Categoria: FCP Assointernet

  • Condé Nast International avvia una divisione e-commerce e ne affida la presidenza a Zayan

    DailyMedia 9 dicembre 2013

    Dal 6 gennaio prossimo, Franck Zayan, attualmente responsabile delle attività di e-commerce dei grandi magazzini Lafayette di Parigi, sarà il presidente della nuova divisione dedicata all’ecommerce di Condé Nast International. Zayan, che lavorerà a Londra, riporterà a un Consiglio di Amministrazione costituito dai dirigenti top di Condé Nast Usa e International: Charles Townsend, ceo di Condé Nast; Robert Sauerberg, presidente di Condé Nast, Jonathan Newhouse, presidente e chief executive di Condé Nast International e Nicholas Coleridge, presidente di Condé Nast International. Dal 2011, Zayan è internet e e-commerce director di Galeries Lafayette. È stato dirigente e membro del consiglio di Aol Francia negli anni ’90. Ha ricevuto un “Bachelor of Science” presso il City College di New York nel 1988 e ha studiato Informatica e Sistemistica Architettura presso l’Università di Parigi XI a Orsay, in Francia.

  • 47° Rapporto Censis 2013: Italia paese della tv (web, sat e mobile), degli smartphone e di internet e social

    ADVExpress 6 dicembre 2013

    Il 6 dicembre è stato presentato a Roma il 47° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese. Dal capitolo su ‘Comunicazione e media’ risultano i consumi mediatici degli italiani: l’evoluzione digitale della specie nell’era biomediatica. Si conferma il ruolo intramontabile della televisione, che continua ad avere un pubblico di telespettatori che coincide con la totalità della popolazione, con un rafforzamento del pubblico delle nuove televisioni: +8,7% di utenza complessiva per le tv satellitari rispetto al 2012, +3,1% la web tv, +4,3% la mobile tv. Anche per la radio si conferma una larghissima diffusione di massa (l’utenza complessiva corrisponde all’82,9% degli italiani), nonostante la riduzione dell’uso dell’autoradio dipendente dalla diminuzione del traffico automobilistico, mentre l’ascolto per mezzo dei telefoni cellulari risulta in forte crescita (+5,4%). L’uso dei cellulari continua ad aumentare (+4,5%), soprattutto grazie agli smartphone sempre connessi in rete (+12,2% in un solo anno), la cui utenza è ormai arrivata al 39,9% degli italiani (e al 66,1% dei giovani). Gli utenti di internet, dopo il rapido incremento registrato negli ultimi anni, si assestano al 63,5% della popolazione (+1,4%). Non si arresta la crisi della carta stampata: -2% i lettori dei quotidiani a pagamento, -4,6% la free press, -1,3% i settimanali. Stabili i quotidiani online (+0,5%), in crescita gli altri portali web di informazione, che contano l’1,3% di lettori in più rispetto allo scorso anno. Si segnala una ripresa della lettura dei libri (+2,4%), dopo la grave flessione dello scorso anno, benché gli italiani che hanno letto almeno un libro nell’ultimo anno sono solo il 52,1% del totale. E gli e- book arrivano a un’utenza del 5,2% (+2,5%). Spiccano le distanze tra giovani e anziani, con i primi massicciamente posizionati sulla linea di frontiera dei new media e i secondi distaccati, in termini di quote di utenza, di decine di punti percentuali. Tra i giovani la quota di utenti della rete arriva al 90,4%, mentre è ferma al 21,1% tra gli anziani; il 75,6% dei primi è iscritto a Facebook, contro appena il 9,2% dei secondi; il 66,1% degli under 30 usa telefoni smartphone, ma lo fa solo il 6,8% degli over 65; i giovani che guardano la web tv (il 49,4%) sono diciotto volte di più degli anziani (il 2,7%); il 32,5% dei primi ascolta la radio attraverso il cellulare, contro solo l’1,7% dei secondi; e mentre il 20,6% dei giovani ha già un tablet, solo il 2,3% degli anziani lo usa. Si nota qui anche il caso opposto, quello dei quotidiani, per i quali l’utenza giovanile (il 22,9%) è ampiamente inferiore a quella degli ultrasessantacinquenni (il 52,3%). Cresce la voglia di informarsi degli italiani: nel 2011 l’89,8% della popolazione dichiarava di avere consultato