Autore: bruno.cover@gmail.com

  • Nuova struttura organizzativa per Class Pubblicità

    Adv Express 14 marzo 2012

    Dal 13 marzo Class Pubblicità opera con un management rafforzato con Andrea Mattei direttore generale di Class Editori che assume anche l’incarico di executive chairman della concessionaria; Fabrizio Masini mantiene la carica di amministratore delegato (ceo), Domenico Ioppolo diventa chief marketing officer non solo di Class Pubblicità ma del gruppo, quindi dell’intera casa editrice. Gian Alberto Zapponini, deputy chairman, è responsabile dell’area digitale; Marina Lemessi é group publisher area periodici e responsabile grandi clienti e lusso;  Francesco Rossi diventa group publisher area quotidiani. Inoltre forte sviluppo commerciale a cominciare dalla Cina, per la quale é operativa la partnership con Xinhua (16 miliardi di dollari di giro d’affari). L’obiettivo è quello di porsi in una logica consulenziale verso i clienti per valorizzare ed ampliare un sistema integrato e multimediale come nessun altro editore italiano a oggi possiede. Inoltre ogni business unit conta agenti specialisti in new media. La nuova organizzazione presentata da Paolo Panerai, Editor in chief e Ceo del gruppo Class Editori, è composta sette business unit seguite dai relativi manager: Finanza Assicurazioni Energia, Stefano Maggini; Fashion Luxory Cosmesi, Maurizio Ruggiero; Largo Consumo, Giovanni Russo; Immobiliare Turismo Media Servizi Professionali Speciali, Danilo Altenburger; Design Edilizia Auto, Donata Casati; Pubblica Amministrazione, Carlo Bassi; Centri Media Agenzie, Diego Olivelli; coordinamento Roma e Sud Italia, Renato Manzari.

  • Visibilia punta a un 2012 da 40 milioni di euro. A breve Visibilia Web

    AdvExpress 14 marzo 2012

    Daniela Santanché presidente della concessionaria Visibilia, a margine della presentazione della partnership siglata con The Space Cinema, ha annunciato l’imminente debutto della raccolta pubblicitaria online con una nuova divisione, spiegando come da aprile sarà operativa Visibilia Web, che segna l’ingresso di Visibilia nel mondo digitale, un ambito da presidiare visto il tasso di crescita a doppia cifra che caratterizza il mezzo internet. Con alle spalle un anno chiuso a circa 28 milioni di euro di fatturato netto e l’acquisizione di The Space Cinema, Visibilia si pone come obbiettivo per il 2012 di arrivare intorno ai 40 milioni di euro. Visibilia é stata fondata nel 2008 da Daniela Santanché per gestire gli spazi pubblicitari di Libero e Il Riformista; oggi la società segue fra altri anche Il Giornale, Metro e ha attivato una collaborazione con Metronews.it, sito del free press Metro, a cui si aggiunge The Space Cinema.

     

  • Cloud: entro il 2015 in Italia 80 mila nuovi posti di lavoro

    Daily Net 14 marzo 2012

    Secondo uno studio di Microsoft realizzato da Idc, gli investimenti in servizi cloud pubblici e privati creeranno circa 14 milioni di posti di lavoro in tutto il mondo tra il 2011 e il 2015.
    In Italia si registrerà una crescita dell’occupazione del 125% e nel complesso si prevede che le tre aree in cui verrà creato il maggior numero di posti di lavoro correlati al cloud saranno comunicazione e media (2,4 milioni) settore bancario (1,4 milioni) manufacturing (1,3 milioni).
    La ricerca prevede anche che la più elevata percentuale di nuova occupazione si registrerà nei mercati emergenti, Cina e India in particolare.

  • Ranza, Mtv Pubblicità: completiamo l’offerta con il nuovo canale Super!

    Adv Express 13 marzo 2012

    Sarà Mtv Pubblicità a gestire la raccolta per Super! nuovo canale De Agostini Editore visibile dal 18 marzo sul digitale terrestre e su Sky.
    “Operazione strategica importante per la concessionaria” spiega l’Ad Ivan Ranza “sul fronte dei canali per bambini Mtv Pubblicità è già leader sul satellite con Nickelodeon, l’acquisizione di Super! in chiaro sul digitale terrestre permette di arricchire l’offerta commerciale.”
    “Sul fronte dei risultati” continua Ranza “Mtv continua a soffrire ma gli altri canali vantano buone performances: oltre a Nickelodeon crescono Nick Jr e Comedy Central ed è positiva anche la raccolta digital.”

