Categoria: FCP Assointernet

  • Accordo con LeKiosk.com per Hearst Magazines Italia

    DailyNet 19 luglio 2012

    Grazie all’accordo appena siglato con lekiosk.com, dal prossimo settembre Hearst Magazines Italia renderà disponibile l’intera gamma dei propri periodici nella prima edicola in 3D accessibile da pc, mac, tablet e smartphone sia Apple sia Android. Elle, Elle Decor, Marie Claire, Marie Claire Maison, Cosmopolitan, Hearst Home, Riders, Gioia, Gente rafforzeranno la più grande vetrina virtuale di titoli disponibili in Italia e saranno in vendita sia come single issue sia come abbonamento mensile, trimestrale, semestrale e annuale. L’interfaccia dell’applicazione è estremamente intuitiva e riproduce l’esperienza di lettura su carta. Grazie proprio alla tridimensionalità, le pagine, infatti, vengono sfogliate una per una presentandosi esattamente come nella versione cartacea. LeKiosk sta già sviluppando una funzione di ricerca che permette di trovare in un click gli argomenti scelti. Si potranno selezionare articoli o parti del testo, per creare una propria libreria virtuale dei contenuti, accessibile in qualsiasi momento, per avere sempre con sé le proprie letture preferite anche senza necessità di essere connessi. «La firma di questo accordo – afferma Biagio Stasi, senior digital & strategy director di Hearst Magazines Italia – permette alla nostra casa editrice di offrire a consumatori e inserzionisti un servizio di estrema qualità che va nella direzione di rendere disponibili i nostri contenuti su piattaforme multicanale». «Grazie a questa collaborazione, aggiungiamo un partner di grande peso per il lancio in Italia. Siamo fiduciosi che incontreremo il successo già avuto in Francia e in Inghilterra » – afferma Laurent Malek, country manager Italia lekiosk.com. Lekiosk.com è un’edicola virtuale, un’applicazione di origine francese fondata nel 2008 con all’attivo la disponibilità di oltre 600 testate tra quotidiani e periodici. Dopo il successo in patria (oltre mezzo milione di download dell’applicazione) si è internazionalizzata, dapprima in Inghilterra e da settembre anche in Italia con più di 100 titoli.

     

  • Sky: 2000 ore di diretta gare, 12 canali in HD e 1 in 3D per Londra 2012

    Daily Media 18 luglio 2012

    Nasce la prima edizione dei Giochi “all live” della tv italiana. Sky modifica le abitudini del passato e prepara una vera e propria maratona olimpica di oltre 2.000 ore, con le esclusive live di sei sport. Non solo i momenti salienti e le medaglie, ma l’Olimpiade raccontata minuto per minuto e disciplina per disciplina, come in un reality show. A 250 ore dall’inizio della XXX Olimpiade di Londra 2012, infatti, Sky Sport presenta i suoi palinsesti e va alla ricerca della copertura totale, rilanciando sul fronte della quantità e qualità dei contenuti, della tecnologia applicata alla visione, dell’innovazione, della completezza del racconto, dell’ulteriore allargamento di una squadra di commentatori impressionante per numeri e competenza. I numeri sono stati illustrati ieri in conferenza stampa: 12 canali dedicati in HD a cui si somma, per la prima volta in Italia e nel mondo, un canale 3D completamente dedicato ai Giochi. Saranno oltre 2.000 le ore di gare live, con tutte le 959 medaglie in palio e il 100% delle competizioni degli azzurri raccontate negli studi Sky a pochissimi metri dal field of play. “Un appuntamento che non avrà alcun precedente in Italia per completezza di informazioni, bellezza delle immagini, possibilità di personalizzazione delle proprie emozioni”, evidenzia la tv satellitare. Si potrà accedere alle 12 finestre del mosaico olimpico con il tasto verde: si potranno vedere tutte le discipline in onda in contemporanea e scegliere quella da vivere live. Tramite gli “alert olimpici”, attivabili premendo il tasto verde sia sui canali Sport sia su quelli non sportivi come National Geographic o History Channel, lo spettatore sarà inoltre avvisato prima dell’inizio di una gara che assegna medaglie. Per vedere i Giochi dove si vuole, poi, c’è Sky Go, che offre la possibilità unica di seguire in diretta Londra 2012 anche su tablet e smartphone.

