Categoria: Area Stampa – ex Ufficio studi (pubblico)

  • Dati Stampa Luglio 2011

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -4,3%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un -5,9 % a fatturato e un +3,2% a spazio, con la conseguente diminuizione del prezzo medio. Questo andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato un -7,8% a fatturato ed un +1,9% a spazio.
    La tipologia Di Servizio ha segnato un -3,8% a fatturato e un +0.8% a spazio.
    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato del -7,7% e a spazio -3,6%.
    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto un -3,5 % a fatturato ed un +4,1% a spazio.

    I quotidiani Free Press nel totale delle tipologie hanno segnato un -20,7% a fatturato e un +1,8% a spazio.
    La Commerciale Locale cresce a fatturato del +3,8% con un aumento del +12,3% degli spazi, mentre registra un andamento negativo a fatturato sia per la Commerciale Nazionale (-32,0%) che per la Di servizio (-54,2%).
    I periodici segnano un calo a fatturato –1,2% e a spazio -2,4%.
    I Settimanali registrano  a fatturato un +0,2% e a spazio -1,2%
    I Mensili hanno indici negativi sia a fatturato -2,5% che a spazio -4,0%.
    Le Altre Periodicità registrano un calo a fatturato -7,5% e un andamento positivo a spazio +0,5%.

    Tavola 1 Luglio 2011

  • Dati stampa Giugno 2011

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -3,5%. In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un -5,4 % a fatturato e un +3,2% a spazio, con la conseguente diminuizione del prezzo medio. Questo andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie: La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato un -7,4% a fatturato ed un +1,9% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha segnato un -1,6% a fatturato e un +1.2% a spazio. La tipologia Rubricata ha segnato un calo
    a fatturato
    del -7,2% e a spazio -3,2%.
    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto un -3,3 % a fatturato ed un +4,0% a spazio.

    I quotidiani Free Press nel totale delle tipologie hanno segnato un -19,6% a fatturato e un +2,9% a spazio.
    Il fatturato delle singole tipologie registra un andamento negativo a fatturato sia per la Commerciale Nazionale (-31,0%) che per la Di servizio (-52,2%), mentre la Commerciale Locale cresce a fatturato del +5,3%.

    I periodici hanno segnato un aumento a fatturato +0,1% e un calo a spazio -1,1%.

    I Settimanali hanno segnato un andamento positivo sia a fatturato +1,8% che a spazio +0,5%

    L’andamento dei Mensili e delle Altre Periodicità registra indici negativi a fatturato.

    Tavola 1 Giugno 2011

  • Dati Internet Giugno 2011

    I dati sono relativi esclusivamente alle 2 tipologie Display e Affiliate le quali registrano rispettivamente il +15% per il Display e il+12% per Affiliate con un +14% totale.

    Allegato 1

  • Dati Internet Maggio 2011

    I dati sono relativi esclusivamente alle 2 tipologie Display e Affiliate le quali registrano rispettivamente il +18% per il Display e il +12% per Affiliate con un +16% totale

    Allegato 1

  • Dati Stampa Maggio 2011

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -2,9%.

     In particolare i quotidiani  nel loro complesso registrano un -4,3 % a fatturato e un +4.2% a spazio, con la conseguente diminuizione del prezzo medio. Questo andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato un -5,4% a fatturato ed un +4,2% a spazio.
    La tipologia Di Servizio ha segnato un -0,5% a fatturato e un +1.8% a spazio.
    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato del-6,4% e a spazio -2,6%. 
    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto un -3,7 % a fatturato ed un +4,7% a spazio.

    I quotidiani Free Press nel totale delle tipologie hanno segnato un maggior calo a fatturato (– 22,5%) rispetto allo spazio (-0,5%). Pertanto anche qui si è registrata una diminuizione del prezzo medio.
    Il fatturato delle singole tipologie conferma mediamente l’andamento generale.

    I periodicihanno segnato un calo a fatturato -0.1% e a spazio  -0,9%.
    I Settimanali hanno segnato un andamento positivo sia a fatturato +1,8% che a spazio +1,1%
    L’andamento dei Mensili e delle Altre Periodicità registra indici negativi.

