Categoria: Area Stampa – ex Ufficio studi (pubblico)

  • Dati Osservatorio FCP-Assointernet Aprile 2020

    Dati Osservatorio FCP-Assointernet Aprile 2020

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario per il periodo Gennaio/Aprile 2020, raffrontati allo stesso periodo del 2019.

    Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis

    “In un contesto di mercato condizionato per l’intero mese dall’emergenza Covid-19 e dalle conseguenti pesanti limitazioni alla vita sociale ed alle attività economiche del paese, i dati rilevati dall’Osservatorio FCP-Assointernet evidenziano nel mese di aprile un fatturato pubblicitario in contrazione del 31,5%, che determina sul primo quadrimestre 2020 un risultato di chiusura pari al -12,5%.

    La riduzione dei fatturati pubblicitari di aprile, mese totalmente in lockdown, è certamente sensibile, ma in considerazione dell’assoluta eccezionalità del contesto, possiamo rilevare come l’offerta editoriale abbia confermato la sua funzione di servizio e di intrattenimento, con audience complessiva nel giorno medio di 35,5 mio di utenti unici, in crescita del +6,6% rispetto al mese omologo del 2019.

    Il digitale, in una situazione fuori dall’ordinario, si distingue quindi per la propria resilienza ed adattabilità ad obiettivi e contesti comunicativi differenziati, che hanno contribuito ad ottenere comunque un risultato meno negativo rispetto ad altri.

    Dalla seconda metà di maggio registriamo un percorso di graduale ripresa delle campagne prodotto ed in generale degli investimenti sul mezzo, confermato anche dal sentiment fin qui registrato sul mese di giugno”.

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Aprile 2020

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Aprile 2020

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo Gennaio-Aprile 2020.
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese:

    Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di aprile, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato un – 77,8%. Il 1° quadrimestre 2020 si è chiuso pertanto con un – 28,5%.Gli andamenti di aprile sono stati profondamente influenzati dalla fase di Lockdown che ha caratterizzato l’intero mese, con le relative limitazioni alla circolazione delle persone ed alle attività economiche e commerciali. Tale contesto ha sicuramente condizionato in negativo la gran parte dei comparti merceologici, con particolare conseguenze sul comparto “retail”, ambito di primaria importanza per gli investimenti pubblicitari radiofonici.
    Alla data odierna, ed in attesa dei dati ufficiali, possiamo anticipare che nel mese di maggio abbiamo registrato i primi segnali di miglioramento del trend dei fatturati e nel mese di giugno un progressivo ritorno alla normalità. Il dato di ripresa delle attività di comunicazione a giugno di tutti i settori che in precedenza si erano fermati, trova elementi paralleli anche nel comportamenti d’ascolto nella fase 2. Questi elementi trovano conferma nella seconda edizione dell’indagine “L’ascolto della radio ai tempi del Covid – Fase 2” condotta per TER dall’istituto GFK.
    La ricerca consolida il ruolo della radio come compagna di tutti i giorni per svago, informazione e socialità. Rispetto alla fase pre-covid l’ascolto della radio è cresciuto al mattino e torna a crescere anche nel pomeriggio. Restano alti gli ascolti da piattaforme digitali, mentre la fruizione tramite autoradio torna ai livelli pre-covid.
    In sostanza l’emergenza sanitaria, ha consentito all’intero sistema radiofonico di verificare e confermare ancora una volta la forza del media radiofonico ed il rapporto di straordinaria fiducia ed empatia che lo lega al proprio vasto pubblico”.

  • Dati FCP-Assogotv Marzo 2020

    Dati FCP-Assogotv Marzo 2020

    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, periodo Gennaio-Marzo 2020.

    Il Commento del Presidente FCP-Assogotv Angelo Sajeva

    Il Coronavirus da metà marzo impatta fortemente sulla mobilità degli italiani, ma la GOTV ha continuato durante il lockdown ad informare e ad accompagnare le persone che lavoravano per le attività essenziali e strategiche e coloro che si muovono per andare negli ospedali e per assistere i malati e non solo.

    I dati degli investimenti pubblicitari di marzo non sono assolutamente significativi. Infatti la GOTV  a marzo e ad aprile ha ospitato campagne sociali e di informazione, campagne di pubblica utilità e di ringraziamento delineandosi come media particolarmente affine per questa tipologia di messaggi, insieme a quelli sui prodotti della filiera agro- alimentare e dei farmaceutici.

