, ad esempio in ambito branded content, e operatori fortemente tecnologici, che operano esclusivamente in ambito new media (Google, Facebook, YouTube, Microsoft).

  • Roberto Barberis, direttore di Simply/Gruppo Dada

    DailyNet 4 ottobre 2013

    L’impegno a favore dei piccoli editori della rete è al centro del contributo apportato a Internet- Days da Gruppo Dada, presente all’evento con un workshop dedicato, come spiega il direttore di Simply Roberto Barberis, ad accendere i riflettori sulle sfide e le problematiche che coinvolgono il variegato panorama degli editori online e a far conoscere al pubblico dell’evento il Club degli Editori Digitali, iniziativa promossa proprio da Gruppo Dada. La collaborazione e la messa a sistema di conoscenze e competenze, target importante di questa prima edizione di InternetDays, è fortemente presente anche nella filosofia di gruppo Dada che infatti, dallo scorso anno, è protagonista a sua volta nella divulgazione del know-how digitale con un evento “in house”, l’A-Day.

  • Sport Network: nuove acquisizioni nell’area digitale

    DailyNet 4 ottobre 2013

    Sport Network cresce nell’area digitale con l’acquisizione dei siti a tema sportivo Diretta.it e Fubles.com. Il primo è nato nel 2007 dalla collaborazione fra Roberto Ruggeri e l’azienda ceca specializzata LiveSport che fornisce tutti i risultati sportivi in tempo reale. In totale sono 26 sport trattati per oltre 4.000 competizioni. Fubles invece si rivolge agli sportivi amatoriali e offre una piattaforma per la organizzazione di partite di calcio e calcetto, tornei e altre competizioni. La concessionaria di cui è a.d. Massimo Martellini storicamente si è sempre occupata dei mezzi dei gruppi Amodei e Conti e, nello specifico sul fronte web, dei siti Corrieredellosport. it, Tuttosport.com, Motosprint.corrieredellosport. com, e Auto.it. Per quanto riguarda Diretta.it, l’accordo di durata biennale riguarda la raccolta extra settore, quindi non è incluso il gaming. Il sito vanta 50 mln di u.u. con oltre 700 mln di p.v. e 3 mln nel fine settimana. Per quanto riguarda Fubles, la natura del servizio offerto apre nuove prospettive anche relativamente a operazioni sul territorio. Il sito almomento vanta 300mila utenti registrati, e trend in crescita.

  • Universo: da oggi il nuovo Viveresani e belli; il 9 il restyling di Cucinare bene.

    DailyMedia 4 ottobre 2013

    Viversani e belli, il settimanale femminile del gruppo Universo, si rinnova ed esce oggi in edicola al prezzo di lancio di 50 centesimi. Il cut price prima del ritorno al prezzo consueto di 1 euro sarà esteso anche al prossimo numero, mentre la tiratura sarà di 500.000 copie e supportata da una campagna, ideata internamente, televisiva e radiofonica sulle emittenti nazionali e annunci stampa su tutti i mezzi del gruppo di cui è v.p. Massimiliano De Feo. L’obiettivo è di consolidare un incremento delle vendite rispetto alla diffusione media, attualmente attestata intorno alle 130.000 copie (con punte, però, lo scorso agosto, di 150.000 copie), del giornale diretto da Monica Sori e di contribuire al calo della contrazione della raccolta del gruppo, che nei primi 9 mesi – considerando anche quella per Al Volante, In Sella e Partiamo, seguita da Pk – è stata del 19%, comunque migliore di quella della media dei periodici, che Nielsen indica a oltre il -24% tra gennaio e luglio. Il restyling di Viveresani e belli è stato messo a punto per stare al passo con l’evoluzione e il cambiamento del momento, ma nell’ottica di una continuità con la formula editoriale unica che da oltre 20 anni ha segnato il successo del periodico, facendone l’unico settimanale femminile dedicato a salute, bellezza, alimentazione. Il giornale è nuovo a partire dal logo. A proposito di approccio web, entro l’anno verrà attivato anche il sito del giornale, con questo sistema integrato, il nuovo Viversani e belli diventa più “personale” e si avvicina alle sue lettrici. Nei contenuti, il giornale dedica un’attenzione crescente ai temi “green” quale filosofia di vita a 360 gradi. Per Universo questa non è l’unica novità in arrivo: mercoledì prossimo verrà lanciata la nuova edizione di Cucinare bene. Pur mantenendo il proprio posizionamento pratico e utile, la testata beneficerà di un ammodernamento visibile già in copertina.

