Categoria: FCP Assointernet

  • Dati Internet Febbraio 2012

    I dati dichiarati sono relativi esclusivamente alle 3 tipologie Display, Performance e Classified/Directories le quali registrano rispettivamente il +26,2 % per il Display, il +4,7% per Performance e il -4,0%  Classified/Directories con un +12,3% del totale.

    Qui di seguito vi indichiamo il commento ai dati di questo mese del Presidente FCP-Assointernet Carlo Poss: L’ottima performance della pubblicita’ Display a Febbraio, che cresce del +29% verso lo scorso anno, contribuisce sensibilmente alla crescita dell’intero comparto Internet.

    Dati Assointernet a Febbraio 2012

     

     

  • Si conquista sul web il cliente fedele

    Italia Oggi 13 aprile 2012
    (Valentina Giannella)

    Michelangelo Barbera, responsabile customer relation management di Accenture Europa, Africa e America Latina, spiega da Londra che il “web fidelizza perché permette una conoscenza approfondita del consumatore e un suo continuo coinvolgimento” e prosegue “l’Italia potrebbe mettere a frutto la propria riconosciuta creatività per avere un ruolo guida nello sviluppo e nella gestione della fidelizzazione online”. Patrizia Rutigliano presidente della federazione relazioni pubbliche italiana e direttore relazioni istituzionali e comunicazione Snam Rete Gas, afferma ” I social network sono i filtri naturali della bontà di una comunicazione, di un prodotto o di un servizio. Se un messaggio non é valido si arena subito”.
    Barbera sostiene che i consumatori vogliano offerte ad hoc. Rutigliano (Ferpi) asserisce che le pmi sono già avanti. Nutella e Lego sono tra i marchi che mantengono un costante contatto con il proprio cliente attraverso tutti i mezzi digitali. Una sintesi su fedeltà al marchio e internet per gli italiani: 68% quelli insoddisfatti delle aziende di cui si servono; 18% quelli che si considerano fedeli alle aziende; 25% hanno cambiato fornitore telefonico negli ultimi 12 mesi; 46% apprezzano quando l’azienda riconosce il cliente e offre servizi personalizzati; 71% interessati ad interagire online; 53% commentano prodotto o azienda su social media.

  • Luca Traverso “Migliorare i criteri Audiweb”

    Daily Net 12 aprile 2012

    I vertici di Rcs Media Group hanno colto l’occasione della presentazione della nuova app Corriere della Sera Digital Edition 2.0 per proporre una riflessione sulla metodologia della rilevazione Audiweb. Osserva Luca Traverso, direttore divisione del Corriere, che al momento i dati sul mondo online rilevano i browser unici e gli utenti unici, che sono si valori di riferimento in termini pubblicitari, ma che non tengono conto di due universi significativi per la rapida diffusione di tablet e iPad, gli accessi da mobile e dall’estero. Questo rende la forbice tra dati relativi ai broweser e quelli relativi agli utenti unici spesso molto robusta. Utile quindi pensare ad un affinamento dei criteri di misurazioni usati da Audiweb, in modo da proporre a editori e spender dati sempre più significativi e aderenti alla realtà. Enrico Gasperini, presidente Audiweb, annuncia che nel 2012 Audiweb lancerà per prima un unico nastro che possa tracciare l’utente da qualsiasi piattaforma provenga, smartphone o tablet. Progetto già ben avviato pur essendo tecnicamente di elevata complessità, ma disponibile entro l’anno. Inoltre Audiweb Trends traccia ogni tre mesi il numero degli utenti mobile ed è il database ora più autorevole in tal senso.

  • Microsoft Advertising porta i marchi su Skype

    Italia Oggi 12 aprile 2012
    (I. Greguoli Venini)