  • Giro di poltrone ai vertici dei quotidiani locali del gruppo Espresso

    Daily Media 13 marzo 2012

    Antonio Ramenghi direttore unico per i quattro giornali del Veneto del Gruppo L’Espresso: Il Mattino di Padova, La Tribuna di Treviso, La Nuova di Venezia e Mestre e il Corriere delle Alpi di Belluno e Antonello Francica assume la vicedirezione dei quattro quotidiani veneti, lasciando la direzione della Nuova di Venezia e Mestre. Giro di poltrone alla direzione di altre testate quotidiane del gruppo: Omar Monestier dalla direzione del Mattino di Padova passa a quella del Messaggero Veneto; Alessandro Moser passa dalla direzione della Tribuna di Treviso a quella della Gazzetta di Reggio al posto di Augusto Ditel che ha lasciato il gruppo. Andrea Filippi passa dalla direzione del Messaggero Veneto a quella della Gazzetta di Mantova ed Enrico Grazioli lascia la direzione della Gazzetta di Mantova per assumere quella della Gazzetta di Modena.

  • Gian Nicola Vessia Presidente FCP-AssoCinema

    Adv Express 13 marzo 2012

    Gian Nicola Vessia, Direttore Cinema e Stampa di Sipra, è stato eletto presidente di FCP-AssoCinema per il prossimo biennio 2012-2013. Si è provveduto come da statuto  alla nomina del nuovo consiglio FCP-Associnema, composto oltre che dal presidente Vessia, dal consigliere Fabrizio Menichella.

  • Spicca il volo l’e-commerce italiano e supera gli 8 miliardi nel 2011 (+20%)

    Adv Express 9 marzo 2012

    Grande espansione del commercio elettronico in Italia che secondo i dati della School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Netcomm, nel 2011 ha prodotto un giro d’affari di 8,141 miliardi di euro, in crescita del 20% sul 2010, che aveva già fatto registrare un aumento del 17%.
    Per il terzo anno consecutivo crescono più i prodotti, (+24%) che i servizi (+18%) nonostante questi pesino comunque due terzi del settore.
    Nel 2011 aumenta il tasso di penetrazione dell’eCommerce B2c sul totale vendite retail che supera la quota del 2%. Aumentano i compratori online che diventano quasi 9 milioni, circa 1 ogni 3 utenti internet.
    Roberto Liscia presidente Netcomm (Consorzio Commercio Elettronico Italiano) spiega come oggi, in un contesto di crisi globale, l’eCommerce non sia più solo una opportunità ma diventi un’esigenza inderogabile per le imprese italiane che vogliano competere sui mercati internazionali.
    Due gli elementi alla base dell’aumento delle vendite eCommerce B2c in Italia: i progressi “strutturali” del canale e degli operatori e i nuovi fenomeni come il boom dei siti che vendono coupon (Groupon, Glamoo, Groupalia, LetsBonus, Jumpin, Poinx, Prezzo Felice) e  l’ingresso di nuovi player, Amazon su tutti, spiega Alessandro Perego, Responsabile Scientifico Osservatorio B2c Netcomm-Politecnico di Milano.
    Ancora rilevante la differenza in valore assoluto con gli altri mercati europei (il mercato italiano è un sesto di quello inglese, un quarto di quello tedesco, la metà di quello francese) ma rivela un buono stato di salute crescendo a ritmi quasi doppi rispetto a UK, Francia, Germania e USA.
    I servizi sono spinti nel 2011 dalle vendite di Coupon e dalle Assicurazioni, cresce il turismo (compagnie aeree), stabili le ricariche telefoniche, pochi punti percentuali la crescita del Ticketing (biglietteria eventi).
    Il valore del mobile Commerce (vendite al consumatore finale da parte di merchant con operatività in Italia, mediante mobile site o application per  smartphone) passa da 26 a81 milioni di euro con una crescita del 210% e nel 90% si tratta di situazioni di acquisto dove è importante sfruttare la propria presenza on line in quel preciso momento.  Dove invece è il cliente a decidere il momento dell’acquisto, l’utilizzo del device mobile sembra ancora penalizzato per una oggettiva “inferiorità” rispetto al pc, conclude Riccardo Mangiaracina, Responsabile Ricerca Osservatorio B2C Netcomm-Politecnico.