  • Universo: da oggi il nuovo Viveresani e belli; il 9 il restyling di Cucinare bene.

    DailyMedia 4 ottobre 2013

    Viversani e belli, il settimanale femminile del gruppo Universo, si rinnova ed esce oggi in edicola al prezzo di lancio di 50 centesimi. Il cut price prima del ritorno al prezzo consueto di 1 euro sarà esteso anche al prossimo numero, mentre la tiratura sarà di 500.000 copie e supportata da una campagna, ideata internamente, televisiva e radiofonica sulle emittenti nazionali e annunci stampa su tutti i mezzi del gruppo di cui è v.p. Massimiliano De Feo. L’obiettivo è di consolidare un incremento delle vendite rispetto alla diffusione media, attualmente attestata intorno alle 130.000 copie (con punte, però, lo scorso agosto, di 150.000 copie), del giornale diretto da Monica Sori e di contribuire al calo della contrazione della raccolta del gruppo, che nei primi 9 mesi – considerando anche quella per Al Volante, In Sella e Partiamo, seguita da Pk – è stata del 19%, comunque migliore di quella della media dei periodici, che Nielsen indica a oltre il -24% tra gennaio e luglio. Il restyling di Viveresani e belli è stato messo a punto per stare al passo con l’evoluzione e il cambiamento del momento, ma nell’ottica di una continuità con la formula editoriale unica che da oltre 20 anni ha segnato il successo del periodico, facendone l’unico settimanale femminile dedicato a salute, bellezza, alimentazione. Il giornale è nuovo a partire dal logo. A proposito di approccio web, entro l’anno verrà attivato anche il sito del giornale, con questo sistema integrato, il nuovo Viversani e belli diventa più “personale” e si avvicina alle sue lettrici. Nei contenuti, il giornale dedica un’attenzione crescente ai temi “green” quale filosofia di vita a 360 gradi. Per Universo questa non è l’unica novità in arrivo: mercoledì prossimo verrà lanciata la nuova edizione di Cucinare bene. Pur mantenendo il proprio posizionamento pratico e utile, la testata beneficerà di un ammodernamento visibile già in copertina.

  • Condé Nast In edicola il nuovo GQ firmato Antonelli, dedicato ai professionisti dai 35 anni in su

    DailyMedia 4 ottobre 2013

    Il GQ firmato da Carlo Antonelli, in edicola oggi, si rilancia e tenta di aprire una nuova strada per il segmento dei maschili puntando con decisione sul target dei professionisti dai 35 anni in su, solidi sul fronte professionale, economico, affettivo e famigliare. Il numero di ottobre, con il restyling grafico di Mike Meiré, inizia una parabola ascendente sul fronte pubblicitario. L’inserito è di oltre 110 pagine e dopo un periodo di crisi in linea con le difficoltà della stampa periodica l’ultimo trimestre è improntato a una decisa positività, perciò l’editore si attende una chiusura migliore del mercato di riferimento. Lo conferma Matteo Gabba, group marketing director di GQ. A dicembre ci sarà anche il restyling di Wired, cartaceo e sito, e insieme il lancio di una ulteriore novità legata al brand dopo il Wired Next Fest di fine maggio, che ha raccolto oltre 30mila spettatori. Il bilancio pubblicitario di Wired è caratterizzato da un costante segno positivo. Questo pubblico scelto il nuovo GQ se lo va a cercare in città come Firenze, Parma, Verona, dove il giornale verrà presentato nel contesto di appuntamenti organizzati con Sotheby’s. Il lancio è supportato da una campagna stampa realizzata dalla factory di Condé Nast supportata da attività digital tradizionale (banner), pianificate sui mezzi del gruppo, e digital video a cura della My Boss Was, fatta girare sui social. Infine è stata prevista attività sui punti vendita e outdoor. L’obiettivo non è focalizzato a generare una crescita diffusionale a ridosso del restyling, tanto che la tiratura resta quella consueta di 100mila copie. Contemporaneamente al restyling cartaceo, è stata rivista la versione digital replica del giornale (che vanta 9500 copie circa diffuse al mese, ndr), mentre il sito web sarà rifatto a gennaio. Per quanto riguarda i contenuti, il nuovo GQ è diviso in quattro sezioni: “Super”, con il meglio dell’attualità tra informazione, economia, lavoro, business, politica, finanza, videogiochi, tecnologia. Francesco Merlo incontra ogni mese un personaggio celebre, mentre Giuliano da Empoli firma una propria rubrica. “Storie”, il cuore del magazine, propone letture da collezionare, interviste, foto, presenze femminili; “Moda” è dedicato al fashion al maschile in un’ottica concreta, degli uomini che lavorano e nel tempo libero fanno sport. Robert Rabensteiner è fashion consultant at large della sezione. “Alfredo” , sezione di consigli anche per il fine settimana. Tra i rubriche, anche una firmata da Costantino della Gherardesca. Infine “Pura vida”, dedicata alle passione maschili. Con il nuovo GQ è in arrivo l’inserto semestrale GQ Bike, in uscita a marzo e ottobre, dedicato al mondo della bicicletta. Complessivamente, il gruppo Condé Nast registra a ottobre andamenti positivi su tutti i brand, con il web in crescita a doppia cifra.

