Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha registrato nel periodo gennaio- settembre 2008 unandamento in flessione rispetto allo stesso periodo del 2007 (-3%).
Questo dato è la conseguenza di andamenti diversi all’interno dei mezzi stampa rilevati.
I Quotidiani in generale hanno registrato una diminuzione di fatturato del -3,6% ed un incremento degli spazi del+3,8%, con una conseguente diminuzione del prezzo medio.
La tipologia Commerciale nazionale ha registrato un -6,7% a fatturato ed un +2,6% a spazio.
La tipologia Di Servizio ha visto un fatturato in diminuzione del –4,2%, mentre lo spazio è cresciuto del +5,3%.
La tipologia Rubricata ha segnato un calo di fatturato del -1,4% e un aumento di spazio del +2,1%.
La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto un +1,5% a fatturato ed un +4,3% a spazio.
I Quotidiani a pagamento hanno registrato un -3,6% a fatturato e un +3,9% a spazio. L’andamento delle diverse tipologie pubblicitarie è simile a quello dei quotidiani in generale.
I quotidiani Free Press hanno segnato andamenti in calo a fatturato (-3,3%) e in crescita a spazio (+3,3%). Diminuisce del –5,4% il fatturato della commerciale nazionale mentre cresce del +1,4% quello della locale, mentre gli spazi crescono rispettivamente del (+3,3%) e del (+3,6%).
I Periodici in generale hanno registrato un fatturato in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2007 (-2%) ed un calo degli spazi (-1,1%).
I Settimanali hanno ottenuto delle variazioni negative sia a fatturato (-3,9%) sia a spazio (-0,7%).
Per i Mensili si registra un lieve incremento di fatturato del +0,6% e un calo degli spazi -0,8%.
Le Altre Periodicità hanno riportato una flessione sia del fatturato (-2,3%) che dello spazio (-8,2%).
Pertanto possiamo sintetizzare l’andamento come segue:
Per i Quotidiani si è registrata una crescita dei fatturati della pubblicità commerciale locale ed un calo di fatturato della commerciale nazionale.
I Periodici hanno evidenziato un andamento dei Mensili in linea con il 2007 sia a fatturato sia a spazio, i settimanali invece registrano un trend negativo.