una qualche fonte di informazione nella settimana precedente la rilevazione, nel 2013 questa quota è salita al 95,4%. Lo strumento di informazione condiviso da quasi tutti è ancora il telegiornale, che raggiunge un’utenza pari all’ 86,4% degli italiani (erano l’80,9% nel 2011), così come registrano un incremento le tv all news (35,3%). Nel web prende piede la consultazione dei motori di ricerca che operano anche da aggregatori di notizie, come Google (al 46,4% di utenza per informarsi nel 2013), così come salgono gli impieghi di Facebook (37,6%) e YouTube (25,9%). A un incremento delle app informative per smartphone e tablet (che praticamente raddoppiano l’utenza, attestandosi al 14,4%) e di Twitter (passato dal 2,5% al 6,3%) fa riscontro un calo dei siti web di informazione (scesi dal 29,5% al 22,6%), dei quotidiani online (dal 21,8% al 20%) e dei siti web dei telegiornali (dal 17,4% al 12,9%). Gli strumenti preferiti dai giovani under 30 sono i telegiornali (ma la percentuale scende al 75%), seguiti da vicino da Facebook (71%), dai motori di ricerca sul web (65,2%) e da YouTube (52,7%). L’85,1% degli italiani crede che ognuno può trovare facilmente le notizie di cui ha bisogno. Il 70% ritiene che gli apparati dell’informazione tradizionale manipolano le notizie. Per il 56,7% chiunque sia testimone di un evento può fare informazione, ma per il 45% per fare informazione è necessario un apparato complesso e costoso per la raccolta e la verifica delle notizie. Nello stesso tempo, per il 44,5% è la stessa partecipazione degli utenti a garantire l’affidabilità delle notizie che circolano in internet, ma il 33,5% degli italiani ritiene non professionale, quindi inattendibile, l’informazione diffusa in rete, mentre il 36,1% considera il sistema dell’informazione tradizionale superato. L’adsl è il tipo di connessione a internet al momento più diffuso: la utilizza il 62,9% degli internauti. Il wifi cresce notevolmente (40,9%, tra i giovani il 46,7%) e la connessione mobile ha ormai raggiunto una quota significativa (23,5%). Chi ha fatto ingresso a passo spedito nell’era biomediatica impiega smartphone e tablet attraverso connessioni wifi o mobili. Ci sono i ‘connessi mobili’ (l’8,1% degli internauti italiani), che si collegano per un periodo di tempo che arriva alle tre ore giornaliere, e i ‘supermobili’, che fanno ricorso alla connessione mobile per oltre tre ore ogni giorno e quindi sono always on (11,5%). Internet è uno strumento insostituibile nella risoluzione dei problemi di organizzazione della vita quotidiana: dallo svolgimento delle operazioni bancarie (il 48,6% degli internauti ne usufruisce, percentuale che corrisponde al 34,5% della popolazione, con un incremento del 5,2% nell’ultimo anno) alle pratiche burocratiche (il 22,7%, ovvero il 14,4% della popolazione, con un incremento annuo del 4,8%), alla prenotazione delle visite mediche (il 15,2%, cioè il 9,7% degli italiani). La rete serve anche per cercare lavoro per il 15,3% della popolazione, con un aumento del 5,3% nell’ultimo anno, e nel caso dei disoccupati la percentuale si impenna al 46,5%. Allo stesso tempo, è diffusa nella popolazione la convinzione che la privacy sia un elemento imprescindibile dell’identità personale: è pari al 96% la quota di italiani che dichiarano di considerare inviolabile il diritto alla riservatezza dei propri dati. Gli italiani sono convinti che sul web sia meglio non lasciare tracce (è l’opinione dell’83,6%) e temono che molti siti web estorcano i dati personali senza che gli utenti se ne accorgano (l’83,3%). Pur non rinunciando a fare shopping online, l’82,4% teme di esporsi al rischio di truffe il 76,8% è convinto che usare la carta di credito su internet sia rischioso. Un numero crescente di imprese, soprattutto di medio-grandi dimensioni, è oggi impegnato nella costruzione di un’immagine aziendale 2.0 che passi attraverso un’articolata presenza del brand sul web, l’interazione telematica con gli utenti-consumatori, la costruzione di una good reputation online.