     

  • Yahoo! sceglie Marissa Meyer

    Daily Net 18 luglio 2012

    A sorpresa e contrariamente alle previsioni fatte dagli esperti negli ultimi giorni, Yahoo! ha nominato ieri Marissa Mayer suo nuovo presidente e amministratore delegato. Trentasette anni e manager di Google per 13 anni, il nuovo ceo si è laureato alla Stanford University in scienze, conseguendo anche un master in informatica e una specializzazione nella ricerca sull’intelligenza artificiale. Nel 1999 è stata la ventesima persona assunta da Google e la prima donna a lavorare per la società. Ieri, probabilmente per fugare pettegolezzi e fughe di notizie, Mayer ha pubblicato un post su Twitter nel quale annuncia di essere incinta e che partorirà a ottobre. Finora era stato Ross Levinsohn, il ceo provvisorio di Yahoo! a essere dato come nuovo ceo dopo l’uscita di scena di Scott Thompson di qualche tempo fa, causata da alcuni errori sulle sue credenziali. Mayer ha dichiarato: «Sono onorata e contenta di essere alla guida di Yahoo!, una delle destinazioni principali di internet per più di 700 milioni di utenti. Non vedo l’ora di cominciare a lavorare con i dipendenti della società per portare prodotti innovativi, contenuti ed esperienze personalizzate agli utenti e agli inserzionisti di tutto il mondo». Tre anni fa, Mayer è stata inserita dalla rivista Fortune nella sua classifica annuale delle 50 donne più potenti e influenti del mondo. Nello stesso anno la rivista Glamour l’ha scelta come donna dell’anno.

     

  • Microsoft divorzia da Nbc, spinta delle news sul web

    la Repubblica 17 luglio 2012
    (Angelo Acquaro)

    Era il divorzio più annunciato nel mondo media e con 300 milioni la tv Nbc da il benservito a Microsoft, liberandosi del partner che l’ha accompagnata nei suoi primi 16 anni sul web. Matrimonio ormai stretto anche al gigante software, che aveva già rinunciato nel 2005 alla propria quota tv. Ma questo non significa che i media non siano di per se integrabili: è oroprio la crescita esponenziale di internet, delle news su internet e del mercato pubblicitario sul web all’origine dello strappo. Sganciandosi da Microsoft ora Nbc può costruirsi un sito proprio sfruttando i vantaggi del cross media sales: sempre più investitori vogliono comprare spazi contemporaneamente su tv e internet. E sganciandosi da Nbc ora Mircrosoft può costruire l’informazione su misura per attirare nuovi clienti sul suo portale Msn, che sta organizzando una redazione ad hoc sul modello già approntato da Yahoo con Yahoo News. Dunque la vera battaglia all’orizzonte è quella della pubblicità sul web, senza tornare alle vincolanti unioni di una volta, ma con fluide alleanze come quella tra la tv Disney Abc e il portale Yahoo! Nbc sembrerebbe ora guardare a Hufington Post, ma senza costosi matrimoni, così quando gli equilibri del web cambieranno ancora, lasciarsi sarà più semplice e meno oneroso.

     

  • Microsoft Advertising, bene il Billboard Expanding

    Daily Net 17 luglio 2012

    Microsoft Advertising ha visto debuttare sul proprio network il formato Billboard Expanding, evoluzione creativa del Billboard. Il primo advertiser ad adottarlo è stato Media World che lo ha utilizzato per  “Smart Summer 2012”, mediante una campagna di digital advertising durante le fasi finali di Euro 2012. Il Billboard Expanding ha confermato le aspettative con ottimi risultati, contattando quasi 1 milione di utenti unici con un unique ctr oltre il 2,68%, grazie a 5,5 milioni di impression realizzate e quasi 30.000 click. Media World si è affidata alla concessionaria pubblicitaria di Microsoft e alle sue property, capaci di raggiungere oltre 19 milioni di utenti in tutto il mondo, mediante esperienze interattive e cross-piattaforma sui dispositivi più affini ai loro interessi e alle loro abitudini. Il 28 giugno Billboard Expanding è stato protagonista dell’home page di Msn.it, con estrema dinamicità e impatto massimizzato dal formato (970×500), che prevede un’espansione automatica per 10 secondi quando si accede alla home page e a seguire l’efficacia del Billboard tradizionale. Per massimizzare ulteriormente l’efficacia della campagna e la comunicazione dei messaggi verso il target selezionato, l’azienda ha personalizzato l’esperienza di navigazione degli utenti con un’ampia copertura all’interno dei canali e dei servizi di Microsoft, che includeva soluzioni d’impatto e creative quali Box richmedia 300×250 e Skyscraper Expanding su Hotmail con due target diversificati: Age target e Behavioural target. Proprio quello realizzato sulla base del Behavioural targeting – che ha permesso di individuare e raggiungere i consumatori che realmente si interessano di elettronica di consumo e in particolare di shopping online, selezionandoli fra i 19 milioni di utenti Microsoft – ha registrato risultati eccellenti in termini di unique ctr (1,59%), rispetto ai risultati del pari formato con Age target che pure, grazie a un’ottima performance, si è attestato a 0,65%

