Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Associazioni La pubblicità nei podcast sta diventando sempre più misurabile. Ecco le nuove linee guida a cura di IAB

    DailyNet 20/12/2017

    Il Tech Lab IAB ha aggiornato le sue linee guida per la misurazione nei Podcast delineando definizioni e best practice per misurare la portata del pubblico e i download. Le linee guida originali, pubblicate a settembre, si concentravano sulla definizione della consegna degli annunci e su come conteggiarla in modo coerente. Industria da 220 milioni Le metriche degli annunci Podcast sono sempre più necessarie, in quanto, si prevede che l’industria degli show audio supererà i 220 milioni di dollari di ricavi pubblicitari quest’anno, secondo IAB e PricewaterhouseCoopers. La misurazione nei podcast è limitata dal fatto che gli utenti tendenzialmente scaricano il contenuto e lo ascoltano offline. Anche quando qualcuno ascolta un podcast mentre lo sta scaricando, il file viene progressivamente scaricato anziché essere trasmesso in streaming dal vivo sul dispositivo. Senza un collegamento online, gli editori possono avere una conoscenza coerente del coinvolgimento o delle abitudini dell’ascoltatore dopo il download. Importanza delle guideline Le linee guida di IAB aiutano gli editori a rendere meno stringenti i limiti del download, impostando un processo standard per analizzare i log del server, che può fornire informazioni sul dispositivo che ha scaricato uno show e, per gli show scaricati durante l’ascolto, fino a che punto siano stati scaricati. Steve Mulder, senior director di NPR e copresidente del gruppo di lavoro per la messa a punto delle linee guida, “avere degli standard industriali è importante anche per portare la conversazione a un livello più alto e credibile anche a livello di partnership e sponsorizzazioni del media che si pone sullo stesso piano degli altri”. Secondo IAB, gli editori dovrebbero iniziare la misurazione filtrando i download provenienti da indirizzi IP duplicati o fraudolenti, le richieste che precaricano su un player o una pagina e i contenuti scaricati di lunghezza inferiore a un minuto. Gli editori possono quindi contare ascoltatori unici, download e consegna di annunci pubblicitari che appaiono sul log in base alle richieste del server. Misurazioni player-based Ma la misurazione basata su log non può rivelare se l’episodio sia stato effettivamente eseguito da un umano. Queste informazioni appartengono al player, come l’app iTunes di Apple o piattaforme come Stitcher e TuneIn, dove gli ascoltatori accedono e consumano i podcast. “La fase successiva della misurazione dei podcast è basata sul player”, ha dichiarato Mulder. “Possiamo essere molto più raffinati su ciò che sta accadendo in quell’ambiente di ascolto”. I player non hanno fornito dati approfonditi sul comportamento di ascolto fino ad ora, ma la cosa si sta sbloccando, a partire da Apple, ad esempio, che si è aperta a fornire i dati aggregati agli editori. Per il futuro Ma, per ora, solo Apple fornirà i dati ascolto sulle proprie piattaforme. “Centinaia di altre app presenti sul mercato dovranno adottare una soluzione standard prima che la misurazione basata sul player diventi la norma. Fino a quel momento, la misurazione basata su log rimarrà critica”, continua Mulder. Tuttavia, prima di diventare la norma di settore, le linee guida IAB per la misurazione basata su log richiedono un’ adozione generalizzata.

  • Sono oltre 7 milioni i biglietti staccati nei cinema a Novembre

    Sono oltre 7 milioni i biglietti staccati nei cinema a Novembre

    Sono 7.035.673 i biglietti staccati nelle sale cinematografiche italiane durante l’undicesimo ciclo di programmazione del 2017 (02/11/2017-29/11/2017). Lo segnalano i nuovi dati Audimovie sulle presenze cinematografiche nel mese di Ottobre. Considerando i dati complessivi dell’anno, i biglietti staccati al 29 Novembre salgono così a 82.625.527. ‘Justice League’ il film più visto a Novembre, seguito da ‘The Place′ e ‘Thor: Ragnarok’.

    FCP - icona per file EXCEL XLSX Consulta i dati completi’

  • Dati Osservatorio FCP-Assoradio Ottobre 2017

    Dati Osservatorio FCP-Assoradio Ottobre 2017

    L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Ottobre 2017.
    Il fatturato pubblicitario del mezzo Radio registra nel mese di Ottobre 2017 un dato pari a +14,6% rispetto al corrispettivo 2016. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 37.030.000,00.