    La Fase 2 è già una grande opportunità di ripartenza per la GOTV: infatti il mobility index cresce del 26%, il palinsesto accompagna gli italiani durante i loro spostamenti con news e aggiornamenti e l’attenzione-in considerazione dei più lunghi tempi di attesa e del distanziamento sociale -è più alta.

    La nuova mobilità impatta anche sulla distribuzione dell’Audience che sta progressivamente recuperando e che abbiamo chiamato “a Zero Picchi“ per enfatizzare la  sua distribuzione più omogenea  e diffusa nell’ arco della giornata. I Centri Media stanno riprendendo in forte considerazione le pianificazioni a partire da giugno.

    La GOTV riprende quindi a pieno titolo il suo ruolo di TV del Day Time offendo ancora maggiore convenienza e visibilità alle campagne di videostrategy”.

     

  • Dati Osservatorio Stampa FCP Marzo 2020

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Marzo 2020 raffrontati con il corrispettivo 2019.

    Il Commento del Presidente FCP-ASSOQUOTIDIANI Alessandro Furgione

    “Gli investimenti pubblicitari sui quotidiani, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Stampa Fcp coordinato dalla società Reply, hanno registrato nel mese di marzo un – 33,7%, a fronte dei precedenti parziali di gennaio e febbraio pari rispettivamente a -4,3 % e – 8,8%. Il 1° trimestre 2020 si è chiuso pertanto con un – 17,7%.   Di seguito gli andamenti delle singole tipologie:

    • Tipologia Commerciale nazionale:-41,6%. 
    • Tipologia Commerciale locale: -54,6%.
    • Tipologia Legale: -17,4%. 
    • Tipologia Finanziaria: -5,3%. 
    • Tipologia Classified:+47,8%. 

    I dati sopra riportati risentono sicuramente del difficile contesto che si è venuto a creare a partire dalla seconda metà di marzo, quando a seguito dell’emergenza Covid-19 il mercato pubblicitario è stato interessato da una significativa contrazione della domanda, imputabile alle aziende appartenenti ai settori merceologici più colpiti dall’emergenza (fra di essi si segnalano in particolare i comparti “Automotive” e “Moda/Abbigliamento”) e dalla parallela limitazione dell’offerta. In tal senso ci riferiamo non solo all’interruzione di importanti eventi sportivi/manifestazioni, ma anche alla chiusura totale di teatri, cinema ed in generale dei luoghi di spettacolo.

    Le testate quotidiane di carattere locale/areale sono state maggiormente penalizzate, rispetto alle testate nazionali, dalle disposizioni di chiusura che sono gravate sulle imprese commerciali e sui pubblici esercizi.  Tali categorie di imprese, tipici inserzionisti pubblicitari di carattere locale, non solo hanno dovuto in diversi casi interrompere la propria attività comunicativa, ma si trovano oggi in condizioni economiche tali che pongono a rischio la loro stessa sopravvivenza.

    Nel difficile contesto sopra descritto l’informazione di qualità, rappresentata in modo particolarmente significativo dalle diverse testate quotidiane nazionali e territoriali, ha svolto giornalmente un fondamentale ruolo informativo di carattere sociale.   Nonostante un lieve calo delle edicole aperte (a marzo si stima circa un 7% di chiusure) le diffusioni dei quotidiani si sono mantenute complessivamente sostenute ed in diversi casi hanno beneficiato di un considerevole incremento.

    Con il manifestarsi dell’emergenza sanitaria molte aziende hanno prontamente modificato il proprio linguaggio, passando da una tipica brand promotion a campagne istituzionali e di sensibilizzazione di tematiche sociali legate alla delicata fase del paese.  Il mezzo quotidiano ha sicuramente intercettato con grande efficacia tale esigenza, ospitando numerose inserzioni caratterizzate da temi comunicativi connessi con il Covid-19b (fra di esse si segnalano le tante “lettere aperte”).

    Nei prossimi mesi il nostro impegno dovrà essere ancora più intenso e propositivo per essere parte integrante della ripresa”.

     

    I periodici nel loro complesso registrano un andamento a fatturato del -22,0%.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    Settimanali: -26,2%.

    Mensili: -14,5%.

    Altre Periodicità: -37,4%.