     

  • Dal 18 settembre Pubblico, nuova testata quotidiana, anche su web e app

    Daily Media 11 luglio 2012

    Diventare un nuovo punto di riferimento nel panorama editoriale della sinistra italiana, da un lato grazie ad un modello di business orientato alla multimedialità, dall’altro proponendo un giornalismo investigativo, con molto approfondimento, anticipazioni ed esclusive. E’ la mission di Pubblico, la nuova testata quotidiana che debutterà in edicola martedì 18 settembre, nata su iniziativa del giornalista Luca Telese. Pubblico «parlerà ad un pubblico giovane, di età compresa 25 e i 45 anni, e per questo oltre che in edicola sarà lanciato subito anche su iPad, iPhone e Android mantenendo poi sempre vigile l’attenzione sui nuovi device che nasceranno sul mercato. Il progetto si completerà con un sito internet non di flusso, quanto di compendio al giornale: sul web troveranno così spazio alcuni articoli del giornale e molti contenuti multimediali originali. In futuro pensiamo inoltre alla creazione di una radio, prima sul web e poi in Fm nelle principali città italiane», spiega Tommaso Tessarolo, ex general manager di Current Tv che ricopre oggi la carica di amministratore unico di Pubblico Edizioni. Nel progetto sono coinvolte una ventina di persone, tra giornalisti e grafici, con una piccola redazione dedicata al web. Tanti i collaboratori, tra cui Ritanna Armeni, Francesca Fornario, Corrado Formigli e Tommaso Labate. Pubblico si presenterà in edicola con una foliazione compresa tra le 20 e le 24 pagine, una grafica molto colorata e una tiratura iniziale di 30.000 copie. Il giornale uscirà probabilmente sei giorni alla settimana, dal martedi alla domenica. Prezzo di copertina 1,50 euro, la fruizione del sito sarà gratuita, mentre le applicazioni per iPad, iPhone e Android saranno a pagamento. «Il capitale sociale – spiega Tessarolo, che con Telese e l’avvocato Maurizio Feverati controlla il 51% di Pubblico Edizioni (il rimanente 49% sarà distribuito ad altri soci, tra cui molti giornalisti della stessa testata) – ammonta a 600.000 euro, un investimento che riteniamo sufficiente per permettere al giornale di raggiungere il break even una volta tagliato il traguardo delle 10.000 copie vendute.

     

  • Rai Local: portale 2.0 e app per Abruzzo Moderno

    Daily Net 10 luglio 2012

    Primo piano su tecnologie 2.0 e turismo in Abruzzo a L’Aquila. Nell’ambito dell’iniziativa “Abruzzo Moderno Rai, il racconto di una tragedia – Impegno a non dimenticare”, l’amministratore delegato di Rai Net, Piero Gaffuri ha presentato ieri “Rai Local”, la multipiattaforma web realizzata da Rai Nuovi Media e dal Mobile Experience Laboratory del Massachusetts Institute of Technology (Mit) in accordo con Abruzzo Promozione Turismo. Il portale Rai Local, mette a disposizione video Rai relativi ai territori abruzzesi, permette di conoscere la Regione attraverso contenuti media caricati dagli utenti, video e informazioni condivisibili in mobilità. Oltre 130 i video Rai geolocalizzati e accessibili attraverso smartphone e la piattaforma www.railocal. rai.it. Diverse le opportunità offerte: creazione di un profilo per accedere a mappe, informazioni, foto e video (Rai, istituzionali e generati dagli utenti) fino alla possibilità di scaricare guide ed e-book, agenda, itinerario personalizzato, navigazione Gps. Oltre a caricare e geolocalizzare automaticamente foto e video direttamente da telefonino, l’utente potrà agire in tempo reale sulla community dedicata, sui principali social network e su Twitter. Il viaggio si potrà rivivere tramite un “link emozionale” permanente: un archivio online personalizzato per condividere con la propria rete sociale materiali audio-video.