    Osservatorio FCP-Assoradio – Ottobre 2017
    Il commento del Presidente FCP-Assoradio Fausto Amorese
    “A Ottobre il fatturato del mezzo Radio cresce nuovamente a due cifre: +14,6% sul 2016. Ottobre è ad oggi il mese col fatturato maggiore dell’anno, per cui l’incremento assume ancora più rilevanza. Il dato progressivo Gennaio-Ottobre sale a +5,4%, sensibilmente superiore alla media del mercato. Per fare un consuntivo definitivo occorre aspettare la chiusura anno, ma anche l’inizio dell’ultimo quarter conferma la tendenza alla crescita del triennio. Uno stimolo in più per valutare, come stiamo già facendo, ulteriori iniziative che valorizzino il mezzo agli occhi degli investitori”.

  • Dati FCP-Assointernet: ottobre a +1,7%; nei nove mesi il progresso è dello 0,9%

    DailyNet 30/11/2017

    A Ottobre il giro d’affari della pubblicità digitale, per il segmento monitorato dal periodico Osservatorio FCP-Assointernet, risulta in crescita dell’1,7%, a 44,23 milioni di euro. Una performance ancora positiva, dunque, che permette al cumulato dei primi nove mesi di mettere a segno il +0,9%, e di totalizzare 354,3 milioni di euro. Per quanto riguarda i mezzi rilevati da FCP-Assointernet, il Web mostra un calo pari al 5,6%; il Mobile chiude a +62,3%; i Tablet a +97,4% e le Smart Tv/Console perdono il 53,2%. Giorgio Galantis, presidente di FCP-Assointernet, ha dichiarato: “Dopo la crescita consistente registrata nel terzo quarter 2017, chiuso con un +7% rispetto al periodo omologo dell’anno precedente, il fatturato web segna un incremento anche in ottobre, tra i mesi più rilevanti per volume di investimenti sul mezzo. La crescita nel perimetro monitorato da FCP-Assointernet è, infatti del +1,7% e porta il dato progressivo dei dieci mesi a quota +0,9% sul 2016”.

  • Editoria Triboo Media: primo publisher partner IAS in Italia

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    DailyNet 15/11/2017

    Il 60% delle pianificazioni gestite da Triboo Media è monitorato lato cliente sulla viewability, un concetto questo, insieme alla brand safetey, che si conferma oggi sempre più importante nella ricerca di qualità nell’advertising online. Per rispondere, quindi, in maniera seria e determinata alle attuali richieste di mercato, Triboo Media ha avviato una partnership con Integral Ad Science (IAS) al fine di monitorare in toto la sua offerta in termini di viewability, brand safety e ad fraud sia per la display che il video e diventando così la prima realtà in assoluto in Italia, ad aver scelto di essere certificata interamente da una terza parte quale IAS, società specializzata nella misurazione della media quality riconosciuta a livello globale. Garanzie di qualità Dopo un’iniziale fase di test, i risultati raggiunti e consolidati per il mese di agosto hanno restituito performance superiori ai benchmark del mercato italiano, ma soprattutto sono diventati una cartina di tornasole per continue ottimizzazioni e miglioramenti anche tecnici relativi all’inventory. Tutti gli editori in concessione sono dunque parte di questo update che conferisce garanzie di qualità e robusti risultati alle campagna monitorate. La partnership rafforza la rinnovata strategia di rilancio di Triboo Media basata su garanzie di qualità e di valore aggiunto per i propri clienti. “Siamo entusiasti di unire le forze con Triboo Media per monitorare la loro inventory in termini di brand safety, ad fraud e viewabilbity”, afferma Roberto Bigotti, senior sale manager Italia presso Integral Ad Science. “Questa partnership rafforza la confidenza per i clienti di Triboo che i loro brand sono protetti e allo stesso tempo viewable”.

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  • Dati Osservatorio FCP-Gotv Settembre 2017

    Dati Osservatorio FCP-Gotv Settembre 2017

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    L’Osservatorio FCP-Assogotv (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo GO TV, periodo Gennaio-Settembre 2017.

    Settembre 2017: i dati evidenziano per il mese Settembre 2017 un fatturato totale di € 1.376.000,00.
    Tale dato corrisponde ad un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +32,4% nel mese di Settembre 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

    Gennaio-Settembre 2017: i dati evidenziano per il periodo Gennaio-Settembre 2017 un fatturato totale di € 12.244.000,00.
    Tale dato corrisponde ad un incremento del fatturato pubblicitario del mezzo GO TV pari a +14,5% nel periodo Gennaio-Settembre 2017 rispetto al corrispettivo 2016.