  • InternetDays, il digitale come leva fondamentale per far ripartire il Paese

    ADVExprss 2 ottobre 2013

    Si è svolta oggi a Milano la prima giornata degli Internet Days, il nuovo evento dedicato alla Rete e all’innovazione digitale, ideato da Roberto Silva Coronel, ceo di DigitalEvents, che proseguirà anche domani, sempre presso il MiCo di via Gattamelata, 5. Ad aprire i lavori è stata Layla Pavone, presidente advisory board Internet Days, nonché managing director Isobar, la quale ha sottolineato l’importanza di rimboccarsi le maniche per incominciare a cambiare e ricorda anche che il 25 ottobre si svolgerà il primo consiglio dell’Unione Europea interamente dedicato all’Agenda Digitale. Quattro i grandi temi sul tavolo: reti e investimenti, servizi digitali, trasformazione digitale della pubblica amministrazione, e innovazione e startup. Alla base la consapevolezza che la digitalizzazione è la chiave per la ripresa economica. Non è più possibile concepire lo sviluppo dell’economia senza la digitalizzazione del Paese. La mattinata di lavori è stata arricchita da alcuni dati Doxa, forniti da Silvia Vianello, conduttrice dell’evento, nonché Sda Bocconi professor, host Smart&App e founder di Reinventami.

    Un tema trasversale toccato nel corso di più interventi è quello della viralità. Come ricordato da Antonio Casilli , professore associato di Digital Humanities presso Paris Tech (Ecole Nationale Supérieure des Télécommunications), i modelli di influenza sociale sono riassumibili in due categorie principali, applicabili anche alla viralità: il  ‘contagio’ che innesca reazioni a catena o domino; il modello ‘threshold’, si adotta un certo comportamento (compro un certo prodotto, aderisco a un social network, scarico un’app) se si sa che un consistente numero di persone già ha compiuto quella azione, dunque ci si conforma alla tendenza dominante.

    Secondo Giorgio Sardo, director of the technical evangelism & development group Microsoft, i tre principali trend sono: big data (si stanno facendo grandi progressi in tema di utilizzo ‘intelligente’ di questa quantità enorme di informazioni); l’intersezione tra il mondo digitale e quello reale (nel prossimo futuro ci saranno sempre più applicazioni in grado di mettere assieme le due dimensioni, come per esempio al riconoscimento di un oggetto tramite la foto scattata dallo smartphone) e la natural interaction, ossia l’interazione naturale (esemplare è la case history di Coca-Cola, che ha installato in Corea del Sud, in outdoor, delle macchine dotate di un grande schermo che sfidava le persone a riprodurre dei balli, offrendo, in caso di successo, delle bibite omaggio).