  • Gruppo Finelco: ecco Radar

    DailyMedia 6 dicembre 2013

    Gruppo Finelco è pronto a presentare al mercato pubblicitario il suo ultimo innovativo strumento di engagement, completamente inedito all’interno del mondo radiofonico italiano. Si chiama Radar e sarà attivo da gennaio 2014. Suo compito è offrire una nuova modalità di interazione tra cliente e ascoltatore/utente attraverso l’app mobile delle radio. Radar è infatti un applicativo dedicato a tutti coloro che utilizzano le app mobile di Radio 105, Radio Monte Carlo e Virgin Radio e che permette di aggiudicarsi istantaneamente premi, sconti e promozioni esclusive attraverso una dinamica molto semplice che si basa sul riconoscimento audio dello spot in onda. Un modo, questo, di far vivere il brand inserzionista in maniera molto più attiva. Verranno coinvolti tutti i programmi delle emittenti per raggiungere la total audience con il supporto di tutte le piattaforme media del Gruppo (radio, digital, mobile). Finelco, gruppo radiofonico privato, primo a credere e investire nella radio e nella tv in alta definizione su web (con risultati di audience in costante crescita), con il Radar vuole andare ancora più incontro alle esigenze sia dei propri clienti sia dei propri ascoltatori. Lo strumento è realizzato attraverso una partnership con MediaEngine di Milano.

  • Acquisizione per Yahoo!: sua la startup SkyPhrase

    DailyNet 5 dicembre 2013

    Computer sempre più intelligenti e capaci di comprendere richieste e intenzioni degli uomini. Va in questa direzione l’ultima acquisizione di Yahoo!: SkyPhrase, startup specializzata in tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale. Secondo il blog TechCrunch una delle prime applicazioni potrebbe essere ludica: un ‘fantasport’ con un’app già allo studio della compagnia di Sunnyvale che agevola i fantagiocatori a eseguire ricerche, fare proposte di mercato e monitorare la propria squadra. Il team di Sky- Phrase – quattro persone -, annuncia Yahoo!, si unirà a quello della compagnia negli uffici di New York. Il colosso guidato da Marissa Mayer sta puntando sempre di più a personalizzare i suoi contenuti per utenti sempre più mobili e abituati a chiedere a smartphone e tablet ciò di cui hanno bisogno. SkyPhrase è solo l’ultima di diverse acquisizioni concluse da Yahoo! nel 2013: Tumblr (social media), Xobni (app per rubrica contatti), Rockmelt (browser per navigare online fortemente social), Summly (lettore di news per smartphone), IQ Engines (cataloga immagini in base a persone e oggetti che individua) e Ptch, app per creare video dallo smartphone della Dre

  • Big Data, personalizzazione e relazioni al centro della seconda giornata di Iab Forum

    DailyNet 5 dicembre 2013

    La due giorni dedicata alla comunicazione Verticale si è conclusa ieri a Milano con un’assemblea plenaria strettamente dedicata alla industry e all’impatto della digitalizzazione sul modo di fare business all’interno delle aziende. Ad aprire i lavori è stato il presidente di Iab Italia Simona Zanette che ha ricordato alcuni dei principali cambiamenti avvenuti quest’anno nell’associazione, dalla recente nomina del nuovo direttore generale Federica Gabardi alle modifiche allo statuto elettorale che sarà utilizzato durante le prossime elezioni a febbraio. E’ salito poi sul palco Masaya Nakade, creative director di Akqa, che ha illustrato il metodo di lavoro di quella che probabilmente è la più innovativa agenzia di comunicazione digitale a livello mondiale. Principale cliente dell’agenzia è Nike, con cui Akqa lavora ormai da 14 anni. E’ stata poi la volta di una case history di successo, insignita del premio internazionale Pharmaguy Social Media Pioneer per la capacità con cui è stata in grado di insegnare in maniera metodologica il social media marketing in un’azienda dove prima non ve n’era traccia. Roche, infatti, è stata in grado di creare educazione digitale all’interno di un’azienda farmaceutica dando vita in collaborazione con lo Iulm al primo Master in Pharma Digital Marketing. Sempre in ambito di best practice aziendali, è intervenuto il digital director di Sky Italia, Aldo Agostinelli, che ha spiegato alla platea come sia possibile convertire i Big Data in business. Ha chiuso la prima sessione dell’assemblea la presentazione della campagna vincitrice di Iab Mixx 2013, “Dona il tuo profilo”, ideata dall’agenzia DlvBbdo per ActionAid International Italia Onlus. E’ stato, invece, Salvatore Ippolito, consigliere Iab Italia, insieme a Luca Petroni, partner di Assist, a riaprire i lavori con un intervento sulle modalità di interpretazione dei comportamenti d’acquisto digitali. Infine, Andreas Weigend, former chief scientist di Amazon.com, ha spiegato come trasformare i dati in decisioni di acquisto.

