Categoria: FCP Assointernet

  • App iPad di Rai.tv: nuovo record di traffico per il web della Rai

    Daily Net 5 marzo 2012

    Nuovo record di traffico per il web della Rai che migliora a febbraio il risultato del mese scorso con 174,3 milioni di pagine viste e 10,5 milioni di utenti unici. Con l’app iPad di Rai tv è possibile seguire in diretta, modalità replay e on demand la programmazione Rai. Oltre 70.000 le app scaricate a oggi. Il videoportale Rai.tv in crescita costante, quasi 68 milioni di pagine viste e 5,2 milioni di utenti unici, incrementando la media 2011 del 59% e del 39%. Cresce anche la durata delle visite.

  • Ottimi i risultati per Finelco Digital

    Daily Net 5 marzo 2012

    Ottimi risultati per Finelco Digital (105.net, virgin radio.it e radiomontecarlo.net) che chiude febbraio con una crescita dell’82% (visitatori unici) 126% (pagine viste), oltre 38 milioni in 12 mesi (raffronto con febbraio 2011). Dai dati Red Sheriff estrapolati da Ncp Ricerche, emergono anche valori significativi sull’ascolto in streaming: 4,8 milioni gli ascoltatori mensili in crescita del 47,9%.

  • Nel 2012 al via Tivu On, con Rai, Mediaset e Telecom Italia Media

    Daily Net 5 marzo 2012

    Cresce il fenomeno delle web tv, come dimostrano i dati del Rapporto Netizen 2012, ed è allo studio  una piattaforma comune fra Rai, Mediaset e Telecom Italia Media per la fruizione non lineare dei rispettivi contenuti, da realizzare entro il 2012.
    Anticipano il progetto, che prenderà il nome di Tivu On, Marco Pellegrino, vicedirettore della Ricerca e Progettazione Tecnica di Mediaset, e Gino Alberico, vicedirettore del Centro Ricerche ed Innovazione Tecnologia Rai, intervenuti al Webtelevision Technology Meeting, organizzato il 28 febbraio scorso da Altratv.tv.

  • Nel 2012 al via Tivu On, con Rai, Mediaset e Telecom Italia Media

    Daily Net 5 marzo 2012

    Cresce il fenomeno delle web tv, come dimostrano i dati del Rapporto Netizen 2012, ed è allo studio  una piattaforma comune fra Rai, Mediaset e Telecom Italia Media per la fruizione non lineare dei rispettivi contenuti, da realizzare entro il 2012.
    Anticipano il progetto, che prenderà il nome di Tivu On, Marco Pellegrino, vicedirettore della Ricerca e Progettazione Tecnica di Mediaset, e Gino Alberico, vicedirettore del Centro Ricerche ed Innovazione Tecnologia Rai, intervenuti al Webtelevision Technology Meeting, organizzato il 28 febbraio scorso da Altratv.tv.

  • Sky Go, al via la nuova offerta gratuita mobile tv

    Daily Net 5 marzo 2012

    Sky punta sul consolidamento della relazione con gli abbonati grazie alla nuova offerta mobile tv Sky Go che dall’inizio di marzo passa alla modalità gratuita in esclusiva per i clienti del servizio Hd. Inoltre ai tablet (iPad e Samsung Galaxy) si aggiungono nuove piattaforme di distribuzione (pc, Mac e iPhone con connessione wifi e 3g, ed è allo studio un’app per smartphone Android).
    Zappia, ceo di Sky, spiega come l’azienda abbia scelto di mettere al centro delle strategie il cliente, offrendo valore aggiunto, con l’obiettivo di estendere l’offerta a tutta la clientela rendendolo uno standard. Le attuali politiche commerciali riducono i costi di accesso azzerando quelli del decoder.
    In Inghilterra con un servizio simile l’audience è cresciuta del 10%, spiega Brandolese, vice president marketing & sales. La raccolta Sky nel primo bimestre è in crescita rispetto allo stesso periodo 2011.
    Curata da 1861united la campagna partita venerdì con spot principalmente su Sky e web. Sui media terzi il planning è a cura di Mec.
    Sky Go prevede un bouquet di 25 canali complessivi tra news, sport, intrattenimento, bambini e documentari, “Sky è una media company che opera in un mercato cross platform: vince chi ha i contenuti migliori proposti come il pubblico li vuole.” spiega Zappia. Sky quest’anno raddoppia l’investimento in innovazione, con 100 milioni di euro.