    Tavola 1 Maggio 2011

  • Dati Stampa Aprile 2011

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -3,0%.

    In particolare i quotidiani  nel loro complesso registrano un -4,9 % a fatturato e un +4.1% a spazio, con la conseguente diminuizione del prezzo medio. Questo andamento è confermato dai dati relativi alle singole tipologie:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato un -5,5% a fatturato ed un +5,1% a spazio.
    La tipologia Di Servizio ha segnato un -2,1% a fatturato e un +1.6% a spazio.
    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato del -7,0% e a spazio -2,9%.
    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto un -4,7 % a fatturato ed un +4,4% a spazio.

    I quotidiani Free Press nel totale delle tipologie hanno segnato un maggior calo a fatturato (– 23,7%) rispetto allo spazio (-4,7%). Pertanto anche qui si è registrata una diminuizione del prezzo medio.
    Il fatturato delle singole tipologie conferma mediamente l’andamento generale.

    I periodici registrano a fatturato un incremento del +0,6% e a spazio una sostanziale staticità -0,4%.
    I Settimanali hanno segnato un andamento positivo sia a fatturato +3,4% che a spazio +2,6%
    L’andamento dei Mensili e delle Altre Periodicità registra indici negativi.

    Tavola 1 Aprile 2011

  • Dati Internet Aprile 2011.

    I dati sono relativi esclusivamente alle 2 tipologie Display e Affiliate le quali registrano rispettivamente il +20% per il Display e il +14% per Affiliate con un +18% totale.
  • Dati Internet Marzo 2011.

    I dati sono relativi esclusivamente alle 2 tipologie Display e Affiliate le quali registrano rispettivamente il +17,8% per il Display e il +10,8% per Affiliate con un +15% totale (All. 1 tavola 1).

    Qui di seguito vi indichiamo il commento ai dati di questo mese del Presidente FCP-Assointernet Carlo Poss: “Si chiude il primo trimestre 2011 per il media internet con un incremento positivo importante del +14,9%. Entrando nello specifico tutte le tipologie risultano in crescita, il Display (+17,8%), l’Affiliate (Classified/Directories e Performance) +10,8%. Sale il numero delle Concessionarie dichiaranti all’Osservatorio (ad oggi 33) e continua la strategia di FCP-Assointernet di aumentare il perimetro di riferimento”.

     

    Allegato I

     

  • Dati Stampa Marzo 2011.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -3,6%. In particolare i quotidiani segnano un -5,1 %. La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato un -5,6% a fatturato ed un +6,5% a spazio.

    La tipologia Di Servizio ha visto un incremento del +2% a fatturato e del  +2% a spazio.

    La tipologia Rubricata ha segnato un calo a fatturato del -7,4% e a spazio -2,2%.

    La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto un -6,7 % a fatturato ed un +2,6% a spazio.

    I quotidiani Free Press hanno segnato un calo a fatturato (– 25,4%) e un calo a spazio (-1,3%). Il fatturato dellacommerciale nazionale diminuisce del -34,9,% e lo spazio del -26,4%, mentre la commerciale locale registra un –5,5% a fatturato e un +12,4% a spazio.

    I periodici registrano a fatturato un calo del -0,5,%. In particolare:

    Settimanali a fatturato +2,3% a spazio +1,6%

    Mensili a fatturato -3,6% a spazio -5,7%

    Altre Periodicità a fatturato -7,4% a spazio +0,6%

     

     

  • Dati Radio Marzo 2011.

    L’Osservatorio FCP-Assoradio ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo gennaio-marzo 2011. Il raffronto fra gennaio-marzo 2011 e gennaio-marzo 2010 evidenzia un -5%% con un fatturato di  Euro 84.548.000 al netto anche dello sconto d’agenzia.

    Alessandro Buda Presidente di FCP-Assoradio: “Si conferma difficoltoso il confronto con i valori fortemente positivi dello stesso periodo del 2010. In questi primi mesi, il mercato si sta posizionando in un punto intermedio tra i valori del 2009 e quelli del 2010”.