  • Verbale Consiglio Direttivo FCP-Assointernet 6 novembre 2013

    BOZZA VERBALE  CONSIGLIO DIRETTIVO  FCP-ASSOINTERNET  DI MERCOLEDI’ 6 novembre  2013 alle ore 12.30

     

    Il giorno mercoledì 6 novembre 2013 alle ore 12.30, a seguito di regolare convocazione, si è svolta la  riunione del Consiglio Direttivo FCP-Assointernet, presso la nuova sede FCP, in Via Petrarca 6, a Milano.

    Presiede la Riunione:

    Il Presidente FCP-Assointernet Roberto Zanaboni

     

    Presenti:

    DADA: Roberto Barberis

    HEARST MAGAZINE: Biagio Stasi

    HI-MEDIA: Carlo Poss

    MEDIAMOND: Davide Mondo

    TRADEDOUBLER: Edoardo Negri

    YAHOO! ITALIA: Davide Corcione

    Assenti:

    BANZAI: Giorgio Galantis

     

    Partecipano ai lavori:

    Segretario Generale FCP Billy Frateschi

     

     

    All’ordine del giorno:

     

    1. Approvazione del verbale del Consiglio Direttivo di venerdì 11 ottobre 2013 ( verrà

    inviato prossimamente)

    2.       Aggiornamenti sulle attività dei tavoli di lavoro:

     

    • MERCATO  DIGITALE (Roberto Zanaboni)
    • STANDARD DIGITALE (Giorgio Galantis)
    • OSSERVATORIO INVESTIMENTI (Davide Corcione, Biagio Stasi): aggiornamenti
    • AMPLIAMENTO NUOVI SOCI (Carlo Poss): in attesa della decisione di FCP Generale
    • INNOVAZIONE DEL BUSINESS (Roberto Barberis, Edoardo Negri): proposte nuove

     

    3.       Varie ed eventuali

     

     

    Il Presidente FCP-Assointernet Roberto Zanaboni apre i lavori.

     

     

    Primo punto all’o.d.g.: “Approvazione del verbale del Consiglio Direttivo di venerdì 11 ottobre 2013” Il verbale viene approvato all’unanimità. (All.1)

     

    Edoardo Negri di Tradedoubler comunica che è loro intenzione uscire da FCP. Essi oggi non si sentono rappresentati. La quota di spesa è molto aumentata con la nuova modalità di suddivisione dei costi e in parallelo , il peso di voto delle Concessionarie “Internet” è diminuito.

    Carlo Poss di Hi Media si dice molto preoccupato per i costi da sostenere da parte degli associati anche in considerazione del fatto che se ci fosse un numero considerevole di defezioni, gli associati dovrebbero farsi carico di una spesa ancora maggiore. Inoltre va considerata la problematica delle dichiarazioni all’Osservatorio FCP-Assointernet, in considerazione della partecipazione o meno anche delle Concessionarie  non più associate.