    La concessionaria del colosso informatico mette a frutto l’acquisizione di Skype per potenziare la propria offerta, e d’ora in poi proporrà alle aziende, anche in Italia, la possibilità di raggiungere con i propri messaggi chi è in chat o in video chiamata su Skype, aumentando la copertura del network pubblicitario che raggiunge così 18,5 milioni di utenti unici al mese, pari al 67% dei 27,7 milioni di persone che formano la popolazione internet totale. Il tutto in un anno fiscale, che si concluderà il 30 giugno, molto positivo, con risultati superiori alla media di mercato, asserisce Gabrielli, country manager Italia. Skype si aggiunge agli altri mezzi che Microsoft propone per la comunicazione digitale: Window Live, quindi Hotmail, con 6 milioni di utenti unici e Messanger, che ne ha 8,6. Microsoft Advertising offre una serie di mezzi capaci di targetizzare i consumatori grazie alla registrazione in Window Live che permette di classificare le persone dunque di non disperdere i messaggi. La strategia di Microsoft Adv prevede inoltre la proposta di un approccio multicanale che tocchi tutti gli schermi: pc, tv grazie aXbox e i dispositivi mobile. Tra i clienti già Fiat, Banca Intesa, Ferrero.

  • Adv: web e estate sportiva (Upa: attese positive solo secondo semestre)

    Corriere Economia 2 aprile 2012
    (Lucio Torri)

    Investimenti pubblicitari in calo nel 2011 di quasi 4 punti percentuali, mentre nel 2012 la spesa dovrebbe chiudere con un decremento del 5%. A dirlo è l’Upa, che ha evidenziato come nel primo trimestre dell’anno il consuntivo sarà negativo almeno del 10%. Tra le aziende prevale ancora l’attendismo e la speranza é che a una prima parte negativa del 2012 faccia seguito un secondo semestre in progressivo miglioramento. Le attese sono riposte in particolare in quegli eventi quadriennali considerati trainanti per il settore: Europei di Calcio e Olimpiadi.
    Il web, rileva Nielsen, é oggi l’unico mezzo dinamico del comparto pubblicitario italiano: ha visto nel 2011 un aumento degli investimenti di oltre il 12% e una crescita delle aziende inserzioniste (+4,5%) e può contare inoltre su un 42,7% di esclusività sul totale degli investitori che lo scelgono. Nonostante questi progressi, sottolinea Massimo Costa, presidente di Assocomunicazione, l’Italia non ha saputo cogliere la sfida digitale: se in Inghilterra gli investimenti pubblicitari su internet rappresentano il 25% del totale, da noi la percentuale non raggiunge le due cifre.

  • Adv: web e estate sportiva (Upa: attese positive solo secondo semestre)

    Corriere Economia 2 aprile 2012
    (Lucio Torri)

    Investimenti pubblicitari in calo nel 2011 di quasi 4 punti percentuali, mentre nel 2012 la spesa dovrebbe chiudere con un decremento del 5%. A dirlo è l’Upa, che ha evidenziato come nel primo trimestre dell’anno il consuntivo sarà negativo almeno del 10%. Tra le aziende prevale ancora l’attendismo e la speranza é che a una prima parte negativa del 2012 faccia seguito un secondo semestre in progressivo miglioramento. Le attese sono riposte in particolare in quegli eventi quadriennali considerati trainanti per il settore: Europei di Calcio e Olimpiadi.
    Il web, rileva Nielsen, é oggi l’unico mezzo dinamico del comparto pubblicitario italiano: ha visto nel 2011 un aumento degli investimenti di oltre il 12% e una crescita delle aziende inserzioniste (+4,5%) e può contare inoltre su un 42,7% di esclusività sul totale degli investitori che lo scelgono. Nonostante questi progressi, sottolinea Massimo Costa, presidente di Assocomunicazione, l’Italia non ha saputo cogliere la sfida digitale: se in Inghilterra gli investimenti pubblicitari su internet rappresentano il 25% del totale, da noi la percentuale non raggiunge le due cifre.

  • Aiuti ai giornali web, fondi in base a contatti e abbonamenti, regolamento entro l’estate

    Italia Oggi 29 marzo 2012
    (Marco A. Capisani )