  • Dati Osservatorio Stampa FCP Marzo 2020

    Dati Osservatorio Stampa FCP Marzo 2020

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Marzo 2020 raffrontati con il corrispettivo 2019.

    Il Commento del Presidente FCP-ASSOQUOTIDIANI Alessandro Furgione

    “Gli investimenti pubblicitari sui quotidiani, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Stampa Fcp coordinato dalla società Reply, hanno registrato nel mese di marzo un – 33,7%, a fronte dei precedenti parziali di gennaio e febbraio pari rispettivamente a -4,3 % e – 8,8%. Il 1° trimestre 2020 si è chiuso pertanto con un – 17,7%.   Di seguito gli andamenti delle singole tipologie:

    • Tipologia Commerciale nazionale:-41,6%. 
    • Tipologia Commerciale locale: -54,6%.
    • Tipologia Legale: -17,4%. 
    • Tipologia Finanziaria: -5,3%. 
    • Tipologia Classified:+47,8%. 

    I dati sopra riportati risentono sicuramente del difficile contesto che si è venuto a creare a partire dalla seconda metà di marzo, quando a seguito dell’emergenza Covid-19 il mercato pubblicitario è stato interessato da una significativa contrazione della domanda, imputabile alle aziende appartenenti ai settori merceologici più colpiti dall’emergenza (fra di essi si segnalano in particolare i comparti “Automotive” e “Moda/Abbigliamento”) e dalla parallela limitazione dell’offerta. In tal senso ci riferiamo non solo all’interruzione di importanti eventi sportivi/manifestazioni, ma anche alla chiusura totale di teatri, cinema ed in generale dei luoghi di spettacolo.

    Le testate quotidiane di carattere locale/areale sono state maggiormente penalizzate, rispetto alle testate nazionali, dalle disposizioni di chiusura che sono gravate sulle imprese commerciali e sui pubblici esercizi.  Tali categorie di imprese, tipici inserzionisti pubblicitari di carattere locale, non solo hanno dovuto in diversi casi interrompere la propria attività comunicativa, ma si trovano oggi in condizioni economiche tali che pongono a rischio la loro stessa sopravvivenza.

    Nel difficile contesto sopra descritto l’informazione di qualità, rappresentata in modo particolarmente significativo dalle diverse testate quotidiane nazionali e territoriali, ha svolto giornalmente un fondamentale ruolo informativo di carattere sociale.   Nonostante un lieve calo delle edicole aperte (a marzo si stima circa un 7% di chiusure) le diffusioni dei quotidiani si sono mantenute complessivamente sostenute ed in diversi casi hanno beneficiato di un considerevole incremento.

    Con il manifestarsi dell’emergenza sanitaria molte aziende hanno prontamente modificato il proprio linguaggio, passando da una tipica brand promotion a campagne istituzionali e di sensibilizzazione di tematiche sociali legate alla delicata fase del paese.  Il mezzo quotidiano ha sicuramente intercettato con grande efficacia tale esigenza, ospitando numerose inserzioni caratterizzate da temi comunicativi connessi con il Covid-19b (fra di esse si segnalano le tante “lettere aperte”).

    Nei prossimi mesi il nostro impegno dovrà essere ancora più intenso e propositivo per essere parte integrante della ripresa”.

     

    I periodici nel loro complesso registrano un andamento a fatturato del -22,0%.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    Settimanali: -26,2%.

    Mensili: -14,5%.

    Altre Periodicità: -37,4%.

  • Dati Osservatorio FCP-Assointernet Marzo 2020

    Dati Osservatorio FCP-Assointernet Marzo 2020

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario per il periodo Gennaio/Marzo 2020, raffrontati allo stesso periodo del 2019.

    Il commento del Presidente FCP-Assointernet Giorgio Galantis:

    “Dalla seconda metà di marzo il mercato pubblicitario on-line è stato interessato da una significativa contrazione della domanda, imputabile in particolare alle aziende appartenenti ai settori merceologici più colpiti dall’emergenza Covid-19 (fra di essi: Automotive, Abbigliamento, Turismo & Viaggi ) e dalla parallela limitazione dell’offerta. Ci riferiamo soprattutto al venir meno di eventi e manifestazioni, con particolare riferimento a quelli legati al mondo dello sport.