     

    Secondo punto all’o.d.g.: “Aggiornamenti sulle attività dei tavoli di lavoro”

     

    • MERCATO DIGITALE (Roberto Zanaboni)
    • STANDARD DIGITALE (Giorgio Galantis)
    • OSSERVATORIO INVESTIMENTI (Davide Corcione, Biagio Stasi): aggiornamenti
    • AMPLIAMENTO NUOVI SOCI (Carlo Poss): in attesa della decisione di FCP Generale
    • INNOVAZIONE DEL BUSINESS (Roberto Barberis, Edoardo Negri): proposte nuove

    Questo punto è stato trattato nel suo insieme e qui di seguito indichiamo l’esito:

     

    Il Presidente Roberto Zanaboni informa che ha incontrato Alberto Dal Sasso di Nielsen il quale ha comunicato l’intenzione di provare a stimare con più precisazione i fatturati pubblicitari di Google e di Facebook chiedendo la collaborazione degli interessati. I presenti ricordano che Google non dichiarerà mai le proprie cifre esatte per politica aziendale e pertanto i valori saranno molto approssimativi. Tutti i presenti concordano nel non farsi coinvolgere in quelle che sono delle problematiche esclusivamente di Nielsen.

     

    Il Presidente Roberto Zanaboni informa che è sua intenzione convocare un’Assemblea FCP-Assointernet in concomitanza con l’uscita dei dati dell’Osservatorio FCP-Assointernet del mese di ottobre 2013 per presentarli in riunione e discuterne le eventuali implementazioni nella rilevazione. L’ipotesi è quella di ottenere dagli Associati le dichiarazioni di fatturato per sito per poi poter procedere ad un’aggregazione dei fatturati per “TIPOLOGIA DEI SITI”. Nielsen ha richiesto di inserire nei rilevamenti anche i dati di fatturato per piattaforma. Si fa presente che oggi attraverso le piattaforme è tutto venduto a CPM.

    Il Presidente Roberto Zanaboni comunica che è necessario che venga steso un documento che proponga le eventuali modifiche, fra cui le dichiarazioni per sito, documento che dovrà essere presentato all’Assemblea di fine novembre 2013.

     

    Il Presidente Roberto Zanaboni aggiorna relativamente ai lavori in corso tra le Associazioni presso IAB, con la collaborazione di BCG (Boston Consulting Group). Egli esprime il proprio scetticismo per la buona riuscita del lavoro. Teme che le risposte che arriveranno da parte degli aderenti a tutte le Associazioni coinvolte, siano troppo poche per garantire la rappresentatività della ricerca. Ogni associazione manderà ai suoi Associati il link al server, ogni Associato potrà rispondere in forma anonima, ci saranno 10 giorni di tempo per rispondere. L’intenzione di BCG è di richiedere i dati di fatturato per settore merceologico.

    Tutti i presenti rinnovano il proprio scetticismo relativamente alla buona riuscita del progetto.

    Roberto Zanaboni ricorda che per parte sua egli ha già espresso tutte le sue perplessità.

    L’incarico definitivo a BCG non è ancora stato dato né sono stati firmati impegni in tal senso.

     

     

    Terzo punto all’o.d.g.: “Varie ed eventuali” Non essendovi nulla da discutere, questo punto non viene trattato.

     

    Alle ore 14.30 il Consiglio Direttivo FCP-Assointernet ha termine.

     

     

     

    Roberto Zanaboni                                                                  Billy Frateschi

    Presidente FCP-Assointernet                                             Segretario Generale FCP

     

    All. 1 VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO FCP-Assointernet di venerdì 11 ottobre 2013

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Rai Pubblicità: parte la sperimentazione degli spot interattivi; la raccolta 2013 chiuderà a -7/8%