  • Verbale riunione Glossario con operativi Osservatorio FCP-Assointernet – 24 gennaio 2012

    VERBALE RIUNIONE GLOSSARIO  CON GLI OPERATIVI DELL’OSSERVATORIO FCP-ASSOINTERNET DEL 24 GENNAIO 2012

    A seguito di regolare convocazione, in data 24 Gennaio 2012 alle ore 14.30 in via Cerva, 1 Milano si è svolta la riunione per visionare il nuovo Glossario FCP-Assointernet

    Hanno partecipato:

    CRM MOTO Silvia Garbanini

    HI-MEDIA Claudia Piantanida

    LIBERO ADV Manuela Mastrodicasa

    RCS Francesca Bianco

     

    Billy Frateschi- Segretario generale FCP

    Pelin Sozeri- FCP

     

    Chiara Castelli – REPLY

    Ana Patru – REPLY

    Daniela Peduto- REPLY

     

    I presenti hanno esaminato attentamente il nuovo Glossario ed hanno evidenziato la necessità di alcune modifiche e aggiunte.

    Si allega il testo del nuovo Glossario modificato a seguito di queste ultime decisioni (All.1) e anche una copia nella quale sono evidenziate le correzioni apportate, segnalando  in carattere barrato le vecchie e con il colore rosso le nuove diciture (All.2).

    Nel corso della riunione è stato comunicato che Ana Patru di Reply lascia l’incarico e dal mese di Febbraio verrà sostituita da Daniela Peduto.

    Alle ore 15.30 non essendoci altro da discutere la riunione ha termine.

     

    Billy Frateschi

    Segretario generale FCP

     

    All.1 GLOSSARIO in vigore dal gennaio 2012

    All.2 Confronto Glossario Vecchio-Nuovo

     

     

  • Dati Internet Gennaio 2012

    I dati dichiarati sono relativi ai fatturati accertati dall’Osservatorio FCP-Assointernet per il mese gennaio 2012 raffrontati al mese gennaio 2011. Questi dati sono relativi esclusivamente alle 3 tipologie Display, Performance e Classified/Directories le quali registrano rispettivamente il +22,4% per il Display, il +1,6% per Performance e il -0,8%  Classified/Directories con un +10,3% del totale.

    Qui di seguito vi indichiamo il commento ai dati di questo mese del Presidente FCP-Assointernet Carlo Poss:  Continua la crescita del mezzo Internet anche a Gennaio, che si chiude con un +10,3% verso lo scorso anno, nel dettaglio: Display (+22,4%), Performance (+1,6%) e Classified/Directories (-0,8%). Rispetto all’anno scorso, iniziamo con questo mese a non comunicare più i dati performance e classified/directories aggregati.

    Dati Assointernet Gennaio 2012 tavola I

     

  • Pubblicità online: funziona, ma unita a quella tv.

    Daily Net 1 marzo 2012

    La pianificazione oggi richiede la capacità di consentire alle diverse piattaforme video di coordinarsi in modo sinergico e di prevedere il giusto equilibrio fra ogni mezzo. Le voci dei professionisti intervenuti al convegno “Gli effetti della pubblicità online sulla marca” organizzato da Nextplora il 29 febbraio, hanno sostanzialmente sostenuto che il futuro richiede una complementarietà tra web e tv.
    Federica Setti, chief research officer di GroupM, afferma che ci si trova in uno scenario ricchissimo in termini di offerta, dove le grandi emittenti generaliste hanno cominciato a confluire nei canali digitali e nel web. Ma nessun attore è destinato a soccombere: il piccolo schermo, che continua a generare grandi numeri, è la fonte primaria dei contenuti di cui si alimenta il sistema complessivo del videoscape. “La televisione sta passando da un modello focalizzato sul Prime Time ad una formula concentrata sul My Time che porta ciascuno spettatore a costruire il proprio palinsesto nell’ottica della catch up tv. E questo proprio grazie a internet.” osserva Setti, che prosegue spiegando come l’evoluzione tecnologica abbia allungato la filiera dei messaggi pubblicitari, imponendo un ripensamento delle tecniche di pianificazione, poiché per essere utilizzato sotto il profilo dell’adv, il web richiede il ricorso a  diversi formati (dal pre al player) e una particolare attenzione all’aspetto creativo: in internet sono da preferire i tagli brevi, soggetti alla chiusura anticipata da parte del pubblico, il che comporta l’anticipazione della visualizzazione del brand, rispetto ai normali spot tv.
    Carlo Momigliano, chief marketing officer di Mindshare, sconsiglia di sostituire completamente la televisione con il video web e anzi ritiene che al di sotto di un certo livello di pressione, e quindi di investimento, l’online non sia utile.
    Il futuro di internet sembra comunque già segnato verso una progressiva crescita, spinta anche dall’affinamento degli strumenti di analisi e ricerca sul mezzo: Alessandra Costa, spiega come Nextplora -di cui é direttore ricerche- abbia messo a punto un sistema di misurazione delle campagne digitali che assicura rilevazioni attendibili, puntuale verificabilità dei risultati, nonché la possibilità di disporre di indicazioni in grado di tracciare l’andamento analitico dell’esposizione alle campagne per singola attività online.