    Gli investimenti pubblicitari on-line del mese di marzo, rilevati attraverso l’Osservatorio Fcp-Assointernet coordinato dalla società Reply,  hanno registrato un – 20,4%, a fronte dei precedenti parziali positivi di gennaio (+ 5,7%) e febbraio (+ 4,1%).  Il 1° trimestre 2020 si è chiuso con un – 5,6% e con un risultato positivo di crescita della fruizione on-line tramite smartphone: + 4,6%.

    Nel difficile contesto sopra descritto, l’offerta editoriale ha ulterioremente rafforzato la sua funzione di servizio. Il digitale per tutti gli italiani ha rappresentato infatti un sostegno fondamentale per continuare ad informarsi, trovare occasioni di intrattenimento, trascorrere momenti di convivialità familiare, consigli di cucina e ricette, svolgere acquisti e colmare distanze fisiche e sociali.

    Va rimarcato inoltre come, in questa fase fuori dall’ordinario, vi sia stato un lavoro di ancor più stretta vicinanza tra le concessionarie e gli editori da esse rappresentati, che hanno proposto al mercato pubblicitario soluzioni di “instant marketing” create ad hoc e progettualità editoriali, specifiche ed adeguate al contesto, sponsorizzabili dai clienti.

    Fcp-Assointernet, ha colto quindi appieno l’opportunità di svolgere quotidianamente, anche il proprio ruolo sociale.   L’apprezzamento di tale impegno trova conferma nei positivi riscontri del pubblico, così come evidenziato dal +6% di utenti online rispetto al mese omologo dell’anno precedente raggiungendo il numero di 44,7 milioni utenti (Audiweb – dati mese di marzo).

    Nei prossimi difficili mesi, il nostro impegno continuerà ad essere intenso e sfidante, almeno sino a quando il termine “ripartenza” potrà essere associato ad una reale normalizzazione della vita economica e sociale del paese”.

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Marzo 2020

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Marzo 2020

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo Gennaio-Marzo 2020.
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese:

    “Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di marzo, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato un – 41,6%, a fronte dei precedenti parziali positivi di gennaio (+ 11,8%) e febbraio (+ 15,7%). Il 1° trimestre 2020 si è chiuso pertanto con un – 8,9%.

    Le motivazioni connesse con tale contrazione dei fatturati pubblicitari sono riconducibili alla fase di Lockdown e al conseguente blocco delle attività di comunicazione del mercato retail non alimentare, ristorazione, turismo etc… colpiti dall’emergenza Covid e dal venir meno di eventi sportivi ed importanti manifestazioni.
    Anche in questo contesto l’ascolto radiofonico ha dimostrato la capacità di adattamento al cambiamento che trova solidi riscontri nella ricerca commissionata da TER (Tavolo Editori Radiofonici) “L’ascolto della radio ai tempi del COVID-19”, condotta dall’istituto GFK, che ha monitorato il comportamento d’ascolto nella fase pre e post COVID dal 27 gennaio al 6 aprile su un solido campione di 8.881 panelisti.

    I tempi di fruizione risultano stabili e addirittura crescono tra gli ascoltatori negli ultimi 7 giorni.

    La radio si trasforma in questi giorni in un medium domestico il 71% degli italiani ha potuto ascoltare la Radio anche da casa e estende la fruizione, prima più intima e solitaria, a una dimensione maggiormente conviviale e condivisa grazie all’incremento dell’ascolto attraverso tutti i device disponibili. L’accesso digitale vede un incremento importante (+24% Reach, + 61% tempo speso).
    il 43% l’ha ascoltata da supporti digitali.

    La crisi ha favorito la relazione con il mezzo, soprattutto in termini di vicinanza, di veicolo di emozioni positive il 59% degli italiani ha ritrovato anche relax e allegria. La partecipazione del pubblico ai programmi è aumentata di oltre il 27% ed è stata definita “l’amica sempre vicina” da 37 milioni di persone.
    Il ruolo informativo della radio non è meno rilevante, assolvendo sia il compito della presenza tempestiva e del realtime, sia quello dell’approfondimento e dell’autorevolezza.
    Questi elementi valoriali sono al centro di una campagna Radiofonica B2B diffusa dalla gran parte delle emittenti italiane. I diversi soggetti, on-air dal 18 maggio per due settimane, sono veicolati da gran parte delle emittenti radiofoniche nazionali e territoriali.