    Infine l’intervento di James Quarles, regional director Facebook Emea, che ha rappresentato la connettività come un fondamentale diritto umano, essenziale per costruire e rafforzare l’economia del sapere mondiale. In questo senso, nonostante Facebook sia sempre allo studio di nuovi formati pubblicitari e di marketing, per affinare il suo business, la mission dell’azienda non può che rimanere ancorata a quattro azioni principali e fondanti: to like, to share, to want e to connect. In questo contesto secondo Derrick de Kerckhove, professore presso University of Toronto e Università Federico II di Napoli, il nuovo consumatore è oggi un prosumer, always on, connesso all’interno di reti sociali e soprattutto profondamente emozionale. Andiamo in Rete, ragiona de Kerckhove, per esprimere le nostre emozioni, dall’amore all’odio, dalla passione all’indignazione; senza dimenticare che la collera è più virale della felicità. Infine, il tema dell’e-commerce.

    Come ricordato da Luca Cassina, general manager northern, central, eastern Europe and Turkey Paypal, il commercio elettronico vale 1.300 miliardi di dollari nel mondo e circa 10 miliardi in Italia. In questo scenario, di particolare interesse è l’e-commerce transfrontaliero, ossia persone che comprano prodotti o servizi esteri, che ha un valore di circa 100 miliardi di dollari. L’elemento più importante da osservare è che il digitale non va inteso in contrasto con il punto vendita materiale, piuttosto in sinergia con esso. Si pensi per esempio a quelle tante azioni di info-commerce, che poi portano a un acquisto in negozio, senza contare l’utilizzo virtuoso dello smartphone all’interno del punto vendita per confrontare prezzi e prodotti. Oppure gli esperimenti di Pizza Express e di McDonald’s che hanno introdotto delle app che permettono attraverso lo smartphone di pagare saltando la coda.

  • Internet Days: fari puntati sul panorama digitale

    DailyNet 2 ottobre 2013

    Oltre 5.000 le iscrizioni registrate dalla due giorni che prende il via oggi al Mico di Milano, commenta con soddisfazione Roberto Silva Coronel, ideatore del format di InternetDays e ceo di DigitalEvents. Grande obiettivo raggiunto con un lavoro minuzioso, che trova soddisfazione in primis dall’interesse mostrato sia da aziende sia da imprenditori, oltre che da ricercatori, giornalisti ed esperti italiani e stranieri. Il format davvero composito vede, tra le tante iniziative che animeranno l’appuntamento, l’apertura all’interno dello spazio fieristico di una “Innovation Gallery” per mettere in evidenza le eccellenze di internet made in Italy, esposte come in una vera mostra d’arte. Silvia Vianello, docente alla Sda Bocconi e fondatore di Reinventami, con Layla Pavone, presidente dell’Advisory Board di InternetDays e managing director di Isobar, hanno il compito di condurre le fila degli interventi dei relatori messi in programma dagli organizzatori. Nella sessione plenaria di questa prima giornata, ispirata dal tema “The Global Digital Landscape”, gli speaker presenti avranno il compito di descrivere scenari e illustrare le loro visioni internazionali sul nostro futuro. A partecipare saranno: Antonio Casilli, professore associato di Digital Humanities presso il Paris Institute of Tecnology; Giorgio Sardo, direttore Evangelism at Microsoft Corporation; James Quarles, regional director di Facebook Emea; Derrick de Kerkhove, professore alla University di Toronto e presso la Federico II di Napoli; Alceo Rapagna, chief digital officer di Rcs MediaGroup; Robbie Douek, head of mobile solutions Google for Seemea, e Luca Cassina, general Manager Northern, Central, Eastern Europe and Turkey di PayPal. Questa prima mattinata di lavori si chiuderà con una case history, quella di Uber, raccontata da Benedetta Arnese Lucini, general manager di Uber Italia e regional co-manager Europe. Domani, invece, gli interventi saranno focalizzati sul tema “Energia digitale”. E proprio nel corso di questa giornata, è stata confermata la partecipazione di uno dei massimi esperti dell’infrastruttura della rete in Italia: l’Onorevole Stefano Quintarelli. A lui si affiancheranno altre voci autorevoli del panorama internet italiano e internazionale che avranno come obiettivo quello di offrire al pubblico nuove prospettive per comprendere le opportunità e gli strumenti di crescita che il digitale mette a disposizione delle imprese italiane.