    DailyMedia 4 dicembre 2013

    La guida di Fabrizio Piscopo, che da d.g. ne è diventato recentemente a.d., sta portando Rai Pubblicità a chiudere il 2013 con una raccolta complessiva del -7/8%, decisamente migliorativa rispetto al -23,5% del 2012 (pari a 220 milioni di euro in meno), e probabilmente segnando la miglior performance tra le concessionarie televisive quest’anno.  Internet è sempre più strategico come dimostra l’attivazione, dal 1 dicembre, del nuovo portale Rainews.it, il sito di informazione di tutta la Rai diretto da Monica Maggioni che andrà progressivamente a sostituire quelli delle singole testate giornalistiche e in cui coesistono notizie diffuse in tempo reale, rubriche, approfondimenti e speciali. Attraverso le rubriche e le sezioni tematiche, sarà possibile rivedere il meglio della programmazione Rai. Il sito sarà aperto agli utenti: ogni giorno verranno proposti blog per aprire aree di discussione e confronto. Nelle prime 24 ore di attività, il portale ha triplicato i contatti, portandoli a 1,3 milioni. Merito anche della campagna multimediale a sostegno del lancio ideata internamente dalla Direzione promozione Immagine (promozione Istituzionale & web) per lo spot, e da marimo, con 3 soggetti, per stampa quotidiana e periodica, affissioni e dinamica su metro e bus. In tv, per circa 3 settimane, preceduto da teaser di 5”, appare su tutte le reti del gruppo un 30” girato internamente con post-produzione di Frame by Frame e musica originale di Matteo Locasciulli. Il piano prevede anche pianificazioni internet, anche su siti esterni alla Rai. In generale, i browser unici su Rai.it e Rai.tv sono aumentati del 28% quest’anno, la permanenza è salita del 5%, le pagine viste del 4,5%, con il mobile che ha raggiunto una quota del 20%. La fruizione è analoga a quella della tv, con la possibilità di aumentare le coperture a prezzi infinitamente più bassi. All’interazione e integrazione con i canali televisivi è dedicato il lancio, da parte della concessionaria e di Rainet, del Second Screen, con una nuova release dell’app Rai.tv. Si tratta di un servizio interattivo che potrà essere sia un nuovo formato pubblicitario che un sistema di feed-back dedicato al gradimento dei programmi e della pubblicità stessa. La sua sperimentazione parte oggi sulle 3 reti generaliste con la versione Android dell’app Rai.tv, e a seguire arriverà la versione iOS per device Apple. Il Second Screen di Rai.tv consente di sincronizzare alla messa in onda degli spot azioni interattive da compiere su smartphone e tablet. La sincronizzazione fra il device mobile e la messa in onda televisiva avviene tramite la nuova funzione di riconoscimento audio dell’app Rai.tv, in grado di identificare il tracciato audio degli spot (per ora l’ultimo in break) in onda sui canali Rai. Per alcuni giorni, la sperimentazione riguarderà l’autopromo di Rai.tv in onda sulle reti del gruppo. Dall’app Rai.tv sarà possibile rispondere a un sondaggio che utilizza alcune domande della ricerca QRP (Quality Rating Point) di Rai Pubblicità per misurare la relazione fra persone e brand. In contemporanea alla messa in onda dello spot in tv, e per quanti avranno scaricato l’app gratuita della Rai sul proprio device Android, sarà possibile rispondere in maniera anonima al questionario e ottenere un video omaggio. A regime sono previste anche altre forme di premiazione per le attività svolte dall’utenza Second Screen come coupon di sconto legati ai brand di investitori che verranno rilasciati sugli smartphone o i tablet degli utenti. Sempre RaiNet propone infine una app destinata alle Smart Tv Samsung ed Lg. Con questa app, gratuita e corredata di spazi commerciali gestiti da Rai Pubblicità, sarà possibile accedere alla programmazione del gruppo in onda nei 7 giorni precedenti nelle reti generaliste. Da metà gennaio inoltre, un’analoga interazione sarà disponibile nelle 510 sale del circuito cinema di Rai Pubblicità grazie alla app Proxee.

  • Rai Pubblicità: parte la sperimentazione degli spot interattivi; la raccolta 2013 chiuderà a -7/8%