  • La pubblicità è in ricaduta: -3,8%

    Italia Oggi 1 marzo 2012
    (Valentina Giannella)

    Alberto Dal Sasso, The Nielsen Company, commenta i dati dell’anno: è la prima volta che si torna giù.
    Investimenti 2011 a 8,6 mld. Ma cresce il numero di aziende.
    Il mercato pubblicitario chiude il 2011 con un -3,8% a 8,6 miliardi di euro. Un dato negativo che preoccupa non tanto per la quantità quanto per la sua qualità. “E’ la prima volta che il mercato va sotto per la seconda volta dopo un anno di ripresa” spiega il direttore dell’Advertising information service di The Nielsen Company Alberto Dal Sasso. Gli operatori si chiedono se si tratti di un riassestamento più arduo del previsto o di una crisi sistemica. Nel 2012 comunque si aspettano i risultati degli Europei di Calcio e delle Olimpiadi, pur essendo pianificazioni che incideranno più sul secondo semestre, da maggio in poi. Tuttavia, segnale positivo da un mercato alquanto umorale, è stato che a fronte di un calo di investimenti è aumentato il numero degli investitori (grazie anche a politiche sconti che hanno attirato piccoli imprenditori che prima non si sarebbero avvicinati a una pianificazione pubblicitaria.) Tra i mezzi andati meglio, il digitale è protagonista “Il web con il suo +12% e la tv digitale tematica”. Nel dettaglio a soffrire di più invece la free press (segnata fra l’altro dalla chiusura della testata gratuita Rcs “City”).

     

  • La pubblicità è in ricaduta: -3,8%

    Italia Oggi 1 marzo 2012
    (Valentina Giannella)

    Alberto Dal Sasso, The Nielsen Company, commenta i dati dell’anno: è la prima volta che si torna giù.
    Investimenti 2011 a 8,6 mld. Ma cresce il numero di aziende.
    Il mercato pubblicitario chiude il 2011 con un -3,8% a 8,6 miliardi di euro. Un dato negativo che preoccupa non tanto per la quantità quanto per la sua qualità. “E’ la prima volta che il mercato va sotto per la seconda volta dopo un anno di ripresa” spiega il direttore dell’Advertising information service di The Nielsen Company Alberto Dal Sasso. Gli operatori si chiedono se si tratti di un riassestamento più arduo del previsto o di una crisi sistemica. Nel 2012 comunque si aspettano i risultati degli Europei di Calcio e delle Olimpiadi, pur essendo pianificazioni che incideranno più sul secondo semestre, da maggio in poi. Tuttavia, segnale positivo da un mercato alquanto umorale, è stato che a fronte di un calo di investimenti è aumentato il numero degli investitori (grazie anche a politiche sconti che hanno attirato piccoli imprenditori che prima non si sarebbero avvicinati a una pianificazione pubblicitaria.) Tra i mezzi andati meglio, il digitale è protagonista “Il web con il suo +12% e la tv digitale tematica”. Nel dettaglio a soffrire di più invece la free press (segnata fra l’altro dalla chiusura della testata gratuita Rcs “City”).