    Qui di seguito vi inviamo il commento di Angelo Sajeva, Presidente FCP-Assogotv

    “Diventano sei i mesi consecutivi di crescita della GO TV, con una percentuale di incremento a Settembre veramente straordinaria: +32.4%, la più alta dell’anno dopo quella del mese di Luglio (+48%). Il Turismo, gli Alimentari e la Distribuzione si confermano i settori trainanti che spiccano sia per numero di nuovi clienti che per numero di settimane di programmazione. Da sottolineare la grande performance del settore farmaceutico, che sale al terzo posto per investimenti, scalando ben sei posizioni rispetto a dodici mesi fa. Con l’autunno alle porte sono ormai molte le case farmaceutiche che hanno scelto i nostri canali per promuovere rimedi adatti ai “mali di stagione” – mal di gola, prime influenze… – potendo mirare le città e le settimane più appropriate. Con il back to work sono riprese anche le campagne dedicate ad eventi ed iniziative per il tempo libero, alla programmazione di attività culturali (mostre, teatro…) e all’offerta media in genere (serie TV, esclusive, eventi sportivi, nuovi canali): questo conferma la capacità specifica della GO TV di sostenere la comunicazione di realtà sia nazionali sia areali, che considerano le nostre TV media ed ambienti idonei per informare e divulgare i propri programmi. Evidenze che supportano un trend di crescita unico nel panorama dei media italiani, una enorme gratificazione per tutti noi, per il lavoro fatto insieme e per quello che stiamo facendo per cominciare a breve a sviluppare nuovo fatturato in modalità digital oriented. Infatti, i player del comparto hanno ultimato le sperimentazioni per le pianificazioni con tutte la piattaforme e le tecnologie digitali, per consentire a Clienti e Centri media la massima flessibilità di pianificazione sia in Reservation che Programmatic”.

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  • Mezzi DCA conclude la fase di start-up con una quota del 46% del mercato-cinema e si prepara a gestire in posizione di leadership la stagione “calda” dell’offerta

    [fusion_builder_container hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” overlay_color=”” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” padding_top=”” padding_bottom=”” padding_left=”” padding_right=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ background_position=”left top” background_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” spacing=”yes” background_image=”” background_repeat=”no-repeat” padding=”” margin_top=”0px” margin_bottom=”0px” class=”” id=”” animation_type=”” animation_speed=”0.3″ animation_direction=”left” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” center_content=”no” last=”no” min_height=”” hover_type=”none” link=””][fusion_text]