    DailyMedia 4 dicembre 2013

    La guida di Fabrizio Piscopo, che da d.g. ne è diventato recentemente a.d., sta portando Rai Pubblicità a chiudere il 2013 con una raccolta complessiva del -7/8%, decisamente migliorativa rispetto al -23,5% del 2012 (pari a 220 milioni di euro in meno), e probabilmente segnando la miglior performance tra le concessionarie televisive quest’anno.  Internet è sempre più strategico come dimostra l’attivazione, dal 1 dicembre, del nuovo portale Rainews.it, il sito di informazione di tutta la Rai diretto da Monica Maggioni che andrà progressivamente a sostituire quelli delle singole testate giornalistiche e in cui coesistono notizie diffuse in tempo reale, rubriche, approfondimenti e speciali. Attraverso le rubriche e le sezioni tematiche, sarà possibile rivedere il meglio della programmazione Rai. Il sito sarà aperto agli utenti: ogni giorno verranno proposti blog per aprire aree di discussione e confronto. Nelle prime 24 ore di attività, il portale ha triplicato i contatti, portandoli a 1,3 milioni. Merito anche della campagna multimediale a sostegno del lancio ideata internamente dalla Direzione promozione Immagine (promozione Istituzionale & web) per lo spot, e da marimo, con 3 soggetti, per stampa quotidiana e periodica, affissioni e dinamica su metro e bus. In tv, per circa 3 settimane, preceduto da teaser di 5”, appare su tutte le reti del gruppo un 30” girato internamente con post-produzione di Frame by Frame e musica originale di Matteo Locasciulli. Il piano prevede anche pianificazioni internet, anche su siti esterni alla Rai. In generale, i browser unici su Rai.it e Rai.tv sono aumentati del 28% quest’anno, la permanenza è salita del 5%, le pagine viste del 4,5%, con il mobile che ha raggiunto una quota del 20%. La fruizione è analoga a quella della tv, con la possibilità di aumentare le coperture a prezzi infinitamente più bassi. All’interazione e integrazione con i canali televisivi è dedicato il lancio, da parte della concessionaria e di Rainet, del Second Screen, con una nuova release dell’app Rai.tv. Si tratta di un servizio interattivo che potrà essere sia un nuovo formato pubblicitario che un sistema di feed-back dedicato al gradimento dei programmi e della pubblicità stessa. La sua sperimentazione parte oggi sulle 3 reti generaliste con la versione Android dell’app Rai.tv, e a seguire arriverà la versione iOS per device Apple. Il Second Screen di Rai.tv consente di sincronizzare alla messa in onda degli spot azioni interattive da compiere su smartphone e tablet. La sincronizzazione fra il device mobile e la messa in onda televisiva avviene tramite la nuova funzione di riconoscimento audio dell’app Rai.tv, in grado di identificare il tracciato audio degli spot (per ora l’ultimo in break) in onda sui canali Rai. Per alcuni giorni, la sperimentazione riguarderà l’autopromo di Rai.tv in onda sulle reti del gruppo. Dall’app Rai.tv sarà possibile rispondere a un sondaggio che utilizza alcune domande della ricerca QRP (Quality Rating Point) di Rai Pubblicità per misurare la relazione fra persone e brand. In contemporanea alla messa in onda dello spot in tv, e per quanti avranno scaricato l’app gratuita della Rai sul proprio device Android, sarà possibile rispondere in maniera anonima al questionario e ottenere un video omaggio. A regime sono previste anche altre forme di premiazione per le attività svolte dall’utenza Second Screen come coupon di sconto legati ai brand di investitori che verranno rilasciati sugli smartphone o i tablet degli utenti. Sempre RaiNet propone infine una app destinata alle Smart Tv Samsung ed Lg. Con questa app, gratuita e corredata di spazi commerciali gestiti da Rai Pubblicità, sarà possibile accedere alla programmazione del gruppo in onda nei 7 giorni precedenti nelle reti generaliste. Da metà gennaio inoltre, un’analoga interazione sarà disponibile nelle 510 sale del circuito cinema di Rai Pubblicità grazie alla app Proxee.