     

  • Yahoo! pronto per Genome

    Daily Net 10 luglio 2012

    Yahoo! sta lanciando Genome, nuova piattaforma di acquisto di audience costruita sulla base della tecnologia di ad targeting di proprietà Interclick.
    Lo scorso novembre, Yahoo! aveva acquistato Interclick per 270 milioni di dollari. Oggi, grazie a quella mossa, Genome promette di aiutare Yahoo! a monetizzare il potenziale dei dati di audience che raccoglie da decenni: registrazioni di account, sessioni di ricerca e comportamenti degli utenti. Secondo Peter Foster, gm of audience and performance advertising di Yahoo!, i tool di Genoma stanno iniziando a lavorare per centinaia di clienti del gruppo, tra cui Bmw e Stp. La sfida è che i marchi possano costruire i profili di audience con i dati di proprietà di Yahoo! (compresi i dati della app della social tv IntoNow entro la fine dell’anno) e i dati di terze parti, provenienti da circa 25 fonti, tra cui BlueKai e eXelate. Yahoo! ha anche annunciato un accordo con Facebook, che metterebbe fine al contenzioso legato ai brevetti nato nel mese di marzo, quando l’ex ceo di Yahoo!, Scott Thompson, denunciò Fb per l’utilizzo di una serie proprietà intellettuali senza il pagamento delle licenze. Le due società hanno deciso di risolvere la causa sui brevetti avviando un’alleanza strategica che include la concessione in licenza delle rispettive proprietà intellettuali, una nuova partnership pubblicitaria e una condivisione generale dei contenuti che espande la partnership già esistente in passato. Secondo un comunicato congiunto, è stato stretto un «accordo definitivo per lanciare una partnership sul fronte della pubblicità e per porre fine a tutti i ricorsi pendenti tra le due società in materia di brevetti». Secondo i termini dell’intesa, «le parti hanno intenzione di cooperare per promuovere e distribuire meglio i contenuti sulle due piattaforme».

     

  • NC/Video e mobile, la ricetta di Yahoo!

    Adv Express 9 luglio 2012

    Abituata a muoversi in un mondo, quello digitale, in continua evoluzione, Yahoo! ha ampiamente compreso l’importanza pubblicitaria dei video online che rappresentano uno dei formati pubblicitari di maggior successo. “Recenti dati Comscore – spiega Davide Mitscheunig, Yahoo! director sales Italy – rivelano che il numero di visualizzazioni di filmati su web è aumentato del 259% negli ultimi tre anni. In Italia, in particolare, gli utenti che guardano video in rete sono 16,5 milioni, con una crescita, anno su anno, del 18,5% e un reach del 69% (fonte: eMarketer, Audiweb View, settembre 2010, eSimply/Work, ndr). Inoltre, otto persone su dieci, ogni mese, consultano attivamente contenuti video online e dedicano più di un quarto del tempo totale speso su internet a questa attività”. È evidente che, in uno scenario caratterizzato dalla crescente fruizione di filmati online, si apre un interessante mercato anche per il video advertising, offrendo ai brand l’opportunità di raggiungere il proprio target con annunci altamente coinvolgenti. I video su internet registrano, infatti, un tasso di crescita elevato, riflettendo un interesse dei consumatori verso questo formato, e Yahoo! non trascura affatto questo fenomeno nella pianificazione delle proprie campagne pubblicitarie; anzi proprio per valorizzarlo al meglio, la digital media company ha presentato ‘Yahoo! Video Ad Network’, ossia un’offerta specifica di inventory di canali video proprietari e di partner premium, che consente ai clienti di sfruttare al meglio le potenzialità dei filmati su web per veicolare i propri messaggi pubblicitari grazie a un’audience consolidata. Un altro elemento fondamentale dell’offerta di Yahoo! è relativa al settore della mobile communication. “Già da qualche anno – spiega Mitscheunig – la nostra offerta pubblicitaria include servizi relativi al settore del mobile business e tutti i nostri prodotti – dalla search al Dr, dal Bt al video adv – si possono utilizzare anche su cellulari, smartphone e tablet. Nonostante ciò, la nostra divisione ricerca e sviluppo sta lavorando a nuove soluzioni che tengano conto dei veloci cambiamenti che caratterizzano il nostro mercato, i nuovi trend del mondo mobile, il modo di fruirne da parte degli utenti e le integrazioni social”. Non è un caso, infatti, che Yahoo! Italia abbia registrato, nei primi mesi del 2012, un importante incremento della pianificazione pubblicitaria su mobile, a seguito della crescente richiesta di soluzioni per questo canale da parte di utenti e clienti.