    Una ulteriore iniziativa di promozione del mezzo che sottolinea l’unitarietà di un comparto articolato come quello radiofonico. “I Love my Radio”, dove per la prima volta le radio italiane si sono unite con un format musicale unico che ha coinvolgerà gli ascoltatori per eleggere la canzone regina degli ultimi 45 anni e che si concluderà con un evento nel prossimo autunno 2020.

  • Dati FCP-Assogotv Febbraio 2020

    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, periodo Febbraio 2020.

    Febbraio 2020: i dati evidenziano per il mese di Febbraio 2020 un fatturato totale di € 1.178.000,00.

    Tale dato corrisponde ad un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +9,1% nel mese di Febbraio 2020 rispetto al corrispettivo 2019.

    Gennaio- Febbraio 2020: i dati evidenziano per il periodo Gennaio- Febbraio 2020 un fatturato totale di € 2.290.000,00.
    Tale dato corrisponde ad un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +5,5% nel periodo Gennaio- Febbraio 2020 rispetto al corrispettivo 2019.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv: “La Go TV conferma a febbraio il suo ruolo strategico nei piani media e TV delle aziende con una crescita combinata delle settimane di on air e dei clienti e dei settori coinvolti che hanno portato la Go TV ad un incremento vicino al double digit (+9,1%) in un mercato degli investimenti che non appare così vivace.

    Il Coronavirus a marzo ha solo momentaneamente modificato la mobilità degli Italiani a seguito del lockdown; è da sottolineare che in queste settimane la Go TV ha continuato ad informare e ad accompagnare un target meno numeroso ma molto prezioso, ovvero quello delle persone che lavorano per le attività essenziali e strategiche, che si muovono per andare negli ospedali e per assistere i malati. Come, in primis i nostri medici e i nostri infermieri e tutto il personale e gli addetti alla distribuzione dei prodotti alimentari e di prima necessità, che attendono di tornare ad essere protagonisti della libertà di movimento degli italiani. A tutte queste persone va il nostro grande e sincero Grazie; proprio la tipologia del target dell’attuale mobilità enfatizza l’aspetto valoriale della Go TV, media affine per comunicare campagne sociali e di informazione, campagne di ringraziamento e di pubblica utilità nonché relative ai prodotti e servizi della filiera agro – alimentare e dei farmaceutici.

    Ci piace informare tutti i lettori che la GOTV diventa in questi giorni veicolo di un messaggio di un contenuto nazionale: nelle stazioni, nelle metropolitane, negli aeroporti e nelle aree di ristoro delle autostrade si distingueranno le note dell’inno nazionale e dell’aria lirica “Nessun dorma”, mentre più di 6.000 bandiere sventoleranno portando colore e fiducia in questi luoghi di transito per rendere un omaggio a chi ogni giorno ci assicura con il proprio lavoro, i prodotti e servizi essenziali.”

  • Dati Osservatorio Stampa FCP Febbraio 2020

    Dati Osservatorio Stampa FCP Febbraio 2020

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Febbraio 2020 raffrontato con il corrispettivo 2019.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -8,2%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo a fatturato -6,6% e a spazio -2,6%.

    Le singole tipologie segnano rispettivamente:

    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -9,4% a fatturato e -2,9% a spazio.

    La pubblicità Commerciale locale -5,3% a fatturato e -1,8% a spazio.

    La tipologia Legale ha segnato +8,6% a fatturato e -5,8% a spazio.

    La tipologia Finanziaria ha segnato -12,7% a fatturato e -23,6% a spazio

    La tipologia Classified ha segnato -15,0% a fatturato e -13,6% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -12,5% che a spazio del -3,3%.

    I Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -13,7% e a spazio del -1,8%.

    I Mensili segnano un calo a fatturato -10,6% e un calo a spazio -4,9 %.

    Le Altre Periodicità registrano a fatturato -12,1% e a spazio -9,1%.

  • Dati Osservatorio FCP-Assointernet Febbraio 2020

    Dati Osservatorio FCP-Assointernet Febbraio 2020

    L’Osservatorio FCP-Assointernet (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati per il periodo Gennaio – Febbraio 2020, raffrontati allo stesso periodo del 2019.

    Essi evidenziano un fatturato totale pari a Euro 34.603.000,00.

    Poiché il dato corrispondente del 2019 era pari a Euro 33.245.000,00 si registra un incremento di +4,1%. Il dato di fatturato progressivo a Febbraio 2020 è pari a euro 61.717.000,00 ed equivale ad un incremento di +4,8% rispetto allo stesso periodo del 2019.