    DailyNet 2/11/2017

    La sfida di Digital Cinema Advertising – DCA, all’atto della sua creazione, era, e tutt’ora è, “tecnologia e innovazione per riscrivere le regole della comunicazione pubblicitaria al cinema, con l’ambizione di riportare il media ai livelli degli altri Paesi europei”. Per questo, accanto all’innovazione tecnologica, si è formato un team di specialisti del settore e professionisti con diverse esperienze, sotto la guida del d.g. Giuseppe Oliva. Terminato il primo quadrimestre di start-up, la concessionaria nata dalla joint venture tra The Space Cinema e UCI Cinemas è pronta ora al periodo più ricco della stagione cinematografica, confermando e rilanciando gli obiettivi. “Abbiamo creduto nella capacità di offrire agli inserzionisti innovazione nelle proposte commerciali, con la credibilità e l’affidabilità dei due principali Gruppi di editori del settore – commenta Francesco Di Cola, director of marketing & sales di The Space Cinema -. L’andamento positivo di questa prima fase ci ha dimostrato non soltanto di avere intrapreso la direzione giusta, ma che è possibile rilanciare il mezzo affinché torni a rivestire un ruolo strategico per il mercato pubblicitario”. Arriva la stagione del grande schermo A testimoniare il valore del grande schermo, sono i numeri registrati, in termini di presenze, da pellicole come “Cattivissimo Me 3”, “Dunkirk”, “Cars 3”, “Blade Runner 2049”, “IT” e “Thor Ragnarok”, il cui appeal è attestato dagli spettacolari esordi al botteghino. Risultati destinati ad aumentare ulteriormente nei mesi da novembre a febbraio, la stagione con più fermento a livello internazionale. “DCA è il player leader nel settore per qualità della proposta, articolazione di target e dimensione dell’audience raggiungibile con una quota del 46% del mercato-cinema contattabile nel periodo luglio-ottobre 2017, decisamente superiore al 31% (MovieMedia, ndr) e al 22% (Rai Pubblicità, ndr) degli altri due operatori (fonte Cinetel) – dichiara Andrea Stratta, a.d. di UCI Cinemas -. E ora è il momento di puntare ancora più in alto, con progetti di comunicazione più ingaggianti per gli spettatori e ancora più efficaci per gli inserzionisti. Sappiamo che c’è del lavoro da fare, ma siamo sicuri di avere l’entusiasmo e le competenze per poter crescere ancora”. Oltre a tecnologia e innovazione, dunque, anche cooperazione e diversificazione si aggiungono alla strategia di DCA che, a oggi, rappresenta un circuito di 85 multiplex – 38 nei primi 50 in Italia – per un totale di 854 schermi e oltre 40 milioni di spettatori complessivi nel 2016. La filosofia operativa è quella di mettere a disposizione un ampio ventaglio di soluzioni fruibili sia sul grande schermo (spot e creatività mirata), sia negli spazi limitrofi alle sale. La mission è di ingaggiare gli appassionati, intrattenendoli con modalità che si ispirano proprio all’immaginario cinematografico. The Space Il circuito The Space è stato acquisito da Vue International nel novembre 2014, comprende 36 cinema per un totale di 362 schermi e possiede una quota di mercato del 19,3% (esercizio 2016 – dati Cinetel), attestandosi come il secondo circuito italiano per dimensioni. La mission di The Space Cinema – 36 multiplex in ogni regione italiana e 79 mila posti a sedere – è quella di porre al centro del proprio lavoro lo spettatore a cui offrire l’eccellenza sia per quanto riguarda il livello delle proprie strutture cinematografiche sia nell’offerta sempre più ampia di contenuti esclusivi. UCI Cinemas Il Gruppo Odeon & UCI è il più importante circuito cinematografico europeo e dal 2016 fa capo ad AMC Entertainment Holdings, leader in America, Europa e nel mondo con oltre 11.000 schermi. In Italia, con il circuito UCI Cinemas, è leader con 49 multisala, 495 schermi e una quota di mercato del 21% (esercizio 2016 – dati Cinetel). La sua mission è creare particolari esperienze di intrattenimento per ogni ospite, attraverso lo sfruttamento di elevati standard audio e video delle proiezioni, poltrone ultra-comfort e maxi-poltrone, oltre a un grado di attenzione costante in ogni fase della customer journey: dalle scelte di programmazione alle strategie promozionali e di fidelizzazione, dal servizio al cliente alla progettazione di nuovi servizi e prodotti per tutti gli amanti del cinema.

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  • Eventi 4w: è tutto pronto per l’A-Day 2017 Display the future

    DailyNet 31/10/2017

    Giovedì 23 novembre si svolgerà a Milano, presso gli spazi della Casa dell’Energia, la sesta edizione di A-Day, evento annuale organizzato da 4w MarketPlace, rivolto agli operatori del mondo dell’online advertising con l’obiettivo di offrire un’occasione di approfondimento, di confronto e di aggiornamento su tematiche interessanti per il nostro mercato. Reale , digitale e parallelo Con l’edizione di quest’anno dal titolo “Universi Paralleli. Digitale è reale?” 4w vuole indagare in maniera scientifica sulla modalità con la quale la comunicazione digitale, in particolare quella pubblicitaria, entra nell’universo dell’utente e lo induce a compiere determinate azioni. Attraverso una ricerca appositamente commissionata a 2B research, agenzia di ricerche di mercato specializzata nell’analisi e nella comprensione del nuovo consumatore, si andrà a disegnare un profilo dell’utente reale che definirà la sua percezione rispetto ai diversi formati adv digitali, le sue attitudini, i suoi comportamenti conseguenti l’esposizione pubblicitaria. Presenteranno la ricerca Guido Argieri e Maria Luisa Bionda di B2 research e seguirà una tavola rotonda, moderata da Massimo Pattano, marketing manager di 4w MarketPlace. i commenti “Sono tante le domande alle quali diamo genericamente risposte di tipo personale, interpretazioni soggettive di un utente che conosciamo solo dal punto di vista digitale – dice Massimo Pattano -. In occasione di A-Day 2017 vogliamo capire se questo utente coincida con quello reale o se invece non si tratti di Universi Paralleli”. “In un panorama così complesso come quello del digital advertising, cercare risposte e chiarezza è d’obbligo – dice Roberto Barberis, ceo di 4w MarketPlace -. Con A-Day, 4w vuole dare come sempre il suo contributo al mercato in questo senso”.