    Nelle intenzioni dell’esecutivo, la nuova norma per sviluppare l’editoria online dovrebbe entrare in vigore nel 2013, l’obiettivo ora è definire i requisiti necessari per ottenere i contributi per le pubblicazioni web. Finora il calcolo del contributo pubblico complessivo si è basato sui numeri delle edizioni cartacee. Paolo Peluffo, sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega all’editoria, punta ad incentivare i giornali online certo che su internet la stampa sostenga minori costi di produzione, dunque necessita di minori fondi pubblici per sopravvivere. Allo studio del dipartimento del governo per l’informazione, Die, a quali testate e secondo quali parametri verranno erogati gli aiuti statali. Sul tavolo anche la possibilità di riservare altri fondi per le start up in modo da incentivare nuove imprese editoriali direttamente su internet. Sono esclusi i siti che ripropongono l’edizione cartacea senza valore aggiunto o pubblicano il giornale tradizionale in pdf. Tra i parametri: certificazione dei costi sostenuti, dei contatti (quanti lettori cliccano), degli abbonamenti, e la richiesta di offrire sia contenuti gratuiti che a pagamento in modo da rendere sempre più  indipendenti le testate. Ogni editore potrà decidere se rimanere solo su carta, stare solo sulla rete, soprattutto chi non riesce asopravvivere in edicola, o pubblicare su entrambi i mezzi.

  • Aiuti ai giornali web, fondi in base a contatti e abbonamenti, regolamento entro l’estate

    Italia Oggi 29 marzo 2012
    (Marco A. Capisani )

    Nelle intenzioni dell’esecutivo, la nuova norma per sviluppare l’editoria online dovrebbe entrare in vigore nel 2013, l’obiettivo ora è definire i requisiti necessari per ottenere i contributi per le pubblicazioni web. Finora il calcolo del contributo pubblico complessivo si è basato sui numeri delle edizioni cartacee. Paolo Peluffo, sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega all’editoria, punta ad incentivare i giornali online certo che su internet la stampa sostenga minori costi di produzione, dunque necessita di minori fondi pubblici per sopravvivere. Allo studio del dipartimento del governo per l’informazione, Die, a quali testate e secondo quali parametri verranno erogati gli aiuti statali. Sul tavolo anche la possibilità di riservare altri fondi per le start up in modo da incentivare nuove imprese editoriali direttamente su internet. Sono esclusi i siti che ripropongono l’edizione cartacea senza valore aggiunto o pubblicano il giornale tradizionale in pdf. Tra i parametri: certificazione dei costi sostenuti, dei contatti (quanti lettori cliccano), degli abbonamenti, e la richiesta di offrire sia contenuti gratuiti che a pagamento in modo da rendere sempre più  indipendenti le testate. Ogni editore potrà decidere se rimanere solo su carta, stare solo sulla rete, soprattutto chi non riesce asopravvivere in edicola, o pubblicare su entrambi i mezzi.

  • “No enforcement without user rights”

    l’Unità 28 marzo 2012
    di Luigi Vimercati

    Sintesi del blogger Stefano Quintarelli, cioé diritto d’autore e diritti di libertà procedono insieme.
    In un Paese a democrazia liberale è il Parlamento che definisce i reati e prevede le sanzioni. Gli organi amministrativi possono e debbono operare in conformità alle leggi. Non sono e non possono diventare organi legislativi. Per questo è necessario affidare al Parlamento il compito di elaborare e approvare una nuova norma primaria che riveda la vecchia legge sul diritto d’autore del 1941. E’ necessaria una nuova legge di sistema che faccia i conti su come regolamentare il diritto d’autore ai tempi della rivoluzione digitale. Il lavoro legislativo deve porsi il duplice obiettivo di tutelare le opere dell’ingegno, il lavoro prezioso di autori e artisti, più in generale di tutti coloro che producono valore nel campo dell’industria culturale italiana e contemporaneamente i diritti di libertà d’informazione e di espressione di tutti i cittadini tutelati dall’articolo 21 della Costituzione.

  • Domini web, Mediaset perde il .com

    Italia oggi 27 marzo 2012
    (M. Livi)

    Va definitivamente ad un imprenditore americano, Mr Didier Madiba, che si occupa di dispositivi informatici, il sito Mediaset.com. Per cause non rese note, il dominio infatti non era stato rinnovato né entro la scadenza né entro il periodo di tolleranza di 30 giorni. Pertanto la Wipo, World intellectual property organization, agenzia delle nazioni unite che promuove la tutela e lo sviluppo della proprietà intellettuale, ha rigettato il ricorso di Mediaset contro Madiba, attestando che l’imprenditore americano ha acquistato il dominio senza malafede. Mediaset non è riuscita a provare alcun comportamento doloso.