  • ZenithOptimedia: per il web crescita del 16% in 3 anni

    DailyNet 1 ottobre 2013

    Un segno promettente di stabilità del mercato globale dell’adv. Commenta così ZenithOptimedia la propria ultima previsione relativa alla spesa pubblicitaria a fine 2013, specificando che essa crescerà del 3,5% raggiungendo 503 miliardi di dollari e che il dato non è stato modificato al ribasso rispetto alla previsione di giugno. Segnali di sviluppo più forti sono però attesi per i prossimi due anni – +5,1% nel 2014 e +5,9% nel 2015 – soprattutto perché l’Europa, che attualmente agisce come un freno alla crescita annuncio globale, migliorerà le proprie performance, raccogliendo i frutti del trend positivo iniziato nel secondo trimestre di quest’anno, dopo 18 mesi di recessione. Il mercato pubblicitario dell’Eurozona dovrebbe quindi seguire lo stesso andamento, chiudendo quest’anno a -4,3%, ma recuperando nel 2014 (+0,7%) e mettendo a segno una positività più decisa (+1,9%) nel 2015. In questo contesto, l’Italia si avvia a chiudere l’anno, secondo ZenithOptimedia, con un calo della spesa del 14,2%. Il segno negativo caratterizzerà anche il 2014 (-2,7%), mentre solo nel 2015 si tornerà ad un segno positivo (+0,6%). Per quanto riguarda i mezzi, la centrale prevede per internet una media di crescita annua del 16% tra il 2013 al 2015. Il display è il segmento in più rapido sviluppo con un incremento annuo del 20%, grazie anche alla rapida ascesa di video online e social media advertising, che aumentano rispettivamente del 25% e il 33% di un anno. Tassi di sviluppo esorbitanti sono poi previsti per il mobile, che ZenithOptimedia accredita del +77% nel 2013, del +56% nel 2014 e del +48% nel 2015. La centrale stima quindi che la spesa globale per la pubblicità mobile arriverà nel 2015 a 33,1 miliardi di dollari, pari al 25,2% del budget raccolto dalla web adv e al 6,0% del totale mezzi. Tra il 2012 e il 2015 ci si attende che la pubblicità su internet rappresenti il 66% della crescita della spesa totale, superando di gran lunga la tv, destinata a contribuire per il 36% alla crescita globale. In questo quadro, nei prossimi tre anni si assisteranno a nuovi cambiamenti nel “media mix” globale, con internet che vedrà crescere la propria share dal 18,3% al 24,6%.

  • Ad agosto 26,7 milioni di italiani in rete (-3,1%)

    DailyNet 1 ottobre 2013

    Audiweb rende disponibili i dati di audience online del mese di agosto 2013, Audiweb Database. Sono inoltre disponibili, su Audiweb Database e su Audiweb View (report mensile), anche i nuovi dati Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online sui siti degli editori iscritti al servizio. In base ai nuovi dati dell’audience di internet da pc, nel mese di agosto sono stati 26,7 milioni gli utenti collegati almeno una volta, in calo del 3,1% sul mese 2012. L’audience online nel giorno medio è di 11 milioni di utenti collegati in media per 1 ora e 17 minuti per persona. Gli utenti che navigano da pc sono per il 56% uomini, 6 milioni, e per il 44% donne, 5 milioni, con dati in crescita per gli over 55. Aumenta, infatti, dell’11% in un anno la quota di over 55 online nel giorno medio (2 milioni, il 18% degli utenti), con valori significativi sia per gli uomini che per le donne, la cui presenza online nel giorno medio aumenta rispettivamente del 9% e del 15,5%. Più in dettaglio, gli utenti tra i 55 e i 74 anni navigano da pc in media 1 ora e 6 minuti al giorno, un tempo non tanto inferiore rispetto a quello delle fasce d’età più rappresentative online, come, ad esempio, i 35-54enni (il 47% degli utenti online da pc) collegati per 1 ora e 18 minuti per persona e i 25-34enni (il 18,4% degli utenti) online in media per 1 ora e 25 minuti. Nel mese di agosto sono stati 4,9 milioni gli utenti collegati da un computer che hanno visto almeno un video sui siti degli editori iscritti al servizio Audiweb Objects Video, visualizzando complessivamente 38,3 milioni di contenuti video. Ogni utente ha dedicato in media 26 ore alla fruizione di questi contenuti. Nel giorno medio sono stati visti da pc 1,2 milioni di video da 498 mila utenti, con una media di 8 ore e 12 minuti per persona.