  • Come lo spot digitale fa bene a stampa e tv: Kelly Clark, ad Maxus Worldwide

    Italia Oggi 9 marzo 2012
    (V. Giannella)

    I nuovi mezzi aumentano l’efficacia di quelli tradizionali, sostiene Kelly Clark, a.d. di Maxus Worldwide, centro media di GroupM, e spiega il futuro della pianificazione. Usare il digitale non solo come mezzo, ma come innesco necessario di qualsiasi mix che comprenda anche televisione e stampa. Trovare soluzioni digitali velocemente con una costante attenzione ai costi. Capacità di pensare e adattare il media mix in tempo reale alle esigenze dei clienti. Sperimentare l’innovazione in mercati in costante espansione. “Asia e Sud America traineranno il mercato ed è lì che stiamo sperimentando il nostro modo di intendere la comunicazione digitale, ovvero come l’elemento necessario ad attivare anche i mezzi più tradizionali”.
    Per Federico De Nardis, presidente Maxus Italia,”L’Italia è all’avanguardia nell’utilizzo e nel gradimento dei mezzi mobile ormai, noi non possiamo fare a meno di sottolineare quanto il digitale sia il vero ingaggio, l’innesco che riesce a far partire il miglior mix di comunicazione possibile”.

  • Spot, la rivincita della vecchia tv

    Il Sole 24 Ore  8 marzo 2012

    (D. Le.)

    La pubblicità è sempre più digitale ma la televisione continua a non sfigurare nella classifica della raccolta. I  primi sei-sette canali del telecomando (Rai, Mediaset, La7) raccolgono ancora il 70% degli ascolti e l’84% della raccolta. Secondo i centri media il mercato totale dell’advertising scenderà sotto gli 8,7 miliari di euro in calo del 2,5-3% sull’anno precedente, tuttavia il piccolo schermo “cuberà” in totale la metà del business rimanendo sopra i 4 miliardi. L’on-line è la nuova frontiera. Eppure più che di televisione bisognerebbe parlare di video, il vero mezzo sul quale si sta ristrutturando tutta la pubblicità. “Già oggi metà del traffico mondiale di internet è fatta da video e nei prossimi due anni si salirà al 7o per cento. Ma se è vero che la televisione è sempre più internet, non si può dire che sia solo internet, almeno non ancora.” spiega Giulio Malegori, Aegis Media Italia. “Gli ascolti della televisione generalista sono in costante calo, ma questa audience si trasferisce su digitale terrestre e satellite, non si disperde. Nel 2012 l’on-line supererà i quotidiani, oltre 1,2 miliardi del web contro il miliardo scarso del newspaper.” Attilio Redivo Mediacom spiega come “Lo sviluppo forte della rete in materia di pubblicità ci sarà quando gli investitori capiranno che questo mezzo può essere utilizzato non solo per fare vedere uno spot m soprattutto per costruire un dialogo con la propria audience.” Marco Muraglia ad di Starcom Italia spiega come i centri media rimangono “dei consulenti di servizi che si adeguano ai tempi. Il contesto oggi è molto più articolato, c’è una maggiore frammentazione degli ascolti legata al moltiplicarsi dei dei device, anche se la televisione rimane il primo mezzo di raccolta” ma i nuovi “schermi” a partire dall’iPad3 sono pronti a insediare i salotti…

  • In porto la ristrutturazione Seat, adesione creditori oltre 80%

    Il Sole 24 Ore 8 marzo 2012
    (M. D’Ascenzo)

    Piena accettazione della proposta di ristrutturazione del debito Seat. Le adesioni dei titolari delle obbligazioni senior secured hanno nettamente superato (oltre il 97%) la soglia del 75% richiesta; via libera per oltre il 75% dalle banche e degli obbligazionisti Lighthouse e supporto degli azionisti di riferimento (CVC, Permira, Alfieri Investitori Associati). “Il processo di conversione,” spiega Cappellin,i ceo di Seat Pg, “prevede una diluizione degli attuali azionisti ad una quota tra l’8 e il 12% del capitale, ma di una società con una capitalizzazione di mercato più alta dell’attuale, con un’esposizione debitoria quasi dimezzata, alleggerita di oltre un miliardo e duecento milioni, e un cash flow disponibile superiore.” Archiviata la pratica debito -il riequilibrio definitivo dell’azionariato con il 90% del capitale in mano agli obbligazionisti arriverà però solo in autunno- il management ora vuole concentrarsi sullo sviluppo industriale: consolidare le attività online, sviluppare il couponing, studiare innovazioni ed evoluzioni sul B2B.