     

  • Summit Upa, la misurazione parte dai social media: sfida per le imprese

    AdvExpress 6 luglio 2012

    I social media sono un fenomeno dilagante, sono necessarie nuove metriche di misurazione per le nuove audience che si vanno affermando. Questo il fulcro dell’intervento di Philip M. Napoli, esperto di media, docente di media measurement alla Fordham University, intervenuto nella seconda mattina di lavori del Summit dell’Upa, dedicata alla risposta delle imprese spiegando che “siamo in un ‘post-exposure marketplace’ in cui cui l’esposizione sta perdendo di valore, affiancata sempre di più da nuovi criteri che rientrano sotto il grande cappello dell’engagement: quindi emozione, apprezzamenti, comportamento”. In questo quadro persistono, secondo Napoli, due questioni preoccupanti: una quella delle ‘black boxes audience’, delle audience di cui si hanno dei risultati senza però sapere da dove effettivamente ssi provengono. L’altra è quella dei determinismo dei dati. Mentre “All’opposto, si stanno oggi affermando degli strumenti di analisi dei social media, che possono dare informazioni molto importanti proprio sull’evoluzione dell’audience. Essi offrono vari vantaggi: danno un’informazione sulla quantità dei commenti online, del sentiment e della partecipazione del target, ma forniscono anche una stima della fruizione dei contenuti e della performance dell’advertising. Infine, danno un quadro chiaro di trend di analisi e di audience: i dati provengono dalle fonti dei social media (Facebook, Twitter, ecc…), e vengono analizzati da degli algoritmi e sincronizzati con un programma ad hoc”.
    L’aspetto interessante è che paragonando, ad esempio per alcune trasmissioni televisive, i dati che emergono da questo approccio con quelli rilevati da Nielsen, si nota una differenza sostanziale in termini di attenzione e general sentiment.
    Della velocità delle informazioni e dei mezzi ha parlato ampiamente Michael Tchong, fondatore di Social Revolution, che ha descritto un mondo dominato dall’uso dei social media. “pensiamo alla rivoluzione araba che uso ha fatto di Facebook e Twitter – ha spiegato – ma pensiamo anche al mercato della comunicazione, che si sta man mano adattando a questa rivoluzione: guardiamo la campagna di McDonald’s lanciata su Twitter con l’hashtag McStories. O ancora la copertina di Vogue Italia dedicata con l’hashtag.
    Socialmente l’impatto è enorme: la ‘fear of missing out’, il timore cioè di essere tagliati fuori, l’ossessione di essere sempre connessi è ormai un fatto per molti. Si stanno insomma affermando nuovi metodi di fruizione: multimedia e multitasking, e, l’ultimo, quella che Tchong ha chiamato l’ ‘ipadification’. “pensiamo che il 26% dei dottori europei usa il tablet – ha spiegato – e che i tablet vengono oggi usati negli alberghi, nei chioschi o per comprare libri. Questo porta i produttori televisivi a diventare anche produttori di App per tablet”.
    Ma più di tutti è il crowdsourcing il fenomeno che secondo Tchong caratterizza l’era che stiamo vivendo e che cambierà quella futura. “Esso organizza gli innumerevoli contenuti presenti sui social media, e li rende utili, unisce le forze e le spinge insieme. Questa è la frontiera del futuro”.