  • Mercato Oath Italia collabora con Audiens per arricchire il proprio patrimonio di dati

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    DailyNet 31/10/2017

    Oath, società controllata da Verizon e che raggruppa brand globali media e tecnologici, ha siglato un accordo con Audiens, tech company italiana leader nei servizi di customer data management finalizzati all’ottimizzazione di campagne digital. Grazie ai dati messi a disposizione dalla partnership italiana, la collaborazione permetterà agli inserzionisti di pianificare campagne advertising su nuovi segmenti di audience attraverso le strategie di managed sales business e di programmatic self service di Oath. L’offerta di Audiens Il catalogo di Audiens conta oltre 25 milioni di consumatori italiani e offre una granularità di profilazione che spazia da parametri socio-demo certificati a parametri comportamentali, fino a includere variabili fornite da società che operano nell’ambito dei pagamenti online. Sono dati anonimi, trattati in forma aggregata, per i quali è stata data l’autorizzazione all’utilizzo. Soluzioni di successo per la comunicazione in ambito digitale L’accordo è in piena armonia con la strategia globale di Oath, che – grazie alla combinazione di contenuti di qualità, dati certificati e tecnologia all’avanguardia – punta a mettere a disposizione di investitori ed editori soluzioni di successo per la comunicazione in ambito digitale. Grazie a questa collaborazione, Oath arricchisce la propria offerta italiana di data bidding, garantendo così agli advertiser la possibilità di pianificare campagne online mirate su specifici segmenti di pubblico. Unione ditecnologie performanti a una grande disponibilità di dati e informazioni “Siamo lieti di questa partnership con Oath e certi che l’ampiezza e l’affidabilità dei dati nel nostro catalogo possano contribuire positivamente al raggiungimento del target delle campagne pianificate all’interno del network di Oath”, afferma Marko Maras, co-founder di Audiens. “Gli investitori pubblicitari mostrano un crescente bisogno di dati di qualità per essere certi di poter fare comunicazioni mirate ed evitare qualsiasi dispersione di budget pubblicitari. L’accordo siglato con Audiens va proprio nella direzione di un approccio data-driven, aperto e flessibile, che prevede l’unione di tecnologie performanti a una grande disponibilità di dati per essere al fianco dei nostri clienti nell’ideazione di campagne digitali di successo”, sottolinea Christina Lundari, general manager di Oath Italia.

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  • Settembre 2017

    [fusion_builder_container hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” overlay_color=”” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” padding_top=”” padding_bottom=”” padding_left=”” padding_right=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ layout=”1_1″ background_position=”left top” background_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” spacing=”yes” background_image=”” background_repeat=”no-repeat” padding=”” margin_top=”0px” margin_bottom=”0px” class=”” id=”” animation_type=”” animation_speed=”0.3″ animation_direction=”left” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” center_content=”no” last=”no” min_height=”” hover_type=”none” link=””][fusion_text]

    L’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario Gennaio-Settembre 2017.

    Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -8,4%.

    In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo sia a fatturato -9,7% che a spazio -4,0%.
    Le singole tipologie segnano rispettivamente:
    La tipologia Commerciale nazionale ha evidenziato -12,4% a fatturato e -8,8% a spazio.
    La pubblicità Commerciale locale -5,6% a fatturato e -2,2% a spazio.
    La tipologia Legale ha segnato -12,7% a fatturato e -12,6% a spazio.
    La tipologia Finanziaria ha segnato -15,6% a fatturato e -12,8% a spazio
    La tipologia Classified ha segnato -5,0% a fatturato e -3,3% a spazio.

    I periodici segnano un calo sia a fatturato del -6,2% che a spazio del -3,7%.
    I Settimanali registrano un andamento negativo sia a fatturato del -4,2% che a spazio del -3,3%.
    I Mensili segnano un calo a fatturato -7,9% e a spazio -4,3%.
    Le Altre Periodicità registrano -12,8% a fatturato e -4,0% a spazio.

    FCP - icona per file EXCEL XLSXTavola 1_Settembre 2017

    FCP - icona per file EXCEL XLSXTavole quotidiani_Settembre 2017

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