  • IAB Forum 2013: la pubblicità su internet crescerà del 7,7%

    DailyMedia 4 dicembre 2013

    Gli investimenti in online advertising crescono del 7,7% nel 2013 per un valore totale pari a 1.526.485.000 euro. E’ questa la stima che Iab Italia ha elaborato sulla base delle dichiariazioni dei centri media e che il presidente dell’associazione, Simona Zanette, ha reso nota ieri in apertura della Plenaria dell’undicesima edizione di IAB Forum dal titolo“Inspiring Digital Ideas”, che prosegue oggi al MiCo – Milano Congressi, e che con l’hashtag #iabforum è risultato ieri terzo topic più twittato in Italia. A guidare la crescita del comparto quest’anno è ancora la Display Advertising, su cui si concentra il 47% degli investimenti in pubblicità online, trainati dal Video Advertising che registra +38,7% e dal Mobile Advertising che segna +34,1%. Un andamento che rispecchia peraltro l’evoluzione dell’audience e i nuovi modelli di consumo degli italiani: oggi il 41% della popolazione attiva su internet accede non solo da PC ma anche da device diversi: smartphone, tablet, console. Un dato significativo se paragonato alla media europea, che è del 37%. Questi i principali dati emersi dalla presentazione di Simona Zanette, che ha sottolineato come Video e Mobile saranno i principali driver di crescita anche nel 2014, anno in cui, sempre secondo le stime di Iab Italia, gli investimenti dovrebbero essere in crescita dell’8,5%. A influire sull’andamento positivo del prossimo anno, inoltre, l’ingresso da protagonista del segmento del Programmatic Buying. Enrico Gasperini, presidente Audiweb, ha poi illustrato i dati di scenario sull’audience online, evidenziando il trend in flessione dell’audience da pc (-3% sul fronte degli utenti e -8% sul tempo speso). Crescono invece gli altri device: con un +127% di tabelt collegati online e un +28% di smartphone. In Italia l’audience mobile stimata nel mese di settembre è pari a 9,9 milioni di utenti online da smarthphone e a 4,2 milioni da tablet. Il mobile conquista il 46% della total digital audience (accessi da pc e da device mobili) e le fasce più giovani della popolazione che trascorrono più tempo online da questi device (il 54% del tempo online da mobile è dei 18-34enni), contribuendo allo svecchiamento dell’audience. Dall’analisi è emerso, inoltre, che l’uso di mobile app prende l’87% del tempo totale speso da mobile, con un uso quotidiano solo da smartphone pari all’ 84% del tempo mensile dedicato alla navigazione, mentre la distribuzione del tempo speso da tablet tra le fasce d’età presenta ancora le stesse quote del pc. I livelli di diffusione raggiunti dalla tecnologia mobile, insieme alla possibilità di avere un device connesso durante tutta la giornata, offrono ai marketers nuove opportunità di comunicazione e pubblicità, grazie a un’audience consistente, variegata e fortemente segmentabile. Questo quanto emerso dalla ricerca presentata da Cristina Colombo, consumer insight director TNS board member e Gabriella Bergaglio, digital practice lead TNS. Viene riconosciuta l’importanza del canale, inserendo il Mobile fra le priorità di investimento, sia a livello strategico, che tattico. In un’indagine TNS effettuata per Iab Australia (gennaio 2013), l’industry dichiara che tra 2 anni il 47% delle campagne includerà il mobile. Emergono però segnali di cautela: per un 32% risulta difficile individuare il value for money delle campagne mobile rispetto agli altri media. Le nuove tecnologie possono supportarci attraverso misurazioni dei comportamenti effettivi tenuti dagli utenti. In questo modo si può evidenziare una digital footprint tipologica, che coinvolge la fruizione dei device, le attività maggiormente effettuate, quando e dove, i canali di fruizione (app vs web) e i contenuti stessi. A chiudere la prima mattinata di IAB Forum 2013, due importanti ospiti internazionali: Soraya Darabi, fondatrice del noto social network Foodspotting, tra i principali esperti di comunicazione nel mondo, che ha spiegato “l’approccio beta al business”, elemento in grado di guidare la crescita e l’innovazione all’interno delle organizzazioni, concentrando gli sforzi strategici per entrare nel futuro; e Steve Rosenbaum, padre del video user-generated e creatore del famoso sito hosting free Magnify.net, che ha invece affrontato il tema dei contenuti in rete, sottolineando come sia possibile per gli editori continuare a vincere la battaglia quotidiana in un panorama sempre più affollato, dove la cura e la rilevanza dei contenuti è essenziale per crescere e avere successo sul web.

  • WebSystem e Zodiak Advertising lanciano Premio, piattaforma di automated adv

    ADVExpress 3 dicembre 2013

    WebSystem, concessionaria digitale del Gruppo 24 ORE, e Zodiak Advertising del Gruppo De Agostini annunciano al mercato la loro partnership con il lancio della prima piattaforma italiana di automated advertising, denominata Premio. Premio permetterà agli inserzionisti di veicolare campagne a target profilate sui siti del network WebSystem, in logica RTB e Programmatic Buying. E’ possibile acquistare su Premio in real time bidding e in programmatic buying contattando premio.websystem@ilsole24ore